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Nel suo intervento il premier ha parlato molto di Europa, che deve essere “solidale” e non deve “apparire insensibile e fredda” verso le esigenze dei cittadini. “Opereremo fortemente per cambiare la politica europea: sarà il nostro impegno dopo la grande prova di disciplina collettiva” rappresentata dalla manovra, assicura il presidente del Consiglio, che aggiunge: “L’Italia porterà in Europa il suo contributo alla stabilità con elementi di riflessione e azione sempre più forti di politica economica. Non c’è crescita senza disciplina finanziaria – sottolinea Monti -, non c’è stabilità se i bilanci non sono in ordine”. Ma questo, avverte il presidente del Consiglio, non basta, l’Unione europea deve perseguire gli obiettivi della “crescita duratura, dell’occupazione e della coesione”. “Per superare la crisi è essenziale la credibilità del sistema Paese ed è essenziale che la nostra economia torni a crescere” ribadisce il premier, che ricorda come la fragilità dell’Italia dipenda dall’enorme debito pubblico accumulato, il quale è “bilanciato dal patrimonio pubblico e dal risparmio privato italiano”, che però non rappresentano un elemento “sufficiente” per uscire dalla crisi, perché “i mercati finanziari ragionano spesso in termini di sostenibilità del debito”. Per superare la crisi dei debiti sovrani – secondo il presidente del Consiglio - è “essenziale che tutti guardino con fiducia ai nostri titoli. È essenziale che gli italiani sottoscrivano Bot e Btp le cui rendite sono oggi elevatissime. Occorre che abbiamo fiducia in noi stessi”.MANOVRA: OK DA PDL, PD E TERZO POLO, NO LEGA E IDV (NoveColonne ATG) Roma - Il Senato dà il via libera alla manovra con i sì di Pdl, Pd, Per il Terzo polo Api-Fli, Udc, Coesione nazionale-Io sud-forza del sud ed Mpa. Contro il provvedimento di consolidamento dei conti pubblici hanno invece votato contro la Lega Nord e l'Idv, oltre all'Svp e all'Unione Valdotaine. “Noi abbiamo sempre messo il bene dell'Italia e oggi il caos non sarebbe il bene dell'Italia”: così il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri durante il suo intervento in dichiarazione di voto sulla fiducia chiesta dal governo sulla manovra, annunciando il voto favorevole del partito. Durante il suo discorso Gasparri ha sottolineato che nel provvedimento messo a punto dal governo ci sono "luci ed ombre" ed ha messo l'accento sulla necessità di dar vita a vere liberalizzazioni, che "debbono partire dai grandi potentati dei trasporti, dell'energia e dei servizi pubblici locali" e non dai farmacisti o dai tassisti. Secondo il capogruppo Pdl, infatti, queste categorie vanno coinvolte nei processi di riforma e non devono subire interventi "imposti dall'alto". Sul lavoro, invece, “non abbiamo tabù”, ha ricordato Gasparri, che si è auspicato una stagione di confronto con le forze sociali, “come il governo Berlusconi ha sempre praticato". Infine il capogruppo Pdl ha ribadito la disponibilità del suo partito ad affrontare finalmente quelle riforme strutturali che non sono di competenza dell'esecutivo, a partire dalle riforme del Parlamento, della forma di governo, il superamento del bicameralismo perfetto: "Vogliamo riaprire la discussione anche sul presidenzialismo - ha concluso Gasparri - visto che rischiamo di averne uno di fatto". "Approviamo anche qui in Senato una manovra durissima ma che serve al Paese, consapevoli che per superare una crisi economica così profonda non si possa prescindere dall'equità e dalla crescita. Non esiste risanamento dei conti senza sviluppo e senza una significativa redistribuzione del reddito" ha detto invece Nicola Latorre, vicepresidente del Gruppo Pd al Senato, nella dichiarazione di voto di fiducia. "La sfida che abbiamo davanti oggi è il lavoro. E' un impegno che richiederà la paziente ma indispensabile ricerca di un nuovo patto con tutte le forze sociali, oggi più realizzabile grazie alla ritrovata unità sindacale. Rigore e serietà nelle proposte e nei comportamenti. Anche nei nostri comportamenti. Questo serve oggi all'Italia". Il presidente dei senatori della Lega Nord Federico Bricolo ha invece annunciato il voto contrario del suo partito perché la manovra “è una vera e propria rapina contro lavoratori, famiglie e pensionati. Voi non avete salvato il paese avete solo prolungato l'agonia - ha aggiunto Bricolo - e alla fine avete aumentato le tasse su tutto, non avete esentato nessuno, queste tasse e questi aumenti colpiranno tutti, anche i pensionati, i disoccupati e i cassintegrati”. NAPOLITANO: SBAGLIA CHI PARLA DI DEMOCRAZIA SOSPESA (NoveColonne ATG) Roma - In questo periodo di forte crisi in cui il “progetto europeo” è stato “messo alla prova” e durante il quale per l’Italia “si sono concretizzati” “rischi assai gravi, dinanzi ai quali non hanno retto i preesistenti equilibri politici e si sono fatte sempre più stringenti nostre antiche e recenti contraddizioni e insufficienze”, era “un mio preciso dovere istituzionale” intervenire per evitare lo scioglimento delle Camere e il voto anticipato. Con queste parole il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel suo intervento al Quirinale davanti alle alte cariche dello Stato, lo scorso 20 dicembre, ha risposto a chi lo criticava – in particolare alla Lega Nord - per le decisioni prese dopo le dimissioni di Silvio Berlusconi. Secondo il Capo dello Stato, “aver dato fiducia a questo governo è stato segno di consapevolezza dell’estrema difficoltà del momento” e “per i partiti che lo hanno deciso” rappresenta un “titolo di merito” e “non motivo di imbarazzo”. Non c’era altra scelta, data “la lunga, irriducibile contrapposizione, al limite dell’incomunicabilità” tra i partiti politici che “ha reso impraticabile ogni ipotesi di larga coalizione di governo”, ha detto la prima carica dello Stato. In questo modo si è evitata la “paralisi dell’attività di governo e parlamentare e uno scontro elettorale devastante”. E sbaglia chi parla di “sospensione della democrazia”; in un Paese “in cui nulla è stato scalfito”, “solo con grave leggerezza” si può parlare di “tradimento della volontà popolare” dichiara il presidente della Repubblica che cita i casi di Germania e Gran Bretagna: “Non mi risulta - ha detto Napolitano - che si sia gridato allo scandalo per una presunta sospensione della democrazia in un grande paese europeo governato di norma secondo la prassi dell' alternanza tra diverse coalizioni politiche, la Germania, quando ancora in anni recenti essa è stata guidata per una intera legislatura da una grande coalizione”. “Né mi risulta – prosegue Napolitano - che si sia gridato al tradimento della volontà popolare in un egualmente grande paese, la Gran Bretagna, quando il partito che ha ottenuto alle elezioni la maggioranza relativa in Parlamento ma non, sia pure per poco, quella assoluta, si è impegnato, per evitare in un improvvido ritorno alle urne, in una inedita e non preannunciata alleanza con un altro partito già suo concorrente”. Ora gli obiettivi del Paese sono “il risanamento” e la “stabilizzazione della finanza pubblica, perseguendo innanzitutto il pareggio di bilancio”, su cui “non si può più esitare”: “L’urgenza che più ci incalza – dichiara Napolitano -, quella del consolidamento dei conti pubblici, è la preoccupazione del rilancio della crescita dell’occupazione possono e debbono trovare risposte immediate ma resteranno di certo all’ordine del giorno anche nei prossimi anni, nella prossima legislatura”. “Il governo può adottare e proporre decisioni necessarie benché talora controverse, ostiche, persino impopolari – ammette Napolitano -, senza essere condizionato da vincoli di convenienza partitica ed elettorale”. Il presidente della Repubblica ha poi fatto appello ai partiti politici e al Parlamento affinché ci sia una vera riduzione dei costi della politica, assumendosi “concretamente e senza indugio le loro responsabilità” e facendo “i necessari sacrifici finanziari” con una “riforma degli apparati istituzionali e dei loro costi”. COSTI POLITICA, SCHIFANI: ATTENZIONE A NON DELEGITTIMARE ISTITUZIONI  (NoveColonne ATG) Roma - "L'antipolitica è un tema che ci preoccupa perché partendo da alcune considerazioni obiettive e realistiche di vetustà e privilegi che andavano rimossi" si rischia di "delegittimare le istituzioni stesse". Lo ha detto il presidente del Senato Renato Schifani, mercoledì 21 dicembre, durante il tradizionale scambio di auguri con la stampa parlamentare a Palazzo Giustiniani. Il presidente ha ricordato la modifica del regime dei vitalizi e la riduzione dei costi di gestione di Camera e Senato che sono già stati affrontati dai due rami del Parlamento e ha assicurato che, "con calma ma tempestivamente, ci occuperemo della rivisitazione delle indennità che non intendo venga vista però come una penalizzazione delle funzioni del parlamentare". Nel rivendicare il ruolo fondamentale degli eletti all'interno di una democrazia parlamentare, la seconda carica dello Stato ha sottolineato che queste riforme "non si devono accompagnare a una valutazione denigratoria di quella che è la funzione del parlamentare". "Ci tengo a difendere quello che è il ruolo e la funzione del parlamentare e anche del Parlamento" perché, ha spiegato, "se continua questa campagna dell'antipolitica, purtroppo alimentata da certa carta stampata e da alcune televisioni di Stato, la mia preoccupazione è che da qui a qualche anno verranno delegittimate non solo le funzioni dei parlamentari ma le stesse istituzioni, che dobbiamo difendere e che dovete difendere voi che vi occupate di comunicazione". "Io non metto in dubbio la buonafede di chi si occupa di comunicazione - ha concluso - ma se si parte con la delegittimazione dei singoli soggetti il pericolo è che si arrivi poi alla delegittimazione dell'organismo costituzionale. E questa è una deriva che naturalmente non possiamo consentirci". MONTEZEMOLO: “ITALIA FUTURA” IMPEGNATA PER ELEZIONI 2013 (NoveColonne ATG) Roma - “Oltre alle prove che la situazione economica internazionale e interna ci obbligheranno ad affrontare, il prossimo anno occorrerà preparare, in vista del 2013, l’apertura di una nuova stagione della politica italiana. La seconda repubblica ha fallito. Ostaggio di populismi di destra e sinistra, la politica ha perso progressivamente contatto con i problemi quotidiani degli italiani e con le sfide imposte da uno scenario internazionale difficile, ma anche ricco di opportunità” e “nel 2012 l'impegno di Italia Futura sarà rivolto in questa direzione, promuovendo quella svolta di programmi e persone che l'Italia si merita”. Così, in una lettera agli associati pubblicata sul sito, dal titolo “L'impegno di Italia Futura per il 2012”, Luca Cordero di Montezemolo annuncia gli obiettivi della sua associazione in vista delle nuove elezioni. Nelle prossime consultazioni, secondo Montezemolo “l'offerta elettorale dovrà essere composta da una nuova leva di idee e classi dirigenti che si contenderanno il consenso democratico lasciandosi alle spalle una stagione fallimentare. In nessun caso – sottolinea - gli italiani accetterebbero di veder tornare gli stessi protagonisti che hanno condotto il paese a questa situazione. Rinnovare profondamente la classe dirigente politica rimane per l’Italia una priorità assoluta. Anche per questo – aggiunge - le prossime elezioni non saranno una tappa di routine, ma un appuntamento storico che dovrà aprire una nuova stagione della nostra vita pubblica”. “Intensificheremo il lavoro sul territorio – spiega Montezemolo -, con l’obiettivo di avere una rete regionale forte e radicata in tutta Italia entro giugno. Dedicheremo competenze e idee alla discussione di temi fondamentali per il nostro futuro come l'occupazione giovanile, il fisco, la riforma delle istituzioni e il ruolo dell'Italia in Europa e nel mondo. Promuoveremo – continua il presidente di Italia Futura - l’adozione di provvedimenti, concreti e operativi, per rispondere alle tante emergenze del paese. Inizieremo presentando una proposta per la rapida alienazione del patrimonio pubblico e la conseguente riduzione del debito. Siamo infatti convinti che lo Stato possa chiedere ai cittadini di farsi carico dei problemi finanziari del Paese solo dopo aver fatto la propria parte, dismettendo, privatizzando, tagliando i costi del funzionamento della macchina istituzionale e politica”. “Per l’Italia il 2011 è stato uno degli anni più difficili dal dopoguerra. Troppi anni di paralisi decisionale della politica e la crisi finanziaria internazionale ci hanno portato vicinissimi al punto di non ritorno” sottolinea Montezemolo, che aggiunge: “Mai come nel 2011 i cittadini italiani hanno avuto la sensazione che il governo del paese fosse fuori controllo. Solo pochi mesi fa l’Italia era governata da una maggioranza paralizzata da liti interne e conflitti personali e la nostra credibilità internazionale era ai minimi storici. Il governo continuava a ripetere che tutto andava bene e l’opposizione a sostenere che i mali dell’Italia iniziavano e finivano con il presidente del Consiglio”. Sull’esecutivo guidato da Mario Monti, invece, Montezemolo afferma: “Il compito che attende il governo è enorme, dobbiamo sostenerlo, perché la resistenza di chi vuole che tutto resti com’è ha già iniziato a frenarne l’azione”. “Abbiamo auspicato – ricorda - l’arrivo di un governo tecnico a cui da subito abbiamo guardato, e continuiamo a guardare, con fiducia e speranza. La fiducia di chi è convinto che le competenze e la credibilità dell'esecutivo siano premessa di successo nel doppio mandato di rimettere in ordine i conti pubblici e di restituire vitalità all'economia e alla società. Secondo Montezemolo “la manovra del governo, prevalentemente nel segno del rigore, era necessaria per rispondere a una situazione di cassa drammatica”.SENATO, GIUNTA DICE NO A INCOMPATIBILITA' SINDACO-SENATORE(NoveColonne ATG) Roma - Con una votazione che ha visto ricompattarsi la vecchia maggioranza di centrodestra, la Giunta per le elezioni del Senato ha votato contro l'incompatibilità tra la carica di senatore e quella di sindaco, andando nella direzione opposta a quella decisa dalla Corte costituzionale in una sua sentenza dell'ottobre scorso. Durante la votazione, per protesta, i senatori del Pd e dell'Idv hanno abbandonato l'aula della Giunta. È passata quindi la proposta del senatore Alberto Balboni che ritiene valida la sentenza della Consulta solo dalla prossima legislatura o nel caso in cui un senatore dovesse essere eletto sindaco alle prossime elezioni amministrative. Insomma, a partire dalla sentenza della Consulta e così i posti di sindaco di Molfetta e Afragola sono salvi e i senatori del Pdl Antonio Azzollini e Vincenzo Nespoli potranno continuare a occupare le rispettive poltrone. La Corte costituzionale aveva stabilito al contrario l'incompatibilità con la carica di senatore per i sindaci di Comuni con popolazione superiore ai 20 mila abitanti. Il presidente della Giunta Marco Follini si è detto "stupito di vedere in prima linea la Lega difendere i sindaci di Afragola e Molfetta", mentre il senatore dell'Idv Luigi Lil Gotti ha parlato di "una decisione assurda". "Vergognosa" la definisce il vice presidente dei senatori del Pd Felice Casson, che sottolinea come quello di oggi è un atto "che ci fa tornare ai tempi di Berlusconi" quando venivano "tutelati gli interessi singoli di poche persone in violazione di una sentenza della Corte costituzionale". "Non è accettabile - ha sottolineato Casson - il comportamento, in particolare, della Lega che alla Camera sostiene una tesi e al Senato un'altra, che nei territori attacca la politica e in Senato difende le poltrone dei sindaci di Molfetta e Afragola". LAVORO, BERSANI: “ROBA DA MATTI” TOCCARE ARTICOLO 18 (NoveColonne ATG) Roma - È “roba da matti” pensare di toccare l’articolo 18: l’altolà al Governo arriva dal segretario del Pd Pier Luigi Bersani, che conversando con i giornalisti esprime forti perplessità sul fatto che la riforma del mercato del lavoro debba partire proprio dall’articolo 18 e dalla normativa relativa ai licenziamenti. “Il governo lo deve capire, lo capirà…” afferma il segretario democratico sottolineando che le priorità sono altre: “Il prossimo anno non sarà semplice e bisogna mettere al centro le condizioni reali delle persone, l’occupazione, il lavoro, i redditi”. Secondo Bersani “avremo un anno di recessione, ormai è chiaro e partiamo da livelli già bassi di occupazione e redditi. Bisogna focalizzarsi sulla grande questione sociale. L’Italia non si salva senza cambiamento e coesione, ci vogliono tutte e due le cose, pensare di salvarlo con una sola non va bene” avverte il leader del Pd, per cui occorre tenere “orecchie a terra agli interlocutori sociali”. Parlando dei rapporti tra il Pd e il governo, Bersani spiega: “Abbiamo garantito fedeltà e lealtà, ma anche trasparenza. In una situazione del tutto nuova, in cui il Parlamento avrà una funzione rilevantissima, il nostro compito è creare un meccanismo di contatto e informazione molto puntuale perché la nostra gente deve capire che cosa stiamo facendo”. Ad apprezzare i “paletti” posti da Bersani sull’articolo 18 il leader di Sel Nichi Vendola. “Credo che sia assolutamente fondamentale definire le soglie invalicabili dal punto di vista della civiltà democratica di questo Paese” sostiene il governatore della Puglia, secondo cui “l’idea che un governo tecnico possa squassare i pezzi pregiati delle conquiste che il movimento operaio ha realizzato nel corso di una storia lunga un secolo, è politicamente irricevibile. E quindi sono molto contento - ribadisce il leader di Sel - che Bersani abbia posto i paletti ad una discussione, che, al contrario di quello che pensa il ministro Fornero, ha bisogno di molti paletti, molti paletti”. Sul tema dell’articolo 18 è intervenuto anche il presidente del Senato Renato Schifani durante il tradizionale scambio di auguri con la stampa parlamentare a Palazzo Giustiniani. “Voglio sperare che sull'articolo 18 si possa intervenire con un ddl organico garantendo naturalmente un canale privilegiato ma senza ricorrere alla decretazione d'urgenza proprio per evitare uno scontro sociale che non vuole il Parlamento né certamente il governo”. Per la seconda carica dello Stato quel punto dello Statuto dei lavoratori del '70 “va rivisitato” però “non in un clima di veleni e di contrapposizioni, ma in un clima di responsabilità e confronto serio” perché “va trovato un punto d'incontro tra la tutela di chi lavora e l'aspirazione di chi cerca un lavoro”. Per questo motivo Schifani si è augurato “che il sindacato si segga al tavolo con il governo per trovare dei momenti di sintesi in una logica di confronto”.PAPA, VISITA A REBIBBIA: SOVRAFFOLLAMENTO E’ DOPPIA PENA (NoveColonne ATG) Roma - Una ferma condanna del “sovraffollamento” e del “degrado” che “possono rendere ancora più amara la detenzione" e un monito alle istituzioni perché intervengano affinché i detenuti non siano costretti a scontare "una 'doppia pena'", ricorrendo a “pene non detentive”, al miglioramento delle strutture ed al potenziamento di mezzi e personale delle strutture carcerarie. Queste le parole con cui Benedetto XVI ha segnato la sua attesa visita, all'indomani delle nuove misure del pacchetto “svuota-carceri”, al carcere romano di Rebibbia, dove sono recluse 1.740 persone, 500 più della capienza. Ad accogliere il pontefice il Guardasigilli Paola Severino che nei giorni scorsi aveva parlato di “felicissima coincidenza” e “segnale di grandissima importanza” per l’appuntamento che, seppure già nell’agenda del pontefice, secondo l’Osservatore Romano avrebbe agito da incentivo per la decisione del governo la quale prevede una serie di misure che potrebbero far uscire dal carcere 3.300 persone. Il neo-ministro – presente alla cerimonia, che si è svolta nella chiesa del carcere, insieme al capo del dipartimento della polizia penitenziaria Franco Ionta, al direttore del penitenziario Carmelo Conte ed ai cappellani don Sandro Spriano e don Roberto Guarnieri – nel suo saluto al pontefice ha detto, leggendo la lettera di un detenuto di Cagliari: "Se aiuteremo la barca di nostro fratello ad attraversare il fiume, anche la nostra barca avrà raggiunto la riva". Il Guardasigilli ha quindi ricordato che “qui un mondo di sofferenza, solitudine, umiliazione che chiede ascolto, comprensione, rispetto e soprattutto spirito fraterno, ma senza pregiudizi o falsi moralismi, per non perdere la forza di vivere”. Il Papa, che ha ricevuto lunghi applausi dai detenuti del carcere ed un abbraccio commosso da parte di uno di loro, ha nel suo discorso rivolto parole di grande vicinanza alle sofferenze del mondo carcerario. “Dovunque c'è un affamato, uno straniero, un ammalato, un carcerato, lì c'è Cristo stesso che attende la nostra visita e il nostro aiuto” uno dei passaggi più toccanti del discorso di Papa Ratzinger. SOCIETA’PER DIMENTICARE LA CRISI ITALIANI IN VACANZA TRA TIC E MANIE (NoveColonne ATG) Roma - Con l’arrivo delle festività natalizie sono circa 8 milioni gli italiani che prevedono di trascorrere le prossime vacanze fuori città, dove rilassarsi e festeggiare l’arrivo del 2012, e tentare, almeno per qualche giorno di dimenticare la crisi. Ai mari esotici o in montagna, il popolo italico è pronto per mettersi in moto e tirare un sospiro di sollievo prima di affrontare un nuovo anno che premette essere non facile. Ma come sono gli italiani in viaggio? Cosa non sopportano del soggiorno in hotel? 7 su 10 (67,5%) dicono di odiare il sentirsi ignorati e di ricevere un servizio non all’altezza delle aspettative (51,4%). Insomma, a non andare giù è che non ci si senta coccolati (9%). E quali sono i tic e le manie che caratterizzano il popolo italico anche nel momento che per eccellenza dovrebbe essere deputato al riposo e divertimento? A fare da prima scrematura pare sia la provenienza geografica: da nord a sud cambiano gli usi e i costumi del viaggiatore che soggiorna in hotel. Se al nord 6 vacanzieri su 10 sono ossessionati dalla posizione dell’hotel, al centro 4 su 10 non transigono sul menù, mentre al sud si dimostrano molto scrupolosi nel scegliere l’offerta più conveniente (51,3%). E’ quanto emerge da una ricerca promossa dall’Osservatorio Nestlé Professional che ha realizzato 500 interviste a uomini (51%) e donne (49%), di età compresa tra i25 e i 55 anni, per sondare i desideri degli italiani in vista delle vacanze natalizie in albergo. Quali sono i fattori che incidono sulla buona riuscita delle vacanze natalizie degli italiani? Per il viaggiatore del nord è fondamentale la posizione dell’albergo (60,2%) e il design (13%), chi arriva dal centro Italia, invece, usa come criterio principale di scelta il prezzo (66,6%), mentre dal sud ci si concentra sui servizi offerti al minor costo possibile (55,2%). E quali sono le lamentele che emergono non appena gli italiani mettono piede in hotel? Dal nord est si punta il dito contro i problemi di scarso isolamento acustico (32,8%), mentre dal centro a far storcere il naso con più facilità è la scarsa accoglienza della stanza, tra cui spicca il letto, considerato spesso troppo scomodo (61,8%) e a contare è la qualità del menù (41,9%). E non è vacanza senza dei piccoli souvenir da portare con sé a casa: in classifica i ‘classici’ pezzi, come saponette, bagnoschiuma e kit bagno (14,6%), piccoli accessori per essere sempre pulito e in ordine, a nord ovest vanno anche per la maggiore; mentre a nord est si prediligono piatti e ciotole (2,5%) per la casa. GIOCATTOLI, 8 MLN SEQUESTRATI NEL 2011: ECCO COME ACQUISTARLI SICURI (NoveColonne ATG) Roma - "Non mettiamo a rischio l'incolumità dei nostri bambini, ma assicuriamoci che i giocattoli che troveranno sotto l'albero siano sicuri!". E' quanto auspica Massimiliano Dona, segretario generale dell'Unione nazionale consumatori, invitando i genitori ad acquisti consapevoli, in vista del Natale. "La contraffazione dei giocattoli ha generato nel 2009 un giro d'affari di 250 miliardi di dollari -afferma Dona, citando i dati Ocse - e nell'ultimo anno sono stati sequestrati più di 8 milioni di prodotti pericolosi, il che non solo svantaggia le aziende italiane e alimenta il circuito illegale, ma costituisce un pericolo per la sicurezza dei bambini. Dallo scorso maggio, quando il Governo ha recepito la direttiva europea sulla sicurezza dei giocattoli, i consumatori dovrebbero essere più tutelati, ma l'abuso del marchio Ce e la contraffazione rendono il mercato ancora ad alto rischio". "E' importante dunque -spiega - leggere attentamente le etichette del prodotto controllando che oltre al marchio Ce vi siano contrassegni volontari, come ad esempio il bollino ‘Giocattoli sicuri' rilasciato dall'IISG o il marchio IMQ per i prodotti elettrici. Sull'imballaggio o sul giocattolo stesso, poi, devono essere indicati nome e indirizzo del fabbricante o del distributore e l'età per cui il giocattolo è stato concepito. Se si tratta di giochi non adatti a bambini con meno di 3 anni, deve essere segnalato, magari con il tradizionale ‘fantasmino', vale a dire un simbolo costituito da un cerchio barrato con all'interno una testa di bimbo e la scritta ‘0-3'. E' inoltre importante verificare che ci siano delle istruzioni anche in italiano che, ricordiamo, vanno sempre conservate anche dopo aver buttato gli imballaggi". NASCE LO SMARTPHONE “TUTOR” PER LA TRANQUILLITA’ DEI GENITORI(NoveColonne ATG) Roma - Una nuova applicazione per smartphone ideata per un uso sicuro del telefono da parte dei minori, che permette di scegliere i numeri fidati con cui i minori possono entrare in contatto, di bloccare i contatti indesiderati, di selezionare insieme ai propri figli le applicazioni più adatte a loro, ed evitare che i minori abbiano distrazioni nei momenti meno opportuni, come ad esempio nelle ore scolastiche, grazie alla possibilità di limitare la funzioni ad una determinata fascia oraria. Con il crescente tasso di penetrazione degli smartphone soprattutto sulle fasce più giovani, i genitori e più in generale le famiglie cercano sempre di più strumenti adeguati per la protezione dei propri bambini. Vodafone Italia, in partnership con la Polizia Postale e delle Comunicazioni, lancia Vodafone Smart Tutor: un'iniziativa di assoluta novità per contribuire attivamente a colmare la distanza fra i bambini con un alto livello di alfabetizzazione nelle nuove tecnologie e genitori o familiari che si muovono con meno disinvoltura con i nuovi media. L'applicazione è scaricabile gratuitamente dal portale InFamiglia, dall'Android Market, lo shop di applicazioni Android, e dal sito smart.vodafone.it. ITALIA, META AMATA DAL TURISMO STRANIERO (NoveColonne ATG) Roma - “L’Italia turistica si conferma meta ideale di vacanze per i turisti stranieri che nel 2011, malgrado la congiuntura economica non aiuti le dinamiche del Mercato, hanno continuato a sceglierla rispetto ad altre destinazioni internazionali. Questo trend è confermato dai dati provvisori dell’ Istat che, per il periodo gennaio-luglio, indicano un aumento pari al 7,3% degli arrivi e del 5% delle presenze estere. Per quanto riguarda la spesa l’incremento del 6,5% registrato dalla Banca d’Italia nei primi otto mesi dell’anno, fa ben sperare per un consuntivo positivo di fine anno che dovrebbe superare la cifra di 30 miliardi di euro.“ Lo sottolinea il commissario straordinario dell’Enit, Matteo Marzotto, supportato dal consueto Monitoraggio della rete estera, presso i principali Tour Operator del turismo organizzato, condotto in prossimità delle Feste natalizie, che fotografa un’ottima performance del prodotto turistico Italia sui mercati internazionali per l’anno in corso, andamento disomogeneo per le vendite riferite al Natale, ottimismo riguardo le vendite dei pacchetti turistici per il 2012. Per quanto riguarda il traffico incoming nell’area europea, il mercato tedesco ribadisce il suo primato reso noto dalle vendite eccezionali delle agenzie di viaggi nel 2011, quantificabili in un incremento del 9,5% del fatturato, pari ad un totale di 22,5 miliardi di euro. In riferimento alle prossime Festività natalizie le prenotazioni sono in crescita in Germania, in Austria, in Svizzera, in Polonia; altalenanti per il Regno Unito, negative per la Francia, la Penisola Iberica e la Repubblica Ceca; piuttosto deboli per gli ospiti nordici provenienti dalla Penisola Scandinava. I flussi turistici russi, invece, continuano a crescere ininterrottamente verso l’Italia anche nel periodo natalizio, considerato test significativo pure per il 2012 (per il quale i TO prevedono incrementi nelle vendite dei pacchetti comprese tra il 10 e il 15%), dopo un consuntivo ottimo per l’anno in corso con incrementi tra il 15 ed il 45%.L’offerta turistica culturale italiana mantiene intatta la sua forza attrattiva sia per i Tour Operator europei (57%) che per quelli d’oltreoceano (83% ). Ma in questo periodo, risultano privilegiate la “montagna invernale” (pratica degli sport invernali), indicata come primo prodotto dal 40% degli operatori europei; mentre tra le Regioni il primato assoluto se lo aggiudica la Regione Lazio (probabilmente grazie a Roma), seguita dal Trentino Alto Adige. Nei Paesi BRIC, gli operatori turistici dei rispettivi Paesi (Brasile, Russia, India e Cina) hanno registrato incrementi significativi delle prenotazioni (dal 20 al 40%), nonostante l’outgoing verso l’Italia non sia per essi rilevante durante il periodo natalizio. Nel 2012 oltre il 71% dei Tour Operator intervistati dall’Enit prevede di aumentare le vendite della destinazione Italia (in particolare, il 58% degli europei e l’86% di quelli oltreoceano). Il prodotto turistico più gettonato per i mercati europei sarà ancora il “Mare”, mentre nei mercati oltreoceano il prodotto culturale, in particolare le “Grandi città d’arte,” continueranno ad essere le più richieste. Nella classifica regionale in cima alla graduatoria si dovrebbero posizionare il Veneto (grazie a Venezia, alle Dolomiti ed alla crocieristica) per l’intermediazione turistica europea e il Lazio per quella d’oltreoceano. “Questo trend favorevole è di buon auspicio per il futuro della nostra industria turistica, ci conferma che i nostri ospiti stranieri continuano a ritenere la vacanza un bene di consumo primario ed irrinunciabile ed in questo senso l’Italia continua ad esercitare la sua inossidabile attrazione – commenta il Direttore Generale dell’ ENIT, Paolo Rubini – Sono dati che vanno a sommarsi ad altri riscontri positivi, come la recente graduatoria di FutureBrand che riposiziona l’Italia nella classifica delle top ten per i marchi Paese, grazie ai suoi atout più tipici, come cultura, turismo, stile, cucina”.NATALE: ADDIO AI CENONI COSTOSI, TRIONFANO PIZZA E POLENTA (NoveColonne ATG) Roma - Il menu ideale per le festività natalizie? Di buon auspicio, originale, sano, ma soprattutto low cost. Basta costosi cenoni a base di salmone e foie gras: gli italiani riscoprono i prodotti del territorio e sulle tavole imbandite per pranzi e cenoni arriva anche la pizza... purché porti fortuna. E' quanto emerge da uno studio condotto dall'Associazione Pizzaioli Apes su un campione rappresentativo di 300 pizzerie e ristoranti italiani, alle prese con gli irrinunciabili eventi gastronomici delle feste. L'effetto Monti si fa sentire anche sulle tavole: archiviati foie gras, salmone e caviale, resistono invece lo zampone (31%), il baccalà con la polenta (23%), ravioli e cappelletti (14%) e soprattutto irrompe l'economica pizza (21%), sulla quale ripiegherà una famiglia italiana su cinque, soprattutto nella versione beneaugurante lanciata dai pizzaioli: la cosiddetta Pizza SuperEnalotto a base di culatello e peperoncino. Anche in tempo di crisi, gli italiani non sono disposti a rinunciare ai momenti di convivialità con parenti e amici: per il 92% del campione preso in esame i canonici appuntamenti a tavola vanno rispettati. Tuttavia 8 italiani su 10 si dicono preoccupati per la situazione attuale e confessano che quest'anno modificheranno le proprie abituali consuetudini. Secondo gli intervistati, il menu ideale per le festività di fine 2011 e inizio 2012 deve innanzitutto costare poco (42%), deve essere di buon auspicio (25%), originale (13%), fare uso di prodotti del territorio (11%) ed essere sano (6%). E se la stragrande maggioranza resterà in casa (74%), si stima che un italiano su quattro non rinuncerà a mangiare fuori, preferendo tuttavia le più economiche pizzerie (56%) ai ristoranti (29%). NATALE, PER 6 ITALIANI SU 10 LA MAMMA BATTE MOGLI E FIDANZATE (NoveColonne ATG) Roma - Seconda solo ai piccoli di casa, a Natale la mamma è al primo posto nei pensieri del maschio italico. E se non stupisce che “scapoloni d’oro” e “bambinoni” rivolgano a lei tutte le attenzioni, a sorpresa anche gli “ammogliati” pensano prima al suo regalo e soltanto in un secondo momento a quello della moglie. La mamma è sempre la mamma, soprattutto a Natale. Se infatti durante l’anno può capitare qualche dimenticanza, a Natale è vietato sbagliare: ben 6 italiani su 10 nella classica corsa ai regali non hanno alcun dubbio e danno la priorità assoluta a lei, la mamma. Ma quali sono i regali su cui si orientano gli uomini durante le feste? Al primo posto spiccano gli oggetti per la casa (56%), che battono capi d’abbigliamento (48%) e novità hi-tech (37%). Ma se sul tipo di dono le idee sono chiare, come si spiega la priorità data alla madre rispetto a fidanzate e mogli? Per alcuni, i “bambinoni” (uomini di età compresa tra i 30 e i 40 anni che vivono ancora in famiglia), il “suo” regalo è una questione di vita o di morte (61%), per altri, gli “scapoloni d’oro” (single tra i 35 e i 50 anni, da tempo fuori casa) l’imperativo è rendere felici tutte le donne della loro vita, mamma inclusa (58%). Ci sono poi gli “ammogliati”, che aspettano fino all’ultimo momento per acquistare il regalo per la compagna (41%), mentre dichiarano che non potrebbero mai scordarsi di un pensiero speciale per la madre, considerata “il primo amore della mia vita” (61%). E’ quanto emerge da un’indagine promossa dal leader delle profumazioni d’ambiente Millefiori Milano, condotta su 500 gestori di attività commerciali, negozianti ed esperti del settore e attraverso un monitoraggio di 1.500 uomini di età compresa tra i 25 e i 55 anni sul loro rapporto con gli acquisti natalizi, realizzato sui più importanti social network (Facebook e Twitter) e blog.NATALE: ECCO LA TOP TEN DEI REGALI MENO GRADITI DAGLI ITALIANI(NoveColonne ATG) Roma - Come ogni anno, il Codacons ha stilato una classifica dei regali meno graditi dagli italiani, utile per chi deve fare ancora acquisti. “Abbiamo chiesto ai consumatori – spiega l’Associazione - cosa non vorrebbero ricevere per il prossimo Natale. Al primo posto i soggetti natalizi, dalle candele profumate alle tovaglie, dalle presine agli strofinacci, dai sottobicchieri ai portatovaglioli, considerati decisamente inutili, considerato che si usano una volta all'anno e ne abbiamo già a bizzeffe. In seconda posizione profumi e dopobarba. Difficile, infatti, azzeccare la fragranza preferita da una persona. Al terzo posto i soprammobili, che si classificano però al primo posto per quanto riguarda le risposte dei maschi, mariti in particolare. Dovrebbero servire ad abbellire la casa, se piacessero. Ma raramente è così. Inoltre non si sa più dove metterli. Seguono, al quarto posto, foulard, guanti e sciarpe. I foulard ed i guanti non sono indossati così frequentemente, altrimenti potrebbero anche piacere. Di sciarpe, invece, ne abbiamo fin troppe. Seguono le cravatte, troppo personali per indovinare il gusto, i libri, che purtroppo ricicliamo senza nemmeno leggerli (peccato!), cinture e portafogli (abbiamo ancora quelli che ci regalavano da bambini ... ma usiamo solo quello scelto da noi). All'ottavo posto le pantofole ed al nono i dvd. Chiudono la classifica i casalinghi vari, che hanno risposte molto variabili. Sono, infatti, molto graditi quelli utili, come gli utensili per la cucina ma non ne possiamo più di tazzine per il caffè e coppette varie che orami escono dagli armadi”. NATALE E CAPODANNO A CASA, ALL'INSEGNA DEL RISPARMIO(NoveColonne ATG) Roma - In un clima più freddo che mai, con il potere di acquisto delle famiglie fortemente decurtato dalla crisi e dalle manovre economiche, si impone la necessità di festeggiare all’insegna del risparmio. Saranno pochissime, infatti, le famiglie che sceglieranno di trascorrere il cenone di capodanno al ristornate (appena il 18%), con un costo me                                                                                                                                                                                                        d i o   d i   1 4 5 , 5 0   ¬   a   p e r s o n a .   C o m u n q u e ,   q u e i   p o c h i   c h e   o p t e r a n n o   p e r   t a l e   s c e l t a ,   p r e d i l i g e r a n n o   a g r i t u r i s m i ,   l o c a n d e   a   k m   0   o   l o c a l i   c h e ,   p e r   l  o c c a s i o n e ,   o r g a n i z z i n o   i n i z i a t i v e   e d   o f f r a n o   m e n u   a   p r e z z i   p r o m o z i o n a l i .   L a   s c e l t a   d i   t r a s c o r r e r e   i l   c e n o n e   d i   C a p o d a n n o   a   c a s a   s i c u r a m e n t e   p e r m e t t e r à   d i   r i s p a r m i a r e ,   a n c h e   s e   c o s t e r à   d i   p i ù   r i s p e t t o   a l l o   s c o r s o   a n n o .   L  a u m e n t o   r e g i s t r a t o   è   p a r i   a l   + 3 , 5 % ,   c o n   u n   c o s t o   m e d i o   d i   3 7 , 3 8   ¬   a   p e r s o n a ,   p a r i   a   2 2 4 , 2 8   ¬   p e r   u n a   f a m i g l i a   c o m p o s t a   d a   g e n i t o r i ,   d u e   f i g l i   e   d u e   n o n n i .   A n c h e   l a   t r a d i z i o n a l e   c e n a   d e l l a   V i g i l i a ,   q u e s t  a n n o ,   c o s t e r à   a l l e   f a m i g l i e   i l   + 3 , 7 %   i n   p i ù   r i s p e t t o   a l   2 0 1 0 ,   c o n   u n a   s p e s a   m e d i a   d i   3 0 , 0 5   ¬   a   p e r s o n a ,   p a r i   a   1 8 0 , 3 0   ¬   p e r   u n a   f a m i g l i a   c o m p o s t a   d a   g e n i t o r i ,   d u e   f i g l i   e   d u e   n o n n i .   A   r e g i s t r a r e   i   m a g g i o ri aumenti sono i prodotti ittici e gli alcolici. DOMOTICA, IN DUE ANNI +16% IN CASE ITALIANE (NoveColonne ATG) Roma - Gli Italiani amano sempre più la domotica, tanto che ormai quasi il 60% degli immobili di nuova costruzione ha perlomeno un elemento di automazione che permette di risparmiare fatica, ma soprattutto soldi. Già, perché secondo quanto calcolato dall’Ufficio Studi di Immobiliare.it (www.immobiliare.it), che ha analizzato gli oltre 700.000 annunci italiani pubblicati sul suo sito, a fronte di una spesa iniziale che, a seconda di quanto si voglia automatizzare può variare dai 10.000 ai 50.000 euro, il risparmio sulla bolletta può arrivare fino al 20%. La regione italiana più domotica, secondo l’analisi di Immobiliare.it, è il Trentino Alto Adige, dove il 78% degli immobili di nuova costruzione ha almeno un elemento di domotica di base o avanzata. A seguire si trovano la Valle d’Aosta (63%), il Veneto (61%), la Lombardia (60%) e il Piemonte (55%). Il Sud, invece, è ancora molto lontano dal poter vantare una giusta proporzione di immobili “intelligenti”. Solo la Sardegna supera a fatica il 15%, mentre tutte le altre aree del meridione hanno percentuali molto basse, con i picchi negativi della Basilicata (7%) e della Sicilia (11%). L’automatizzazione degli ambienti del vivere quotidiano comprende elementi di domotica di base - si va dalla climatizzazione ai sistemi d'apertura e di chiusura automatica di porte, finestre, tapparelle e tende da sole - ed elementi più complessi (e quindi più costosi): parliamo di antifurti e strumenti di telesorveglianza, di coordinamento per il funzionamento degli elettrodomestici e per la distribuzione dell'energia elettrica, anche in caso di emergenza. La domotica di base rappresenta il 43% delle automazioni sul territorio nazionale, mentre quella avanzata arrivi al 16%. Ancora maggiori sono i numeri delle grandi città, dove se la domotica avanzata è presente nel 18% degli immobili di nuova costruzione quella di base è presente nel 45%. Ancora meglio nelle metropoli del Nord Italia, dove le percentuali salgono rispettivamente al 21% e al 49%. CITTADINI E NUOVE TECNOLOGIE: CRESCONO LE FAMIGLIE ‘CONNESSE’ (NoveColonne ATG) Roma - Italiani sempre più navigatori e famiglie super tecnologiche. Il nostro Paese appare “connesso” anche se persistono le differenze sociali nell’accesso ai beni e servizi tecnologici. A disegnare il profilo ha dei nuovi cybernauti è l’Istat che ha presentato un rapporto riguardante i cittadini e il mondo della Rete. Un dato certo è che rispetto al 2010 è cresciuta la quota di famiglie che possiede un personal computer (dal 57,6% al 58,8%), l’accesso a Internet (dal 52,4% al 54,5%) e una connessione a banda larga (dal 43,4% al 45,8%). Nelle famiglie dove c’è un minorenne poi, e quindi giovanissimi alle prese magari con chat e social network, tutto si fa è più all’avanguardia: l’84,4% dei nuclei familiari possiede un personal computer, il 78,9% ha accesso a Internet e il 68% utilizza per questo una connessione a banda larga. All’estremo opposto si collocano, invece, le famiglie di soli anziani di 65 anni e più, che presentano livelli modesti di dotazioni tecnologiche. Per quanto riguarda, invece, il divario tecnologico relativo al territorio e alle differenze sociali è da rilevare che tra il 2010 e il 2011 è rimasto stabile per quasi tutti i beni e servizi considerati. Le famiglie del Centro-nord che dispongono di un accesso a Internet sono oltre il 56%, mentre circa il 49% dispone di una connessione a banda larga, a fronte di valori pari, rispettivamente, al 48,6% e al 37,5% nel Sud. Se si confronta la disponibilità di personal computer, di un accesso a Internet e di una connessione a banda larga, il divario tra i nuclei in cui il capofamiglia è un operaio e quelli in cui è un dirigente, un imprenditore o un libero professionista è di circa 24 punti percentuali a favore di questi ultimi. Le differenze di genere si vanno, invece, attenuando nel tempo: se nel 2005 le donne internaute erano poco più di un quarto (26,9%), nel 2011 sono quasi la metà (il 46,7%), a fronte di una quota di uomini pari, rispettivamente, al 37,1% e 56,6%. Fino ai 34 anni le differenze di genere sono molto contenute e tra i ragazzi di 11 e 19 anni si registra il “sorpasso” femminile. SALUTE, LA DIETA MEDITERRANEA ALLUNGA LA VITA (NoveColonne ATG) Roma - L’allungamento della vita di 2-3 anni per effetto della dieta mediterranea verificato da una ricerca svedese trova conferma pratica tra gli italiani che hanno una speranza di vita alla nascita tra i primi nel mondo con una media 78,8 anni per gli uomini e 84,1 per le donne. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare il risultato di una ricerca svedese che per quaranta anni ha monitorato la dieta di migliaia di settantenni della provincia di Goteborg. “Pane, pasta, pesce, frutta, verdura, extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari si sono dimostrati - precisa la Coldiretti - un elisir di lunga vita per gli italiani. Ma il futuro è preoccupante per effetto soprattutto del progressivo abbandono dei principi della dieta mediterranea a favore del consumo di cibi grassi e ricchi di zucchero come le bibite gassate da parte delle giovani generazioni. Ben il 34 per cento dei piccoli cittadini italiani di 8 e 9 anni è lontano dal peso forma: oltre un milione è sovrappeso (22,1 per cento del totale) e 400mila (11,1 per cento) sono obesi, secondo il monitoraggio effettuato dal progetto ‘Okkio alla salute’”. “Dall'indagine - conclude la Coldiretti - è emerso che il 23 per cento dei genitori dichiara che i propri figli non consumano quotidianamente frutta e verdura e che il 48 per cento assume quotidianamente bevande zuccherate e gassate”.VIAGGI, MARTE: L'ULTIMA META DEL TURISTA “ALL’AVVENTURA” (NoveColonne ATG) Roma - In barba alla crisi si viaggia, e molto, anche nel periodo di Natale. Secondo l'Organizzazione Mondiale del Turismo nel 2010 i viaggiatori nel mondo sono stati 910 milioni, cifra che subirà una impennata nel 2020 quando, per lavoro o per piacere, i pellegrini della valigia saranno ben 2 miliardi. Archiviata la classica neve, troppo scontata, ad oggi gli italiani preferiscono viaggi in ambienti estremi e terre inesplorate: alla base dell'Everest o in Antartide, dove il numero dei viaggiatori diretti al Polo Sud si è quadruplicato negli ultimi 3 anni secondo le stime dell'International Association Of Antarctica Tour Operators (Iaato). Ma non saranno lontani i tempi in cui, anche se per pochi, sentiremo parlare di viaggi nello spazio e forse anche su Marte, tanto che sono già in corso proposte ed esperimenti per viaggi planetari. I viaggiatori di queste mete estreme, pur selezionatissimi e sottoposti a rigidi controlli sanitari non riescono ad evitare imprevisti. In una spedizione invernale in Antartide di circa 200 persone, durata 6 mesi, sono stati effettuati 808 consulti medici di cui 110 per incidenti, 65 per problemi ai denti, 350 per problemi non traumatici (generiche malattie) e 190 follow-up da eventi non traumatici. Contenute a 3 le evacuazioni sanitarie. E nei viaggi da turismo? Le cifre, rispetto alle spedizioni che pongono meno rischi, diventano 4-5 volte superiori, specie per i rientri anticipati, perché gli Italiani partono entusiasti verso la meta, ma – alla stessa stregua degli antichi romani di fronte alle lande sconosciute dell'Africa e dell'Asia di cui sapevano solo abitate da belve – sono incuranti e impreparati di fronte ai rischi. Spesso chi esegue viaggi Last minute nel Medio Oriente, nel Sud est Asiatico, nell'America Latina, nell'Africa del Nord ed in quella sub-sahariana non si reca presso i centri di medicina dei viaggi e non effettua vaccinazioni, in particolare contro l'epatite A, consigliata anche dall'OMS, o la profilassi per la malaria. Non è un caso dunque che il 50% dei 'turisti fai da te' contragga la diarrea del viaggiatore legata a cibi e acqua non potabile o la malaria nel 1-10% dei casi (con percentuali che variano da paese a paese con punte del 20% in Papua Nuova Guinea). Ed è solo l'inizio poiché di questo, dei viaggi del futuro, delle nuove indicazioni per il viaggiatore internazionale e di mete più aderenti al nostro mondo si è parlato il 15 dicembre a Milano in occasione dell'apertura dei lavori del Congresso Simvim alla presenza dei massimi esperti del settore. “Davanti al fascino delle mete esotiche, specie nei mesi invernali – dichiara Vincenzo Nicosia, Presidente della Società Italiana di Medicina dei Viaggiatori e delle Migrazioni (Simvim) – gli Italiani dimenticano tutto. Anche le buone regole sanitarie. Sono moltissimi i viaggiatori che partono verso mete gettonatissime come il Mar Rosso, l'India, il Sud Est Asiatico o l'Africa Sub-Sahariana (Madagascar, Tanzania, Kenia) senza aver consultato un Centro di Counseling di Medicina dei Viaggi o avere eseguito 24 ore prima della partenza una profilassi antimalarica per le zone a rischio. La malaria miete ancora oggi, secondo gli ultimi dati forniti dall'OMS, un milione e mezzo di morti. Inoltre si sottovaluta troppo spesso che in questi Paesi i cibi e l'acqua non potabile, anche se assunta attraverso il ghiaccio, sono responsabili della malattia più frequente del viaggiatore: la diarrea”. OCCHIO ALL’ETICHETTA: IL DECALOGO PER GLI ACQUISTI CONSAPEVOLI(NoveColonne ATG) Roma - Leggi le etichette, impara a riconoscere i marchi di certificazione, lava sempre i nuovi indumenti prima di indossarli: insomma, "Véstiti trasparente". È lo slogan scelto dalle associazioni dei consumatori Adiconsum, Assoutenti, Confconsumatori e Movimento Difesa del Cittadino che hanno presentato il nuovo progetto per rendere più consapevoli i consumatori che acquistano capi di abbigliamento. Con una spesa media che a livello nazionale, secondo i dati Istat, raggiunge il 5,8% della spesa mensile in Italia il settore abbigliamento e calzature rappresenta ancora un settore di consumo importante per l'economia nazionale. Ma se sono molti i cittadini che, alla ricerca di un regalo utile per il Natale 2011, hanno deciso di mettere sotto l'albero un caldo maglioncino o una morbida sciarpa, sono ancora pochi i consumatori che, al momento dell'acquisto di un capo, consultano l'etichetta di composizione o ricercano un marchio di qualità. Nasce da questa consapevolezza il progetto "Véstiti trasparente" realizzato da Adiconsum, Assoutenti, Confconsumatori e Movimento Difesa del Cittadino, con il contributo della Camera di Commercio di Milano, per orientare i cittadini verso un approccio informato e consapevole al settore tessile e ai suoi prodotti. Questi alcuni dei consigli del decalogo redatto dalle associazioni dei consumatori: leggere sempre l'etichetta, nel caso di dubbi o perplessità sulle indicazioni di composizione riportate in etichetta, è bene rivolgersi agli enti di controllo preposti come il ministero dello Sviluppo economico, con l'ausilio delle Camere di commercio, della polizia locale e della Guardia di finanza; leggere attentamente anche l'etichetta di manutenzione fornisce indicazioni utili sulle caratteristiche del capo, stando attenti a quelle di dimensioni troppo ridotte; imparare a riconoscere i marchi di certificazione; in caso di disturbi come insofferenza, prurito, rossori, orticaria o altro, è bene rivolgersi al proprio medico di fiducia e segnalare il caso ai Nas e all'Associazione tessile e salute, che monitora con attenzione il fenomeno; scegliere, soprattutto per la biancheria intima, tessuti morbidi e traspiranti; lavare sempre i nuovi indumenti prima di indossarli; non eccedere nell'uso di detersivi e assicurarsi che la lavatrice garantisca un risciacquo adeguato; rispettare l'ambiente, gettando negli appositi contenitori della raccolta differenziata gli abiti che non vengono più usati; e soprattutto essere sobri nei consumi: acquistare consapevolmente e in quantità adeguata alle proprie esigenze.EUROPALOTTA ANTIFRODE: NUOVI PROGRAMMI DELL’UE (NoveColonne ATG) Bruxelles - Ogni anno la politica antifrode dell'Unione europea contribuisce in misura significativa a proteggere gli interessi finanziari dell'Unione e i bilanci degli Stati membri assicurando che l'Ue e i bilanci nazionali siano adeguatamente protetti, che il denaro sia speso per i fini previsti e che raggiunga i legittimi beneficiari. Per proseguire il suo lavoro in questo ambito la Commissione europea ha adottato il 19 dicembre due proposte relative ai programmi Hercule III e Pericles 2020, dotati rispettivamente di un bilancio di 110 milioni e 7,7 milioni di Eur. I due programmi saranno operativi a partire da gennaio 2014 per sette anni. Algirdas Šemeta, commissario per la Fiscalità e l'unione doganale, l'audit interno e la lotta antifrode, ha dichiarato: "La frode contro il bilancio dell'UE non è un crimine senza vittime: poiché si tratta del danaro di tutti, ogni cittadino ne paga le conseguenze. L'Ue è al centro di una crisi finanziaria mondiale, per questo è particolarmente importante proteggere le nostre entrate e far sì che i cittadini traggano il massimo vantaggio dai fondi dell'Unione”.UN QUADRO DI QUALITA’ PER I SERVIZI DI INTERESSE GENERALE NELL’UE(NoveColonne ATG) Bruxelles - La Commissione europea ha adottato un quadro di qualità per i servizi di interesse generale (SIG) nell'UE. Questi servizi forniscono una rete di sicurezza fondamentale per i cittadini in settori quali l'assistenza sanitaria, i servizi per l'infanzia, l'assistenza agli anziani e alle persone con disabilità e l'edilizia sociale, oltre a svolgere un ruolo chiave nell'economia della conoscenza a livello di scuole, centri di formazione e università. In un momento in cui le autorità pubbliche devono operare un risanamento di bilancio, è di fondamentale importanza dotarsi del quadro necessario affinché servizi di elevata qualità siano prestati nella maniera più efficiente e con il miglior rapporto costi-benefici. Il Presidente Barroso ha dichiarato: "Nei miei orientamenti politici del 2009 ho sottolineato il ruolo chiave svolto dai servizi di interesse generale per garantire la coesione sociale e sviluppare nuove fonti di crescita. Il quadro di qualità adottato conferma che la Commissione europea è determinata a sostenere servizi pubblici innovativi e di elevata qualità, ancora più indispensabili nell'attuale difficile contesto economico".ACQUA, FAME, MORTALITA’ INFANTILE: DALL’UE UN SOSTEGNO A 36 PAESI (NoveColonne ATG) Bruxelles - La Commissione europea ha annunciato il 21 dicembre finanziamenti supplementari per progetti riguardanti gli obiettivi di sviluppo del millennio (Osm) che accusano maggiore ritardo in 36 paesi dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico. Tali finanziamenti supplementari saranno finalizzati a ridurre la fame e la mortalità infantile, garantire una migliore salute materna, l'accesso all'acqua potabile e alle strutture igienico-sanitarie. Con la decisione odierna, l’Ue concretizza la sua iniziativa da 1 miliardo di euro in materia di Osm annunciata nel settembre 2010, in occasione del vertice delle Nazioni Unite di New York sugli Osm. Andris Piebalgs, Commissario europeo per lo sviluppo, ha commentato: "Questo sostegno aggiuntivo dell'UE costituirà un importante contributo alla lotta contro la povertà. Coerentemente con le recenti proposte per la futura politica di sviluppo dell'Ue, il ‘Programma di cambiamento’, investiremo le nostre risorse laddove sono più necessarie e dove possiamo ottenere risultati concreti. MAGGIORE PROTEZIONE CONTRO LA SOTTRAZIONE DEI MINORI (NoveColonne ATG) Bruxelles - La Commissione europea ha proposto che l'Ue accetti l'adesione della Russia e di altri sette paesi a una convenzione internazionale intesa a prevenire la sottrazione di minori. La convenzione dell'Aia del 1980 garantisce il ritorno immediato dei minori sottratti da un genitore nel loro paese di residenza abituale nonché la tutela del diritto di visita. La sottrazione internazionale da parte di un genitore è un problema globale che interessa ogni anno diverse migliaia di minori. La proposta permetterà di estendere efficacemente la tutela dei minori nell'Ue a otto nuovi paesi: Russia, Albania, Andorra, Armenia, Gabon, Marocco, Seychelles e Singapore. Ad oggi la convenzione è stata ratificata da 86 paesi, tra cui figurano tutti gli Stati membri dell'Ue.STATISTICHE DI QUALITA’ A SOSTEGNO DELLE POLITICHE EUROPEE(NoveColonne ATG) Bruxelles - “È indispensabile disporre di dati statistici di qualità per prendere decisioni basate su dati concreti e attuare correttamente le politiche dell’Ue. Le statistiche sono importanti anche per aiutare i cittadini a comprendere l’Unione europea e per coinvolgerli nel processo democratico”. Lo ha affermato Algirdas Šemeta, Commissario responsabile per Eurostat. Per assicurare che nei prossimi anni vengano realizzate statistiche affidabili, comparabili ed economicamente convenienti, la Commissione ha adottato lo scorso 21 dicembre una proposta per il Programma statistico europeo 2013-2017. Il programma, dotato di uno stanziamento di 299,4 milioni di euro, avrà una durata di 5 anni a decorrere dal primo gennaio 2013. REVISIONE DELLE NORME PER UNA GESTIONE PIU’ EFFICACE DELLE CATASTROFI(NoveColonne ATG) Bruxelles - La Commissione europea ha presentato il 20 dicembre una proposta legislativa che rafforza la cooperazione europea in materia di protezione civile. La nuova normativa garantisce una risposta più rapida, efficiente ed efficace in caso di catastrofi e permette maggiori interventi sul versante della prevenzione e della preparazione. L'intento è abbandonare l'attuale sistema di coordinamento ad hoc per adottare un sistema di assistenza pre-pianificato che garantisca all'Unione di poter intervenire ogni volta che si verifica una catastrofe.ECONOMIACRISI, UNA FAMIGLIA SU TRE TAGLIA I CONSUMI A TAVOLA(NoveColonne ATG) Roma - Anche a tavola la crisi fa sentire i suoi effetti negativi. Il 2010 segna una battuta d’arresto della spesa per il cibo e per le bevande. Una famiglia su tre è stata costretta a “tagliare” gli acquisti alimentari, mentre sei su dieci hanno dovuto modificare il menù quotidiano e oltre il 30 per cento è obbligato, proprio a causa delle difficoltà economiche, a comprare prodotti di qualità inferiore. Cresce, invece, la corsa alle “promozioni” commerciali che sono sempre più frequenti e verso i “discount”, che praticano prezzi più convenienti. E’ quanto sottolinea la Cia-Confederazione italiana agricoltori in merito ai dati Istat contenuti nell’Annuario che evidenziano per l’anno scorso consumi al palo. Un trend che, purtroppo, dovrebbe confermarsi anche per quest’anno, con un carrello della spesa sempre più vuoto. COMMERCIO ESTERO, ISTAT: A NOVEMBRE CRESCE EXPORT EXTRA UE (NoveColonne ATG) Roma - L’Istat rende noto che a novembre si registra un tasso di crescita congiunturale pari al 3,1% per le esportazioni ed allo 0,5% per le importazioni. Nell’ultimo trimestre la dinamica congiunturale è positiva per le esportazioni (+1,4%) e negativa per le importazioni (-0,8%). La crescita tendenziale è nettamente più sostenuta per le esportazioni (+11,2%) rispetto alle importazioni (+3,9%). Nel periodo gennaio-novembre 2011 la dinamica tendenziale delle esportazioni e delle importazioni si attesta su livelli pressoché identici (rispettivamente +15,2% e +15,1%). A novembre il deficit commerciale con i paesi extra Ue è pari a 1.198 milioni, significativamente inferiore a quello di novembre 2010 (-2.062 milioni). Il deficit energetico (-5,5 miliardi) è tuttavia più ampio rispetto al 2010 (-4,6 miliardi). La riduzione del deficit commerciale, quindi, è determinata dalla forte espansione dell’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici, che cresce da 2,6 (novembre 2010) a 4,3 miliardi (novembre 2011). L’aumento tendenziale delle esportazioni coinvolge tutti i principali comparti. I prodotti intermedi (+18,6%) e i beni di consumo non durevoli (+17,9%) presentano tassi di crescita superiori alla media. Le importazioni mostrano incrementi tendenziali per l’energia (+16,1%) e per i beni di consumo non durevoli (+11,9%). Gli acquisti all’estero degli altri principali raggruppamenti di beni registrano, invece, una dinamica tendenziale negativa, particolarmente rilevante per i beni di consumo durevoli (-10,9%) e i prodotti intermedi (-10,8%). NATALE: SPESA PER REGALI -8,1% (NoveColonne ATG) Roma - I dati preliminari di una rilevazione Cermes Bocconi mostrano anche che le donne riducono le spese più degli uomini e che aumentano, in controtendenza, le spese per regali di lusso. Più di metà degli acquisti è pagata con denaro elettronico. Tra novembre e dicembre gli italiani hanno speso, in media, 589 euro in regali, con una riduzione dell’8,1% rispetto ai 641 euro del Natale 2010. La spesa è suddivisa in 425 euro per regali ad altre persone e 164 euro per regali a se stessi, con un calo più consistente per i regali agli altri (-9,4% rispetto al 2010) che per quelli fatti a se stessi (-4,9%). Il 44% degli italiani ha ridotto le spese per i regali agli altri e il 54% ha ridotto quelle per i regali a se stessi. Lo rivelano i dati preliminari di una ricerca del Cermes, il Centro di ricerca su marketing e servizi dell’Università Bocconi in collaborazione con la Kellogg School of Management della Northwestern University. Le donne, secondo la rilevazione condotta su 800 consumatori rappresentativi della realtà italiana, tendono a spendere di più per i regali agli altri rispetto agli uomini (73% del budget natalizio, rispetto al 69% degli uomini), ma sono anche quelle che hanno ridotto più spesso i regali sia per gli altri (lo hanno fatto il 49% delle donne e il 38% degli uomini) sia per se stesse (60% contro 49%). “Quest’anno il dono funzionale domina largamente la scena”, sostiene Andrea Ordanini, che ha coordinato la ricerca per il Cermes, “ed è preferito a quello divertente nell’83% dei casi per i regali a se stessi e nel 75% dei casi in quelli agli altri, ma è soprattutto chi preferisce il regalo funzionale ad avere ridotto la spesa rispetto all’anno scorso”. VENDITE DETTAGLIO, A OTTOBRE +0,1%, -1,5% ANNO (NoveColonne ATG) Roma - L’Istat rende noto che ad ottobre 2011 l’indice destagionalizzato delle vendite al dettaglio ha segnato un aumento congiunturale dello 0,1%, dopo cinque mesi di variazioni negative. Nella media del trimestre agosto-ottobre 2011 l’indice è diminuito dello 0,5% rispetto ai tre mesi precedenti. Nel confronto con settembre 2011, le vendite di prodotti alimentari aumentano dello 0,7%, quelle di prodotti non alimentari diminuiscono dello 0,1%. Rispetto ad ottobre 2010, l’indice grezzo del totale delle vendite segna un calo dell’1,5%, con dinamiche opposte tra le vendite di prodotti alimentari, che aumentano dello 0,9%, e quelle di prodotti non alimentari, che scendono del 2,5%. Le vendite per forma distributiva segnano, nel confronto con il mese di ottobre 2010, una flessione più marcata per le imprese operanti su piccole superfici (-2,2%) che per la grande distribuzione ( 0,5%). PIL, ISTAT: NEL TERZO TRIMESTRE -0,2%, +0,2% ANNO (NoveColonne ATG) Roma - L’Istat rende noto che nel terzo trimestre del 2011 il prodotto interno lordo (PIL), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2005, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente. Nei confronti del terzo trimestre del 2010 si rileva un aumento dello 0,2%. Il terzo trimestre del 2011 ha avuto due giornate lavorative in più rispetto al trimestre precedente e una giornata lavorativa in meno del terzo trimestre 2010. La crescita acquisita per il 2011 è pari allo 0,5%. Tutte le componenti della domanda interna sono risultate in diminuzione. Le importazioni si sono ridotte dell’1,1%, le esportazioni sono cresciute dell’1,6%. La domanda nazionale al netto delle scorte ha sottratto 0,4 punti percentuali alla crescita congiunturale del Pil (-0,1 i consumi delle famiglie, -0,1 le spese della PA e -0,2 gli investimenti). Anche la variazione delle scorte ha contribuito negativamente alla crescita del Pil (-0,5 punti percentuali), mentre il contributo della domanda estera netta è stato positivo per 0,8 punti percentuali. Andamenti congiunturali negativi si rilevano per il valore aggiunto dell’agricoltura (-0,9%) e dell’industria (-0,1%). Il valore aggiunto dei servizi è rimasto stazionario. In termini congiunturali, il prodotto interno lordo è diminuito dello 0,2%, le importazioni di beni e servizi dell’1,1%: di conseguenza, il totale delle risorse (PIL e importazioni di beni e servizi) è diminuito dello 0,4%. Dal lato della domanda, le esportazioni sono aumentate dell’1,6%, gli investimenti fissi lordi si sono ridotti dello 0,8% e i consumi finali nazionali sono scesi dello 0,3%. Nell’ambito dei consumi finali, la spesa delle famiglie residenti è diminuita dello 0,2%, quella della Pubblica Amministrazione (PA) e delle Istituzioni Sociali Private (ISP) dello 0,6%. La contrazione degli investimenti è stata determinata da una flessione dell’1,2% di quelli in costruzioni e del 4,9% degli investimenti in mezzi di trasporto, mentre la spesa per macchine, attrezzature e altri prodotti è aumentata dello 0,5%. SPORTCALCIO, SERIE A: IL MILAN AGGANCIA LA JUVE IN TESTA ALLA CLASSIFICA (NoveColonne ATG) Roma - La prima giornata del 28 agosto è stata recuperata tra martedì 20 e mercoledì 21 dicembre. In un clima totalmente diverso ci hanno pensato allora i nostri calciatori a scaldare gli spettatori accorsi allo stadio con una grandinata di gol in molti stadi. Quattro reti a Novara, cinque a Bergamo e Milano, sei a Parma e addirittura sette a Napoli. In totale sono stati realizzati in questo turno 31 gol, e ci sono stati anche tre 0-0. Le partite più emozionanti a Novara e Parma. Al Piola finisce 2-2 dopo che il Palermo era stato avanti di 2 reti, al Tardini un 3-3 incredibile col Parma che ripete al contrario contro il Catania la sequenza di gol di domenica scorsa col Lecce. Vince facile il Napoli che strapazza il Genoa per 6-1 e dopo 25 minuti conduceva già 3-0, punteggio rotondo anche per l'Inter (4-1), che ha dovuto aspettare la ripresa per avere la meglio sul Lecce dopo aver colpito ben 4 legni nella prima frazione. Stesso punteggio per l'Atalanta che vince contro il Cesena (Denis torna capocannoniere con 12 centri), mentre l'unica vittoria esterna è quella della Roma che passa a Bologna con Taddei e Osvaldo. Finisce in pareggio per 0-0 il big match del Friuli tra Udinese e Juventus. E pensandoci bene non poteva andare diversamente la sfida tra le due difese meno battute del campionato. Le due formazioni si sono comunque affrontate a viso aperto, specialmente nella prima frazione, anche se, a conti fatti, Handanovic e Buffon non hanno dovuto compiere parate difficili. Con il punto strappato a Udine la squadra di Conte aggancia il Milan in testa alla classifica e resta l'unica squadra imbattuta del campionato. L'Udinese conferma di potersela giocare con tutti, si colloca a due punti dalla coppia di testa e si prepara al nuovo anno con la difesa meno battuta di tutte, un solido pilastro per continuare a sognare. Pareggia per 0-0 anche la Lazio in casa contro il Chievo. Nella giornata del festival del gol su molti campi la squadra di Reja non sfrutta il turno casalingo per avvicinarsi alle prime, anzi, alla fine, è il Chievo che deve recriminare per le occasioni non sfruttate. Reja le ha provate tutte, partendo con Cissè ed inserendo poi Rocchi e Kozak, ma deve ringraziare un monumentale Bizzarri per aver salvato più volte la propria porta. Laziali quarti in classifica, il Chievo sale a 20 insieme all'Atalanta. Il Milan martedì era passato per 2-0 al Sant'Elia contro il Cagliari. La squadra di Allegri non ha disputato un grande primo tempo, che pure si era messo bene per i rossoneri che al 4' erano già in vantaggio grazie all'autogol di Pisano, che deviava nella propria porta un cross di Robinho nel tentativo di anticipare Nocerino. Il Cagliari non ci stava (già dopo pochi secondi dall'avvio aveva colpito un palo esterno) e provava a portarsi in pareggio, ma Abbiati riusciva a mandare i suoi al riposo avanti di una rete. Nella ripresa, dopo un'occasione non sfruttata da Robinho, il Milan metteva al sicuro il risultato col solito Ibrahimovic, che raggiunge Denis in vetta alla classifica marcatori con 11 centri. Lo svedese, dopo uno scambio con Robinho, era abile a superare Agazzi con un colpo da sotto. Il Cagliari accusava il colpo e non riusciva più a impensierire Abbiati, che nelle ultime sette gare ha subito solo i due gol di Bologna sabato scorso, mantenendo la propria porta inviolata negli altri sei incontri. Continua invece la sterilità offensiva dei sardi, secondo peggior attacco dopo il Cesena, all'ottava gara stagionale senza gol all'attivo. Tra Siena e Fiorentina vince la paura di perdere e le squadre si spartiscono la posta nella partita che apre il turno infrasettimanale, recupero della prima di campionato. Ma il risultato a reti bianche non deve ingannare, con i portieri protagonisti che hanno salvato in più occasioni la propria porta. Meglio il Siena nel primo tempo, quando colpisce anche una traversa con Calaiò, più convincente la Fiorentina nella ripresa. Viola vicinissimi al colpaccio con Jovetic, schierato centravanti a sostituire Gilardino, nel Siena in avanti si è mosso bene Calaiò, fermato dall'ottimo Boruc. Il pareggio serve al Siena per muovere la classifica dopo 4 gare, per la Fiorentina, che non segna in trasferta da 4 gare, è il primo punto esterno della gestione Rossi. CONI: VARATO CODICE DI ETICA SPORTIVA(NoveColonne ATG) Roma - La Giunta Nazionale del Coni che si è tenuta lo scorso 20 dicembre ha iniziato i lavori con le comunicazioni del Presidente Petrucci che ha aperto informando i membri sulla riunione svoltasi la settimana scorsa con alcuni rappresentanti del mondo del calcio. Petrucci si è anche soffermato sugli ultimi sviluppi legati al fenomeno delle scommesse che hanno portato lunedì a 17 arresti. La Giunta ha poi emanato una direttiva a tutte le Federazioni Sportive Nazionali in merito all’”etica sportiva” che prevede la sospensione dei dirigenti degli organi e delle strutture centrali e periferiche delle Federazioni Sportive Nazionali e la conseguente ineleggibilità per coloro i quali siano stati condannati, ancorché con sentenza non definitiva, per reati connessi o direttamente interessati all’attività sportiva. A titolo esemplificativo ma non esaustivo sono riportati una serie di reati tra i quali la frode sportiva, le scommesse, il doping, l’associazione a delinquere, la pedofilia, l’associazione mafiosa. La Giunta ha appreso con grande soddisfazione l’avvenuta conferma del progetto dell’Alfabetizzazione Motoria, con la relativa stipula del protocollo Coni-Miur per il quale Petrucci ha voluto ringraziare personalmente il Ministro Profumo che ha proseguito sulla strada tracciata dal suo predecessore. Infine è stato varato il nuovo Club Olimpico per l’anno 2011. Sono stati inseriti 132 atleti, di cui 82 individuali (52 uomini e 30 donne) e 50 come entità tecnica di squadre (pallavolo uomini e donne, pallanuoto uomini e donne). A tutti i 132 atleti andrà un contributo di 16 mila euro lordi. La determinazione dei 132 atleti è avvenuta sulla base dei nuovi criteri adottati con delibera di Giunta all’unanimità lo scorso 21 luglio. Il Presidente ha chiuso ricordando i sacrifici legati alla Manovra Finanziaria del Governo “che però non devono essere una scusa in vista dei Giochi Olimpici di Londra 2012 dove l’Italia dovrà ben figurare anche per rafforzare la candidatura di Roma 2020”. MADE IN ITALYCAMPANIA: OLIO TERRE AURUNCHE CONQUISTA DOP  (NoveColonne ATG) Napoli - E' stata concessa la denominazione di origine protetta all'olio extravergine di oliva delle Terre Aurunche. Il territorio che interessa la Dop "Terre Aurunche" è quello della parte nord della provincia di Caserta, nella zona attorno al vulcano spento del Roccamonfina e comprende i comuni di Caianello, Carinola, Cellole, Conca della Campania, Falciano del Massico, Francolise, Galluccio, Marzano Appio, Mignano Monte Lungo, Mondragone, Rocca D'Evandro, Roccamonfina, San Pietro, Sessa Aurunca, Sparanise, Teano e Tora e Piccilli. Con questo riconoscimento, il numero degli oli di oliva extravergine a marchio Dop prodotti in Campania sale da quattro a cinque. Grande soddisfazione è stata espressa da Vito Amendolara, consigliere del presidente Caldoro per l'Agricoltura. "E' un risultato importante, che spinge a valorizzare ancora di più il prezioso alimento, tra i più significativi della dieta mediterranea. La Campania - conclude Amendolara - è ora la seconda regione d'Italia, a pari merito con la Puglia, per la produzione di oli di oliva extravergine a denominazione di origine protetta”.SULLE TAVOLE DELLE FESTE TRIONFANO VINO E SPUMANTE TRICOLORE  (NoveColonne ATG) Napoli - Con le feste alle porte arriva la riscossa dello spumante e del vino “made in Italy”. Tra Natale, Capodanno ed Epifania si stapperanno circa 165 milioni di bottiglie, il 90 per cento di produzione nazionale. Le bollicine stravincono ancora sullo champagne, con oltre 85 milioni di tappi “nostrani” pronti a saltare in aria per i brindisi delle prossime festività. Anche i vini italiani la fanno da padrone sulle tavole natalizie, con quasi 80 milioni di rossi e bianchi acquistati per accompagnare i piatti della migliore tradizione culinaria. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, in base alle rilevazioni compiute nei giorni scorsi sulle intenzioni d’acquisto degli italiani. Ma se le famiglie non lesinano sulle quantità -spiega la Cia- quest’anno stanno però molto più attente al prezzo. Complice la crisi economica e la stangata della manovra in dirittura d’arrivo, in queste festività si accorcia il budget per le bevande e ci si orienta verso etichette un po’ più economiche. Nel dettaglio, per una bottiglia di spumante si spenderanno mediamente tra i 5 e i 12 euro, mentre per il vino sarà privilegiata la fascia compresa tra i 3 e i 7 euro. Con una spesa complessiva che è stimata intorno ai 722 milioni di euro per le “bollicine” e ai 400 milioni di euro per il vino, in leggero calo (-1 per cento) rispetto al 2010. “In particolare -continua la Cia- per quanto riguarda lo spumante, ben il 66 per cento delle bollicine verrà stappato a casa in famiglia, contro il 34 per cento rappresentato da locali e veglioni. E a prevalere nei gusti degli italiani sarà lo spumante dolce (58 per cento delle preferenze), seguito da quelli secchi e ”brut” (37 per cento). Lo champagne raccoglie solo il 5 per cento delle preferenze: vuol dire che solamente un italiano su venti sceglie il “made in France” invece delle bollicine tricolori. Bollicine che non soltanto fanno il “boom” sui mercati esteri (+24 per cento), ma crescono anche in patria (+2 per cento), in netta controtendenza rispetto all’andamento dei consumi interni. Consumi che proprio nel periodo tra Natale e l’Epifania hanno il loro picco record: infatti, ben il 70 per cento degli acquisti di spumante avviene nei 25 giorni compresi tra il 10 dicembre e il 6 gennaio. Quanto al vino -sottolinea la Cia- anche quest’anno i rossi verranno preferiti ai bianchi, con un rapporto di 4 su 5. Una tendenza, questa, che si consolida nel periodo invernale e raggiunge il suo apice proprio durante le feste natalizie. La scelta degli italiani cadrà soprattutto sulle produzioni etichettate, ma con un buon rapporto qualità-prezzo (71 per cento), senza esagerazioni e lussi sfrenati. Ma il vino “vince” nelle feste anche come regalo per amici e parenti. Nell’85 per cento dei “pacchi-dono” c’è infatti una o più bottiglie di vino a denominazione d’origine.  NATALE: UN CESTO “DOC” DA 2,2 MLD SOTTO L’ALBERO (NoveColonne ATG) Roma - Gli italiani acquisteranno in più per Natale prodotti alimentari Made in Italy per un valore di 2,2 miliardi di euro da consumare per se stessi o per regalare agli altri, anche con i tradizionali cesti colorati da porre sotto l’albero. E' quanto stima la Coldiretti in occasione dell’ultimo weekend di shopping natalizio nel sottolineare che la spinta verso regali utili premia l’enogastronomia anche per l'affermarsi di uno stile di vita che riduce gli eccessi e gli sprechi ma è attento alla qualità e alla sicurezza dell’alimentazione. Complessivamente - sottolinea la Coldiretti - si stima che la spesa alimentare aggiuntiva degli italiani per le festività di Natale sarà pari a 138 euro per famiglia sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno (-1 per cento), secondo una analisi della Coldiretti sulla base dell'indagine “Xmas Survey 2011” di Deloitte. Cambiano però - continua la Coldiretti - le modalità di acquisto con ben l’84 per cento degli italiani che frena i propri impulsi alla ricerca del miglior convenienza nel rapporto prezzo e qualità dei prodotti e dei punti vendita. Di fatto si allungano i tempi sia per la ricerca dei regali che per la scelta dei prodotti da utilizzare per imbandire i tradizionali cenoni. Il risultato - precisa la Coldiretti - è una ottimizzazione della spesa con la rinuncia alle mode esterofile del passato pagate a caro prezzo: come champagne, caviale, ostriche, salmone o ciliegie e pesche fuori stagione ed un aumento dei prodotti Made in Italy magari a chilometri zero o biologici. Quasi tre italiani su quattro (73 per cento) per il Natale 2011 – continua la Coldiretti - intendono acquistare prodotti Made in Italy mostrando un livello di patriottismo molto piu’ elevato della media dei cittadini europei che solo nel 60 per cento dei casi hanno lo stesso obiettivo di sostegno al proprio Paese. E addirittura il 33 per cento degli italiani intende regalare prodotti alimentari locali a chilometri zero e il 28 per cento prodotti biologici secondo l’indagine dell’ Swg. VINI, NASCE L’ENOTECA REGIONALE DELLA LIGURIA(NoveColonne ATG) Genova - E ‘ nata ufficialmente l’Enoteca regionale della Liguria. Lo stabilisce un decreto della Regione, come previsto dalla legge sugli itinerari dei gusti e dei profumi di Liguria. L’Enoteca è stata costituita su iniziativa dei sindaci dei comuni di Castelnuovo Magra, nello Spezzino, Genova, Ortovero, in provincia di Savona e Dolceacqua, nell’Imperiese. Sarà articolata in quattro sedi provinciali: nel Palazzo comunale Amati a Castelnuovo Magra, presso il Mercato del Carmine di Genova, nel Centro enologico di Ortovero e a in via del Castello, a Dolceacqua. “L’Enoteca regionale della Liguria”, ha dichiarato il presidente della Regione Claudio Burlando, “dovrà diventare lo strumento di eccellenza per gestire le attività promozionali a favore del comparto vitivinicolo, per partecipare alle principali manifestazioni fieristiche nazionali e per organizzare specifiche azioni di promozione e di educazione su temi legati alla qualità, tipicità e sicurezza alimentare dei vini liguri”. Nelle sedi dell’Enoteca si potranno potranno degustare i vini liguri DOC e IGT della Liguria, come il Vermentino, il Rossese di Dolceacqua, il Pigato, il Ciliegiolo e il Cinqueterre. E per gli itinerari enogastronomici diventeranno veri e propri centri di informazione per fare conoscere ai turisti il patrimonio vitivinicolo regionale e le aree di produzione.VINO, CIA: BASTA ASSALTO STRANIERO AL “MADE IN ITALY”(NoveColonne ATG) Roma - “Lo spumante Gancia ‘parlerà’ russo. Dopo “l’affaire” Parmalat, e ancora prima casi come Buitoni, Galbani, Bertolli e Sasso, un altro pezzo da novanta del sistema agroalimentare italiano cambia nazionalità. E’ una notizia che ci preoccupa: non si può continuare ad assistere passivamente all’assalto dello straniero che in questo importante settore è diventato un indisturbato conquistatore”. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, commentando l’acquisizione del 70 per cento del gruppo piemontese da parte della compagnia “Russian Standard Corporation”. “Non vogliamo essere tacciati per nazionalisti o per protezionisti -spiega la Cia- ma l’agroalimentare italiano è strategico e andrebbe meglio tutelato. Il comparto dei vini frizzanti, tra l’altro, è assolutamente fondamentale, visto che l’Italia è in testa alla classifica dei produttori mondiali con 380 milioni di bottiglie l’anno contro le 370 milioni dei cugini francesi”. “Detto questo, la rassicurazione dell’ad di Gancia, Paolo Fontana, sul fatto che non ci saranno licenziamenti ci fa molto piacere -aggiunge la Cia-. Speriamo che non ci siano ricadute negative neppure sui produttori di uve che conferiscono al gruppo di Asti”.CRISI: COLDIRETTI , DA PARMALAT A GANCIA MADE IN ITALY IN FUGA NEL 2011 (NoveColonne ATG) Roma - Dopo che all’inizio del 2011 era avvenuta la cessione della Parmalat al grupo francese Lactalis con questa operazione di fine anno l’agroalimentare italiano si conferma ancora una volta un’appetibile terra di conquista per gli stranieri. E’ quanto afferma Coldiretti in riferimento alla acquisizione da parte della Russian Standard Corporation, societaà russa leader nella produzione di vodka di alta gamma, del 70 per cento di Gancia spa, la storica casa piemontese produttrice di spumanti. Negli altri scorsi - sottolinea la Coldiretti - erano finiti all’estero altri importanti marchi della dieta mediterranea Made in Italy come Bertolli, Carapelli e Sasso nell’olio di oliva, che sono ora di proprietà degli Spagnoli del gruppo Sos. E ancora nel tempo erano diventati di proprietà straniera la pasta Buitoni e i cioccolatini Perugina, ma anche i formaggi Galbani, Cademartori e Locatelli diventati di proprietà della francese Lactalis. Non mancano però - precisa la Coldiretti - segnali in positivo come il ritorno in Italia della i dolci della Motta che sono stati acquisiti dalla Bauli. Si tratta – sottolinea la Coldiretti - di una tendenza che fa temere per la delocalizzazione in un settore dove la qualità e il valore aggiunto della produzione agricola italiana ha consentito ai grandi marchi di raggiungere traguardi prestigiosi. Con un aumento record del 41 per cento nelle esportazioni di bottiglie di spumante la Russia si classifica al quarto posto tra i principali consumatori delle bollicine italiane, dopo Germania, Stati Uniti e Regno Unito, secondo una analisi Coldiretti su dati relativi ai primi nove mesi dell’anno. Si stima - sottolinea la Coldiretti - che a fine anno saranno almeno 25 milioni le bottiglie di spumante italiano consumate in Russia dove particolarmente apprezzati sono il Prosecco e l’Asti. La Russia - conclude la Coldiretti - è tra i grandi paesi quello in cui si è verificato il maggior incremento delle vendite di spumante italiano le cui esportazioni sono aumentate nel mondo del 25 per cento per effetto di un incremento del 33 per cento negli Usa, del 7 per cento in Germania e del 24 in Inghilterra. NATALE, NEL MENU’ DELLA CASA BIANCA I FICHI SECCHI DEL CILENTO  (NoveColonne ATG) Roma - Michelle Obama ha scelto il menù di Natale. Austero e salutare prima di tutto: a tavola saranno serviti i fichi secchi del Cilento e Vallo di Diano, parco naturale in provincia di Salerno, nominato dall’Unesco patria della dieta mediterranea di cui la first lady è una fervente sostenitrice. Lo rivela lo chef presidenziale Bill Yosses, che a Obama foodorama confessa: “Michelle va matta per le mele, mi chiede di cucinarle in tutti i modi. Per Natale mi ha chiesto di ideare un dolce con mele e fichi secchi italiani”. Un dolce “compromesso” per mettere insieme, in una ricetta, la passione per le mele di Michelle e quella per i fichi cilentani del presidente Barack, infatti, la stessa first lady, durante il suo tour contro l’obesità infantile ad Atlanta ha dichiarato: “Consigli per diventare presidente? Il presidente Obama ama come snack i fichi secchi italiani, la sua pianta preferita è il basilico, e dice sempre che bisogna sempre lavorare duro e legger tanto”, come riportato da “Atlanta Journal Constitution”. REGIONILAZIO, POLVERINI CONSEGNA ATTESTATI A MEDICI OSPEDALE DI NASSIRIYA(NoveColonne ATG) Roma - La presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha incontrato il 20 dicembre presso la sede della Giunta Regionale l’ambasciatore iracheno a Roma, Saywan Barzani, per la consegna a cinque medici dell’Ospedale Generale della provincia di Nassiriya degli attestati di frequenza al corso di formazione tenuto presso l’azienda ospedaliera San Filippo Neri di Roma. Hanno partecipato all'incontro Domenico Alessio, direttore generale San Filippo Neri, e Massimo Bellelli, ministro plenipotenziario e coordinatore della task-force in Iraq. Il progetto fa parte di un protocollo d'intesa tra l’ospedale San Filippo Neri e l’Ospedale Generale della provincia di Nassiriya per la formazione periodica di medici iracheni in Italia. La formazione al San Filippo Neri ha riguardato specialità come radiologia, ostetricia, chirurgia generale e neurochirurgia. “Questo accordo – spiega Polverini - si inserisce tra le collaborazioni sostenute dalla Regione tra le strutture sanitarie e gli organi istituzionali, come quella già avviata tra San Camillo e Ministero degli Affari Esteri per la cura di cittadini libici affetti da patologie non necessariamente legate al conflitto. Per il San Filippo Neri – ha aggiunto la presidente della Regione Lazio - si tratta di un significativo riconoscimento e una ulteriore valorizzazione per le professionalità che vi lavorano e che hanno formato i colleghi iracheni”. FINO A FEBBRAIO I PRESEPI TRENTINI IN TERRA SANTA(NoveColonne ATG) Trento - Rimarranno esposti fino al 12 febbraio i presepi trentini in Terra Santa. Nel chiostro della Basilica di Santa Caterina (la stessa dove c'è la grotta della Natività) da domenica 18 dicembre è allestito il presepe del Trentino realizzato dai maestri scultori di Tesero. A Gerusalemme sono visitabili, dallo stesso giorno, due esposizioni comprendenti 18 presepi provenienti dalle Valli di Fiemme e Fassa: 13 presso la Custodia di Terra Santa e 5 presso la sede del Patriarcato Latino. L'allestimento è stato curato da 8 persone, 4 soci dell'associazione Amici del Presepio di Tesero (che si sono occupati dell'allestimento delle mostre) e 4 Vigili del Fuoco di Tesero che hanno allestito il presepe a grandezza naturale a Betlemme. Nei giorni scorsi una piccola delegazione ha incontrato alcune autorità come il Custode di Terra Santa, Padre Pier Battista Pizzaballa, l'ausiliario del Patriarca Latino di Gerusalemme monsignor William H. Shomali, il priore della Basilica di Santa Caterina Padre Stefano e il sindaco di Betlemme Victor Batarseh. Un pellegrinaggio in Terra Santa è in programma dall'8 al 12 febbraio: più di 150 trentini hanno aderito all'iniziativa. EMILIA ROMANA, ARRIVA LA PRIMA APP DELLA REGIONE(NoveColonne ATG) Roma - Spettacolo dal vivo, danza e teatro, i festival e le rassegne, i concerti e le mostre in Emilia-Romagna: per la prima volta in un’unica applicazione tutte le informazioni sugli eventi da Piacenza a Rimini. La Regione ha lanciato sul mercato delle app per smartphone “Eventi E-R”, il primo di una serie di servizi mirati alla nuova telefonia mobile e al mondo dei tablet. L'app è gratuita, scaricabile, per il momento, sul market Android (presto verrà rilasciata una versione Iphone) ed è in versione beta . L’applicazione è dedicata alle proposte di intrattenimento in regione. Raccoglie l’esperienza di Cartellone, il portale di spettacolo e cultura che, grazie al primo data base regionale, permette una ricerca sul territorio dei principali eventi in programmazione. L’aggiornamento quotidiano dell’archivio è garantito dalla redazione del portale, che mette anche in evidenza ogni settimana i principali appuntamenti sulla pagina di apertura dell’applicazione. Anche con “Eventi E-R” è possibile navigare tra gli eventi, cercare per genere, per provincia e per data e salvare i propri appuntamenti preferiti in calendario; avere sempre a disposizione tutte le informazioni su date e orari, i contatti utili e i recapiti delle biglietterie. E’ attiva anche la georeferenziazione ovvero la mappa con le indicazioni per raggiungere facilmente l’evento scelto. Il progetto è di implementare a breve anche la geolocalizzazione. L'applicazione si aggiorna in tempo reale e necessita di connessione dati. E’ scaricabile su tutti i dispositivi dotati di sistema operativo Android 2.2 e superiori.TORINO, 80.000 BRACCIALETTI TRICOLORE PER FESTEGGIARE L’UNITA’ D'ITALIA (NoveColonne ATG) Roma - Il presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta, ha partecipato il 21 dicembre ad una delle ultime cerimonie di consegna dei braccialetti tricolore ai giovani diciottenni in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia. “In questo indimenticabile 2011 Torino è stata al centro delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità, con l’obiettivo di far scattare, soprattutto nei giovani, l’orgoglio di essere italiani. – ha sottolineato il Presidente Saitta – L’obiettivo delle grandi mostre allestite alla Reggia di Venaria ed alle OGR è stato quello di stimolare negli italiani ed in tutti gli europei una rifllessione sulla nostra storia comune e sulla cultura nazionale, che preesisteva all’unificazione politica. La Provincia ha assolto alla sua vocazione di Ente di area vasta, lavorando in modo capillare per suscitare in tutto il territorio l’interesse per le celebrazioni e la riflessione sul significato del secolo e mezzo di storia unitaria”. NAPOLI CELEBRA LA GIORNATA DI SOLIDARIETA’ PER IL POPOLO PALESTINESE(NoveColonne ATG) Napoli - Il Consiglio comunale della città di Napoli ha celebrato la giornata internazionale di solidarietà per il popolo palestinese. Presenti all’incontro il sindaco Luigi de Magistris, l’assessore Guido Trombetti per la Regione Campania, l’ambasciatore della Palestina in Italia Sabri Ateyeh, il rappresentante dell’Anci Nino Daniele e il Presidente del Cielm (International Coordination Mediterranean Local Authorities) e Sindaco di Forio d’Ischia Francesco Regine. Il sindaco de Magistris, dopo aver ricordato la tradizione che il nostro Paese vanta in solidarietà del popolo palestinese, ha spiegato che l'Amministrazione ha deciso di supportare con progetti di assistenza sanitaria, formazione e incentivo al commercio la società palestinese e la sua Autorità Nazionale relazionandosi direttamente con tre importanti municipalità: Nablus, Ramallah, Betelemme. ITALIA NEL MONDOL’UNIVERSITA’ DI MACERATA SEMPRE PIU’ PROTAGONISTA IN CINA (NoveColonne ATG) Macerata - Due recenti missioni hanno confermato la vivacità dei rapporti tra l’Università di Macerata e alcune delle più importanti istituzioni culturali cinesi. Una delegazione guidata dal rettore Luigi Lacchè e composta dai professori Uoldelul Chelati Dirar, direttore del Centro Rapporti Internazionali, Angelo Ventrone, direttore della Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi, Maurizio Migliori, direttore del Dipartimento di Filosofia e Scienze Umane, e da Antonella Tiberi, direttore tecnico del Centro Rapporti Internazionali, ha incontrato a Pechino i massimi vertici della Beijing Normal University, ovvero la presidente del Consiglio Universitario Chuans h e n g   L i u ,   i l   P r e s i d e n t e   d e l l  A t e n e o   Z h o n g   B i n g l i n ,   l a   v i c e  p r e s i d e n t e   F a n g h u a   H a o .    D o p o   l e   v i s i t e   d i   q u e s t  a n n o   a   M a c e r a t a      c o m m e n t a   L a c c h è   -   i   c o l l e g h i   c i n e s i   h a n n o   d a t o   u n o   s t r a o r d i n a r i o   s e g n o   d i   o s p i t a l i t à   e   d i   f o r t e   i m p e g n o   n e l l a   c o l l a b o r a z i o n e   d i d a ttica e scientifica tra i due Atenei”. Come è noto la Normal University – una delle più importanti e prestigiose Università cinesi – è il partner con il quale l’Università di Macerata ha fondato l’Istituto Confucio inaugurato lo scorso ottobre. "L’Università della città di Matteo Ricci non può non svolgere questa “missione” naturale, contribuendo a rafforzare il ponte che lega l’Italia e la nostra regione alla Repubblica Popolare Cinese", prosegue Lacchè. La delegazione maceratese ha incontrato a Pechino molti colleghi della Normal University - in ambito filosofico, giuridico, economico, delle scienze della formazione - allo scopo di individuare e rafforzare tutte i possibili terreni di collaborazione. La visita a Pechino è stata inoltre l’occasione per incontrare i vertici dell’Hanban, ovvero il quartiere generale dei quasi 400 Istituti Confucio fondati nel mondo, tra cui quello maceratese. Il vice-direttore Wang Yongli ha sottolineato l’importanza dell'Istituto maceratese, anche alla luce dello storico rapporto con la città di Matteo Ricci. IL CAMPIONE DI APNEA ENZO MAIORCA, TESTIMONIAL DELL’ECCELLENZA ITALIANA(NoveColonne ATG) Roma - Il Consolato Generale d’Italia a Buenos Aires ha dedicato una serata ad uno dei più grandi subacquei italiani di tutti i tempi, il pluricampione di apnea Enzo Maiorca, che per l’occasione ha ricevuto anche un premio dai suoi concittadini siracusani residenti in Argentina. "El mar tiene un alma y nosotros podemos encontrarla": questo il titolo dell’evento, curato in collaborazione con il Consolato Generale di Rosario. Insieme al campione siracusano era presente anche sua figlia Patrizia, vincitrice, come il padre, di svariati record mondiali. Dopo il saluto del Console Generale Giuseppe Scognamiglio, è stato proiettato un documentario sulle imprese sportive della famiglia Maiorca che ha aperto il dibattito sul ruolo degli emigranti italiani in Argentina. Maiorca ha anche ricevuto il premio "Capitán Sebastiano Schiavone", che l’associazione Centro Siracusano di Buenos Aires assegna a personalità distintesi in ambito culturale e sportivo del mondo migratorio. L’evento, svoltosi alla Scuola Italiana Cristoforo Colombo, ha rappresentato solo l’ultima tappa del tour argentino dei Maiorca che - in occasione dell’anniversario dei 150 anni dell’Unita’ d’Italia - sono stati anche a Buenos Aires, a Rosario e a Santa Fè, per promuovere lo spirito appassionato e l’eccellenza italiana in Argentina. VENEZUELA, PARLA IL CONSOLE DAVOLI: ASSISTITI OLTRE 800 ITALIANI (NoveColonne ATG) Roma - “Un anno fa eravamo preoccupati. Lo eravamo sia per quello che erano stati i tagli alle nostre risorse, sia per quelle che sapevamo che sarebbero state le novità in ambito assistenziale: non poter più contare sulle ‘polizze-Rescarven’. Allora promisi tutto il nostro impegno. Assicurai che comunque avremmo continuato a mantenere i livelli di assistenza sociale e che questi sarebbero stati all’altezza di quelli degli anni scorsi. Oggi, a distanza di un anno, posso esprimere soddisfazione piena per il lavoro fatto. Francamente va più in là di quelle che erano le nostre aspettative”. È il commento del console generale d’Italia a Caracas, Giovanni Davoli, che in una lunga intervista al direttore de La Voce d’Italia, Mauro Bafile, tira le somme di un anno difficile ma soddisfacente per il consolato che “nonostante il taglio del 20% alle risorse, ha realizzato ‘opere di assistenza senza precedenti, almeno per quel che è stato possibile ricostruire nel corso degli ultimi anni’”. “I numeri che ci mostra il console Davoli – scrive Bafile - parlano chiaro: gli assistiti nel 2011 fino a novembre sono stati 1500 circa”. “I dati in possesso del consolato – prosegue Davoli - mostrano che nel corso dell’anno, fino a novembre, abbiamo curato ben oltre 800 connazionali, in tutto il Venezuela”, alcuni di questi “afflitti da malattie drammatiche, mortali. Abbiamo salvato vite” e “più di 800 connazionali” “hanno usufruito di medicine gratuite”. Per quanto riguarda la rete diplomatico-consolare, Davoli dichiara di aver “dedicato molto tempo, in questi due anni a cercare di migliorarla” rilanciando “strutture fondamentali come quelle di Barquisimeto, di Valencia, Puerto Ordaz, Puerto La Cruz, Puerto Cabello e Porlamar. Queste strutture, assieme, rappresentano una realtà di 30 mila connazionali registrati”. MOSTRE, A MOSCA LA RISCOPERTA DI GIANNI MAIMERI  (NoveColonne ATG) Roma - Nell’ambito delle iniziative per l’Anno della lingua e della cultura italiana in Russia, si tiene, fino al 15 gennaio, all’Istituto Statale di Cultura, Museo di Storia, Architettura, Arte e Paesaggio Tsaritsyno di Mosca, una mostra che - sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e Russa e il patrocinio dell’ambasciata d’Italia a Mosca, del consolato generale d’Italia a San Pietroburgo e dell’Ice - presenta oltre 300 opere tra dipinti a olio, disegni e pastelli di Gianni Maimeri (1884-1951). Un’ampia delegazione italiana sarà presente all’inaugurazione tra cui svariati collezionisti d’arte, critici e giornalisti di fama internazionale, oltre alle alte cariche russe, il console generale d’Italia a San Pietroburgo e l’ambasciatore d’Italia a Mosca. Recentemente la critica e gli storici, dopo decenni di oblio, hanno intrapreso un approfondito percorso di riscoperta e valorizzazione dell’artista. Gianni Maimeri, nato a Varano Borghi, in Lombardia, si inserisce nel panorama artistico italiano del primo ‘900 dal quale tuttavia si distacca dopo l’avvento del fascismo. Nel 1923 insieme al fratello Carlo, chimico, rileva il Mulino Blondel alla periferia di Milano e fonda una piccola azienda produttrice di colori per belle arti che tra alterne vicende si svilupperà nel tempo fino a divenire leader nel settore con marchio conosciuto in tutto il mondo, la Maimeri. Nel 1929 ingaggia sulla stampa una battaglia contro la podesteria milanese circa il piano regolatore che prevedeva la chiusura della cerchia dei Navigli. Importante testimonianza di questa impresa resta il ciclo dei Trenta navigli di Milano. EMIGRAZIONE, LA TV CANADESE PRESENTA DOCUMENTARIO “RACCONTAMI” (NoveColonne ATG) Roma - Si intitola “Raccontami” il documentario in due parti andato in onda sul la rete canadese TLN e dedicato all’esperienza degli immigrati italiani a Montreal. Ne parla Il Corriere, periodico di riferimento della comunità di Montreal: “Il documentario pone lo sguardo sulla vita quotidiana di alcuni immigrati italiani che hanno condiviso le proprie riflessioni su cosa abbia significato e significhi per loro il Canada: dalle iniziali speranze e i sogni messi in valigia prima di partire, alla definitiva stabilizzazione in Canada. Attraverso interviste e vecchi filmini super8 di famiglia, emergono le memorie di matrimoni, nascite, sconfitte e successi. Vecchi e giovani, questi Italo-canadesi si domandano se i loro sogni siano cambiati in questi quarant’anni, e come il duro lavoro abbia costruito il loro presente. Giustapponendo filmati in super8 millimetri specificatamente restaurati ed il presente, Raccontami mostra il percorso della dinamica comunità italiana di Montreal. La prima parte dello speciale racconta le storie personali di emigrazione, la partenza dall’Italia e l’arrivo in Canada, ed il difficile primo periodo di integrazione; come pure la costruzione di un amore e di una famiglia con i piccoli grandi drammi quotidiani, argomento portante della seconda parte”. “Il regista Carlo Ghioni, che si è occupato anche del montaggio- spiega Filippo Campo, nato a Montreal, produttore e co-sceneggiatore del documentario - stava trasferendo su dvd dei vecchi filmini girati in famiglia; nello stesso tempo Aldo Di Felice, presidente di TLN nonché produttore esecutivo, ed è nata l’idea di realizzare un mix di interviste e vecchi filmini. Otto le persone intervistate giunte a Montreal negli anni `70 alla ricerca di un benessere sociale ed economico che non avevano in Italia. Attraverso i racconti, ora divertenti, ora commoventi, emerge la loro malinconia, ma anche il coraggio e la tenacia che hanno avuto nel doversi adattare ad una nuova cultura, ad un nuovo contesto, ad un nuovo paese divenuto, in seguito il luogo dove fissare la propria nuova “dimora”. Su tutto un elemento comune: l’amore incondizionato per i propri figli e nipoti, un amore che li ha portati a mettersi sempre in secondo piano”. EMIGRAZIONE, UN LIBRO SUI VALTELLINESI IN AUSTRALIA   (NoveColonne ATG) Roma - È stato presentato a Tirano, in provincia di Sondrio, il libro di Flavio Lucchesi "Italiani d’Australia. L’emigrazione valtellinese nel Nuovissimo Continente dalle origini ai giorni nostri", pubblicato da Pàtron Editore, Bologna. L'assessore provinciale all'emigrazione, Alberto Pasina e Guglielmo Scaramellini, ordinario di Geografia Umana alla Statale di Milano, hanno illustrato la pubblicazione, promossa dal Centro provinciale di documentazione dell'emigrazione e realizzata con il contributo delle Fondazioni Pro Valtellina e Gruppo Credito Valtellinese. Nel libro sono ricostruite le vicende dell’emigrazione italiana in Australia dalle origini ai giorni nostri. Come scrive Scaramellini nella presentazione, il libro rappresenta "un successo per la ricerca sul tema dell'emigrazione contemporanea, e non solo di quella italiana e valtellinese", e rappresentando "un vero e utile modello di indagine, cui non potranno non ispirarsi gli studi successivi". L'opera conclude un lavoro iniziato nel 1994 nell'ambito delle iniziative di studio promosse dall'Assessorato all'emigrazione della Provincia in collaborazione con le Comunità Montane e il Comune di Tirano, che portarono alla realizzazione del Monumento agli emigranti valtellinesi e valchiavennaschi nel mondo, presso il palazzo tiranese dove ebbe sede l'Ufficio Provinciale del Lavoro e dell'Emigrazione e alla istituzione presso il Museo Etnografico Tiranese del Centro provinciale di documentazione dell'emigrazione che, con il sostegno della Provincia ha realizzato numerose pubblicazioni, ed ha costantemente seguito gli studi iniziati allora e che trovano nel libro del prof. Lucchesi un punto di arrivo di cui andare orgogliosi. Il libro verrà presto presentato anche in alcune città australiane e si pensa ad una sua traduzione finalizzata anche a rinsaldare i rapporti a rischio con le nuove generazioni dei figli dei nostri emigranti. Con le stesse finalità è in corso di allestimento per conto dell'Associazione emigranti valtellinesi un sito web interattivo. EMIGRAZIONE, NUOVA LEGGE PER FONDI A SARDI ALL'ESTERO (NoveColonne ATG) Roma - “Il mondo degli emigrati sardi rappresenta uno straordinario veicolo per esportare la Sardegna nel mondo”, lo afferma Michele Cossa, vicepresidente del Consiglio regionale della Sardegna in occasione della riunione della Consulta per l’emigrazione che si è svolta a Cagliari. “La Sardegna – aggiunge - è agli ultimi posti tra le regioni italiane per l'internazionalizzazione, ineludibile snodo delle nostre prospettive di sviluppo economico”. “Gli emigrati - dice Cossa - sono uno strumento potente di collegamento con gli attori economici, sia per la loro stessa presenza attiva sia perché sovente sono collocati in posizione di assoluto rilievo nei Paesi e nelle regioni in cui operano”. “La Regione deve valutare appieno quanto siano grandi questa potenzialità e le sue immediate ricadute economiche. Occorre fare al più presto una nuova legge che tenga conto di quanto sia evoluta l'emigrazione sarda in questi vent'anni, e - conclude - adegui e snellisca anche i meccanismi - oggi arcaici - che regolano i rapporti tra i circoli degli emigrati e la Regione”. EMIGRAZIONE, CAMERA ACCOGLIE ODG PORTA (PD) SU RAI INTERNATIONAL (NoveColonne ATG) Roma - Contestualmente all’approvazione della manovra finanziaria da parte della Camera dei deputati, il governo ha accolto diversi ordini del giorno, tra i quali quello relativo alla salvaguardia dei programmi di Rai Internazionale, presentato da Fabio Porta, deputato del Pd eletto in America meridionale, e sottoscritto dai deputati Farina, Fedi, Garavini, Narducci e De Pasquale. In una nota Porta ha espresso “soddisfazione” ed un “moderato ottimismo”, “anche in vista dell’odierno incontro tra il sottosegretario all’Editoria Carlo Malinconico ed il direttore generale della Rai, Lorenza Lei”. Il testo dell’ordine del giorno chiedeva infatti al governo, nel suo dispositivo finale, di “stabilire gli opportuni contatti con il direttore, il presidente e il consiglio di amministrazione della Rai affinché, pur in un quadro di contenimento e razionalizzazione del sostegno pubblico, siano assicurate a Rai Internazionale le risorse indispensabili per la produzione di programmi destinati agli italiani all’estero in modo da garantire una adeguata e moderna realizzazione della mission ad essa affidata”. EMIGRAZIONE, FEDI (PD): IL “NO” DEL GOVERNO E’ GRAVE (NoveColonne ATG) Roma – “Il governo ha detto no alla possibilità concreta di ripristinare, su un tema importante come il regime fiscale, non solo elementi di equità, ma il diritto a non subire una palese discriminazione. Da un esecutivo tecnico era giusto attendersi una valutazione che facesse riferimento proprio a elementi di coerenza con l'impostazione complessiva della manovra. Garantire equità nella distribuzione dei sacrifici. In questo caso, alla mancanza di equità, si aggiunge la evidente disparità di trattamento. Le detrazioni fiscali per carichi di famiglia, introdotte dal governo Prodi ed estese ai residenti all'estero con proroga fino al 2011 grazie all'azione dei parlamentari eletti all'estero, si applicano a coloro che producono un reddito soggetto a imposizione fiscale in Italia pur risiedendo fuori dai confini nazionali”. Lo scrive il deputato del Pd Marco Fedi che aveva preparato un odg, poi ritirato, spiegando che non è stato “per vigliaccheria politica ma per evitare una sconfitta parlamentare. La sconfitta politica, invece, è tutta mia. Me ne assumo le responsabilità e ne trarrò tutte le conseguenze”. Il deputato Pd spera che “al Senato si riesca a recuperare almeno sul fronte dell’attenzione politica, con un ordine del giorno che sia davvero impegnativo come era nelle mie intenzioni. Credo sia necessario stabilire un criterio generale cui attenersi”. Il deputato democratico eletto all’estero in particolare ha sottolineato il caso “del personale della rete diplomatico-consolare e degli istituti di cultura, la discriminazione è ancora più evidente trattandosi di datori di lavoro e sostituti d'imposta che sono pubbliche amministrazioni dello Stato italiano. La condizione di disparità è di tanti connazionali che, per la sola ragione che lavorano e risiedono all'estero, non hanno diritto a una detrazione fiscale a cui hanno invece diritto i lavoratori in Italia. La prospettiva che si apre, anche in vista della riforma fiscale, è quella di una crescente disparità di trattamento e quindi di crescente ingiustizia”. EMIGRAZIONE, UIM: DAL BRASILE BUROCRAZIA EFFICIENTE    (NoveColonne ATG) Roma - “Un anno al tramonto ma alcuni indizi ci fanno sperare a una nuova alba per gli italiani all’estero. Certo dopo Mantica ci vuole poco, ma alcune idee del nuovo ministro degli Esteri Terzi, ci fanno ben sperare”. Così giudica le novità di fine anno il presidente della Uim Alberto Sera che porta l’esempio della recente decisione del consolato generale di San Paolo di tentare di snellire i tempi d’attesa per la legalizzazione di documenti utili ed ottenere la cittadinanza italiana. “Due emblemi dell’impegno futuro sia all’estero che in Italia: l’efficienza della burocrazia e la cittadinanza italiana – ha proseguito Sera – che vedrà proseguire l’impegno della Uim, che comunque rivendica le iniziative per arrivare all’attuale decisione del console di San Paolo e ringrazia il deputato Fabio Porta per l’attività parlamentare e sociale che sono stati determinanti per questo primo passo verso la soluzione”. MANOVRA, ODG SENATORI PD PER DETRAZIONI FISCALI RESIDENTI ALL'ESTERO    (NoveColonne ATG) Roma - Un ordine del giorno relativo alla manovra in discussione al Senato per impegnare il governo ad estendere agli italiani residenti all'estero il regime transitorio delle detrazioni fiscali, "incluse le detrazioni fiscali per carichi di famiglia". E' l'iniziativa presa dai senatori del Pd Claudio Micheloni e Vidmer Mercatali, che hanno presentato un odg che punta a "superare ogni disparità di trattamento nei confronti dei residenti all'estero che producano un reddito da lavoro dipendente assoggettabile a Irpef in Italia, quando il sostituto d'imposta è una pubblica amministrazione dello Stato italiano". I due senatori chiedono infine che nella riforma fiscale allo studio del governo vengano comunque "tutelati i diritti dei residenti all'estero che producono reddito soggetto a imposte sui redditi delle persone fisiche", con lo scopo di arrivare a una parità di trattamento tra residenti nel territorio italiano e residenti all'estero sui redditi prodotti in Italia, anche prevedendo "l'introduzione definitiva e senza limiti temporali di tutte le nuove norme fiscali" per gli italiani all'estero. EMIGRAZIONE, MDL FA TAPPA IN BELGIO, GERMANIA E OLANDA (NoveColonne ATG) Roma - Dopo le tappe in Regno Unito, Francia, Svizzera e Grecia, il presidente del Movimento delle Libertà Massimo Romagnoli ha fatto visita alle comunità in Belgio, Germania e Olanda. “Abbiamo avuto riunioni con i responsabili locali del Movimento delle Libertà e incontri con diversi gruppi di connazionali, con i quali abbiamo parlato di tematiche relative al mondo degli italiani all’estero, ma anche di politica nazionale e di crisi dell'Europa, come della manovra economica varata dal governo guidato da Mario Monti”, racconta Romagnoli, che con i rappresentanti del Mdl ha affrontato anche la questione dei tagli ai capitoli che interessano gli italiani nel mondo: “Il Movimento delle libertà è contro gli sprechi, contro le spese superflue e incontrollate, contro il mantenimento dello status quo. Siamo a favore di una razionalizzazione, che però deve essere ragionevole e ragionata: i tagli devono essere portati avanti con il bisturi, per andare a individuare davvero quelle sacche di spreco che anche all’estero ci sono e come, ma non con l’accetta”. Per esempio, “gli stipendi d’oro di certi diplomatici italiani vanno ridotti: ambasciatori e consoli sono certamente di fondamentale importanza, ma non si può ridurre la spesa per i capitoli relativi alla diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo e poi avere ambasciatori o funzionari che all’estero ricevono stipendi da capogiro: anche lì, va fatta una drastica scelta”. “Con i vari responsabili locali del Movimento delle libertà abbiamo sottolineato l’importanza di essere pronti a svolgere nel migliore dei modi il congresso del Pdl in Europa. E poi – continua Romagnoli – le liste dei Comites: continuiamo a lavorare per fare in modo di inserire più esponenti Mdl possibile nelle liste che il Popolo della Libertà presenterà alle prossime elezioni dei Comites”. Il lavoro del Mdl ricomincerà subito dopo le festività natalizie: primo appuntamento del 2012 sarà il 9 gennaio a Parigi con militanti e simpatizzanti del Pdl. L’EMIGRAZIONE VENETA IN UN DVD (NoveColonne ATG) Roma - La ventiduesima produzione della Collana di Teatro Popolare Veneto parla “talian”. Un misto tra la lingua veneta dell’Ottocento e il portoghese del Brasile, il talian è la lingua dei tanti veneti e vicentini che alla fine dell’Ottocento hanno attraversato il mare per cercare fortuna in America. A tutti gli italiani, al di qua e al di là del mare, il gruppo teatrale Miseri Coloni di Caxias do Sul (Brasile) ha dedicato uno spettacolo dal titolo “De là del mar”, opera di Josè Itaqui con canzoni di Secco & Fornasier e I Belumat e regia televisiva di Gianluigi Secco. Una pagina di speranza e di fatica per un viaggio lungo, di umiliazioni in una terra straniera, di lavoro duro e di voglia di riscatto. Italiani sono partiti nell’Ottocento e italiani sono rimasti, “perché essere italiani è uno spirito, un modo d’essere, di pensare, una filosofia di vita”, come dice bene il testo della commedia. La Collana di Teatro Popolare Veneto, la più longeva d’Italia in dialetto, è una iniziativa di Videomedia Spa Editrice con il patrocinio della Provincia di Vicenza. Per la realizzazione di “De là del mar” hanno collaborato l’associazione culturale di promozione delle culture locali Soraimar e il Gruppo Culturale Belumat. La Provincia di Vicenza distribuirà il dvd a tutte le biblioteche e a tutti gli istituti superiori del territorio. EMIGRAZIONE, ZACCARINI (FLI): PARTITO CRESCE NEL REGNO UNITO (NoveColonne ATG) Roma -“Desidero augurare buone feste agli italiani all'estero, in particolare ai connazionali residenti qui nel Regno Unito. Che sia per loro un fantastico Natale, crisi permettendo, e che il nuovo anno possa riservare loro un sacco di soddisfazioni”. Inizia con un augurio natalizio una nota Vincenzo Zaccarini, esponente Fli nel Regno Unito, che fa il punto sull’attività del partito all’estero nel 2011. Un anno che “si è concluso nel migliore dei modi – spiega – Futuro e Libertà nel Regno Unito continua a crescere e a lavorare sul territorio, a stretto contatto con i nostri connazionali”. “Con le dimissioni di Silvio Berlusconi da presidente del Consiglio – scrive Zaccarini – è finita l'epoca del berlusconismo: Gianfranco Fini aveva visto lontano ed è per questo che c’è da aspettarsi che il 2012 sarà un anno importantissimo per Fli”. FARNESINAPIRATERIA, TERZI SODDISFATTO PER LIBERAZIONE SAVINA CAYLYN  (NoveColonne ATG) Roma - Il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha espresso viva soddisfazione per la liberazione della nave Savina Caylyn, avvenuta mercoledì 21 dicembre dopo mesi di un intenso lavoro svolto dalle competenti articolazioni del Governo italiano, e caratterizzato dal costante coordinamento fra Ministero degli Esteri e Ministero della Difesa. Le ultime, cruciali fasi dell’ operazione sono state personalmente seguite dal titolare della Farnesina, che ha chiesto di essere tenuto costantemente informato sugli sviluppi del caso dall’ Unità di Crisi del Ministero. Il Ministro Terzi ha altresì espresso la sua più viva gratitudine a tutti gli attori istituzionali la cui abnegazione ed intelligente dedizione alla vicenda hanno portato al felice risultato odierno. “Nel corso dei mesi di sequestro della nave Savina Caylin, catturata l’8 febbraio 2011 nell’Oceano Indiano, il Ministero degli Esteri, - si legge in una nota della Farnesina - attraverso l’Unità di Crisi, ha mantenuto stretti contatti con i familiari dei marittimi sequestrati e con la Società Armatrice di proprietà del Cav. Luigi D’Amato, tenendo entrambi informati dell’intensa e articolata azione diplomatica attivata per la soluzione del caso e liberazione dell’equipaggio. Tale attività si è sviluppata peraltro in un quadro in costante evoluzione, che ha visto il sequestro di decine di navi di tutte le nazionalità, compresa l’ italiana ‘Rosalia D’Amato’, recentemente liberata”. “Nei confronti delle Autorità somale è stata esercitata in questi mesi una costante pressione per mettere in atto ogni possibile sforzo volto alla positiva risoluzione del caso ed alla liberazione dell’equipaggio. Tale attività si è fra l’ altro sostanziata in missioni nell’ area dell’ allora Sottosegretario Mantica, che ha incontrato il Presidente del Governo somalo Sheikh Sharif Sheikh Ahmed ed il Presidente del Puntland, Abdurahman Mohamed, e della Rappresentante Speciale dell’ allora Ministro Frattini per le Emergenze Umanitarie, Margherita Boniver, per sensibilizzare le Autorità della Tanzania e di Gibuti, noti per il loro impegno nella lotta alla pirateria, allo scopo di rafforzare l’azione svolta direttamente sulle Autorità somale”. Il caso della "Savina Caylin" è stato inoltre costantemente sollevato dai diplomatici italiani in tutte le possibili occasioni ed incontri internazionali, per addivenire ad una soluzione positiva e il più possibile rapida, sollecitando l’aiuto di ogni utile interlocutore. L’Italia ha anche ottenuto che il tema della lotta alla pirateria venisse discusso a New York, in un summit sulla Somalia promosso congiuntamente da Italia, Gran Bretagna e Uganda a margine dell’ Assemblea Generale dell’Onu nel settembre scorso.CULTURA, TERZI: E’ PILASTRO DELLA POLITICA ESTERA (NoveColonne ATG) Roma - Il Ministro degli Esteri Giulio Terzi ha presieduto il 21 dicembre alla riunione della Commissione Nazionale per la Promozione della Cultura Italiana all'Estero. La Commissione, prevista dalla L. 401/90, è un organo a composizione mista istituito con la specifica funzione di elaborare proposte di indirizzo generale per la promozione della cultura e della lingua italiane all'estero. Nel ribadire l’importanza e il ruolo centrale della Commissione, il Ministro Terzi ha sottolineato “la valenza etica e il carattere prioritario della promozione culturale, definita come uno dei pilastri fondamentali della politica estera italiana. Oltre a rappresentare un dovere civico, la promozione culturale, ed in particolare quella linguistica e scientifica, costituisce un formidabile strumento per rafforzare la capacità di attrazione anche economica del nostro Paese”. Nonostante le difficoltà del momento e la crisi in atto, il Ministro degli Esteri si è detto convinto che “la Commissione – in raccordo con la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese della Farnesina, la nostra rete diplomatico-consolare e gli Istituti Italiani di Cultura - saprà interpretare al meglio il ruolo propositivo che le spetta, nel comune sforzo di valorizzare pienamente le potenzialità strategiche e propulsive della diplomazia culturale”.PROTEZIONE MINORANZE RELIGIOSE, TERZI CONFERMA L’IMPEGNO DELLA FARNESINA(NoveColonne ATG) Roma - Il Ministro degli Esteri Giulio Terzi ha avuto il 19 dicembre un lungo e cordiale colloquio con il Segretario per i rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato, Mons. Dominique Mamberti, in occasione della presentazione del volume sui cento editoriali dell'Osservatore Romano a Palazzo Borromeo. Nel corso dell'incontro, dopo aver fatto stato delle eccellenti relazioni bilaterali tra l'Italia e la Santa Sede, Terzi e Mons. Mamberti hanno affrontato i principali dossier internazionali con particolare attenzione alla situazione in Mediterraneo e Medio Oriente a quasi un anno dall'inizio della primavera araba. Oltre alla stabilità della regione e allo stato del processo di pace è stata affrontata la questione della protezione delle minoranze religiose, ed in particolare di quella cristiana, la cui protezione di fronte alle discriminazioni e alle violenze è tanto più necessaria nei periodi di cambiamento politico. Il Ministro Terzi ha su questo tema ribadito il forte impegno suo personale e della Farnesina.TERZI: PRIORITA’ A DIMENSIONE ESTERA INFORMAZIONE     (NoveColonne ATG) Roma - La dimensione estera dell’informazione costituisce una assoluta priorità dell’azione della Farnesina. “Mai come oggi - secondo il Ministro degli Esteri Giulio Terzi - è necessario, infatti, rispondere all’esigenze dell’informazione e della proiezione culturale economica dell’Italia a livello globale”. “Nel mondo globale si compete sempre più anche con lo strumento informativo. Informare di meno all’estero sul nostro 'Sistema Paese' o anche essere meno presenti all’estero con i nostri mezzi d’informazione rischia di porci in una situazione di svantaggio sul piano nazionale rispetto ai nostri concorrenti”. “Pur consapevole delle criticità di bilancio della Rai e nel pieno rispetto dell’autonomia dell’ azienda la Farnesina – si legge in una nota - non nasconde la propria preoccupazione per le conseguenze che le decisioni adottate dal Consiglio di Amministrazione della Rai relative alla cessazione delle attività di autoproduzione di Rai International avrebbero per l’informazione sull’Italia all’estero e per l’offerta in favore delle comunità degli italiani all’estero il cui diritto all’ informazione approfondita sul proprio Paese rappresenta un diritto che va rispettato. Altrettanto preoccupante è l’ipotesi di chiusura di numerosi sedi della Rai all’estero, in paesi di grande rilievo per la proiezione internazionale, il ruolo e l’influenza del nostro Paese”. La Farnesina ha già espresso la propria disponibilità ad un confronto per discutere ed esplorare insieme con la Rai così come con altri principali soggetti dell’informazione, “in un’ottica di comune responsabilità nella difesa dell’interesse nazionale, le modalità affinché le scelte autonome di questi ultimi non si traducano in una riduzione del livello quantitativo e qualitativo dell’ informazione e conoscenza sull’Italia all’estero che influenzerebbe negativamente - continua la nota della Farnesina - il peso complessivo del nostro Paese sul piano globale e danneggerebbe le nostre comunità all’estero”. ITALIA-USA, BISOGNIERO NUOVO AMBASCIATORE A WASHINGTON     (NoveColonne ATG) Roma - E’ Claudio Bisogniero il nuovo ambasciatore d’Italia a Washington. Lo ha comunicato la Farnesina a seguito della nomina deliberata dal Consiglio dei Ministri. Bisogniero, entrato in diplomazia nel 1978, succede a Giulio Terzi, nominato ministro degli Esteri del governo Monti. Bisogniero è profondo conoscitore della realtà statunitense, delle tematiche politiche multilaterali e della sicurezza, ma anche delle problematiche economiche e finanziarie internazionali. Tra i principali incarichi, è stato in Cina nel 1981-84, dove ha seguito le questioni economiche nella fase di apertura della Cina all'occidente voluta da Deng Xiaoping, in un periodo che vide una forte crescita della presenza delle imprese italiane. Successivamente, alla NATO nel 1984-89, ha seguito le questioni politiche e del disarmo legate all'avvento di Gorbaciov a Mosca e alla nuova stagione dei rapporti dell'allora Unione Sovietica con Stati Uniti ed Europa. BALCANI E MEDITERRANEO: PRIORITA’ PER POLITICA ESTERA ITALIANA     (NoveColonne ATG) Roma - “Il Ministro degli Esteri Giulio Terzi ha avuto il 21 dicembre un cordiale colloquio telefonico con il Commissario Europeo all’Allargamento e alla politica di Vicinato, Stefan Fule, nel corso del quale sono stati approfonditi i temi dell’allargamento e della cooperazione regionale”. Lo si legge in una nota della Farnesina .Il Ministro Terzi ha sottolineato che “l' impegno nei confronti dei Balcani e del Mediterraneo costituisce una componente prioritaria dell' azione di politica estera italiana. In tale contesto, il titolare della Farnesina si è riferito alla volontà italiana di valorizzare pienamente sia l’iniziativa del 5+5 che il Foromed, entrambi considerati strumenti efficaci per conferire ulteriore slancio alla cooperazione regionale e alla politica di vicinato”. Al riguardo, il Ministro Terzi ha preannunciato al Commissario Fule “l' intenzione di convocare in tempi brevi la riunione ministeriale del 5+5. Ribadendo l’attenzione con la quale la Commissione Europea guarda ai Balcani e al Mediterraneo”, il Commissario Fule – fa sapere la Farnesina - ha dal canto suo ricordato il ruolo fondamentale svolto dall’Italia in queste due aree strategiche, come pure il contributo decisivo che il nostro Paese può fornire al rilancio della cooperazione regionale a tutti i livelli. LIBIA, TERZI: ITALIA APPOGGIA LA RICOSTRUZIONE DEL PAESE    (NoveColonne ATG) Roma - Il Ministro degli Esteri Terzi ha espresso la propria soddisfazione per la decisione presa dal Comitato per le Sanzioni sulla Libia del Consiglio di Sicurezza dell’Onu di sospendere le sanzioni finanziarie che ancora gravavano sulla Banca Centrale libica e sulla Lybian Arab Foreign Bank. Le sanzioni, comminate contro il regime di Gheddafi dalle Risoluzioni 1970 e 1973, avevano congelato ingenti risorse finanziarie, che potranno ora essere utilizzate dal nuovo governo libico, al quale appartengono. "Sono particolarmente lieto di questa decisione che giunge in un momento molto delicato per la vita del Paese", ha affermato il Ministro Terzi . "Il governo italiano ha svolto un’intensa azione per giungere a questo risultato e – come ha fatto finora – continuerà ad appoggiare in ogni possibile modo la ricostruzione del Paese. "La decisone del Comitato – ha proseguito il Ministro "rappresenta un ulteriore passo verso la piena normalizzazione della Libia, in vista del suo completo reinserimento nella comunità internazionale". "L’Italia è dalla parte del popolo libico e sono certo " – ha proseguito il capo della Farnesina – "che il nuovo governo saprà utilizzare questi fondi nella maniera più utile alla ricostruzione del Paese all’indomani della guerra e nella prospettiva di una cooperazione internazionale che ci auguriamo sempre più intensa".COOPERAZIONE, 200 MILA EURO PER OSPEDALE GIBUTI    (NoveColonne ATG) Roma - Il ministro degli Affari Esteri, Giulio Terzi, ha autorizzato l’avvio di un intervento di emergenza della Cooperazione Italiana, del valore di 200mila euro, per il rafforzamento dei servizi sanitari in Gibuti, che prevede la realizzazione di attività di aiuto umanitario in favore all’Ospedale di Balbalà. “La condizione sanitaria della popolazione di Gibuti continua ad essere, infatti – si legge in una nota della Farnesina – estremamente preoccupante, visti gli alti tassi di mortalità ed infettività. La crisi umanitaria in corso nel Corno d’Africa ha aggravato le condizioni della popolazione locale e, anche a seguito dell’afflusso dei rifugiati dalle aree limitrofe nel Paese, ha provocato un sovraffollamento dell’Ospedale di Balbalà che occupa una posizione centrale per le popolazioni migranti nella regione. La struttura, che ha registrato negli ultimi mesi un aumento del 50% dei casi di malnutrizione e delle patologie associate nonché un incremento del 20% degli interventi chirurgici, non è attualmente in grado di far fronte all’emergenza in corso, non disponendo di materiale sanitario sufficiente e di strumentazioni adatte a coprire le necessità”. L’Ospedale, conosciuto dalla popolazione locale come “Ospedale Italiano” in virtù del sostegno fornito da anni dalla Cooperazione Italiana, serve un bacino di 250mila persone e copre la maggior parte degli interventi chirurgici di tutta Gibuti. Situato nella periferia della capitale Gibuti e al centro della baraccopoli di Balbalà, che ospita circa 200mila abitanti, l’Ospedale rappresenta un’importante struttura sanitaria nel Paese e fornisce servizi rilevanti alla popolazione più vulnerabile: dall’assistenza sanitaria di base e preventiva, realizzata anche attraverso la rete dei centri di salute ad esso correlati, a prestazioni proprie di un ospedale di riferimento di terzo livello, con cure specialistiche e un reparto di chirurgia che offre servizi qualificati e non reperibili in altre strutture. SPECIALE 2011SPECIALE 2011, UN ANNO DI POLITICA(NoveColonne ATG) Roma - Il 14 gennaio il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi viene indagato dalla Procura di Milano con le ipotesi di reato di prostituzione minorile (articolo 600 bis del Codice penale) e concussione (articolo 317 del codice penale) nell’ambito della vicenda Ruby. Berlusconi è inoltre indagato dalla Procura di Milano per concussione in relazione ai fatti accaduti la notte tra il 27 e il 28 maggio 2010, la notte in cui Ruby - condotta in Questura a Milano in seguito alla segnalazione di un furto - venne affidata alla consigliera lombarda del Pdl Nicole Minetti dopo un intervento del premier. Il 17 marzo si celebra il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. “Non 5, 4, 3 Italie, ma una sola Italia”, dice Napolitano nel suo discorso a Montecitorio davanti alle Camere riunite e orfane dei parlamentari della Lega Nord. Dopo aver citato Mazzini, il presidente mette in luce la “suprema sapienza della guida politica cavouriana” e “la leggenda, non artificiosa, di Giuseppe Garibaldi”, sottolineando come si tratti di “figure non abbastanza studiate e ricordate”. L’11 maggio inizia ufficialmente la corsa di Mario Draghi verso la Banca centrale europea. Anche la Germania, infatti, conferma il proprio appoggio alla candidatura dell’allora governatore della Banca d’Italia per la successione a Jean-Claude Trichet. Il 30 maggio i ballottaggi delle amministrative a Milano e Napoli danno il primo scossone al governo Berlusconi. Il centrosinistra vince con Pisapia e De Magistris e conquista anche Trieste, Cagliari, Grosseto e le province di Mantova e Pavia, strappando anche il Comune di Novara al centrodestra. Trionfo di sì ai referendum del 12 e 13 giugno. E non sono solo i dati di affluenza alle urne a parlare chiaro, con il 57% per cento di votanti e il quorum raggiunto per tutti i referendum ma anche i dati ufficiali diffusi dal Viminale sull'esito dei quesiti, che mostrano una inequivocabile vittoria dei ‘sì’ in tutti e quattro i casi. Il ‘sì’ ai referendum abrogativi è del 95,47% per il primo quesito sulla privatizzazione del servizio idrico; del 95,91% per il secondo quesito sulla tariffa del servizio idrico; del 94,40% per il referendum sul nucleare e del 94,76% per l’abrogazione del legittimo impedimento. Il 15 giugno Luigi Bisignani è sottoposto a detenzione domiciliare con l’ipotesi di favoreggiamento e rivelazione di segreto d'ufficio, nell'ambito dell'inchiesta sulla cosiddetta associazione P4. Quasi un mese dopo – il 20 luglio – viene arrestato il deputato del Pdl Alfonso Papa. Caos in Val di Susa il 3 luglio nel giorno dei cortei contro la ferrovia ad alta velocità Torino Lione. Black bloc e no-tav protestano. Cinque arresti tra i manifestanti e oltre 50 feriti tra i poliziotti in tenuta anti-sommossa. Un’altra tegola per la famiglia Berlusconi arriva il 9 luglio. Nel processo per il Lodo Mondadori, Fininvest è condannata dai giudici d’appello a pagare 560 milioni di euro di risarcimento alla Cir di De Benedetti. Qualche mese dopo il premier finisce la sua avventura politica. Il 12 novembre il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si dimette rimettendo il mandato nelle mani del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Si decide per la formazione di un governo tecnico di larghe intese che il Quirinale affida a Mario Monti. “Il Paese deve vincere la sfida del riscatto – spiega Monti – deve tornare ad essere sempre di più elemento di forza e non di debolezza di una Ue di cui siamo stati fondatori e di cui dobbiamo essere protagonisti”. Il 4 dicembre il governo Monti vara la maxi manovra “salva Italia”. SPECIALE 2011, UN ANNO NEL MONDO(NoveColonne ATG) Roma - Il 9 gennaio la Primavera araba prende “ufficialmente” il via con le proteste nordafricane che arrivano in Tunisia. La polizia spara: 14 morti per il governo, oltre 20 per l’opposizione. Le proteste si allungano fino in Egitto e l’11 febbraio il presidente Mubarak viene costretto alle dimissioni e lascia il potere ai militari. Nel Paese esplode la festa. A metà febbraio s’infiamma anche la Libia e scoppia una guerra civile contro il regime di Gheddafi. Il 25 febbraio arriva la risoluzione dell’Onu nei confronti del raìs per crimini contro l’umanità, quasi un mese dopo – il 25 marzo – parte l’operazione militare denominata “Odyssey Dawn”. L’Italia mette in campo le proprie basi militari e i jet. Il 22 aprile la rivolta arriva in Siria dove decine di manifestanti vengono uccisi dai colpi d’arma da fuoco della polizia. Il 24 gennaio un kamikaze, imbottito di tritolo, si fa esplodere all’aeroporto Domodedovo di Mosca uccidendo 35 persone. L’allora ministro degli Esteri, Franco Frattini, esprime subito una “fermissima condanna per il grave attentato”. L’11 marzo un terremoto scuote il Giappone. Le immagini delle tv nipponiche fanno il giro del mondo: un mare di acqua, fango e detriti che a velocità impressionante distrugge qualunque cosa trovi lungo il percorso. A devastare più del terremoto sono gli tsunami che si abbattono sulle coste e mandano il tilt la centrale nucleare di Fukushima. I morti sono oltre 13 mila. Italia in lutto il 15 aprile per la barbara uccisione a Gaza del cooperante Vittorio Arrigoni, sequestrato un giorno prima da un gruppo islamico salafita. “Ho deciso di rimanere all’inferno, qui a Gaza” scriveva Arrigoni su un blog “perché qui ancora c’è da fare, e molto, in difesa dei diritti umani violati su queste lande spesso dimenticate”. È stato trovato morto dai miliziani di Hamas, al termine di un blitz. Il 29 aprile il Regno Unito festeggia per le nozze tra il principe William e Kate Middleton. Due miliardi di spettatori da tutto il mondo seguono in diretta televisiva da Westminster le nozze reali del figlio di Carlo e Diana. “Oggi sotto la mia direzione gli Stati Uniti hanno lanciato un’operazione mirata contro il rifugio di Abbottabad, in Pakistan. Una piccola squadra di americani ha portato a termine l’operazione con coraggio e capacità straordinarie” “e dopo un conflitto a fuoco hanno ucciso Bin Laden e preso custodia del suo corpo”. Sono le 4.30 ora italiana del 2 maggio quando il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, in un messaggio rivolto alla nazione, annuncia la morte di Osama Bin Laden “lo sceicco del male”, il fondatore Al-Qaeda, nemico pubblico numero 1 delle amministrazioni americane, da oltre un decennio considerato il leader del terrorismo islamico internazionale. Norvegia sotto choc il 22 luglio. Anders Behring Breivik, 32 enne, uccide 69 ragazzi durante il raduno dei giovani laburisti sull’isola di Utoya. Durante l’interrogatorio si difende così: “Volevo salvare la Norvegia e l’Europa occidentale dal marxismo culturale” e “inviare un forte segnale al Paese, affossato dai laburisti”. Giorni di fuoco a Londra. Il 4 agosto il 29enne di colore, Mark Duggan, viene ucciso da un singolo colpo di pistola al petto mentre tenta di sottrarsi all’arresto nel quartiere Tottenham. Da lì in poi saranno notti d’inferno per la capitale britannica: saccheggi, incendi e scontri diventano routine quotidiana. Mondo della fisica in subbuglio il 23 settembre. Il Cern di Ginevra presenta i risultati di uno studio condotto sulla velocità dei neutrini. E sono sconvolgenti: i neutrini viaggerebbero più velocemente della luce. Un risultato storico su cui ancora si lavora per la conferma definitiva. Il 5 ottobre il mondo dell’hi-tech perde un colosso. Steve Jobs, “papà” di Apple muore al termine di una lunga malattia che lo aveva costretto già ad un primo ritiro nel 2009 per un trapianto di fegato. I fan della “mela” piangono, il mercato sorride: l’iPhone 4S appena lanciato sul mercato infrange ogni record di vendita. Il 20 ottobre arriva una notizia storica dalla Libia. Il colonnello Muhammar Gheddafi viene catturato e ucciso dopo oltre 10 mesi di scontri e caccia all’uomo. In piazza a Tripoli spuntano bandiere e sorrisi. Il popolo libico esulta, il mondo si divide sulla scelta di uccidere il raìs. SPECIALE 2011, UN ANNO DI SPETTACOLI (NoveColonne ATG) Roma - Il 2011 è senza dubbio stato l’anno di Fiorello, consacrato da pubblico e critica “showman” per eccellenza visto lo straordinario successo portato a casa con “Il più grande spettacolo dopo il weekend”, che nel suo ultimo appuntamento in prima serata su Ra1, lunedì 5 dicembre, è stato visto da 13 milioni 401 mila telespettatori con uno share del 50,23, rivelandosi così il programma più seguito dal 2006 a oggi. E’ stato però anche l’anno del Sanremo di Morandi andato in onda sempre su Ra1 dal 15 al 19 febbraio. A fare gli onori di casa insieme al cantante, c’erano Elisabetta Canalis, Belen Rodriguez, e le iene Luca e Paolo. Ad avere la meglio è stato Roberto Vecchioni: il professore ha vinto il festival con “Chiamami ancora amore”. Il 2011 si ricorderà per le forti dichiarazioni di Vasco Rossi “Vivo grazie agli antidepressivi” e per il successo di Ligabue e del suo film. Il 15 dicembre, dopo solo otto giorni dalla sua uscita al cinema, “Ligabue Campovolo - il film 3d” (distribuito da Medusa Film) ha raggiunto quota 1.360.848 euro incassati, affermandosi come il film-concerto più visto di sempre in Italia. A proposito di cinema, ricordiamo che nel 2011 ha spento 80 candeline Monica Vitti: protagonista intensa e scontrosamente eclettica, è stata interprete eccezionale dell'angoscia e del vuoto esistenziale. La sua innata verve l'ha accompagnata per ben quarant'anni di carriera, in cui ha spaziato con stile e talento da ruoli drammatici ad altri più brillanti accanto ad attori come Alberto Sordi, Marcello Mastroianni e Giancarlo Giannini. Tra le pellicole, va ricordato che il 2011 è stato l’anno di This Must be the Place di Paolo Sorrentino e Terraferma di Emanuele Crialese. Ad aprile a Cannes tre le pellicole protagoniste, c’era invece “Habemus Papam” di Nanni Moretti. In apertura del festival (in programma dall’11 al 22 maggio)inoltre, Robert De Niro ha premiato con la Palma d’oro alla carriera il regista e produttore, Bernardo Bertolucci, già premio Oscar alla regia nel 1988 con “L’ultimo imperatore”. L’anno si è concluso con una buona notizia, a quasi undici mesi di distanza da quel triste 25 gennaio, l’8 dicembre la bara con la salma di Mike Bongiorno è stata ritrovata a Vuittone, nei pressi di Milano, a circa 70 chilometri dal cimitero di Arona da dove era stata trafugata da almeno quattro persone. Il mondo della musica, infine, nel 2011 ha dato il “bentornato” a Laura Pausini: l'11-11-2011 è uscito infatti “Inedito”, l'undicesimo album in studio di Laura Pausini. A dicembre, l'artista ha dato il via a un tour di 11 date. SPECIALE 2011, UN ANNO DI SPORT(NoveColonne ATG) Roma - Dopo anni di predominio Inter, il 7 maggio il Milan torna campione d’Italia, vincendo con due giornate d’anticipo il suo diciottesimo scudetto. I rossoneri festeggiano grazie al pareggio (0 a 0) all’Olimpico contro la Roma. Sempre allo Stadio Olimpico si è giocata il 29 maggio la finale di Coppa Italia: il trofeo viene vinto dall'Inter che ha battuto il Palermo per 3-1. Il 9 maggio invece è tragedia al Giro d’Italia. Wouter Weylandt, ciclista belga di 26 anni in forza alla Leopard, muore a Passo del Bocco, 25 chilometri dal traguardo di Rapallo, inseguendo in discesa il gruppo dei fuggitivi che stava dominando la terza tappa della corsa del centocinquantenario. Inutili tutti i soccorsi, compresi i 40 minuti di massaggio cardiaco praticatogli direttamente sul luogo della caduta: troppo violento l’impatto con l’asfalto del ragazzone di Gand, dopo un volo di 20 metri. Il Giro d’Italia viene vinto dal ciclista spagnolo Alberto Contador. Il mese di giugno si apre con l’incubo calcioscommesse. Un’intera squadra di calcio, con tanto di riserve, e con “star” del calibro di Beppe Signori, ex attaccante di Lazio, Foggia e Nazionale, Stefano Bettarini, ex di Samp, Bologna oltre che di Simona Ventura, e Cristiano Doni, capitano dell’Atalanta: sono in 16, tra calciatori del passato e di oggi, militanti in particolare in Serie B e in Lega Pro, e altri personaggi gravitanti a vario titolo nel mondo del calcio, ad essere colpiti da un’ordinanza di custodia cautelare da parte della Polizia di Cremona. Ad agosto, invece, è tempo di sciopero. Il tentativo di mediazione della Figc sul contratto Aic-Lega non basta e salta la prima giornata di campionato. Il 23 ottobre il mondo dello sport italiano piange la morte di “SuperSic” Simoncelli. Il campione di MotoGp muore a 24 anni in seguito ad un drammatico incidente sulla pista di Sepang, in Malesia. Il 18 novembre, in Giappone, la nazionale di pallavolo femminile conquista la Coppa del Mondo, ripetendo il successo del 2007. SPECIALE CULTURAA TRENTO LA MOSTRA PARIGINA SU GINO SEVERINI(NoveColonne ATG) Trento - Il Mart, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, e il Musée d’Orsay di Parigi, presentano una grande mostra dedicata al pittore Gino Severini (Cortona, 1883 - Parigi, 1966). Il progetto espositivo, già presentato in primavera al Musée de l’Orangerie di Parigi, fino all’8 gennaio, permette di approfondire, per la prima volta dopo oltre vent’anni dall’ultima monografica, il complesso intreccio rappresentato dalle diverse tappe della storia artistica di Severini. La mostra propone quindi uno sguardo completo e approfondito sull’opera del grande artista italiano che dalla natìa Cortona, dopo una parentesi romana, decise di trasferirsi a Parigi per vivere da protagonista un’esistenza dedicata alla pittura. In questo modo, il suo lavoro - dalle straordinarie opere pittoriche alle impegnative riflessioni teoriche - può essere collocato con maggiore consapevolezza al centro delle vicende storiche della cultura artistica europea: dal “prologo divisionista” nella Roma nei primi anni del novecento, fino alla lunga stagione parigina, durante la quale Severini prima affronta un’originalissima interpretazione del Futurismo, poi definisce coraggiosamente il passaggio “Du cubisme au classicisme”, così come recita il titolo del volume da lui pubblicato nel 1921. MOSTRE, A ROMA LA NUOVA ARTE CINESE ED INDONESIANA (NoveColonne ATG) Roma - Quindici grandi maestri indonesiani - Agus Suwage, F.X. Harsono, Yuli Praytno, Melati Suryodarmo, Mella Jaarsma, Heri Dono, Made Wianta, Eko Nugroho, Entang Wiharso, Ugo Untoro, Titarubi, Astari Rasyid, Arya Pandjalu, S. Teddy Darmawan e Budi Kustarto - presentano le loro opere nella mostra “Beyond the East: Oltre l’Oriente. Uno sguardo sull’arte contemporanea indonesiana”, che si tiene all’8 gennaio al Macro Testaccio di Roma. In contemporanea si svolge anche la mostra “La Grande astrazione celeste. Arte cinese del XXI secolo”, mostra collettiva di 15 artisti cinesi, attivi dagli anni Settanta ad oggi, a cura di Achille Bonito Oliva che fa parte del programma della Biennale Internazionale di Cultura Vie della Seta che, grazie alla sinergia tra il ministero degli Affari Esteri, il ministero per i Beni e le Attività Culturali e Roma Capitale, ha in programma fino a febbraio 11 mostre - che spaziano dalla storia all’archeologia, dall’arte contemporanea all’attualità - e un ricco calendario di conferenze ed eventi. In quest’ultimo decennio la scena artistica indonesiana è diventata una forza trainante in grado di conquistare la scena internazionale. Il risultato è un perenne contrasto tra tradizione e modernità, religione e stato laico, locale e globale. La mostra si presenta anche come uno spazio, critico e interattivo, dove il pubblico può comprendere meglio le logiche e i codici che stanno trasformando il volto dell’Oriente, e di conseguenza quello dell’Occidente. MOSTRE, IL DESIGN DEL FERRO BATTUTO E DEL “TEMPO”(NoveColonne ATG) Milano - Triennale Design Museum presenta a Milano, fino all’8 gennaio le mostre “Tra martello e incudine” e O’Clock. Design del tempo, tempo del design”. La prima è una selezione di opere in metallo ideate da Federico Angi, Carlo Contin, Dunja Weber e lo studio 4P1B, elaborate e prodotte all’interno di un workshop coordinato da Giulio Iacchetti e in media partnership con la rivista IQD, per l’azienda Sampietro 1927. L'idea alla base del progetto è quella di raccontare la storia della lavorazione dei metalli e della maestria necessaria per dar vita a opere in metallo, per cui è richiesto un elevato livello di competenza, precisione e professionalità, reinterpretata in chiave contemporanea. La seconda mostra nasce con lo scopo di indagare i rapporti fra tempo e design. Un’ampia selezione di opere site-specific, installazioni, oggetti di design, opere d’arte, video di artisti e designer internazionali cercano di rispondere a domande come: “In che modo misurare il tempo?”, “Come mostrare il tempo che passa?”, “Come vivere in modo esperienziale il tempo?”. Tutti i lavori esposti affrontano temi come il passare del tempo, il tempo in divenire, la deperibilità, in modo talvolta divertente, talvolta poetico, talvolta meditativo e critico. MOSTRE, GLI ZOMBI INVADONO LA MOLE ANTONELLIANA (NoveColonne ATG) Torino - Il Museo Nazionale del Cinema di Torino presenta, fino al 9 gennaio, la mostra “Diversamente vivi. Zombi, vampiri, mummie, fantasmi”, a cura di Peppino Ortoleva, uno dei maggiori studiosi delle comunicazioni e della cultura di massa. Un’esposizione unica nel suo genere, sia per l’argomento trattato che per la ricchezza e varietà dei contenuti, realizzata con materiali tratti in gran parte dalle prestigiose collezioni del Museo Nazionale del Cinema, e arricchiti grazie agli apporti del Museo di Arte Orientale, della Soprintendenza ai Beni Archeologici al Museo Egizio, e di vari musei. Le storie di morti viventi attraversano tutto il secolo del cinema: dai primissimi esperimenti di Méliès fino al successo mondiale della saga di Twilight. Una vera e propria mitologia radicata nella moderna cultura di massa diffusa attraverso i media più vari, dai romanzi ai fumetti, dalla tv ai videogame, ma che nel cinema sembra aver trovato la sua forma di espressione più efficace e suggestiva. La mostra ripercorre, attraverso manifesti, fotografie, oggetti e materiali pubblicitari, alcuni dei temi principali che hanno attraversato le storie dei morti viventi al cinema, declinate nelle diverse mitologie dei vampiri e dei fantasmi, delle mummie e, più di recente, degli zombi. Vengono messe in luce le connessioni alle loro radici culturali ed emotive, con collegamenti tra la filmografia dei morti viventi e la tradizione dello spiritismo, documentandone il radicamento in culture diverse e gettando uno sguardo sugli sviluppi nel fumetto, nel mondo del gioco, nella serialità televisiva. Il percorso della mostra inizia sulla cancellata esterna della Mole Antonelliana, per proseguire poi nell’Aula del Tempio, cuore del museo. LIBRI, “AVANTI POPOLI”: L’ITALIA SENZA PARTITI   (NoveColonne ATG) Roma - C’ è un boom dei “popoli”, dall’antesignano popolo dei fax fino a quello delle donne in piazza nel 2011, al popolo viola e molti altri affini. La formula dilagata negli ultimi anni in Italia è più di un semplice tic giornalistico. Al populismo del Cavaliere e del suo partito (un altro Popolo), per cui “il Parlamento è pletorico” e il leader interpreta direttamente il volere popolare, fa da contraltare l’affermazione dei “popoli” che nella Rete trovano strumenti di mobilitazione. Sullo sfondo i partiti, ormai privi di peso, mentre si affaccia il miraggio di una democrazia che può fare a meno della mediazione rappresentativa. Guardando alla storia recente, il volume di Alessandro Lanni “Avanti popoli! Piazze, tv, web: dove va l’Italia senza partiti”, pubblicato da Marsilio, dà conto di un’epocale trasformazione della vita politica, un processo il cui esito è ancora aperto.LIBRI, “BACI A COLAZIONE” DI GAETANO CAPPELLI (NoveColonne ATG) Roma - “Baci a colazione” di Gaetano Cappelli, pubblicato da Marsilio, racconta le vicende dell’acclamata scrittrice Serena Drago, che dopo la scomparsa in mare del suo grande amore, il navigatore solitario Ciro Tempera, ha smesso di sfornare best seller da milioni di copie gettando nello sconforto le sue lettrici e soprattutto Fedele Solmi, il suo cinico editore, ritirandosi alla Quercia del Terzo Salmo, una spa new age di Saturnia, insieme all’ambigua Margaux Tielmann. Anzi, strane voci sul rapporto che legherebbe le due donne hanno preso a circolare. Saranno vere o non sarà piuttosto vero che la famosa scrittrice non riesce più a scrivere proprio per la mancanza di un uomo che le faccia di nuovo, finalmente, battere il cuore? Potremo scoprirlo seguendo le tracce di Stefano Refoschi, un tempo grande promessa e oggi fallitissimo scrittore, nonché vecchia fiamma mai spenta della Drago, il quale in cambio del ricco contratto promessogli da Solmi per il suo ultimo e da tutti rifiutato romanzo, accetterà di raggiungere nel suo “ritiro” la scrittrice, con l’obiettivo di riportare la passione - e quindi la voglia di scrivere - nella sua arida vita. LIBRI, ARRIVA LA GARZANTINA DI ECONOMIA (NoveColonne ATG) Roma - È uscita di recente la Garzantina di Economia, che da oltre un quarto di secolo (la prima edizione risale al 1985), attraverso ristampe e aggiornamenti, svolge un ruolo non irrilevante nell'alfabetizzazione economica dei lettori italiani. Il valore culturale e pratico della divulgazione economica è stato sottolineato, tra l'altro, in un rapporto dell'Ocse del 2005, “Improving Financial Literacy”: “L'istruzione finanziaria fornisce alle istituzioni un ulteriore strumento per promuovere la crescita economica, la fiducia e la stabilità”. Di edizione in edizione, la Garzantina di Economia ha tenuto fede al suo impegno divulgativo fornendo le parole chiave, i glossari, le nozioni generali e pratiche, i rudimenti delle discipline specialistiche, le indicazioni sui nuovi terreni di ricerca. L'edizione precedente (2001) usciva nel segno della moneta unica europea, della globalizzazione, dell'innovazione tecnologica legata a Internet, dell'innovazione finanziaria e della cosiddetta new economy, e di tutto ciò dava ampio conto. L'edizione 2011 appare nel pieno di una profonda crisi – finanziaria, economica, fiscale – che ha dato un significato intensamente emotivo per grandi masse di persone a termini comuni del lessico economico-finanziario come default, rating, spread (con riferimento al differenziale di rendimento tra BTP e Bund). La crisi ha sanzionato che una crescita economica guidata da meccanismi finanziari sempre più complessi e opachi, alla ricerca del profitto immediato, era alla lunga insostenibile. LIBRI, ALESSANDRO CATTELAN: QUANDO VIENI A PRENDERMI? (NoveColonne ATG) Roma - Santiago ha una trentina d'anni e un contratto di lavoro di quelli che il capo può chiamarti da un giorno all'altro e dirti che non hanno più bisogno di te. Santiago ha anche un amore, Amanda. L'ha conosciuta per caso e ha fatto tutto il possibile per tenersela stretta. Una volta, su uno scoglio al tramonto le ha anche chiesto: “Vuoi sposarmi?”, perché l'atmosfera sembrava quella giusta. Poi le ha detto: “No, scherzavo” e lei non gli ha più parlato per giorni. Le vuole molto bene, certo, lei è bella, dolce, intelligente, però... Santiago ha una vita che stenta a prendere forma, rimane confusa, e appena sembra assumere una direzione (e non tutte le altre) gli fa paura. Questa la storia narrata in “Quando vieni a prendermi?” (pubblicato da Mondadori), il nuovo romanzo di Alessandro Cattelan, conduttore di “X Factor” e voce radiofonica, una commedia romantica fresca e brillante, un viaggio alla scoperta del mondo e dei nostri sentimenti, di quanto lontano dobbiamo andare per seminare il nostro destino. BIGITALYIL CINEMA ITALIANO AL MOMA DI NEW YORK(NoveColonne ATG) Roma - Si tiene fino al 5 gennaio, al Moma di New York, la rassegna “Italian Treasures” che presenta un focus sulla grande stagione del cinema italiano degli anni Cinquanta e Sessanta, organizzata da Jytte Jensen, curatrice del Dipartimento di Film del museo statunitense e da Camilla Cormanni e Paolo Ruggiero di Cinecittà Luce. Si inizia il 22 dicembre con “Signore e signori” (1965) di Pietro Germi (in replica il 28 dicembre) e si prosegue il 23 dicembre (e l’1 gennaio) con “La decima vittima” (1966) di Elio Petri, con Marcello Mastroianni e Ursula Andress e con “Bellissima” (1951) di Luchino Visconti, con Anna Magnani e Walter Chiari (replicato il 31 dicembre). Il 24 dicembre (e il 30 dicembre) in programma “Peccato che sia una canaglia” (1954) di Alessandro Blasetti, con Marcello Mastroianni, Sophia Loren e Vittorio De Sica. Il 26 dicembre (e l’1 gennaio) l’appuntamento è con “La Dolce Vita” (1960) di Federico Fellini, con Marcello Mastroianni e Anita Ekberg e con “Risate di gioia” (1960) di Mario Monicelli, con Totò e Anna Magnani (in replica il 31 dicembre). Il 27 dicembre la proiezione di “Achtung banditi!” (1951) di Carlo Lizzani, con Andrea Checchi e Gina Lollobrigida (in replica il 2 gennaio) e di “Serafino” (1968) di Pietro Germi, con Adriano Celentano (in replica il 30 dicembre). Ultimi titoli della rassegna: “L’ombrellone” (1965) di Dino Risi, con Enrico Maria Salerno (il 29 dicembre ed il 4 gennaio) ed “I Recuperanti” (1969) di Ermanno Olmi (il 2 e 5 gennaio). ARTE, LE CREAZIONI DI VERNITI IN MOSTRA A BRUXELLES   (NoveColonne ATG) Roma - L’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles in collaborazione con l’Associazione Calabresi in Europa di Bruxelles organizza nella capitale belga, dal 17 al 31 gennaio 2012, una mostra di Salvatore Verniti. Il vernissage espone alcune delle opere più importanti del pittore di Torre Annunziata, tra cui lo “Scorcio di cavallo”, la “Veduta del porto di Torre Annunziata”, la “Sintesi paesistica” e molte altre ancora. Tutte le sue creazioni sembrano realizzate in uno spirito di libertà nitida e gioiosa, portando con sé la freschezza del modo di sentire personale dell’artista. La sua è un’arte che accoglie le violenze giovanili, assecondandole con una tecnica di largo impasto grumoso e scuotendo l’attenzione con uno spettacolare contrasto di colori. Il suo temperamento napoletano è il marchio di fabbrica dei suoi dipinti, pieni di vita e di entusiasmo, dove i colori trasmettono delle emozioni a tratti poetiche. CINEMA, “L’UOMO FIAMMIFERO” ARRIVA IN SPAGNA    (NoveColonne ATG) Roma - “L’Uomo Fiammifero”, l’esordio dietro la macchina da presa di Marco Chiarini, da oltre un anno docente di regia della Nuct di Cinecittà, arriva in Spagna. Dal 22 dicembre, infatti, sarà distribuito dalla Sherlock Films nei cinema di Madrid, Barcellona, Santander e Siviglia. Fresco di due premi vinti (miglior regia e menzione speciale alle musiche di Enrico Melozzi) all’Olympia Film Festival di Atene, “L’Uomo Fiammifero”, film fantasy finanziato grazie alle vendite dell'omonimo libro illustrato di acquerelli (realizzato da Marco Chiarini e dal co-sceneggiatore Giovanni De Feo) e interpretato, tra gli altri, da Francesco Pannofino, ha ricevuto nel 2010 due nomination ai David di Donatello, per il miglior regista esordiente e per i migliori effetti speciali visivi. ENI, FIRMATO ACCORDO PER ESPLORAZIONE IN ANGOLA    (NoveColonne ATG) Roma - Eni e Sonangol hanno firmato il 20 dicembre a Luanda il Production Sharing Contract (PSC) relativo al Blocco 35, nell'offshore profondo dell'Angola a circa 150 chilometri al largo della capitale Luanda. Il Blocco 35 è situato in un'area a elevato potenziale minerario e si estende su circa 4900 chilometri quadrati nelle acque profonde angolane della parte settentrionale del bacino di Kwanza, uno dei bacini ritenuti di maggiore interesse per l'esplorazione pre-sale in Africa occidentale. Il contratto prevede la perforazione di due pozzi in un'area a potenziale minerario nelle sequenze pre-sale e la realizzazione di rilievi sismici tridimensionali su un'area di 2.500 kmq. Queste attività concordate verranno effettuate nel corso del primo periodo esplorativo della durata di 5 anni. Eni è operatore del blocco con una quota del 30% e gli altri partners della Joint Venture sono Sonangol P.P. (45%) e Repsol Exploracion SA (25%). Il ruolo di operatore, inoltre, permetterà a Eni di valorizzare la propria competenza nelle attività in acque profonde, già maturata nei Blocchi 14 e 15, nei quali Eni detiene il 20%, e nel Blocco 15/06, dove Eni, operatore con una quota del 35%, ha recentemente ultimato con grande successo la prima fase della campagna esplorativa che ha portato al sanzionamento di due hub di produzione. L'accordo consolida ulteriormente la presenza di Eni in Angola e rafforza l'impegno della compagnia nei progetti in acque profonde che, per la loro complessità tecnologica, richiedono un patrimonio di competenze ed esperienza che sono da sempre uno dei fattori di successo di Eni. “Questa operazione – fanno sapere dal gruppo italiano – conferma l'Angola come uno dei Paesi chiave nella strategia di crescita organica della compagnia. Eni è presente in Angola dal 1980 con una produzione equity di circa 130 mila barili di olio equivalente al giorno”.  ITALIA-RUSSIA, A MOSCA IL GIOTTO DEL DUOMO DI FIRENZE   (NoveColonne ATG) Roma - Fino al 19 marzo, a Mosca, alla Galleria Statale Tretyakov, sono esposte per la prima volta due grandi opere di Giotto da Bondone e della sua bottega, dipinti provenienti dall’Opera del Duomo di Firenze: la Madonna col Bambino del 1280-1290 e il Polittico di Santa Reparata. L’esposizione precede l’inaugurazione, a Firenze, all’interno del Battistero, da mercoledì prossimo al 19 marzo, della mostra “In Christo / Bo Xructe”, che vede lo scambio di capolavori dell'arte e della fede fra Russia e Italia. 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verranno esposte tre preziose icone di arte antico russa della Galleria Statale Tretyakov di Mosca, mai tornate in una chiesa dopo la loro musealizzazione avvenuta dopo la Rivoluzione del 1917. La maestosa icona della Madre di Dio Odighitria, realizzata alla fine del XIII secolo a Pskov, l’icona della Ascensione del 1408, legata alla produzione artistica del maggiore pittore di icone della tradizione russa, il santo monaco Andrej Rublev, e l’icona della Crocifissione, eseguita da Dionisij nel 1500. MODA, ELISABETTA FRANCHI APRE A CASABLANCA    (NoveColonne ATG) Roma – La griffe italiana Elisabetta Franchi ha inaugurato un nuovo monomarca a Casablanca, all’interno del Morocco Mall: si tratta del primo negozio nel continente nordafricano. Negli ultimi sei mesi, la designer nata a Bologna ha inaugurato nuovi monomarca a Parigi, ad Abu Dhabi e nei territorio dell’ex unione sovietica. Con un giro di affari di 90 milioni di euro, Elisabetta Franchi è distribuita oggi in 64 monomarca di cui 32 in Italia e in 895 multibrand; per il 2011 si prevede un ulteriore incremento del fatturato pari al +10%.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                _´ `´ a´ ìÖ                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              +hu  h‹QÏ 5�B*CJ OJ  QJ  \�aJ phÿ   %hu  5�B*CJ OJ  QJ  \�aJ phÿ    , 1�h°‚. °ÆA!°n"°n#�‰$�n%°  °Ä°Ä�Ä Fð;  A@~À‡-ü1‡ýý]T‘ÿÿØÿà JFIF   d d  ÿì Ducky       ÿî Adobe dÀ   ÿÛ „ #%'%#//33//@@@@@@@@@@@@@@@&&0##0+.'''.+550055@@?@@@@@@@@@@@@ÿÀ  ž7" ÿÄ ¸                              !1AQ"’aq±á2BR²ÓU�‘r#Ssƒ“t56¡ÁÑb4Ââ3³7‚¢Ò$T”%VðñC£Dd       !1AQaq¡"R�‘2ÁbrÑB#±¢3CcÿÚ   ? B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B€„ !B B�˜Éq_u-¨ÅrÈdt"•¬�i-áÚ³³{»ÇÈée‘· “;YG“Êäðm@jÈYw�\ü³ùÅuuÁ3Áà8ŠQBƒ’ßŒÃ.Šâ„:˜„Í…N@_\&›é±ewùíø»�ænšËÜÞäÆÜ-4m  Ü€ÕP²ÑwpàÙžAÚq^¡žî{˜­b’WË3šÆ†—Ž^Gr:¨A
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