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E' trascorsa così, in maniera insolitamente “movimentata” la mattinata tra i banchi del Senato, mercoledì 14 dicembre, dove il presidente del Consiglio ha svolto un'informativa sugli esiti del Consiglio europeo che si è svolto la scorsa settimana a Bruxelles. Fin dall'inizio del suo intervento in aula il premier è stato più volte interrotto da esponenti del Carroccio fino alla contestazione plateale sfociata nello sventolio di cartelli e insulti nei confronti anche del presidente Renato Schifani che presiedeva i lavori dell'aula. Un episodio condannato con fermezza da parte di tutte le forze politiche, che per il momento ha portato solo a un provvedimento di “censura” nei confronti del senatore leghista Enrico Montani. Nessun commento invece da parte del premier, che ha continuato con l'ormai proverbiale calma il suo discorso anche dopo la ripresa dei lavori seguita alla sospensione decisa da Schifani, che invece ha bollato il comportamento dei leghisti come “una sceneggiata mortificante per il Parlamento”. Nel suo discorso Monti ha sottolineato come le misure economiche predisposte dal governo con la nuova manovra “sono state positivamente accolte dai partner europei e dalle istituzioni internazionali” ed “hanno permesso al nostro Paese di arrivare al negoziato europeo con maggiore credibilità e di vedere ascoltate le nostre posizioni autonome su vari punti dell'agenda Ue”.  MANOVRA: GOVERNO BLINDA TESTO, SCONTRO TRA FINI E LEGA (NoveColonne ATG) Roma - Il governo ha posto la fiducia sulla manovra economica. Ad annunciarlo nell'aula di Montecitorio è stato il ministro per i Rapporti con il Parlamento Piero Giarda alla ripresa della seduta, che oggi, 15 dicembre, è stata particolarmente tesa in seguito alle proteste della Lega Nord. Il presidente della Camera Gianfranco Fini ha interrotto i lavori e ha espulso dall'Aula i deputati Gianluca Bonanno e Fabio Rainieri che avevano alzato cartelli contro la manovra economica. “Abbiate atteggiamento consono. Sono i pecorai che fischiano non i deputati” ha detto Fini ai parlamentari chiedendo poi ai “questori di allontanare immediatamente i colleghi” dall'Aula. Le tensioni tra il presidente della Camera e i parlamentari del Carroccio sono arrivate fino all'insulto. Il deputato Massimo Pini ha dato del “cialtrone” al presidente della Camera che gli ha risposto: “È proprio vero che ogni botte dà il vino che ha”. Intanto si delinea con sempre maggiore chiarezza una maggioranza politica composta da Pdl-Pd e Terzo Polo che sosterranno il Governo e la fiducia alla manovra mentre negativo è il giudizio dell'Italia dei Valori, che si è detta contraria alla fiducia. CRISI, PASSERA: CRESCERE SI PUO’, ITALIA HA CAPACITA’ PER FARLO (NoveColonne ATG) Roma - “Crescere si può”, è questo il convincimento espresso con forza dal ministro dello Sviluppo economico e delle Infrastrutture Corrado Passera durante l'audizione di mercoledì 14 dicembre alla commissione Industria del Senato sulle linee programmatiche del suo dicastero. “Il nostro Paese non è assolutamente condannato alla non crescita o alla velocità bassa” ha spiegato Passera nel suo intervento, sostenendo che l'Italia ha “capacità e competenza per farcela”. Naturalmente è necessaria una strategia di ampio respiro e “non c'è una singola iniziativa capace di rimetterla in moto” la crescita, anche perché quest'ultima “non viene gratis”. “Non sarà facile con le poche risorse a disposizione - ha proseguito il ministro - ma c'è molto da recuperare”, ad esempio nei fondi non utilizzati e in quelli europei. Secondo Passera nella manovra messa a punto dal governo “ci sono molte misure per rendere più attraenti gli investimenti privati, ma bisogna semplificare i tempi lunghi delle procedure”, mentre riguardo alle liberalizzazioni si tratta di “cose fatte in una settimana” che hanno “toccato molti capitoli”. Certo non sufficienti, ma il ministro ribadisce a margine dell'audizione che “sulle liberalizzazioni ci saranno sempre interventi” nei prossimi interventi di natura economica che deciderà l'esecutivo. In particolare, rispetto alle polemiche che hanno accompagnato le misure di liberalizzazione nella vendita dei farmaci di fascia C contenute nella manovra in discussione alla Camera, il ministro ha rivendicato la bontà dell'intervento previsto dal governo (“la proposta sulle farmacie era fatta bene”), ma ora “sugli emendamenti si pronuncerà il governo nel suo insieme”. Infine, lasciando Palazzo Madama, Passera ha spiegato il motivo della sua visita con il ministro Elsa Fornero allo stabilimento campano della Fiat: “La decisione mia e del ministro Fornero di andare a Pomigliano è per prendere atto e mostrare apprezzamento per un investimento vero, fatto in Italia. Siamo andati a festeggiare un grande investimento”. “Pomigliano - ha concluso Passera - è una cosa vera, un investimento grande nel Sud, con una tecnologia molto convincente”. INUGURATO TRENO NTV, NAPOLITANO: PIU’ SVILUPPO PER IL SUD (NoveColonne ATG) Roma - “Per rilanciare la crescita e promuovere lo sviluppo nazionale è indispensabile che le imprese intensifichino gli investimenti nel nostro Paese puntando sull’innovazione dei processi produttivi e lo sviluppo delle potenzialità del Mezzogiorno”. È l’auspicio del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano espresso nel messaggio inviato martedì 13 dicembre a Luca Cordero di Montezemolo nel giorno in cui a Nola si sono inaugurate le officine di manutenzione, il centro monitoraggio e il primo treno ad alta velocità della compagnia privata Ntv (Nuovo Trasporto Viaggiatori) che farà concorrenza a Trenitalia. Il Capo dello Stato si dice compiaciuto per “un importante investimento, interamente privato effettuato prevalentemente con capitali italiani, che si colloca in una prospettiva di liberalizzazione del trasporto ferroviario”. Oltre a creare maggiore concorrenza, l’azienda creata da Montezemolo “comporterà la creazione – sottolinea Napolitano - di oltre duemila posti di lavoro, da coprire integralmente con assunzioni a tempo indeterminato e specialmente di giovani”. Il servizio sarà attivo da marzo, ma è già pronto il primo convoglio completo Ntv, ‘Italo’, creato nella fabbrica Alstom di La Rochelle, e presentato a Nola. Gli altri treni della flotta – saranno 25 in tutto – verranno costruiti negli stabilimenti di Savigliano, nel cuneese. Italo è dotato dello stesso sistema di trazione del treno che il 3 aprile 2007 ha stabilito il record mondiale di velocità su rotaia a 574,8 chilometri orari. Per Ntv avrà una capacità di 460 posti, distribuiti su undici carrozze, per una lunghezza totale di 200 metri, e viaggerà in Italia sulla rete ad alta velocità a 300 chilometri all’ora. COSTI POLITICA, TAGLI A SENATO SU VITALIZI E DIARIA (NoveColonne ATG) Roma - Tante le misure prese dal Consiglio di presidenza del Senato che si è riunito mercoledì 14 dicembre a Palazzo Madama per affrontare la questione dei vitalizi, delle trattenute sulla diaria per le assenze alle sedute delle commissioni e del regime previdenziale per i dipendenti. Misure già annunciate dal presidente Renato Schifani e messe a punto la scorsa settimana durante diversi incontri tra i questori. In particolare per i vitalizi dei senatori si prevede l'introduzione del sistema di calcolo contributivo già in vigore per i dipendenti pubblici dal primo gennaio 2012. Il diritto alla pensione sarà maturato a 65 anni con almeno 5 anni di contribuzione, mentre per ogni anno di mandato oltre il quinto, il requisito anagrafico viene diminuito di 1 anno fino ad un limite inderogabile di 60 anni. Ai senatori in carica alla data del primo gennaio 2012, nonché ai parlamentari che avevano esercitato il mandato elettivo e che siano successivamente rieletti, si applica un sistema pro rata, determinato dalla somma della quota di assegno vitalizio maturato alla data del 31 dicembre 2011, secondo i Regolamenti in vigore, e di una quota corrispondente all'incremento contributivo riferito agli ulteriori anni di mandato parlamentare esercitato. Per quanto riguarda gli ex senatori che attualmente non percepiscono il vitalizio, dovranno attendere l'età di 65 anni se in possesso di una contribuzione corrispondente a 5 anni di mandato parlamentare. Anche in questo caso l'età richiesta è diminuita di 1 anno per ogni anno di contribuzione oltre il quinto, con il limite massimo di 60 anni. Rispetto alla diaria, invece, per la prima volta viene introdotta la penalizzazione in caso di assenza alle sedute delle commissioni e delle giunte. In particolare ai senatori assenti in commissione o in giunta, nelle sedute in cui si svolgono votazioni, sarà trattenuto un trentesimo della diaria per ogni giornata. Qualora nella stessa giornata siano convocate sedute dell'Assemblea e delle commissioni, in cui si svolgano votazioni, verranno effettuate ritenute distinte ai senatori assenti. Rispetto alle assenze dalle sedute dell'Assemblea, viene mantenuta la normativa attuale in vigore dal 2002, che prevede la riduzione di un quindicesimo se il senatore non partecipa almeno al 30% delle votazioni effettuate nell'arco della giornata. Infine è stato avviato il percorso per estendere il sistema contributivo anche ai dipendenti di Palazzo Madama. Il Consiglio di presidenza, infatti, ha dato mandato alla Rappresentanza permanente per i problemi del personale di apportare modifiche ai trattamenti pensionistici in conformità agli indirizzi previsti nella manovra in discussione alla Camera. Si tratta appunto dell'estensione del sistema contributivo secondo il criterio del pro rata a tutti i dipendenti in servizio per l'anzianità maturata a decorrere dal primo gennaio 2012, nonché l'innalzamento dei requisiti di età e anzianità contributiva per l'accesso al trattamento pensionistico. IMMIGRATI, LA CRISI RALLENTA L’ARRIVO DEGLI STRANIERI (NoveColonne ATG) Roma - La crisi colpisce anche l’immigrazione. La forte difficoltà economica che sta attraversando l’Italia si riflette anche sull’arrivo degli stranieri in Italia che rallenta drasticamente. Secondo i dati diffusi nei giorni scorsi dalla Fondazione Ismu (Iniziative e studi sulla multietnicità), sarebbero, al 1 gennaio 2011, solo 70 mila in più le presenze straniere nel Belpaese rispetto al 1 gennaio 2010. La forte caduta del livello di crescita della presenza straniera in Italia raggiunge l’86% rispetto a quanto registrato lo scorso anno. Si tratta di una forte battuta di arresto della crescita, se si pensa che solo l’anno scorso, al 1 gennaio 2010, quando già si notavano le prime avvisaglie di rallentamento, si contavano comunque ancora 500 mila immigrati in più rispetto al 1 gennaio 2009. La contrazione di nuovi ingressi, dovuta all’incalzare della crisi economica che si è abbattuta sull’Italia e sull’Europa, ha quindi tolto vivacità al fenomeno: al primo gennaio 2011 la popolazione straniera presente in Italia è stimata da Ismu in circa 5,4 milioni di unità (regolari e non), di cui il 95% proviene dai Paesi a forte pressione migratoria. La nazionalità più numerosa è quella rumena con 1 milione e 111 mila presenti, seguita dalla marocchina e dall’albanese (con 575 mila e 568 mila). Resta comunque alto il numero di sbarchi nel 2011 provocati soprattutto dall’ondata di rivoluzioni nei Paesi arabi del Mediterraneo. Nei primi sette mesi di quest’anno infatti sono sbarcati in Italia 51.881 immigrati, traffico questo che frutta più di 700 milioni di euro all’anno che entrano nelle tasche degli smuggler, i trafficanti di migranti che hanno approfittato della diminuzione dei controlli causata dello scoppio della Primavera araba, intensificando così le loro attività illecite.PAPA: VIVERE L’AVVENTO SENZA LASCIARSI DISTRARRE (NoveColonne ATG) Roma - “I testi liturgici di questo periodo di Avvento ci rinnovano l’invito a vivere nell’attesa di Gesù, a non smettere di aspettare la sua venuta, così da mantenerci in un atteggiamento di apertura e di disponibilità all’incontro con Lui”. Queste le parole pronunciate domenica mattina, 11 dicembre, da Papa Benedetto XVI che di ritorno dalla visita pastorale alla Parrocchia romana di Santa Maria delle Grazie a Casal Boccone, si è affacciato come di consueto, alla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l’Angelus. “La vigilanza del cuore, che il cristiano è chiamato ad esercitare sempre, nella vita di tutti i giorni, caratterizza in particolare questo tempo in cui ci prepariamo con gioia al mistero del Natale. L’ambiente esterno propone i consueti messaggi di tipo commerciale, anche se forse in tono minore a causa della crisi economica. Il cristiano è invitato a vivere l’Avvento senza lasciarsi distrarre dalle luci, ma sapendo dare il giusto valore alle cose, per fissare lo sguardo interiore su Cristo”. “Se infatti perseveriamo ‘vigilanti nella preghiera ed esultanti nella lode’, i nostri occhi saranno in grado di riconoscere in Lui la vera luce del mondo, che viene a rischiarare le nostre tenebre” ha ricordato il Pontefice ai fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro. In questa III domenica di Avvento, domenica ‘Gaudete’, erano presenti in piazza i bambini del Centro Oratori Romani giunti per la benedizione dei “Bambinelli”: le statuine di Gesù Bambino che i ragazzi metteranno nei presepi delle famiglie, delle scuole e delle parrocchie. “Gioite sempre nel Signore – ha detto il Papa hai fedeli - la vera gioia non è frutto del divertirsi, inteso nel senso etimologico della parola di-vertere, cioè esulare dagli impegni della vita e dalle sue responsabilità. La vera gioia è legata a qualcosa di più profondo. Certo, nei ritmi quotidiani, spesso frenetici, è importante trovare spazi di tempo per il riposo, per la distensione, ma la gioia vera è legata al rapporto con Dio. Chi ha incontrato Cristo nella propria vita, sperimenta nel cuore una serenità e una gioia che nessuno e nessuna situazione possono togliere. Sant’Agostino lo aveva compreso molto bene; - ha aggiunto il Papa teologo - nella sua ricerca della verità, della pace, della gioia, dopo aver cercato invano in molteplici cose conclude con la celebre espressione che il cuore dell’uomo è inquieto, non trova serenità e pace finché non riposa in Dio”. “In questo tempo di Avvento – ha concluso il Papa - rafforziamo la certezza che il Signore è venuto in mezzo a noi e continuamente rinnova la sua presenza di consolazione, di amore e di gioia. Abbiamo fiducia in Lui; come ancora afferma sant’Agostino, alla luce della sua esperienza: il Signore è più vicino a noi di quanto noi lo siamo a noi stessi”. STRAGE FIRENZE: SENEGAL CHIEDE CHIAREZZA	(NoveColonne ATG) Roma - “Il governo del Senegal esprime la sua indignazione in seguito all’omicidio dei nostri due compatrioti in Italia, sarà fatto ogni sforzo per fare luce sulla vicenda e per prendere le misure necessarie”: in una nota, il portavoce del governo e ministro della Comunicazione del Senegal Mustapha Guirassy chiede di fare luce sulla strage compiuta martedì 13 dicembre a Firenze dall’estremista di destra Gianluca Casseri, che ha seminato il terrore uccidendo due ambulanti senegalesi (Samb Modou e Diop Mor) a colpi di pistola per poi togliersi la vita. I tre senegalesi rimasti feriti nell’agguato sono in condizioni gravi, ma non in pericolo di vita. Nella città toscana intanto è il giorno del dolore e dell’incredulità: “La città di Firenze è solidale con la comunità senegalese”: così, sull’homepage del sito, il Comune di Firenze annuncia (anche in lingua inglese e francese) il lutto cittadino. Bandiere a mezz’asta, saracinesche degli esercizi commerciali abbassate, i banchi tutti chiusi al mercato di piazza San Lorenzo, teatro insieme a piazza Dalmazia dei raid omicidi di Casseri: su tutti i banchi campeggia il cartello “No al razzismo, oggi si chiude in segno di solidarietà”. Il sindaco di Firenze, intervistato da Tgcom24, ha parlato di “una tragedia incomprensibile”, sottolineando che quella accaduta martedì è “una vicenda che lascia senza fiato, che mette a nudo una città. Così come ci svegliammo 18 anni fa con la bomba di Riina agli Uffizi – aggiunge -, come una città non mafiosa ma colpita dalla mafia, ora ci svegliamo come una città non razzista, bensì scossa dal razzismo. Dobbiamo vincere la sfida culturale che il razzismo ci pone”. Il presidente della Camera Gianfranco Fini ha fatto osservare un minuto di silenzio nell’aula di Montecitorio: “Al di là dei fatti che saranno accertati dalla magistratura – ha detto Fini -, si è trattato di un barbaro omicidio di persone innocenti e in quanto persone, al di là di ogni distinzione, meritano di essere ricordate”. “Quando uno straniero risiede nel nostro territorio non deve essere né molestato né oppresso. Deve essere trattato come un nativo” scrive invece su Twitter il cardinal Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio della Cultura. SOCIETA’AMICI, PARENTI, COPPIE: PIU’ CI SI CONOSCE, PIU’ SI SBADIGLIA (NoveColonne ATG) Roma -Tutti sanno che lo sbadiglio è contagioso. Una persona comincia e le altre, in risposta, la imitano. Ciò che finora non era mai stato dimostrato è che lo sbadiglio si trasmette più frequentemente e velocemente tra persone che condividono un legame empatico: amici, parenti stretti, coppie… A fornire per la prima volta l’evidenza etologica che la trasmissione dello sbadiglio è una forma di ‘contagio emotivo’ è lo studio condotto da Ivan Norscia ed Elisabetta Palagi, dell’Università di Pisa (Museo di storia naturale e del territorio) e dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio nazionale delle ricerche (Istc-Cnr) di Roma, pubblicato su PlosONE. “Lo sbadiglio spontaneo, non sollecitato da altri sbadigli, è un comportamento evolutivamente molto antico, presente già nei pesci ossei che popolano il nostro pianeta da almeno 200 milioni di anni. A seconda del gruppo animale nel quale si ritrova, può indicare stress, noia, stanchezza o segnalare un cambio di attività, ad esempio dal sonno alla veglia e viceversa”, spiega Elisabetta Palagi, dell'Unità di primatologia cognitiva dell’Istc-Cnr. “Lo sbadiglio ‘contagioso’ è un fenomeno completamente diverso, più ‘moderno’, dimostrato finora solo in alcune scimmie (scimpanzè e babbuini gelada) e nell’uomo e ipotizzato anche per animali con capacità cognitive e affettive sviluppate come il cane. Nell’essere umano normalmente lo sbadiglio può essere evocato da un altro sbadiglio entro 5 minuti”. ITALIANI INVECCHIANO: 20,3% HA PIU’ DI 65 ANNI(NoveColonne ATG) Roma -L'Italia raggiunge il traguardo storico dei 60 milioni di abitanti, tra questi il 20,3% ha più di 65 anni; il nostro Paese è tra i primi in Europa per incremento della speranza di vita, mentre è quasi dimezzata dal 1980 la mortalità generale ed è in continua diminuzione anche la mortalità infantile. Questa la fotografia dell'Italia che emerge dalla “Relazione sullo Stato sanitario del Paese 2009-2010”, resa nota dal ministero della Salute. Dalla relazione si evidenzia che il trend di invecchiamento della popolazione è dovuto sia all'incremento della speranza di vita, che pone l'Italia tra i primi in Europa (78,8 anni per gli uomini e 84,1 anni per le donne), sia alla progressiva riduzione della mortalità. Le malattie del sistema circolatorio e i tumori rappresentano, ormai da anni, le prime due più frequenti cause di morte, responsabili nel 2008 di ben 7 decessi su 10. La mortalità per malattie del sistema circolatorio si è ridotta però dal 1980 di circa il 60%, sia per gli uomini sia per le donne; la riduzione della mortalità per tumori, che ha avuto inizio più recentemente a partire dagli anni novanta, è del 20% circa fra gli uomini e del 10% fra le donne. Nonostante l'invecchiamento della popolazione, il 70% degli ultrasessantacinquenni dichiara di essere in buona salute: si tratta di un dato che mostra un andamento positivo rispetto al 2005, quando tali dichiarazioni venivano fatte dal 50% degli over 65. Per quanto riguarda il tasso di mortalità, nel periodo che va dal 2001 al 2008 non ha subito variazioni di rilievo (circa 10 per 1.000 negli uomini e 9,7 per 1.000 nelle donne), anche se si osserva una forte disparità regionale: a registrare il più alto tasso di mortalità è la Campania, seguita dalla Sicilia, mentre le Marche si segnalano per il più basso tasso di mortalità. Per quanto riguarda il fumo, nella Relazione del ministero della Salute si stima che in Italia sia causa di un numero di decessi che va dai 70 mila agli 83 mila l'anno, con oltre il 25% che avviene tra i 35 e i 65 anni di età. Resta sostanzialmente stabile il numero di fumatori: il 22,8% della popolazione, con prevalenza degli uomini (29,2%) rispetto alle donne (16,9%). Aumentano però coloro che riescono a rinunciare al “vizio” della sigaretta: nel 2010 gli italiani che hanno smesso di fumare dono passati dal 17,5% al 18,4%. Resta alto l'allarme per il fumo passivo: la relazione stima che il 15% dei casi di asma tra i bambini e i ragazzi possa essere attribuito al fumo dei genitori. Tra gli stili di vita sbagliati che causano danni per la salute il ministero mette in luce l'inattività fisica, che contribuisce a determinare tre milioni di morti a livello mondiale ed è al quarto posto tra le principali cause di morte dovute a malattie croniche. In Italia la percentuale dei “sedentari” - ovvero di coloro che non praticano alcun tipo di attività e di sport nel tempo libero - corrisponde al 38,3% della popolazione. EDITORIA, NON VEDENTI LEGGONO TRE VOLTE PIU’ DELLA MEDIA(NoveColonne ATG) Roma - Leggono in media 9 libri in un anno, tre volte in più della media. Sono i non vedenti e gli ipovedenti come emergono da un'indagine condotta per conto dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e dell'Associazione Italiana Editori (Aie), in collaborazione con la Cnudd (Conferenza Nazionale Universitaria dei Delegati per la Disabilità). La ricerca, realizzata dall'Università Bicocca di Milano e presentata a “Più libri più liberi”, la Fiera nazionale della piccola e media editoria in programma fino a domenica a Roma, al Palazzo dei Congressi dell'Eur, è condotta su un campione di 1.505 persone (la più estesa mai condotta tra i Paesi europei). Ed è stata svolta nell'ambito del progetto LIA (Libri Italiani Accessibili), che punta a rendere disponibili a inizio 2013 3mila titoli di narrativa e saggistica, di cui 2mila di autori italiani, 500 di autori stranieri e 500 da realizzarsi ad hoc su richiesta dei potenziali utenti. Il progetto, tra i più avanzati a livello internazionale, è finanziato dal ministero per i Beni culturali, all'interno del “Fondo in favore dell'editoria per ipovedenti e non vedenti”. Dalla ricerca emerge che il 59,1% di non vedenti e ipovedenti ha letto almeno un libro nei 12 mesi precedenti (contro il 46,8% della media della popolazione italiana). E sono anche lettori più assidui rispetto alla media (il 31,3% legge libri tutti i giorni), soprattutto dei diversi generi di narrativa, non disdegnando la saggistica di cultura e professionale. NATALE, ARRIVA IL VADEMECUM PER 6 MLN DI ALBERI VERI (NoveColonne ATG) Roma - Arriva il decalogo in dieci punti per i sei milioni di alberi di Natale veri destinati a trascorrere circa un mese nelle case degli italiani. L’iniziativa è della Coldiretti che ha elaborato un vademecum da seguire in occasione del ponte dell’Immacolata destinato tradizionalmente nelle case alla preparazione dell’albero. Si tratta di consigli che riguardano circa 6 milioni di famiglie che spenderanno 140 milioni di euro per l’acquisto dell’albero vero preferito a quello di plastica che arriva molto spesso dalla Cina e non solo consuma petrolio e liberano gas ad effetto serra per la sua realizzazione e il trasporto, ma impiega oltre 200 anni prima di degradarsi nell'ambiente. Meglio scegliere naturale anche l’addobbo con decorazioni di frutta, fiori e biscotti che – continua la Coldiretti - conferiscono originalità e consentono di risparmiare anche la metà e di ridurre i rischi dell’elettricità. Secondo la Coldiretti è meglio preventivare l'acquisto con qualche giorno di anticipo per dare modo all'albero di adattarsi al nuovo ambiente e distendere bene i rami, mentre in vivaio - consiglia la Coldiretti - occorre scegliere alberi italiani, che non sono stati trasportati per lunghe distanze con mezzi inquinanti, di altezza giusta per la casa senza andare alla ricerca della pianta perfetta perché ogni esemplare tende ad avere un lato meno ricco di rami nella parte cresciuta verso nord ed è bene ricordarsi che, poiché le piante tendono a perdere gli aghi nella parte interna dei rami, vanno scossi per far cadere quelli secchi per non sporcare la casa. Tra le mura domestiche l'albero vero va sistemato - continua la Coldiretti - in un luogo luminoso, fresco, lontano da fonti di calore, come stufe e termosifoni e al riparo da correnti d'aria o folate di vento, per la vicinanza a porte e finestre. Vanno inoltre evitati gli addobbi pesanti per non spezzare i rami ed è bene non spruzzare neve sintetica e spray colorati perché l'albero e vivo e respira. La terra nel vaso va mantenuta umida, ma non eccessivamente bagnata, con l'utilizzo di un nebulizzatore, che potrebbe essere applicato anche ai rami in assenza di fili elettrici. Al termine delle festività, se non ci sono le condizioni per piantare l’albero in giardino, è bene informarsi - conclude la Coldiretti - se ci sono presso il rivenditore, il Comune o il Corpo forestale dello Stato centri di recupero che quando è possibile provvedono ripiantarli in ambienti adatti.NATALE, SOTTO L’ALBERO TRIONFANO TRADIZIONE, SMS E IPAD(NoveColonne ATG) Roma - Il 75,9% degli italiani non rinuncia a trascorrere il Natale insieme alla propria famiglia, giocando a tombola e scambiandosi i doni. L’8,4% aggiunge un posto a tavola e ricrea attorno alla tavola imbandita una famiglia “allargata”, stile Cesaroni. Percentuali assolutamente irrilevanti quelle di chi condividerà gioie e sapori del 25 dicembre con gli amici (3,6%), di chi sostituisce sciarpa e cappello con infradito e costume su un’isola caraibica (3,6%) e di chi trascorrerà la giornata lavorando (1,2%). Non manca nemmeno chi ha deciso di ignorare i giorni “rossi” sul calendario, fingendo che siano come tutti gli altri (7,2%). Sono i dati che emergono da un sondaggio di Lewis Pr, agenzia globale di comunicazione che ha analizzato l’atteggiamento dei nostri connazionali nei confronti di festeggiamenti e acquisti natalizi. “Se non ci vediamo più prima di Natale…tanti auguri!”, è la frase più ripetuta di questo periodo. Il 28,8% degli intervistati infatti preferisce augurare le buone feste vis a vis, magari stringendo la mano o abbracciando le persone che incontra. A pochi giorni dal loro diciannovesimo compleanno, gli sms restano sempre molto gettonati (27,5%) per un invio, purtroppo a volte anche cumulativo, degli auguri allo scoccare della mezzanotte della Vigilia. Stessa percentuale (16,3%) per chi preferisce “alzare la cornetta” telefonando alle persone care e per chi, con il minimo sforzo e la massima resa, pubblica una foto a tema su Facebook taggando i propri contatti. Senza stupirci troppo invece, possiamo considerare ormai estinto (1,3%) il caro vecchio biglietto di auguri inviato tramite posta tradizionale, mentre il 10% non si prende nemmeno il disturbo di augurare le buone feste.NATALE: 7,5 MILIONI DI FAMIGLIE SCELGONO I DOLCI DEGLI ARTIGIANI(NoveColonne ATG) Roma - Sono 7 milioni e 468.607 le famiglie italiane che a Natale porteranno in tavola dolci artigiani. E' quanto emerge da un'indagine condotta dall'Osservatorio Ispo-Confartigianato. Tradizione, freschezza, qualità delle materie prime, cura della lavorazione sono le caratteristiche che, secondo la rilevazione di Confartigianato, fanno preferire al 30% della popolazione italiana i dolci natalizi realizzati da 42.633 pasticcerie e panifici artigiani attivi nel Paese. I più golosi di specialità artigiane legate alle prossime festività si trovano in Lombardia, con 1.300.601 famiglie che li prediligono rispetto ai prodotti industriali, e a Milano con 443.906 famiglie orientate su questa scelta. Seguono, a livello regionale, la Campania (695.360 famiglie) e la Sicilia (664.394 famiglie). Nella classifica provinciale, Roma e Napoli si classificano al secondo e terzo posto rispettivamente con 438.799 e 356.224 famiglie che a Natale consumeranno dolci artigiani. Sotto controllo i prezzi di panettoni e pandoro, ma anche delle altre 1.332 specialità tradizionali e tipiche di ciascuna regione italiana. Confartigianato fa rilevare che, nonostante i forti rincari dei costi delle materie prime registrati in quest'ultimo anno (il prezzo dello zucchero è aumentato del 16%, quello della farina del 7,3%, quello del burro del 6,7% e quello delle uova del 3,5%) i pasticceri artigiani si sono impegnati a contenere gli aumenti al 2,6%, quasi un punto in meno rispetto al 3,4% del tasso di inflazione registrato nello stesso periodo. La passione degli italiani per i prodotti alimentari artigiani dura tutto l'anno e, tra settembre 2010 e settembre 2011, ha contribuito a far aumentare dell'1,4% il numero delle imprese, pari a 1.227 aziende in più. NATALE: CROLLA SPESA PER REGALI, 1 DONO SU 3 E’ RICICLATO (NoveColonne ATG) Roma - Secondo le stime dell’Adoc questo sarà un Natale nerissimo per i consumi, con una spesa per i regali in calo del 16% rispetto allo scorso anno, con boom del riciclo e dell’usato, un dono su tre sarà di seconda mano. “Stimiamo che a Natale le famiglie spenderanno circa il 16,6% in meno dello scorso anno, per una media di 300 euro – commenta Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – un crollo causato dai continui rincari, dall’aumento dell’Iva e delle tariffe. Chi non compra, ricicla. Quest’anno un regalo su tre è di seconda mano, il 15% è addirittura fai-da-te. Crescono del 10% anche i baratti. I soldi a disposizione sono limitati e molti consumatori preferiranno regalare oggetti che già possiedono, dall’abbigliamento (nel 38% dei casi) alle confezioni alimentari (23%), dai beni di consumo come Dvd e libri (7%) e giochi elettronici (17%) a prodotti hi-tech come Mp3 e telefonini (4%). Negli Stati Uniti da anni vi sono siti che si occupano di riciclare regali, e sono molto frequentati in questo periodo, ma anche da noi, colpa anche della crisi, la crescita del riciclo è esponenziale. In fondo la pratica del riciclo, se non cade nel cattivo gusto, può essere un sistema giusto per evitare gli sprechi, e un buon cesto alimentare riciclato, può tante volte far felici persone che non se lo potrebbero permettere”. Tra i regali più gettonati, l’Adoc segnala l’aumento dei prodotti alimentari e di quelli per la salute e il benessere, calo vistoso per l’abbigliamento. “Registriamo una crescita del 5% dei prodotti gastronomici, in particolare quelli Made in Italy e tipici regionali – continua Pileri – e dei prodotti per la salute e il benessere. In calo, per la prima volta, giocattoli e videogiochi. Anche i bambini sono stati colpiti dalla crisi economica, con la naturale conseguenza che i regali per loro saranno sempre più low cost. Basta giochi dispendiosi, che magari si usano un paio di volte e si mettono via, i genitori oggi preferiscono regalare beni più duraturi e ‘immateriali’, come lezioni di strumenti musicali o di arte, o magari gite in famiglia istruttive. Registra un calo vistoso anche il settore abbigliamento, addirittura del 4%, una flessione negativa che neanche i saldi molto probabilmente riusciranno ad invertire. Saldi che riteniamo debbano essere anticipati a prima delle festività natalizie. In altri Paesi, come negli Stati Uniti, la stagione dei saldi parte a fine novembre e le famiglie mettono a disposizione un budget di circa 900 dollari, in Inghilterra partono prima di Natale e la spesa si aggira sulle 500 sterline. Con l’anticipo si potrebbe fornire uno slancio ai consumi natalizi, con vantaggi sia per le famiglie che per i commercianti. Inoltre va segnalata l’impossibilità di utilizzare la tredicesima per l’acquisto dei regali, visto che l’85% dell’entrata extra servirà a pagare le scadenze mensili, Detassandola, al contrario, le famiglie avrebbero a disposizione, in media, 300 euro in più, di cui circa il 60% potrebbe essere dedicato agli acquisti e ai regali”. Per Adoc i nuovi luoghi dove acquistare i regali sono i negozi online e i mercatini, mentre la fascia di prezzo più gettonata per un singolo regalo sarà tra i 20 e i 40 euro. “Registriamo un trend al rialzo dei negozi online (+13% rispetto al 2010) e dei mercatini (+5%), dove è possibile fare il pieno di prodotti economici e di seconda mano – conclude Pileri - crollano le presenza nei piccoli esercizi, l’8% in meno dell’anno scorso. Quest’ultimi stanno profondamente pagando la crisi economica. Nei centri storici, mediamente, il 20% dei piccoli esercizi ha chiuso o è in procinto di farlo. Dal punto di vista del budget, invece, il 41% spenderà tra i 20 e i 40 euro per un singolo regalo, il 34% limiterà la spesa ad un massimo di 20 euro, mentre solo il 7% spenderà più di 60 euro”. VIAGGI, A NATALE METE A BREVE RAGGIO: ROMA BATTE PARIGI E LONDRA(NoveColonne ATG) Roma - Destinazioni a breve-medio raggio per gli italiani che decideranno di trascorrere le festività natalizie in viaggio. Il 59% delle ricerche è indirizzato verso le principali località nazionali, in aumento del 4% rispetto allo scorso anno. Roma (115 euro a notte) è la città più ricercata: il fascino eterno si combina a numerosi eventi, dal concerto di capodanno dei Negramaro ai Fori Imperiali alle mostre su Lippi e sul Rinascimento. L' andamento della capitale traina il Lazio, che precede Toscana e Veneto, nella speciale classifica per regioni. È quanto si evince dall' analisi del tHDT, il trivago Hotel Destination Trends del portale di comparazione prezzi hotel www.trivago.it. Dopo Roma, è l' eleganza della Ville Lumiére a conquistare gli italiani: Parigi (160 euro) infatti si piazza al secondo posto e scavalca Londra (186 euro) come destinazione estera più ricercata. Segue Firenze (109 euro) che aumenta sensibilmente rispetto allo scorso anno le preferenze e supera nella classifica localitá tradizionalmente molto amate come Amsterdam (124 euro) e Barcellona (103 euro). New entry Vienna in settima piazza, gettonata dagli amanti della lirica per i numerosi concerti in programma, primo fra tutti quello di Capodanno. In ottava posizione Venezia (134 euro), che vedrá migliaia di coppie participare a Love 2012 in piazza San Marco durante la notte di San Silvestro. New York (275 euro) si conferma la destinazione extra europea preferita durante le vacanze natalizie e precede Madrid (93 euro) che chiude la speciale top ten. Per chi ha scelto la montagna, Livigno (153 euro) è in cima alle preferenze. La località della Valtellina batte la concorrenza delle mete del Trentino e dell' Alto Adige. Molto ricercate Cortina d’Ampezzo e Madonna di Campiglio, che presentano listini tariffari più elevati, rispettivamente 234 e 248 euro a notte. In Valle d' Aosta aumento d' interesse per Courmayeur (186 euro) e Cervinia (207 euro). FESTIVITA’, UN MILIONE DI BAMBINI SCARTA IN ANTICIPO I REGALI  (NoveColonne ATG) Roma - Oltre un milione di bambini scarta in anticipo i regali delle feste che però al posto di Babbo Natale sono portati da Santa Lucia, secondo una tradizione fortemente radicata in alcuni territori da Verona a Brescia, da Cremona a Vicenza fino a Bergamo. E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che il tradizionale appuntamento è festeggiato con l acquisto di regali e leccornie per i più piccoli. Un primo banco di prova delle feste per una ricorrenza molto sentita in Svezia dove sfilano le ragazze vestite di bianco con una coroncina in testa, ma importante anche in Italia nonostante sia stato scientificamente provato che - sottolinea la Coldiretti - il 13 dicembre non coincide con il solstizio d’inverno e quindi “Santa Lucia non è il giorno più corto che ci sia”. Secondo una tradizione molto radicata sul territorio nella notte del 12 dicembre arriva nelle case la Santa protettrice della vista a bordo di un asinello volante carico di doni che - continua la Coldiretti - i bambini attendono la mattina, dopo essere andati a dormire presto nel timore che la Santa trovandoli ancora svegli li accechi. Si lascia un piatto sul tavolo con del cibo (fieno, latte, carote) con cui ristorare sia lei che l’asinello prima di andare a dormire ed in cambio la Santa fa trovare giocattoli e dolci della tradizione locale. Fichi secchi, carrube, frutta secca, torrone e curiosi biscotti sono alcune delle prelibatezze che - sostiene la Coldiretti - non possono mancare. Un esempio dei tanti dolci locali fatti spesso in casa con risparmi anche del 50 per cento che – conclude la Coldiretti - in molte casi sostituiscono pandoro e panettone. SCUOLA, TROPPI BAMBINI CONSIDERATI DISLESSICI(NoveColonne ATG) Roma - “Troppi bambini in Italia sono considerati dislessici, ma in realtà hanno solo disturbi comuni”. È questo l'allarme lanciato dall'Istituto di Ortofonologia (IdO) di Roma - centro accreditato dal Sistema sanitario nazionale di terapia e ricerca per l'età evolutiva, operativo dal 1970, ed ente di formazione e aggiornamento per medici, psicologi e insegnanti - che venerdì 16 dicembre presenterà, in occasione della conferenza stampa sul tema “La Scuola dell'obbligo ed i Disturbi specifici dell'apprendimento”, presso la Sala delle Conferenze Stampa di Montecitorio, alla presenza del responsabile dei rapporti con il mondo Scuola Udc, onorevole Paola Binetti, e del direttore dell'Ido, Federico Bianchi di Castelbianco, i risultati di un'indagine condotta in numerose scuole materne ed elementari per individuare i bambini a rischio di Disturbi specifici dell'apprendimento (Dsa), sottolineando che una percentuale elevata di bambini è stata erroneamente indicata a rischio Dsa. L'indagine è stata realizzata all'interno del progetto “ORA SI!”, promosso dall'associazione di scuole “Una rete per la qualità” in collaborazione con l'IdO. Si tratta di un'iniziativa nata per dare ai docenti la migliore metodologia di supporto e per arginare il problema legato alla sproporzionata segnalazione dei Dsa nei diversi momenti dell'iter scolastico (materna, elementari, media e scuola superiore). Infatti, come spiega il direttore dell'IdO, Federico Bianchi di Castelbianco, “segnalare come dislessici bambini che in realtà non lo sono comporta due gravi rischi: sono dirottati su percorsi alternativi come portatori di una disabilità che non hanno, con oneri economici non sostenibili e totalmente inutili, mentre il loro problema non solo non verrà affrontato ma lascerà un vuoto di conoscenze che si ripercuoterà pesantemente sul loro curriculum studiorum”. SOCIAL NETWORK: DIMMI CHI TI PIACE, PIACERA’ ANCHE A ME(NoveColonne ATG) Roma - Uno studio pubblicato su Pnas Pnas ( Proceedings of the National Academy of Sciences) da ricercatori della Sissa di Trieste, analizza le interazioni tra le persone nei social network e dimostra la validità della teoria dell'equilibrio formulata negli anni Cinquanta del secolo scorso dallo psicologo Fritz Heider. Gli individui cercano di evitare situazioni conflittuali e, per non creare spiacevoli attriti, tendenzialmente adottano scelte conformiste, adeguandosi alle scelte degli amici o degli opinion leader. Per esempio se A e B sono amici e A dichiara di apprezzare C, probabilmente B farà lo stesso. Così come se A “tagga” negativamente C, lo stesso tenderà a fare B per evitare fraintendimenti e situazioni instabili. I matematici della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati hanno usato un algoritmo mutuato dalla fisica statistica per esplorare le connessioni tra gli utenti di tre social network - Epinions, Slashdot e “WikiElections” - in cui non solo le persone sono in relazione tra loro, ma è anche dichiarata la valenza positiva o negativa di ogni interazione. Secondo la teoria dell'equilibrio di Heider, ci sono maggiori probabilità che in una comunità sociale si stabiliscano le seguenti relazioni, perché più stabili di altre: “gli amici dei miei amici sono miei amici”, “i nemici dei miei amici sono miei nemici”, così come “gli amici dei miei nemici sono miei nemici” e “i nemici dei miei nemici sono miei amici”. I risultati ottenuti da Claudio Altafini, Giuseppe Facchetti e Giovanni Iacono ne sono una prova quantitativa. “Dalla nostra analisi emerge chiaramente che le situazioni stressanti dal punto di vista sociale tendono a essere evitate: le relazioni che in gergo si definiscono bilanciate sono più numerose infatti di quelle sbilanciate, che generano frustrazione. La teoria di Heider non era mai stata verificata su così larga scala” precisa Altafini, matematico della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati.SPORTCALCIO, LAZIO: BIANCOCELESTI VOLANO ANCHE IN EUROPA(NoveColonne ATG) Roma - Dopo la bella e sofferta vittoria di Lecce, che ha permesso alla Lazio di portarsi a soli due punti dalla vetta del Campionato di Serie A, la squadra di Edy Reja stupisce anche in Europa League. In pochissimi ci credevano, forse neanche l’entourage della Lazio, ma alla fine la squadra capitolina ha conquistato l’accesso ai sedicesimi di finale della competizione grazie alla vittoria per 2-0 sullo Sporting Lisbona e alla concomitante sconfitta del Vaslui sul campo dello Zurigo con il medesimo risultato. Nel primo tempo la Lazio sblocca il risultato al 42’ con un perentorio colpo di testa del giovane Libor Kozak su cross pennellato da Senad Lulic. A inizio ripresa arriva il raddoppio: Mobido Diakitè al 55’, dopo una cavalcata strepitosa, offre a Giuseppe Sculli la palla del 2-0. Da questo momento in poi i tifosi biancocelesti si concentrano esclusivamente su quello che accade a Zurigo, dove il Vaslui non deve vincere per consentire alla Lazio di arrivare seconda e continuare così l’avventura europea. La squadra svizzera batte i rumeni 2-0. All’Olimpico di Roma esplode la gioia, con giocatori e tifosi che si abbracciano fuori e dentro il campo. “Bella soddisfazione. Lo avevo detto alla vigilia che ci credevo ma sembravo il solo. La Lazio è stata premiata ma lo ha meritato”, sono le prime parole di un raggiante del tecnico laziale Edoardo Reja in conferenza stampa. “Ora vediamo chi ci capita. Qualora trovassimo anche uno dei due Manchester mi farebbe piacere soprattutto per la gente che avrebbe così la possibilità di vedere questi grandi campioni all’Olimpico. Poi è chiaro, se capitasse qualche avversario più abbordabile, non mi strapperei i capelli”, continua il tecnico goriziano. MOTOCICLISMO: ULTIMI APPUNTAMENTI PER CENTENARIO FEDERAZIONE ITALIANA  (NoveColonne ATG) Roma - Con la fine del 2011 si concludono le celebrazioni per i 100 Anni di fondazione della Federazione Motociclistica Italiana che si è costituita il 29 aprile 1911. Venerdì 16 e sabato 17 dicembre sono in programma gli ultimi due appuntamenti celebrativi. Il presidente Paolo Sesti, terrà una conferenza stampa ai Roma, per fare un bilancio su questo lungo ed esaltante periodo agonistico e per presentare le prime considerazioni operative sul prossimo futuro della Federazione. A seguire, si terrà un incontro ufficiale con alcune tra le massime autorità del mondo sportivo e motociclistico, tra cui il presidente della Federazione motociclistica internazionale Vito Ippolito, il segretario generale Guy Maitre, il presidente onorario della Fim e della Fmi Francesco Zerbi. Sarà presente il segretario generale del Coni, Raffaele Pagnozzi, in rappresentanza dell'Ente, a dimostrazione di quanto sia ritenuto importante il motociclismo nell’ “economia” agonistica nazionale. Il movimento sportivo italiano sarà idealmente rappresentato dall’intervento di Giacomo Agostini, fantastico detentore di 15 titoli di Campione del Mondo. Accanto a lui una rappresentanza di tutte le specialità sportive, grazie all’intervento di campionissimi quali Emilio Ostorero, Mario Rinaldi, Diego Bosis, Armando Castagna. Sabato 17 dicembre, il Centro Congressi dell’Autodromo di Vallelunga ospita inoltre la Premiazione dei Campioni 2011, che assume un particolarissimo significato nell’occasione del Centenario. Verranno consegnati i riconoscimenti relativi alla stagione appena terminata, ma anche e soprattutto sarà il momento per riunire in un abbraccio ideale tutti i piloti che hanno contribuito a scrivere la storia del motociclismo sportivo italiano nel mondo. Saranno presenti molti dei piloti che hanno fatto la storia del motociclismo italiano nelle diverse specialità, e tutti riceveranno un riconoscimento ufficiale, in considerazione del ruolo avuto nello sport italiano e della gratitudine della Fmi e di tutti gli appassionati per le tantissime emozioni che ci hanno regalato. EUROPATECNOLOGIE DI GESTIONE DEI DATI, LA NUOVA STRATEGIA DELL’EUROPA (NoveColonne ATG) Bruxelles - La Commissione ha presentato un strategia sui dati aperti per l’Europa che dovrebbe dare un contributo all’economia europea quantificabile in 40 miliardi di euro all’anno. Secondo la Commissione, “le pubbliche amministrazioni europee sono sedute su una miniera d’oro dalle potenzialità economiche non valorizzate: il corposo volume di informazioni raccolte da numerosi servizi e autorità pubblici. Stati membri quali il Regno Unito e la Francia hanno già cominciato a sfruttare tali potenzialità. La strategia per fare sì che ciò avvenga a livello paneuropeo segue tre direttrici – prosegue la nota di Bruxelles - in primo luogo la Commissione darà l’esempio, mettendo gratuitamente a disposizione del pubblico il suo patrimonio di informazioni grazie a un nuovo portale di dati. In secondo luogo saranno create in tutta l’Unione condizioni eque di concorrenza in materia di accessibilità dei dati. Queste misure, infine, saranno sostenute da una dotazione di 100 milioni di euro da erogare nel periodo 2011-2013 per finanziare la ricerca volta a migliorare le tecnologie di gestione dei dati. Si tratta di interventi che collocano l’Unione europea all’avanguardia mondiale nel riutilizzo delle informazioni del settore pubblico e che daranno impulso al settore, già in forte crescita, che si occupa della trasformazione di dati grezzi in materiale da cui dipendono centinaia di utilizzatori delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione: ad esempio applicazioni per gli smartphone, quali mappe, informazioni in tempo reale sul traffico e le condizioni meteo, strumenti di comparazione dei prezzi”. GEMELLAGGI, MEMORIA STORICA E SOCIETA’ AL CENTRO DI “EUROPA PER I CITTADINI”(NoveColonne ATG) Bruxelles - Il 14 dicembre la Commissione europea ha adottato una proposta relativa a un nuovo programma “Europa per i cittadini”, inteso a migliorare la consapevolezza e la comprensione dell'Unione europea da parte dei cittadini. Il programma, che copre il periodo 2014-2020 con una dotazione finanziaria di 229 milioni di euro, sostiene iniziative come le commemorazioni del passato dell'Europa e i partenariati tra città (gemellaggi), volte a rendere i cittadini più consapevoli dell'Unione europea, della sua storia e dei suoi valori. Il programma prevede dibattiti e discussioni su temi legati all'UE, che favoriranno un maggiore coinvolgimento dei cittadini in attività civiche e democratiche.”Con la crisi finanziaria l'Europa ha acquisito un peso senza precedenti nella vita quotidiana dei cittadini e nel dibattito pubblico. Ora più che mai è pertanto vitale sostenere progetti che permettano ai cittadini e alla società civile in generale di essere coinvolti negli affari dell'UE”, ha dichiarato Viviane Reding, Commissaria europea per la giustizia, i diritti fondamentali e la cittadinanza. LA COMMISSIONE RAFFORZA I DIRITTI CONSOLARI PER AIUTARE GLI EUROPEI ALL’ESTERO(NoveColonne ATG) Bruxelles - Mercoledì 14 dicembre la Commissione europea ha proposto di migliorare l'assistenza dei cittadini dell'Unione che siano colti dallo scoppio di una crisi (come in Giappone, Libia ed Egitto quest'anno) e di un’emergenza, proprio quando sono in viaggio all’estero. L'obiettivo è facilitare la cooperazione tra autorità consolari e rafforzare il diritto dei cittadini dell'Unione alla tutela consolare. I cittadini dell'Unione che si trovino in un paese terzo in cui il loro Stato membro non è rappresentato hanno il diritto di rivolgersi al consolato o all'ambasciata di un altro Stato membro e gli Stati membri hanno l'obbligo di evacuarli esattamente come se fossero loro cittadini. La proposta odierna rafforzerà i diritti consolari chiarendo quando un cittadino è considerato non rappresentato e specificando il tipo di assistenza che gli Stati membri tipicamente forniscono in caso di necessità (ad esempio, arresto, incidente grave o perdita dei documenti). La Commissione ha inoltre messo a punto un sito web interattivo sulla tutela consolare, in cui si possono trovare le informazioni di contatto delle ambasciate e dei consolati di tutti Stati membri nei paesi terzi (ricerca per cittadinanza o per paese). “Tutti e 27 gli Stati membri devono assicurare il miglior sostegno possibile ai cittadini dell'Unione che ne hanno bisogno mentre sono all'estero, indipendentemente dalla cittadinanza”, ha dichiarato Viviane Reding, Commissaria per la Giustizia e Vicepresidente della Commissione europea. LA COMMISSIONE PROPONE TAGLI PER I FUNZIONARI DELL’UE(NoveColonne ATG) Bruxelles - Martedì 13 dicembre la Commissione ha adottato formalmente un pacchetto di proposte di riforma del personale che porterà a un risparmio di un miliardo di euro entro il 2020 e di oltre un miliardo di euro all’anno sul lungo termine. L’iniziativa permetterà all’UE di congelare le spese operative per l’amministrazione fino al 2020. La proposta ritarda l’età del pensionamento, introduce una riduzione del 5% del personale unita a un incremento delle ore lavorative settimanali e a stipendi più bassi in determinati settori, aumenta il contributo di solidarietà e semplifica il metodo adoperato per gli adeguamenti annuali delle retribuzioni e d                                                                                                                                                                                      e l l e   p e n s i o n i .   I l   v i c e p r e s i d e n t e   M a r o a  `e f o v i   h a   d i c h i a r a t o :    L e   i s t i t u z i o n i   e u r o p e e   e   i l   l o r o   p e r s o n a l e   s i   t r o v a n o   a   d o v e r   f a r   f r o n t e   a   g r a n d i   s f i d e .   S o n o   t u t t a v i a   c o n v i n t o   c h e   e s s i   s i a n o   c a p a c i   d i   r a c c o g l i e r l e   l a v o r a n d o   a n c o r a   p i ù   i n t e n s a m e n t e ,   c o n   o r a ri più lunghi e con maggiore efficacia. La proposta rappresenta il giusto equilibrio tra la necessità di risparmiare e la capacità delle istituzioni di realizzare le loro politiche”.ECONOMIATREDICESIME, SOLO 4,4 MILIARDI SARANNO DESTINATI ALLE SPESE PER LE FESTIVITA'(NoveColonne ATG) Roma - “La crisi e le durissime misure disposte con le manovre economiche condizioneranno in maniera determinante le spese della tredicesima mensilità”. Lo sottolineano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef che spiegano che “ a causa di tale situazione saranno sempre più bassi gli importi a disposizione per i regali di Natale e per le spese relative a questa festività. Contribuiscono fortemente a tale andamento non solo la crisi, ma anche la diminuzione delle tredicesime ed il contestuale aumento dei costi da sostenere (rc auto, mutui, bollette ed utenze, stimati dall’O.N.F. in un incremento di spesa di 1.668 euro a famiglia nel 2011). Le tredicesime verranno infatti accreditate in questi giorni e quest’anno, al netto, saranno pari, complessivamente, a 35 miliardi di euro. Di questi: 10,2 miliardi giungeranno a 17 milioni di pensionati, che pertanto riceveranno, in media, circa 602 euro a testa; i restanti 24,8 miliardi saranno percepiti da 17,5 milioni di lavoratori dipendenti, cioè 1417 euro a testa. Gran parte dell’importo complessivo delle tredicesime, ben l’80%, sarà destinato al pagamento di: rc auto, prestiti/rate, canone Rai, mutui, bolli auto/moto, bollette ed utenze. Solo il restante 20% entrerà realmente nelle tasche di lavoratori e pensionati, per un totale di 7,1 miliardi, di cui, però, circa il 38% sarà destinato al risparmio, mentre il rimanente, pari a circa 4,4 miliardi, sarà speso per l’acquisto di regali, generi alimentari. INFLAZIONE, TAGLIA LE SPESE DI NATALE 1 ITALIANO SU 3  (NoveColonne ATG) Roma - Per quasi un italiano su tre (29 per cento) le spese di Natale sono condizionate dai prezzi che accentuano la situazione di difficoltà economica. E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base di una indagine Swg, in occasione della diffusione dei dati Istat relativi all’inflazione a novembre. A subire gli effetti della necessità di risparmiare sono – sottolinea la Coldiretti - alcune categorie di beni o servizi con il 42 per cento dei consumatori italiani che spenderà meno per divertimento, il 41 per cento per le spese «irregolari» (acquisti non ripetuti come ad es. l’automobile, il fai-da-te) e il 40 per cento per l’abbigliamento, mentre solo pochissimi consumatori, l’11 per cento, taglieranno la spesa per alimentari durante le festività natalizie, secondo l'indagine “Xmas Survey 2011” di Deloitte. La spinta verso spese utili - continua la Coldiretti - premia dunque l’enogastronomia anche per l'affermarsi di uno stile di vita attento a ridurre gli sprechi che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio. Gli italiani – conclude la Coldiretti - acquisteranno per Natale prodotti alimentari tipici per un valore di più di 2 miliardi di euro, per effetto della tendenza verso i prodotti alimentari di qualità da regalare a se stessi o agli altri è favorito dalla grande varietà dell’offerta, con occasioni per tutte le tasche. IMPRESE, ISTAT: NEL 2009 CALO IMPRENDITORIALITA’ (NoveColonne ATG) Roma - Sono quasi 135 mila le imprese con dipendenti nate nel 2009, circa 8 mila in meno rispetto all'anno precedente, cui corrisponde un tasso di natalità del 9,6% (-0,4 punti percentuali rispetto al 2008). Lo rileva l’Istat nell’indagine “L’imprenditorialità in Italia”. Il calo della natalità delle imprese con dipendenti – sottolinea l’Istat - ha interessato soprattutto i settori dell'industria (-0,8 punti percentuali) e delle costruzioni (-1,4). Nel settore degli altri servizi la diminuzione del tasso di natalità è stato di soli 0,2 punti percentuali. Nel commercio, infine, il tasso di natalità è rimasto costante al 9,7%. Le regioni del Sud, insieme al Lazio, presentano tassi di natalità superiori alle altre regioni, pur in presenza di una riduzione consistente rispetto al 2008. La mortalità delle imprese con dipendenti risulta invariata tra il 2008 e il 2009, rispetto sia al totale delle attività sia ai vari macrosettori, registrando anche a livello regionale differenze poco significative. Nel 2009 la dinamica demografica delle imprese con dipendenti, ovvero la differenza tra le imprese nate e quelle cessate, mostra un bilancio positivo pari allo 0,7%. Le imprese individuali costituiscono circa il 50% delle nuove imprese con dipendenti. Il 36% è guidato da imprenditori maschi, il restante 14% da imprenditrici. La presenza di imprenditrici si concentra soprattutto nel settore del commercio e degli altri servizi. Nel 2009 la percentuale di nuove imprese nate nel settore dell'industria in senso stretto è la più bassa (5,2%) – sottolinea l’Istat -, nonostante il fatto che le imprese operanti in questo settore siano quelle che sopravvivono più a lungo. Viceversa nelle costruzioni, a fronte di un tasso di sopravvivenza relativamente più basso, si ha una percentuale di imprese giovani più elevata (8%). Le imprese con dipendenti che sopravvivono, a distanza di tre anni dalla nascita, registrano un aumento della dimensione media (da tre addetti nel 2006 a cinque nel 2009). Tra il 2008 e il 2009 - secondo e terzo anno - si evidenzia una significativa riduzione di tale crescita, soprattutto nel settore dell'industria e delle costruzioni. Nell'industria in senso stretto si registra la percentuale più bassa di imprese high-growth (cioè le imprese con almeno 10 dipendenti ad inizio periodo che presentano una crescita media annua in termini di dipendenti superiore al 20% su un periodo di tre anni consecutivi) per tutti gli anni considerati, mentre quello degli altri servizi è il settore con la percentuale di high-growth più elevata (oltre il 5,5%). Il Sud e le Isole detengono nel complesso la percentuale più alta di imprese high-growth (intorno al 5%). Il Nord-est e il Nord-ovest presentano i tassi di high-growth più bassi e inferiori alla media nazionale. Gli effetti della crisi – rileva infine l’Istat - sono evidenti per le imprese high-growth la cui quota, sul complesso delle imprese, ha subito una riduzione nel 2009.MADE IN ITALYAGRICOLTURA, APPROVATI 4 PROGETTI PER LA PROMOZIONE DEL MADE IN ITALY  (NoveColonne ATG) Roma - “In un periodo di difficile congiuntura economica, come quello che stiamo vivendo, è importante sostenere gli agricoltori e promuovere il Made in Italy di qualità nel mondo. Attraverso questi programmi di promozione i nostri prodotti Igp, Dop, biologici e di qualità potranno essere ancora più apprezzati e consumati all’estero, conquistando nuovi mercati in quei Paesi in cui i consumatori sono sempre più attenti ad una corretta e salutare alimentazione”. Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, ha commentato lo scorso 13 dicembre, l’approvazione, da parte della Commissione Europea, di quattro programmi di promozione riferiti ad azioni di informazione e di promozione dei prodotti agricoli nei paesi terzi. I programmi italiani approvati, anche a seguito della procedura di selezione nazionale svolta dal Mipaaf, sono promossi da Unaprol, Federbio, Florconsorzi, da una partnership Italia-Francia tra Assomela e Interfel. Complessivamente tali programmi determineranno investimenti di promozione di 10,8 milioni di euro, di cui 5,4 milioni di euro di co-finanziamento comunitario. I progetti prevedono azioni in favore dei prodotti biologici, olio d’oliva, florovivaismo e mele dell’Alto Adige e si svilupperanno su mercati che vanno dal Nord America al Giappone, dalla Svizzera all’Estremo Oriente. NATALE: RECORD PER MADE IN ITALY ALL’ESTERO (NoveColonne ATG) Roma - E’ record per il Made in Italy alimentare sulle tavole delle festività di tutto il mondo con l’export di vini, spumanti, grappa e liquori, panettoni, formaggi, salumi e pasta per Natale che supera per la prima volta i 2,5 miliardi di euro, sulla base delle proiezioni relative al mese di dicembre 2011. E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare il successo dei prodotti alimentari italiani all’estero dove nonostante la crisi cresce la domanda di prodotti tipici nazionali per imbandire le tavole delle feste. Ad aumentare - sottolinea la Coldiretti - è il valore delle esportazioni di tutti i prodotti piu’ tipici del Natale, dallo spumante (+23 per cento) ai panettoni (+8 per cento), ma crescono anche formaggi (+20 per cento), vini (+13 per cento) e pasta (+ 8 per cento), secondo elaborazioni Coldiretti su dati istat relative ai primi otto mesi del 2011. A guidare la classifica di questo Natale è dunque lo spumante italiano che all’estero fa segnare un aumento record in valore del 23 per cento conquistando così il primato sullo champagne. Un successo che - sottolinea la Coldiretti - è il frutto della crescita delle bottiglie spedite in Germania (+5 per cento) che è il principale importatore, seguito dal boom negli Stati Uniti (+31 per cento) e nel Regno Unito (+ 21 per cento). Tra i nuovi clienti del Made in Italy - precisa la Coldiretti - si fa luce la Russia che si classifica al quarto posto con un aumento record del 46 per cento. Complessivamente - sottolinea la Coldiretti - si stima che saranno oltre 200 milioni le bottiglie di spumante Made in Italy consumate all’estero nel 2011 su una produzione complessiva di circa 400 milioni. Si tratta di risultati che - precisa la Coldiretti - trainano l’intero settore dei vini per i quali si registra complessivamente un aumento del 13 per cento in valore del’export. Ad essere molto richiesti - continua la Coldiretti - sono anche i dolci nazionali come torte, panettoni, altri prodotti della panetteria, pasticceria e biscotteria con le esportazioni in aumento dell’8 per cento in valore. Ottimi risultati anche per la domanda di formaggi italiani che fanno registrare un aumento in valore delle esportazioni del 20 per cento e si stima che nel mese di Natale saranno spesi all’estero quasi 180 milioni di euro per gustarli, con il parmigiano reggiano ed il grana padano in testa (+28 per cento).  Sulle tavole mondiali delle feste - precisa la Coldiretti - si mangerà anche molta pasta italiana per effetto di un aumento delle esportazioni dell’8 per cento in valore. VINO, CIA: NON LASCIAMOCI SCIPPARE LO SPUMANTE “MADE IN ITALY”(NoveColonne ATG) Roma - “Un altro pezzo da 90 dell’agroalimentare italiano rischia di finire in mani straniere. Dopo il caso Parmalat, comprata dai francesi di Lactalis, adesso tocca alle bollicine di casa Gancia cambiare nazionalità. Stiamo seguendo la vicenda con attenzione e preoccupazione: se la notizia fosse confermata, vorrebbe dire che ci siamo lasciati ‘scippare’ l’ennesimo marchio di qualità del ‘made in Italy’ agroalimentare”. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, commentando le voci sull’acquisto di Gancia da parte dell’oligarca russo Rustam Tariko. Casa Gancia è forse la più storica di tutte le aziende che producono spumante. “Un settore, quello dei vini frizzanti, che mette l’Italia in testa alla classifica dei produttori mondiali con 380 milioni di bottiglie l’anno contro i 370 milioni dei cugini francesi. Un patrimonio che va tutelato e difeso, anche per le possibili ricadute sui produttori di uve e su tutto il comparto dell’Asti Docg. Senza contare - conclude la Cia - che già oggi centinaia di brand italiani appartengono a grandi gruppi esteri. Con il rischio di ingannare il consumatore, che crede di comprare ‘italiano’ mentre il profitto e il valore aggiunto vanno a ingrossare le tasche di imprenditori stranieri. Ai tanti preoccupanti esempi di continua acquisizione di marchi tricolore dall’estero, si contrappongono segnali incoraggianti, come quello dell’azienda agricola piemontese ‘La Spinetta’ dei fratelli Rivetti, associata Cia, che ha appena rilevato un’importante industria di spumantizzazione di vini. Questo vuol dire che c’è un’agricoltura che si impegna a salvaguardare il ‘made in Italy’, mentre c’è chi svende i propri asset allo ‘straniero’”. REGIONIEXPORT, BENE TOSCANA ED EMILIA-ROMAGNA(NoveColonne ATG) Bololgna - Nei primi nove mesi del 2011, segnala l'Istat, tra le regioni che presentano i contributi maggiori alla crescita delle esportazioni nazionali, si segnalano aumenti tendenziali superiori alla media per le esportazioni da Emilia-Romagna (+14,3%), Toscana (+13,9%) e Piemonte (+13,6%), mentre risultano relativamente meno dinamiche le esportazioni dal Veneto (+12,4%). Altri rilevanti incrementi tendenziali delle esportazioni riguardano Sicilia (+22,6%), Puglia (+20,4%), Liguria (+18,6%), Abruzzo (+17%) e Lazio (+15,1%). Aumenti contenuti si registrano per le vendite all'estero della Sardegna (+6,3%), della Campania (+7%), mentre sono inferiori alla media nazionale per il Friuli-Venezia Giulia (+10,1%) e le Marche (+10,4%). UNIVERSITA’, ALLA SAPIENZA I “CLASSICI ITALIANI NEL MONDO”(NoveColonne ATG) Roma - Presso l’edificio di Lettere dell’Università di Roma La Sapienza, giovedì 15 dicembre, è in programma l’incontro “Classici italiani nel mondo” dedicato alla scrittrice italo-cubana Alba de Céspedes, della quale quest’anno si celebra il centenario della nascita. L’autrice nata a Roma nel 1911, di madre romana e figlia di Carlos Manuel de Céspedes Quesada, ambasciatore di Cuba in Italia, visse a Parigi per gli ultimi quarant’anni della sua vita. Tema degli interventi, che si terranno la mattina presso la Biblioteca Monteverdi, sarà proprio il rapporto reciproco tra la scrittrice e i tre principali paesi che hanno coinvolto e influenzato la sua vita. All’incontro non mancheranno contributi di studiosi italiani e di università estere come quelle della Polonia, della Svezia, dell’Iran e del Brasile. FOTOGRAFIA, A NAPOLI LA MOSTRA WORLD PRESS PHOTO EXHIBITION(NoveColonne ATG) Roma - All World Press Photo Exhibition, la più potente e significativa mostra itinerante del fotogiornalismo mondiale, torna per la seconda volta a Napoli, con le immagini che hanno documentato per un intero anno le vicende del pianeta sulle principali testate del mondo. La giuria internazionale della 54eisma edizione del World Press Photo premia foto dell’anno il ritratto di Bibi Aisha della fotografa sudafricana Jodi Bieber; il volto di una giovane donna afgana sfigurato da un marito vendicativo. Quest'anno la mostra è dedicata a due fotografi che il 20 aprile 2011 sono rimasti uccisi in Libia: l’inglese Tim Hetherington e lo statunitense Chris Hondros. Nove le categorie in cui è suddivisa la rassegna: Vita quotidiana, Protagonisti dell'attualità, Spot news, Notizie generali, Natura, Storie d'attualità, Arte e spettacolo, Ritratti, Sport. Cinquantacinque in tutto i fotografi premiati in rappresentanza di 23 diverse nazionalità. La mostra è visitabile al Pan, Palazzo delle Arti Napoli fino al 4 gennaio. EMIGRAZIONE, “SICILIA MONDO” INCONTRA CITTADINI ECCELLENTI (NoveColonne ATG) Roma - L’Associazione “Sicilia Mondo” organizza per sabato 17 dicembre a Catania, un incontro-studio con 10 siciliani eccellenti che hanno arricchito l’immagine della Sicilia nelle società di residenza all’estero. Sono stati scelti per sorteggio su una selezione di 40 corregionali dei 142 che sono entrati nel network Sicilia Mondo www.siciliamondo.net - il laboratorio di conoscenza e di ricerca dei siciliani eccellenti che occupano posti di responsabilità. L’incontro si prefigge, con la conoscenza diretta delle persone, delle loro esperienze e delle loro proposte, di acquisire indicazioni utili per una politica di sviluppo della Sicilia e della sua internazionalizzazione. Il tema del convegno è “Per restare nel moto di un mondo sempre più globalizzato ed esigente” . E’ prevista la partecipazione del Presidente della Regione Raffaele Lombardo. MOSTRE, A MILANO LE FOTO ITALIANE DI LEONARD FREED  (NoveColonne ATG) Roma - Fino all’8 gennaio la Fondazione Stelline di Milano ospita la mostra “Io amo l’Italia” di Leonard Freed. L’esposizione, curata da Enrica Viganò, con il patrocinio della Regione Lombardia e del Comune di Milano e con il sostegno dall’ambasciata americana in Italia, presenta cento immagini che ricostruiscono una sorta di diario degli oltre 45 soggiorni compiuti in Italia dal fotografo di New York, scomparso nel 2006. La selezione di scatti di Leonard Freed - dal 1972 membro della Magnum -, rigorosamente in bianco e nero, consente di cogliere il lato più dolce e commovente di Freed, capace di ritrarre società italiana senza usare stereotipi, con scenari che descrivono il rapporto dell’autore con l’Italia, che lui stesso definì “una storia d’amore”. Quando fra il 1952 e il 1958, mosso dall’interesse per l’arte, compie i suoi primi viaggi in Europa, Freed scopre la passione per la fotografia - che inizialmente costituisce solo un espediente per procurarsi da vivere - e viene conquistato dall’Italia, un Paese con il quale l’artista entra in contatto dapprima nella Little Italy di New York e che diventa presto un luogo di ricerca interiore e, contemporaneamente, un campo di osservazione in cui “il passato è sempre presente non solo nei luoghi ma nella vita quotidiana delle gente”. Molto più che per l’arte, l’architettura o il paesaggio, l’amore di Freed è per gli italiani. E’ affascinato dalla vita della gente comune, dal calore e dalla spontaneità di una componente umana - sia essa rappresentata da lavoratori siciliani, soldati seduti su un ponte a Firenze o aristocratici veneziani e romani - che nelle sue fotografie non manca mai. Sebbene il punto di vista non sia mai politico, Freed rivela la sua acutezza nel cogliere diverse condizioni socio-economiche. Come sostenne lo stesso artista: “Quando stai fotografando, sei immerso nell’esperienza, diventi parte di ciò che stai fotografando. Devi immedesimarti nella psicologia di chi stai per fotografare, pensare ciò che lui pensa, essere sempre molto amichevole e neutrale”. SALONE NAUTICO PARIGI: COLLABORAZIONE SARDEGNA - CORSICA (NoveColonne ATG) Cagliari - Un rafforzamento della partnership che pone le basi per una serie di azioni comuni non solo nell’ambito della nautica da diporto ma che riguardano l’intera offerta turistica delle due isole al centro del Mediterraneo. È la sintesi dell’accordo formalizzato dagli assessori regionali del Turismo della Sardegna, Luigi Crisponi, e della Corsica, Vanina Pieri, al termine di un confronto avvenuto in occasione del 51esimo Nautic, il Salone nautico internazionale di Parigi, un evento di grande rilievo, che si è concluso l’11 dicembre, vetrina prestigiosa e immensa (tre poli espositivi con 1200 espositori accreditati, 1400 imbarcazioni esposte, circa 200mila visitatori) in una location esclusiva come la Porte de Versailles. La collaborazione fra Sardegna e Corsica prevede l’integrazione di un’offerta turistica comune e accattivante secondo due direttrici principali, ossia quelle di un turismo sostenibile e della destagionalizzazione, elementi che segnano in maniera particolare l’andamento dei flussi turistici nelle due regioni. L’accordo prevede, tra le altre attività, la partecipazione congiunta ad alcune fiere di settore, come quelle nautiche, ma anche riguardanti alcuni segmenti d’eccellenza, come il turismo attivo. PRODOTTI TIPICI E ARTI TRADIZIONALI DEL FVG IN MONTENEGRO(NoveColonne ATG) Trieste - A Kotor, in Montenegro, nei giorni 19 e 20 dicembre, nella sede della Comunità degli Italiani di Montenegro, prenderà avvio il percorso formativo previsto dal Progetto-Attività 2.1 “Dal merletto all'impresa: recuperare l'antica arte del merletto per avviare un'attività economica”, progetto cofinanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia in base alla legge regionale 19/2000. Il programma prevede, per la mattina del 20 dicembre l'inaugurazione del percorso formativo con l'introduzione di Pavao Perugini, presidente della Comunità Italiana in Montenegro e i saluti di un rappresentante del Comune di Kotor; seguirà la presentazione del progetto da parte di Marco Rossi, per entrare poi nel vivo del percorso formativo su “come avviare un'impresa” e l'illustrazione di un caso di successo in Montenegro. Nel pomeriggio interverrà Kerim Medjedovic, dell'Agenzia per la Democrazia Locale di Niksic, ancora Marco Rossi per la presentazione del corso e infine vi sarà l'illustrazione di un piano marketing per i merletti: discussione e condivisione di gruppo. L'iniziativa - che venne presentata nel settembre scorso nel Forum di Kotor dall'assessore regionale ai rapporti internazionali Elio De Anna - vede come enti e organismi partner il Comune di Gorizia con la sua Scuola di Merletti, Confcooperative FVG e Irecoop FVG, oltre alla Comunità Italiana del Montenegro, il Comune di Kotor e l'Agenzia per la Democrazia Locale di Niksic. ACCORDO MARCHE-CINA PER LO SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE NELLA SANITA' (NoveColonne ATG) Ancona - Crescita economica, ma anche miglioramento del welfare e della sanità. Le relazioni internazionali che le Marche intraprendono nel mondo hanno certamente lo scopo di favorire e potenziare lo sviluppo dell'economia regionale, ma anche di ottimizzare costantemente la qualità della vita della comunità attraverso la ricerca e le nuove conoscenze. Con questo intento, nei giorni scorsi, a Palazzo Raffaello, è stato sottoscritto l'Accordo quadro di collaborazione per lo sviluppo delle risorse umane con il Dipartimento Risorse Umane del Ministero della Salute della Repubblica Popolare Cinese. Ad accogliere la delegazione cinese guidata da Hao Aijun, direttore generale del Ministero della Salute, il presidente della Regione Gian Mario Spacca, l’assessore al lavoro e alla formazione Marco Luchetti e il direttore del Servizio Internazionalizzazione Raimondo Orsetti. Spacca, reduce da una missione in Cina, ha sottolineato la soddisfazione per gli ottimi rapporti tra le due realtà: “Siamo felici - ha detto - che accanto a relazioni economiche sempre più solide tra i nostri imprenditori, ci possa essere uno scambio anche per quanto riguarda uno dei diritti fondamentali dei cittadini, la salute. In Cina -ha proseguito rivolto alla delegazione - sono rimasto ammirato dalle conoscenze della medicina tradizionale cinese e auspico che le visite e gli incontri che farete in questi giorni di permanenza nelle Marche contribuiranno a costruire un rapporto di collaborazione utile sia alla nostra che alla vostra comunità”. Il direttore Aijun, che conosceva le Marche grazie ai servizi trasmessi dalla tv cinese sulla visita del presidente Spacca nello Hunan, ha ringraziato per l'ospitalità esprimendo grande interesse per quanto visto finora nelle visite agli Ospedali Universitari Riuniti di Ancona e in alcune aziende farmaceutiche di eccellenza. “Il governo della Regione Marche - ha detto - è leader tra i governi regionali di Italia e in Europa per il suo sviluppo nel settore della sanita. Gli Ospedali Universitari Riuniti di Ancona in particolare, sono un ottimo rappresentante del sistema sanitario della Regione in quanto dotati di alcune delle specialità mediche più avanzate e di una gestione delle risorse umane che vogliamo approfondire, per poi applicare, nei suoi principi base, alla riforma sanitaria in atto in Cina”. WORKSHOP TRA IMPRENDITORI ITALIANI, BOSNIACI E SLOVENI(NoveColonne ATG) Bologna - Si è svolto nei giorni scorsi a Bologna un workshop con incontri tra aziende italiane del comparto delle macchine ed attrezzature per il giardinaggio ed operatori economici provenienti da Bosnia Eerzegovina, Bulgaria, Slovenia ed Ucraina. L'iniziativa rientra nell'ambito dell'intesa operativa siglata lo scorso primo aprile tra ministero dello Sviluppo Economico, Ice ed Unacoma. In questa occasione le 23 aziende italiane partecipanti hanno avuto la possibilità di incontrare potenziali importatori e distributori del proprio prodotto e allo stesso tempo di prendere contatto con dei costruttori esteri con i quali instaurare rapporti durevoli di collaborazione e coproduzione mediante la costituzione di joint venture. I nove operatori esteri (tre bosniaci, tre bulgari, uno sloveno e due ucraini) sono stati selezionati dagli uffici Ice di Sarajevo, Sofia, Lubiana e Kiev in base alle informazioni fornite dalla sede, ossia tenendo conto delle specifiche richieste avanzate dalle stesse aziende italiane che hanno aderito all'iniziativa. ITALIA NEL MONDOWORLD TRADE CENTER BASILICATA A NEW YORK(NoveColonne ATG) Matera - La magia della Basilicata, grazie a World Trade Center Basilicata, sbarca a New York, insieme ad un notevole numero di altri WTC provenienti da tutti i punti cardinali del Pianeta. “Sbarca negli States – si legge in una nota del Wtc Basilicata - ed ottiene apprezzamenti e manifestazioni di simpatia, ma non solo, si concludono operazioni che hanno il sapore del concreto, si aprono prospettive significative nonostante tutto, nonostante la crisi. Al seguito di Rina Cosentino Presidente del WTC Basilicata un numero interessante di aziende che operano nei settori della logistica, del turismo, dell’agroalimentare imprimono un gusto tutto lucano, ad un avvenimento di portata mondiale”. E’ soddisfatta la presidente di WTC Basilicata, che annuncia: “La nostra regione trionfa con i suoi prodotti, con la sua bellezza, con il suo carisma. Matera, Maratea e tutto il territorio Lucano ottengono apprezzamenti lusinghieri e vengono inseriti di diritto nei grandi circuiti turistici. I prodotti made in Basilicata offrono eccellenze imparagonabili con altri territori. Siamo veramente soddisfatti”. Sulla stessa lunghezza d’onda le aziende che rappresentano il territorio lucano, fedeli testimoni dell’eccellenza dei nostri prodotti, le grandi bellezze artistiche e paesaggistiche di un territorio tutto da scoprire. Di spessore i loro interventi, e, quando invitano i “turisti che hanno fretta a non recarsi in Basilicata”, si leva forte l’applauso della platea e non solo di quella americana presente al dibattito. Per Rosa Amoruso del Gabbiano di Maratea, da un vita impegnata nel mondo della ospitalità “è un momento particolarmente favorevole per il turismo nostrano e sarebbe un peccato non cogliere a volo le opportunità”. Diego Lacava dell’associazione Il Melandro sostiene che “in Basilicata si va rafforzando la grande professionalità degli operatori turistici a tutto vantaggio della economia regionale”. Lorenzo Mossucca esperto in trasporto e Logistica afferma che “la Basilicata non chiede soldi a fondo perduto, ma invoca assistenza, supporto che deve essere trainante, deve diventare un punto di forza e non di debolezza”. Il Maestro Pasquale Menchise che da Genzano si occupa di Musica e Cultura afferma: “La Lucania è un territorio naturalmente predisposto ad ospitare avvenimenti di spessore nel variegato mondo dello spettacolo”.TRENTO, NUOVI PROGETTI DI SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE(NoveColonne ATG) Trento - Congo, Kenya, Kosovo, Israele, Brasile: sono i paesi in cui saranno realizzati i progetti di solidarietà internazionale approvati nei giorni scorsi dalla Provincia autonoma di Trento, su proposta dell'assessore competente Lia Giovanazzi Beltrami, in attuazione della programmazione per l'anno 2011. Il primo progetto sarà realizzato dal Grop Miscionaire Freinademetz di Pozza di Fassa, e riguarda la ristrutturazione di una casa di accoglienza per le ragazze curate nell'ospedale di Kimbondo. Sempre in Africa, ma questa volta in Kenya, verrà creato, assieme alla cooperativa Il Canale, un fondo rotativo a sostegno della formazione secondaria presso il Diakonia Institute di Nairobi. In Israele, invece, verranno sostenuti dei corsi post-universitari sulla gestione del conflitto, che vedranno come protagoniste in particolare le donne ebree e arabe, con scambi con donne trentine impegnate su questi temi, organizzati dal Charedi college di Gerusalemme. In Kosovo, l'associazione La carità di Roncone realizzerà una casa di accoglienza per bambini in situazione di disagio e di abbandono. Infine, in Brasile, l'associazione Nuovi Orizzonti darà vita ad una struttura per ospitare e formare volontari che saranno impegnati in attività nel settore socio-educativo per recuperare giovani in situazione di pesante disagio. L'impegno finanziario complessivo per il 2011 è di 329.000 euro. RICERCATRICE DI FANO PREMIATA A BRUXELLES(NoveColonne ATG) Trento - È andato a una ricercatrice marchigiana il premio 2011 per la migliore tesi di dottorato in Europa sulle tematiche dello sviluppo regionale. Laura Polverari, 39 anni di Fano, ha “sbaragliato” la concorrenza di oltre 160 altri ricercatori europei ed è stata premiata mercoledì 14 dicembre a Bruxelles durante una cerimonia in occasione della sessione plenaria del Comitato delle Regioni. Il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, che partecipa ai lavori, si è congratulato personalmente con la ricercatrice, anche a nome di tutta la comunità regionale. “Il talento marchigiano - ha detto Spacca - è dunque riuscito ancora una volta ad imporsi a livello internazionale. Il riconoscimento che viene assegnato a Laura Polverari rende orgogliosa la comunità marchigiana perché Laura è una giovane donna che vanta un curriculum di grandissimo valore. È il segno che le nuove generazioni lavorano con impegno e grande determinazione per costruire il proprio futuro. Ci sono tantissimi giovani originari del territorio che si stanno facendo valere all' estero: l’augurio è che molti di loro possano ritornare presto per contribuire a costruire il futuro delle Marche e la Regione li incoraggia in questo senso”. La tesi di Laura Polverari premiata tratta il tema della nuova responsabilità della politica pubblica a livello regionale in seguito alla devolution, prendendo in esame la gestione in ambito regionale della politica di coesione europea. Il premio esiste ormai da vari anni ed è particolarmente ambito, anche perché la selezione viene fatta da un comitato di accademici europei di alto livello. Quest' anno, le tesi ammesse al concorso erano 163, provenienti da tutti i Paesi Ue. CONSOLATI, MARINO (PD): DECISIONE TERZI OTTIMO PUNTO DI PARTENZA (NoveColonne ATG) Roma - “La decisione del Ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata mi pare un ottimo punto di partenza e la conferma di una ritrovata volontà di dialogo istituzionale e politico, anche con le comunità italiane nel mondo”. È quanto afferma Eugenio Marino, Responsabile nazionale del PD all’estero, in merito alla decisione del Ministro Terzi di congelare le chiusure dei consolati disposte a suo tempo dal Ministro Frattini e dal Sottosegretario Mantica. “Questa decisione – continua Marino – va nella direzione auspicata dal Pd e deve essere solo un punto di partenza, non certo di arrivo, sulla via di un riordino della rete consolare e del miglioramento dei servizi verso gli italiani nel mondo”. “Ora auspichiamo – conclude il dirigente del Pd – che il Ministro continui con questo metodo del dialogo attraverso una collaborazione politica e istituzionale con i parlamentari eletti all’estero, le Commissioni Affari Esteri, i comitati degli italiani nel mondo e il Cgie, di cui Egli stesso è Presidente, affinché le soluzioni per le nostre comunità siano efficaci e largamente condivise anche tra le nostre comunità”.CONSOLATI, GIORDANO (PDL): BENE TERZI SU CONGELAMENTO CHIUSURA (NoveColonne ATG) Roma - “Esprimo piena soddisfazione per l'intenzione del ministro degli Esteri, ambasciatore Giulio Terzi di Sant'Agata, di congelare la chiusura degli uffici consolari all'estero”. È quanto scrive in una nota il senatore del Pdl Basilio Giordano, eletto nella circoscrizione Estero, ripartizione Nord e Centro America. “Sono particolarmente contento - si legge - perché nel mio collegio del Nord e Centro America erano in bilico le due importanti sedi consolari italiane di Detroit e di Philadelphia. In passato, assieme anche al collega Berardi, mi ero attivato in diverse sedi e anche personalmente con l'ex ministro Frattini cercando di evitare la chiusura delle due sedi consolari italiane in America. Mi auguro che questa direttiva del ministro Terzi diventi effettiva e duratura dopo le dovute discussioni in merito in Parlamento”. ROMANIA: LAUREA HONORIS CAUSA IN SCIENZE POLITICHE A PITTELLA(NoveColonne ATG) Roma - Il vicepresidente vicario del Parlamento europeo, Gianni Pittella, ha ricevuto venerdì 9 dicembre la laurea Doctor Honoris Causa in Scienze politiche, conferitagli dall'Universitá Petru Maior di Tirgu Mures in Romania. Il titolo viene conferito, si legge nella motivazione “come riconoscimento per l’attività politica fuori dal comune in qualità di europarlamentare e per la promozione delle politiche di integrazione dei Paesi dell'Europa dell'Est e in particolar modo della Romania nelle strutture Ue”. “Mi sono battuto molto per l'unificazione dell'Europa e per l'integrazione della Romania nell'Unione europea” ha affermato Pittella nell’allocuzione alla cerimonia di consegna della laurea. “Credo che vi sia un amore speciale fra Italia e Romania, e in me c'è certamente. Voi sapete che ognuno di noi ha due cuori, un cuore che palpita e un cuore che pensa. Con il primo provo gioia e passione. Con il secondo cercherò di proporvi la mia analisi sulla crisi europea. Sia pure con enorme difficoltà, tra contraddizioni, spinte all'indietro e sussulti nazionalistici comincia a farsi strada, come reazione alla crisi, la consapevolezza della necessità di dotare anche di una ‘gamba politica’ un'Europa finora zoppa. Un'Europa della moneta priva di un governo economico. Una reazione arrivata con troppo ritardo. Quando la crisi finanziaria ed economica ha dimostrato il suo enorme potenziale di contagio e la paura ha condizionato le decisioni dei mercati finanziari, la reazione immediata degli Stati membri è stata scoordinata. La volontà di intervenire non c'è stata finché non è stato assolutamente necessario. Gli attacchi di cui è stata oggetto la Grecia, l'Italia ed altri Paesi e le difficoltà a finanziare i propri debiti sui mercati, hanno tradito un cattivo funzionamento della zona euro”.UN BUS AMBASCIATORE DEL VENETO IN PARTENZA PER IL SUDAMERICA(NoveColonne ATG) Roma - E' in partenza da Riese Pio X, in provincia di Treviso, “Ostregalatina”, un tour di 11.000 chilometri che verranno percorsi con un particolare bus attraverso l'intero Sudamerica, da Rio de Janeiro ad Ushuaia, per promuovere tra Brasile, Uruguay, Argentina e Cile tutto il meglio del Veneto (cultura, storia, arte, enogastronomia, offerta turistica) e incontrare le comunità di emigrati veneti che numerosissimi vivono in quelle Nazioni. L'iniziativa è dell'Associazione Culturale “Ostrega!” di Riese Pio X ed è stata presentata mercoledì 14 dicembre in Giunta regionale, a Venezia, alla presenza dell'assessore ai flussi migratori Daniele Stival, in un incontro che ha anche avuto un significato augurale, visto che questo singolarissimo pullman muoverà le ruote sabato prossimo 17 dicembre. “Per quasi un mese - ha detto Stival ai 34 protagonisti della ‘missione' - voi sarete i veri e propri ambasciatori del nostro Veneto presso le autorità sudamericane e le tante comunità di emigrati che molto opportunamente incontrerete lungo il percorso. La Regione vi è riconoscente, anche perché questo viaggio avrà come filo conduttore l'emigrazione veneta in Sudamerica, una vera e propria epopea fatta di sacrifici, duro lavoro e onestà, che ha permesso alle nostre comunità di diventare oggi una splendida realtà di integrazione, di rispetto e di considerazione da parte del tessuto sociale locale”. L'Associazione ‘Ostrega!', presieduta da Matteo Guidolin e animata dall'instancabile Dimitri Feltrin, non è nuova ad imprese di questo genere, realizzate anche grazie all'apporto di numerosi sponsor. L'anno scorso era infatti toccato alla Via della Seta da Venezia a Pechino, sulle orme di Marco Polo. Quest'anno è la volta del Sudamerica e della valorizzazione del Veneto in terre dove i veneti emigrati sono una realtà primaria. Il tour, che partirà da Rio de Janeiro in Brasile per concludersi ad Ushuaia, la città più meridionale del mondo in Argentina, si articolerà in 16 tappe toccando Rio de Janeiro, San Paolo, Foz de Iguacu, Porto Alegre, Rio Grande, Montevideo, Buenos Aires, Cordoba, Mendoza, Santiago del Cile, Temuco, Esquel, Comodoro Rivadavia, El Calafete, Rio Gallegos, per concludersi ad Ushuaia. Si tratterà di una vera e propria “vetrina itinerante” del Veneto: durante il viaggio sono infatti programmate delle presentazioni nelle città di maggior interesse che ospitano grandi comunità di veneti, come San Paolo, Porto Alegre, Buenos Aires e Santiago e numerosi incontri con le comunità di emigrati residenti. Incontri sono previsti anche con le autorità istituzionali locali, con le associazioni imprenditoriali ed i media. Per tutti ci sarà un omaggio tutto particolare: la “maleta veneta”, riproposizione della vecchia valigia di cartone con la quale i nostri emigranti partivano per quelle terre lontane, che stavolta conterrà un ricco pacchetto di supporti promozionali del Veneto. IMPRESE ITALIANE IN MACEDONIA AVVIANO COLLABORAZIONI (NoveColonne ATG) Roma – “Fonti di energia rinnovabili, spreco e gestione di acqua potabile sono i settori su cui stanno lavorando alcune società italiane interessate ad investire in Macedonia”, lo ha spiegato Marcello Vernola, responsabile di Macedonia in Puglia (Mep) - al foro di affari italo-macedone lo scorso martedì. Vernola ha spiegato che accanto al settore tessile, consolidato tra quelli d’interesse delle aziende italiane per il minor costo del lavoro se ne potrebbero aggiungere altri anche visti i buoni rapporti con governo macedone. IL COMITES DI TORONTO CONTRO LA CHIUSURA DI RAI INTERNATIONAL(NoveColonne ATG) Roma - “La decisione del Consiglio di Amministrazione della Rai, in virtù dei tagli ai contributi della Presidenza del Consiglio, di eliminare totalmente i programmi prodotti specificatamente per i connazionali all’estero, non farà altro che spegnere la voce degli italiani nel mondo”. Lo si legge sul sito del Comites di Toronto che spiega: “Questa notizia ha colto di sorpresa milioni di utenti che da anni si sentivano invece promettere un potenziamento di Rai International. Si tratta di misura drastica, punitiva, assolutamente miope. Chi ha preso questa decisione è convinto erroneamente che agli italiani all’estero basti e avanzi un canale di Rai International che trasmetta solo alcuni programmi delle reti Rai e il calcio. Ancora una volta noi ‘emigrati’ – si legge sul sito del Comitato degli italiani all’estero - veniamo trattati come cittadini di seconda categoria. Non si può toglierci la voce solo perché siamo residenti all’estero. Siamo italiani – continuano da Toronto - con pari diritti, milioni di persone che in maggioranza hanno mantenuto il passaporto italiano, che parlano l’italiano, che in gran parte pagano le tasse in Italia e che oltretutto pagano il canone mensile a Rai International. Spezzare il rapporto dell’Italia con l’Italia all’estero si tradurrebbe inevitabilmente anche in un grave danno economico, oltre che di immagine, per il nostro Paese. Gli italiani all’estero sono considerati i migliori ambasciatori e consumatori del ‘Made in Italy’, per non parlare poi del turismo di ritorno”. Pertanto il Comites di Toronto chiede “al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Monti, al Ministro degli Affari Esteri, Giulio Terzi, al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Carlo Malinconico, al Presidente del Consiglio di Amministrazione della Rai, Paolo Garimberti e al Direttore Generale della Rai, Lorenza Lei di ripristinare il contributo pubblico e di non eliminare i programmi dedicati agli italiani all’estero, prodotti da Rai International”. PORTA (PD): ESSENZIALE INFORMAZIONE ITALIANA ALL’ESTERO (NoveColonne ATG) Roma - “L'informazione italiana all'estero è essenziale per la partecipazione democratica dei nostri connazionali e fondamentale per l'internazionalizzazione del Sistema Italia”. Intervenendo ai lavori della Commissione Cultura della Camera dei deputati nel corso dell'audizione del nuovo sottosegretario con delega per l'informazione e l'editoria, Carlo Malinconico, il vice presidente del Comitato per gli Italiani all'Estero Fabio Porta si è soffermato mercoledì sul delicato tema dell'informazione italiana all'estero e in particolare sulla situazione di Rai Internazionale. “La convenzione tra la Rai e la Presidenza del Consiglio dei ministri parla esplicitamente della centralità, nella 'mission' della Rai, dell'informazione destinata all'estero e degli italiani nel mondo”, ha esordito il deputato. “Tale missione comprende sia l'essenziale informazione politica per i nostri connazionali all'estero, per i quali la Rai costituisce spesso l'unico mezzo di trasmissione accessibile, sia la necessaria azione di divulgazione della nostra lingua e cultura, fondamentale supporto all'internazionalizzazione del nostro Paese e alla diffusione dei suoi prodotti e servizi nel mondo”. MUSICA, BOCELLI BATTE SE STESSO: SALE ANCORA NELLA TOP USA(NoveColonne ATG) Roma - Andrea Bocelli mette a segno un altro record: salgono ancora nella Billboard 200 i suoi album “Concerto: One Night in Central Park” e “My Christmas” (etichetta Sugar/DECCA). Per la quarta settimana consecutiva il tenore italiano più amato nel mondo è presente nella classifica Usa, posizionandosi sesto con l'album live del concerto-evento di Central Park e quattordicesimo con “My Christmas”, l'album di classici natalizi che rientra nei primi posti della classifica americana a due anni dalla sua uscita. A NEW YORK UNA MOSTRA SUL GENIO ITALIA (NoveColonne ATG) Roma - Con il titolo “150 anni di genio italiano” una mostra racconterà ai newyorkesi, dal 15 dicembre al 27 gennaio prossimo nel palazzetto dell'Istituto Italiano di Cultura, il contributo degli scienziati e inventori italiani al miglioramento delle conoscenze e delle condizioni di vita umane, da quanto il Paese è diventato anche una realtà politica. I prodotti della ricerca scientifica e dell'innovazione creati dagli italiani hanno lasciato tracce profonde. La mostra, ideata e organizzata dalla Fondazione Rosselli per l'anniversario dell'Unità, propone una riflessione sui progressi scientifici e tecnologici ai quali hanno concorso negli ultimi 150 anni scienziati e inventori italiani (il catalogo della mostra è edito, in italiano o in inglese, da Rubbettino). Non si tratta solo dell’ elenco di scoperte scientifiche l’illustrazione ma di come la ricerca italiana ha cambiato il modo di vivere. Cinque le sezioni tematiche con gli oggetti e le interviste recuperate negli archivi dell'Istituto Luce e della Rai ed exhibit interattivi. Nella sezione “Vivere il nuovo” fra gli altri, Alessandro Cruto, inventore al pari di Thomas Edison della lampadina elettrica, Giovanni Caselli, che ha immaginato il moderno fax, Giulio Natta, premio Nobel per l'invenzione del polipropilene isotattico, e Leonardo Chiariglione, inventore dell'mp3. La storia di Cruto forse farà capire agli americani quanto sia importante il contesto economico, oltre alla qualità del prodotto, per il successo di un'invenzione. La lampadina di Cruto era migliore di quella di Edison, ma quest'ultimo fu avvantaggiato da un sistema di protezione brevettuale che favoriva e premiava l'ingegno.FARNESINATERZI: SOSTENIAMO ARMENIA PER ACCORDO ASSOCIAZIONE CON UE   (NoveColonne ATG) Roma - L’Italia sosterrà l’Armenia per un progressivo avvicinamento e un accordo di associazione con l’Unione europea. Questo in sintesi il tema centrale del colloquio che si è tenuto il 13 dicembre tra il ministro degli Esteri Giulio Terzi e il suo omologo armeno Edward Nalbandian, durante il quale i due ministri hanno confermato il reciproco sostegno all’approfondimento delle relazioni bilaterali in campo politico ed economico, anche alla luce dell’incremento dell’interscambio commerciale registrato nell’ultimo anno. Nel corso dell’incontro i due ministri hanno inoltre affrontato i principali temi regionali concernenti il Caucaso e i rapporti con l’Iran. Quanto al primo tema, Terzi ha espresso il sostegno dell’Italia ai lavori del Gruppo di Minsk per la continuazione del negoziato con l’Azerbaijan in ambito Osce. Terzi e Nalbandian hanno infine sottolineato l’importanza delle relazioni culturali tra Roma e Jerevan, particolarmente intensi in questo periodo. TERZI CONGELA CHIUSURA UFFICI CONSOLARE E ICC ALL’ESTERO(NoveColonne ATG) Roma - La Farnesina rende noto, in relazione alle ipotesi circolate negli ultimi tempi sulla chiusura di uffici consolari e culturali all'estero, che il Ministro degli Esteri Giulio Terzi “ha disposto di congelare l'adozione di qualsiasi misura al riguardo, sino a che non sia stato presentato e discusso in Parlamento un complessivo piano di revisione della spesa e delle risorse (‘spending review’) dell'Amministrazione degli Affari Esteri”.ITALIA- AUSTRALIA, TERZI INCONTRA IL MINISTRO RUDD(NoveColonne ATG) Roma - Il Ministro degli Esteri Giulio Terzi ha incontrato venerdì 9 dicembre alla Farnesina il Ministro degli Affari Esteri australiano, Kevin Rudd, in arrivo da Tripoli dove aveva effettuato una visita bilaterale. Nel corso del colloquio, i due Ministri hanno avuto un approfondito scambio di vedute sull’attuale situazione in Libia, concordando sull’opportunità di reinserire quanto prima il Paese nel circuito internazionale e favorirne la piena e rapida stabilizzazione all’indomani del conflitto. Il Ministro Rudd, confermando il rilievo con il quale l’Australia guarda al nostro continente, ha dichiarato d seguire con attenzione l’attuale di crisi in Europa, auspicando una rapida e piena stabilizzazione economico-finanziaria dell’Eurozona. A questo proposito, Rudd ha manifestato grande apprezzamento per le misure economiche proposte dal Governo Monti e pieno sostegno all’azione esercitata dell’Italia all’interno dell’Unione Europea. Da parte sua il Ministro Terzi – nel ricordare l’eccellente stato delle relazioni bilaterali fra Italia ed Australia – ha sottolineato l’importanza della cooperazione in atto fra i due Paesi in seno ai principali fori multilaterali, tra cui il G20, e la comunanza di vedute sulle principali sfide globali. DIRITTI UMANI, TERZI: BENE RIELEZIONE LATTANZI (NoveColonne ATG) Roma - Il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha espresso viva soddisfazione per la rielezione della professoressa Flavia Lattanzi alla Commissione d’Inchiesta Umanitaria Internazionale (International Humanitarian Fact-Finding Commission) avvenuta venerdì 9 dicembre a Berna. “Alla vigilia della Giornata mondiale per i Diritti Umani, questa elezione – ha detto il ministro – rappresenta un risultato importante, che conferma il valore delle eccellenze individuali espresse dall’Italia nonché il ruolo di primo piano svolto dal nostro Paese nei principali organismi multilaterali”. Nel formulare alla professoressa Lattanzi i migliori auguri di un proficuo lavoro, Terzi ha sottolineato l’impegno della Farnesina e il capillare lavoro di sostegno alla candidatura svolto dalla rete diplomatica, grazie al quale la rielezione è avvenuta con un consenso molto ampio (52 voti a favore su 60 validamente espressi). La Commissione – che ha sede a Berna – è un organismo istituito dal Protocollo addizionale alle quattro Convenzioni di Ginevra del 1949 con lo scopo di effettuare indagini per l’accertamento di eventuali violazioni del diritto umanitario. La sua competenza è stata sinora riconosciuta da 72 Paesi. COOPERAZIONE, AL VIA PROGETTO ASSISTENZA POST-GUERRA PER BAMBINI LIBICI    (NoveColonne ATG) Roma - Assistere i bambini libici che hanno subito traumi dalla guerra. E’ l’obiettivo di un progetto dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, cui la Cooperazione italiana ha deciso di contribuire con un finanziamento di un milione e mezzo di euro. Lo ha reso noto il sottosegretario agli Esteri, Marta Dassù, durante il suo intervento alla conferenza “Italia e Mediterraneo nel contesto migratorio internazionale”, che si è tenuta martedì a Roma, in occasione del sessantesimo anniversario dell’Oim e della Giornata mondiale del migrante. Il progetto prevede aiuti psicosociali ed economici per i minori traumatizzati dal conflitto. “Si tratta di un segnale molto importante di quanto l’Italia creda nella cooperazione”, ha detto sl sottosegretario agli Esteri. COOPERAZIONE, CREDITO PER L’AGRICOLTURA IN IRAQ     (NoveColonne ATG) Roma - Una linea di credito di 100 milioni di euro concessa all’Iraq per sviluppare l’agricoltura. E’ quanto deliberato dalla Direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo del ministero degli Esteri. Il settore occupa il 25 % della manodopera irachena. A livello sociale è prioritario in Iraq e per quanto concerne l’economia, è il secondo traino dopo l’indotto derivante dal petrolio. “Inoltre – si legge in una nota – tale linea di credito rappresenta un’opportunità per le imprese italiane, che decideranno di partecipare alle gare. Dovendosi dotare di strutture in loco per l’assistenza post vendita, si troveranno avvantaggiate quando Bagdad emetterà i preannunciati bandi con fondi propri. L’Iraq infatti ha annunciato di voler investire nell’agricoltura altri 100 milioni di euro”. Secondo le stime nel 2011, le esportazioni italiane si dovrebbero attestare a circa 500 milioni di euro, ma con questa linea di credito, nel 2012 aumenteranno del 20%, con benefici per le economie di entrambi i Paesi. COOPERAZIONE, ITALIA IN CAMPO PER LA TUTELA DELLE COSTE LIBANESI      (NoveColonne ATG) Roma - Un impegno congiunto tra Italia e Libano per la gestione sostenibile delle coste e dell’ambiente marino. E’ quanto prevede un memorandum firmato a Beirut dal ministro dell’Agricoltura e dal Centro Nazionale di Ricerca Scientifica libanesi e dalla Lega Pesca italiana, alla cui cerimonia ha partecipato anche l’ambasciatore italiano Giuseppe Morabito. Nell’occasione, l’ambasciatore ha ricordato come l’Italia abbia avuto un ruolo determinante nel Progetto di Ricerca Cana, che ha permesso al Consiglio Nazionale di Ricerca Scientifica libanese di eseguire importanti indagini su batimetria, idrobiologia, risorse marine, inquinamento costiero e di diffondere i risultati delle ricerche fornendo agli esperti libanesi gli strumenti necessari per una gestione sostenibile delle coste e risorse marine. La partecipazione italiana al progetto Cana è avvenuta attraverso il ministero degli Affari Esteri, con la Cooperazione allo Sviluppo, l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari, la Lega Pesca, il Centro Nazionale di Ricerca Scientifica ed il Politecnico di Milano. ENEL, ACCORDO CON MAE PER SICUREZZA PERSONALE IN MISSIONE (NoveColonne ATG) Roma - Il ministro degli Affari esteri Giulio Terzi e l’amministratore delegato e direttore generale di Enel Fulvio Conti hanno firmato lunedì 12 dicembre alla Farnesina un protocollo di intesa che prevede uno scambio costante di informazioni finalizzato a rafforzare la tutela dei tanti dipendenti Enel che possano trovarsi all’estero in situazioni di emergenza. Enel comunicherà all’Unità di Crisi del Mae i dati relativi all’itinerario del personale in missione all’estero e i relativi contatti, così come ogni altro dato o riferimento utile in relazione alla rischiosità del luogo oggetto del viaggio o del soggiorno. “Ove si verifichino situazioni di grave emergenza – si legge in una nota -, co                                                                                                                         0  2  S  T  U  V  _  `  a  ôæ×Å¶§¶˜Å¶Åˆ{iTB2           hkX# h·	 5�CJ OJ  QJ  aJ "hßC� 5�B*CJ OJ  QJ  aJ phÿ    (hW\] h·	 5�B*CJ OJ  QJ  aJ phÿ    "h·	 5�B*CJ OJ  QJ  aJ phÿ    h·	 6�CJ OJ  QJ  aJ hW\] h·	 6�CJ OJ  QJ  aJ há]š 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  h�¨ 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  hÊ~: 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  "hW\] h·	 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  h¶€ hÜ1È CJ OJ  QJ  aJ  j    hÜ1È UmH nH u hÜ1È CJ OJ  QJ  aJ      S  T  U  V  a  �  G  H  €  *  k  ú  û  6  ø#  ù#  .$  ú/  û/  20  M7  ò            å            ò            ò            ò            ò            Ø            Ø            Ø            Ë            Ë            Ë            Ë            Ë            Ë            Ë            Ë            ¾            ¾            ¾            ¾            ¾                 $d    ¤  a$gdÅA´    $d    ¤  a$gdS    $d    ¤  a$gdêf    $d    ¤  a$gd·	    $d    ¤  a$gd·	  a  ‡  œ  �  ®  ¯  {	  |	  ‚	  ƒ	  ¡	  ¢	  ­	  ®	  ±	  ²	  Ì	  Í	  û	  ü	  
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Enel, per parte sua, qualora venisse a conoscenza di situazioni di emergenza, ne darà immediata informazione all’Unità di Crisi del Mae”.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                             Ú Ú ò                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              $d    ¤  a$gd¿RÎ  , 1�h°‚. °ÆA!°n"°n#�‰$�n%°  °Ä°Ä�Ä Fð;  A@~À‡-ü1‡ýý]T‘ÿÿØÿà JFIF   d d  ÿì Ducky       ÿî Adobe dÀ   ÿÛ „ #%'%#//33//@@@@@@@@@@@@@@@&&0##0+.'''.+550055@@?@@@@@@@@@@@@ÿÀ  ž7" ÿÄ ¸                              !1AQ"’aq±á2BR²ÓU�‘r#Ssƒ“t56¡ÁÑb4Ââ3³7‚¢Ò$T”%VðñC£Dd       !1AQaq¡"R�‘2ÁbrÑB#±¢3CcÿÚ   ? B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B�˜Éq_u-¨ÅrÈdt"•¬�i-áÚ³³{»ÇÈée‘· “;YG“Êäðm@jÈYw�\ü³ùÅuuÁ3Áà8ŠQBƒ’ßŒÃ.Šâ„:˜„Í…N@_\&›é±ewùíø»�ænšËÜÞäÆÜ-4m  Ü€ÕP²ÑwpàÙžAÚq^¡žî{˜­b’WË3šÆ†—Ž^Gr:¨A
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