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Rigore finanziario e crescita. Crescita più intensa e unitaria, nel Nord e nel Sud, da mettere in moto con misure finalizzate alla competitività del sistema produttivo, all'investimento in ricerca e innovazione e nelle infrastrutture, a un fecondo dispiegarsi della concorrenza e del merito. E' a queste misure che ha annunciato di voler lavorare il governo, nel dialogo con le parti sociali e in un rapporto aperto col Parlamento. Obbiettivo di fondo : più occupazione qualificata per i giovani e per le donne”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel tradizionale messaggio di fine anno. Il Capo dello Stato ha aperto il suo discorso con dei sentiti ringraziamenti per il sostegno ricevuto nell'anno del centocinquantesimo dell'unità d'Italia. “ Grazie a tanti di voi, a tanti italiani, uomini e donne - ha affermato Napolitano -, di tutte le generazioni e di ogni parte del paese, per il calore con cui mi avete accolto ovunque mi sia recato per celebrare la nascita dell'Italia unita e i suoi 150 anni di vita” . “ Il mio è, in sostanza - prosegue -, un grazie per avermi trasmesso nuovi e più forti motivi di fiducia nel futuro dell'Italia. Che fa tutt'uno con fiducia in noi stessi, per quel che possiamo sprigionare e far valere dinanzi alle avversità: spirito di sacrificio e slancio innovativo, capacità di mettere a frutto le risorse e le riserve di un'economia avanzata, solida e vitale nonostante squilibri e punti deboli, di un capitale umano ricco di qualità e sottoutilizzato, di un'eredità culturale e di una creatività universalmente riconosciute. Non mi nascondo, certo, che nell'animo di molti, la fiducia che ho sentito riaffiorare e crescere nel ricordo della nostra storia rischia di essere oscurata, in questo momento, da interrogativi angosciosi e da dubbi che possono tradursi in scoraggiamento e indurre al pessimismo. La radice di questi stati d'animo, anche aspramente polemici, è naturalmente nella crisi finanziaria ed economica in cui l'Italia si dibatte. Ora, è un fatto che l'emergenza resta grave: è faticoso riguadagnare credibilità, dopo aver perduto pesantemente terreno”. Secondo il presidente della Repubblica "lo sforzo di risanamento del bilancio, culminato nell'ultimo, così impegnativo decreto approvato giorni fa dal Parlamento, deve essere portato avanti con rigore. Nessuna illusione possiamo farci a questo riguardo. Ma siamo convinti che i frutti non mancheranno. I sacrifici non risulteranno inutili. Specie se l'economia riprenderà a crescere: il che dipende da adeguate scelte politiche e imprenditoriali, come da comportamenti diffusi, improntati a laboriosità e dinamismo, capaci di produrre coesione sociale e nazionale. Parlo dei sacrifici, guardando specialmente a chi ne soffre di più o ne ha più timore. Nessuno, oggi - nessun gruppo sociale - può sottrarsi all'impegno di contribuire al risanamento dei conti pubblici, per evitare il collasso finanziario dell'Italia. Dobbiamo comprendere tutti che per lungo tempo lo Stato, in tutte le sue espressioni, è cresciuto troppo e ha speso troppo, finendo per imporre tasse troppo pesanti ai contribuenti onesti e per porre una gravosa ipoteca sulle spalle delle generazioni successive".  ATTUALITA’COSTI POLITICA, CAMERA PRECISA: INDENNITA’ PARLAMENTARE E’ 5.000 EURO (NoveColonne ATG) Roma - “Il 2 gennaio è stata trasmessa al Presidente della Camera dei deputati dal Presidente della Commissione governativa sul livellamento retributivo Italia-Europa, professor Enrico Giovannini, la Relazione sull’attività e i risultati della Commissione medesima al 31 dicembre 2011. Come correttamente precisato nel documento, a pag. 15, i dati contenuti nella Relazione sono ‘del tutto provvisori e di qualità insufficiente per una loro utilizzazione ai fini indicati dalla legge’. Sicché con riguardo alle notizie diffuse in merito dagli organi di stampa alcune precisazioni si impongono ai fini di una compiuta informazione dell’opinione pubblica” . E’ quanto si legge in una nota diffusa martedì 3 gennaio dall’ufficio stampa della Camera dei deputati. “ Va, innanzitutto, sottolineato – chiarisce la nota - che dalla tabella di comparazione contenuta nella Relazione della Commissione – che conferma quanto emerso dallo studio effettuato dagli Uffici della Camera – si ricava che il costo complessivo sostenuto per i deputati italiani in carica è inferiore rispetto a quello sostenuto dalle Assemblee dei Paesi europei con il PIL più elevato. Va chiarito, inoltre, che nel documento l’importo dell’indennità spettante ai deputati italiani (pari a 11.283,28 euro) è indicato al lordo delle ritenute previdenziali, fiscali e assistenziali. Invece, al netto di tali ritenute – ivi comprese le addizionali regionali e comunali la cui misura varia in relazione al domicilio fiscale del deputato – l’importo dell’indennità parlamentare, che è corrisposta per dodici mensilità, è pari mediamente a 5.000 euro. Tale somma si riduce ulteriormente per i deputati che svolgono un'attività lavorativa per la quale percepiscono un reddito uguale o superiore al 15% dell’indennità parlamentare. Sono queste, dunque, le cifre cui bisogna guardare per individuare quanto effettivamente viene posto a disposizione dei deputati a titolo di indennità parlamentare” . “ Comparando tale dato – si legge ancora nella nota della Camera - con quello degli altri Paesi europei, tenendo conto dei differenti regimi fiscali, l’ammontare netto dell’indennità parlamentare erogato ai nostri deputati risulta inferiore rispetto a quello percepito dai componenti di altri Parlamenti presi a riferimento. I dati forniti nella Relazione – nella loro dichiarata provvisorietà e incompletezza – potranno comunque rappresentare un utile elemento di riferimento per le prossime autonome iniziative dei competenti organi parlamentari, volte a rideterminare costi ed emolumenti sostenuti per i deputati italiani, anche con riferimento al regime dei collaboratori” . LAVORO, NAPOLITANO: RIPENSARE AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI (NoveColonne ATG) Roma  - Il Capo dello Stato interviene in uno dei temi caldi in agenda per il governo Monti, la riforma del mercato del lavoro, e sottolinea la necessità “ampiamente riconosciuta da tutti” di “ ripensare gli ammortizzatori sociali” . Da Napoli, dove il presidente della Repubblica ha incontrato anche il sindaco Luigi De Magistris, Napolitano lo scorso 3 gennaio ha invitato tutti ad “ affrontare i nodi dell’accordo del 28 giugno tra le confederazioni sindacali” , sollecitando governo e parti sociali ad “ andare avanti su quella strada” , una via che aveva portato alla sottoscrizione da parte tutti i sindacati di un’intesa sulla rappresentanza sindacale nei luoghi di lavoro con alcuni contenuti fortemente innovativi rispetto alla tradizione delle relazioni industriali italiane. E sempre parlando di rappresentanza dei lavoratori, il presidente ribadisce che “ le organizzazioni sindacali difendono una certa visione degli interessi generali del Paese, e non soltanto interessi di categoria” . Più in generale Napolitano vede un clima nel Paese “ più sereno sia dal punto di vista politico rispetto agli anni scorsi e sia dal punto di vista dell’opinione pubblica” ma “ nello stesso tempo – afferma – c’è più consapevolezza di tutti i problemi che il Paese deve affrontare” . Infine, per rispondere a una domanda di un giornalista sulle reazioni al suo discorso di fine anno, Napolitano torna sulle parole usate per parlare agli italiani nel tradizionale messaggio di auguri di Capodanno del presidente per sottolineare che tra i suoi intenti c’era quello di “ fondere unità e chiarezza su tante questioni gravi con cui dobbiamo fare i conti” , cercando “ allo stesso tempo di evitare drammatizzazioni e scoraggiamenti” . LAVORO, CGIL CHIEDE UN CONFRONTO SERIO 	(NoveColonne ATG) Roma  - La Cgil alza i toni. Lo fa attraverso i social network, scegliendo Twitter per inviare precisi messaggi al governo Monti e a Cisl e Uil. Una presa di posizione ferrea che parte con una sorta di ultimatum al presidente del Consiglio: “ Se il governo Monti vuole un accordo, chiami i sindacati e parli chiaro, individuando obiettivi e strumenti. E' solo buon senso altrimenti è solo tutto fumo per decidere da soli” . “ Non chiediamo che si torni alla concertazione modello anni '90 - si legge in un secondo tweet dalla sede di Corso d' Italia - ma pretendiamo un confronto serio e onesto” . Sull’articolo 18 lo scontro non sembra voler placarsi e la Cgil si scaglia anche contro il senatore del Pd, Pietro Ichino. Nel mirino la sua proposta di contratto unico definita “pubblicità ingannevole” che “non cancella la precarietà di oggi e ne aggiungerà nuova domani. Serve un piano del lavoro per i giovani usare il contratto di inserimento e formazione per cancellare i contratti precari a oltranza” . CRISI, MONTI DA MERKEL: INCONTRO L’ 11 GENNAIO(NoveColonne ATG) Roma  - Grande attesa per il vertice di Berlino tra il presidente del Consiglio Mario Monti e la Cancelliera Angela Merkel. Monti sarà, infatti, nella capitale tedesca l’11 gennaio: ad attenderlo un colloquio che avrà al centro temi come crisi e sviluppo. A farlo sapere è stato il governo tedesco con un comunicato: “I colloqui – si legge, infatti, in una nota - saranno su temi bilaterali internazionali, sulla situazione nell’Eurozona e sugli sviluppi della situazione economica in Europa” . BERSANI: SERVE SOSTANZA SU LAVORO E LIBERALIZZAZIONI (NoveColonne ATG) Roma - Per la riforma del mercato del lavoro è il momento di andare alla sostanza dei problemi e non fermarsi alla forma, mentre sulle liberalizzazioni “ servono misure coraggiose” e non bisogna avere paura del cambiamento. Così il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, che martedì 3 gennaiom, intervenendo su Sky Tg24 ha espresso l’auspicio che nell’affrontare la riforma del welfare e del lavoro “ questioni di metodo non impediscano di affrontare la sostanza” , perché i problemi veri sono altri: “ Il lavoro che cala perché siamo di fonte a una recessione” e “ un lavoro che manca e quindi bisogna fare un po’ di investimenti” per creare nuovi posti. Per Bersani serve poi “ un sistema di soccorso per aiutare chi il lavoro non ce l’ha” e su questo punto “ c’è il grande tema della precarietà” , a cui “ bisogna porre rimedio dopo anni in cui la questione è stata ampiamente inevasa” . Per il segretario del Partito democratico bisogna ripartire dall’intesa del 28 giugno e aprire un tavolo con tutti i sindacati, “ in forme tali da essere riconosciuto da tutti quelli che devono partecipare” . Chiaro il riferimento alla posizione della Cgil che ha detto no ad incontri separati tra governo e la varie rappresentanze sindacali, anche perché, ha aggiunto Bersani, “ veniamo da un’esperienza di divisione del mondo del lavoro che non ha portato a nulla” e “ voglio credere che nessuno voglia rompere il punto di coesione e di equilibrio raggiunto il 28 giugno” . “ Non si tratta solo di sentire delle opinioni ma di organizzare uno sforzo comune” , ha sottolineato, “ perché cambiamento e coesione devono andare insieme” . Quanto all’annunciato piano di liberalizzazioni, l’ex ministro dello Sviluppo economico autore delle cosiddette “ lenzuolate” invita il governo a prendere “ misure coraggiose” perché “ il problema è che tutti siano un po’ disturbati affinché tutti possano un po’ migliorare e ridare sollievo ai consumatori” . Secondo Bersani “ non bisogna avere troppa paura del cambiamento, guai se ci fermiamo davanti alla sfida” perché “ un’insieme di liberalizzazioni ben fatte possono dare spazio a maggior lavoro per i giovani ed essere utili ai consumatori” . Rispetto alle polemiche suscitate dai dati sugli stipendi dei parlamentari italiani contenuti nel rapporto della cosiddetta “ commissione Giovannini” , Bersani ha ricordato che il suo partito è da un anno che chiede “ l’equiparazione dei nostri stipendi a quelli europei” : qualcosa è stato fatto, ha ricordato, anche sul sistema dei vitalizi ma “ ci sono ancora dei passi da fare” . IMMIGRATI, GOVERNO FA DIETROFRONT SU TASSA DI SOGGIORNO (NoveColonne ATG) Roma  -” Il ministro dell’Interno e il ministro per la Cooperazione internazionale e l’Integrazione hanno deciso di avviare una approfondita riflessione e attenta valutazione sul contributo per il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno degli immigrati regolarmente presenti in Italia” . Con queste poche righe di comunicato, i ministri Annamaria Cancellieri e Andrea Riccardi, stemperano le polemiche scoppiate martedì 3 gennaio sulla tassa di soggiorno per gli immigrati introdotta da un decreto del 6 ottobre del governo Berlusconi e che entrerà in vigore a fine gennaio. Gettano acqua sul fuoco spiegando che “ in un momento di crisi che colpisce non solo gli italiani ma anche i lavoratori stranieri presenti nel nostro Paese, c’è da verificare se la sua applicazione possa essere modulata rispetto al reddito del lavoratore straniero e alla composizione del suo nucleo familiare” . Un passo in avanti verso le richieste arrivate dal centro sinistra e dalle associazioni di volontariato e solidarietà. Un passo in avanti che trova consenso nelle parole di Livia Turco, responsabile Forum immigrazione del Pd: “ Apprezziamo la volontà dei ministri Cancellieri e Riccardi di riconsiderare quella odiosa tassa, ma ribadiamo che l’unica soluzione veramente equa sarebbe la sua abolizione in modo da far pagare agli immigrati quello che pagano gli italiani per il disbrigo delle normali pratiche burocratiche” . Consenso arriva anche da Fli, Udc e Idv. Il finiano Granata elogia la “ sensibilità sui temi dell' immigrazione” che, adesso, potrà portare anche “ alla nuova normativa per la cittadinanza” , Orlando (Idv) e Ronconi (Udc) plaudono ai ministri. Duro, invece, il commento della Lega Nord. A prendere posizione a nome del Carroccio è l’ex ministro dell’Interno, Roberto Maroni. “ Il governo vuole cancellare il mio decreto sul permesso di soggiorno a pagamento – ha detto l’esponente padano – Io dico alla ministra Cancellieri di non azzardarsi a farlo, sarebbe un attacco ai diritti di chi lavora e paga la crisi che la Lega non può accettare” . Critico anche il pidiellino Gasparri: “ Le nuove norme sul contributo per il rilascio ed il rinnovo dei permessi di soggiorno sono giuste e non vanno toccate” .CARO BENZINA, RICADUTE DRAMMATICHE PER GLI AUTOMOBILISTI (NoveColonne ATG) Roma  - Con l'inizio dell'anno e l'aumento delle accise anche a livello regionale i prezzi della benzina hanno decisamente spiccato il volo, raggiungendo quota 1,74 Euro al litro, con punte di oltre 1,80 Euro al litro al Centro e al Sud. Le ricadute per gli automobilisti saranno drammatiche: solo in termini diretti, secondo le previsioni dell'O.N.F. l'Osservatorio nazionale di Federconsumatori, gli automobilisti spenderanno per i propri pieni di benzina +192 Euro nel 2012. Un aumento incredibile, a cui vanno aggiunte le ricadute indirette (dovute all'aumento dei costi di trasporto dei beni di largo consumo). “ Queste ultime, - sottolinea Federconsumatori - lo ricordiamo, non sono pagate solo dagli automobilisti, ma indistintamente da tutti i cittadini, dal momento che incidono sulla determinazione dei prezzi dei beni. Ad incidere in maniera indiretta sulla crescita dei prezzi, inoltre, contribuisce anche l'aumento delle tariffe autostradali” . Secondo le stime dell'O.N.F., solo per questi fattori (ricadute indirette carburanti e tariffe autostradali), si avrà un rincaro nel settore alimentare di +161 euro annui. INFLAZONE, CONSUMATORI: GOVERNO BLOCCHI GLI AUMENTI (NoveColonne ATG) Roma  - Il tasso d'inflazione a dicembre, su base annua, è rimasto “ stabile” al 3,3%, lo stesso valore già registrato a novembre. Per il Codacons si tratta di un fatto molto negativo, “ dato che ci si attendeva, dopo gli arrotondamenti dei prezzi verificatisi a settembre per via dell'aumento dell'Iva e proseguiti poi per tutto il mese di ottobre, che almeno a dicembre i prezzi rimanessero fermi. Invece l'inflazione permane al 3,3%, il che vuol dire, vale la pena ricordarlo, che l'inflazione sarà anche ‘stabile’ al 3,3% ma i prezzi sono tutt'altro che ‘stabili’ e anzi continuano a salire. Su base mensile si è verificato un incremento dello 0,4%. Questo vuol dire che a gennaio, dopo tutti gli aumenti verificatosi con il nuovo anno, ci sarà una inflazione record, che potrebbe arrivare a toccare il 3,6%. Un valore che, tradotto in termini di costo della vita ed al netto dei futuri aumenti delle tasse introdotti dalla manovra Monti, dall'Imu all'Iva, significa una stangata da 1.059 euro per una famiglia media” . Ecco perché il Codacons “ aveva chiesto al Governo di stoppare tutti gli aumenti delle tariffe pubbliche” . “ E' inaccettabile, infatti, - continua il Codacons - che gli stipendi dei dipendenti pubblici siano fermi per 3 anni, le pensioni non siano indicizzate, ma poi si adeguino all'inflazione tutte le tariffe pubbliche, da quelle autostradali al canone Rai, dalla luce al gas” . Per questo l'associazione di consumatori chiede al Governo di fare qualcosa, “ invece di restare alla finestra ad assistere indifferente mentre le famiglie sono massacrate dal carovita” . Anche Federconsumatori sottolinea che “ nel 2011 si è registrato il tasso di inflazione più alto dal 2008” : “ Si tratta di un dato gravissimo, - evidenziano - che appare ancora più allarmante se relazionato al contesto in cui si è registrato. L’economia italiana, infatti, attraversa una fase di profonda crisi dei consumi, dettata dalla caduta verticale del potere di acquisto delle famiglie” . “ Rilevare un tasso di inflazione record in una situazione come questa è una vera assurdità – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef - è evidente che le volontà speculative continuano a prevalere sulle sane logiche di mercato. Non vi è altra spiegazione, infatti, per una simile crescita dei prezzi nonostante il disastroso andamento dei consumi, in netto calo persino nel settore alimentare (-4%) e in occasione delle festività natalizie” . “ Le ripercussioni saranno disastrose, sia sul versante dei consumi che su quello della produzione. Per questo – aggiungono - è indispensabile un serio intervento del Governo per eliminare ogni ombra di speculazione, attraverso verifiche sui prezzi e, se necessario, un vero e proprio blocco di prezzi e tariffe” . PAPA: GOVERNI SI IMPEGNINO PER PROMUOVERE LA PACE(NoveColonne ATG) Roma  - Nell'Angelus recitato in piazza San Pietro, domenica primo gennaio, papa Benedetto XVI ha rivolto una preghiera affinché “ i responsabili delle Nazioni rinnovino la disponibilità e l'impegno ad accogliere e favorire” la pace, “ questo insopprimibile anelito dell'umanità” e “ affinché l'anno che inizia sia un tempo di speranza e di pacifica convivenza per il mondo intero” . In occasione della quarantacinquesima giornata della Pace, il pontefice ha ricordato: “ Nel messaggio che ho indirizzato ai Capi di Stato, ai rappresentanti delle Nazioni e a tutti gli uomini di buona volontà, e che ha come tema ‘Educare i giovani alla giustizia e alla pace', ho voluto richiamare la necessità e l'urgenza di offrire alla nuove generazioni adeguati percorsi educativi per una formazione integrale della persona, inclusa la dimensione morale e spirituale. Ho voluto sottolineare, in particolare - continua Benedetto XVI -, l'importanza di educare ai valori della giustizia e della pace. I giovani guardano oggi con una certa apprensione al futuro, manifestando aspetti della loro vita che meritano attenzione, come ‘il desiderio di ricevere una formazione che li prepari in modo più profondo ad affrontare la realtà, la difficoltà a formare una famiglia e a trovare un posto stabile di lavoro, l'effettiva capacità di contribuire al mondo della politica, della cultura e dell'economia per la costruzione di una società dal volto più umano e solidale' - afferma il papa rievocando il messaggio -. Invito tutti ad avere la pazienza e la costanza di ricercare la giustizia e la pace, di coltivare il gusto per ciò che è retto e vero. La pace non è mai un bene raggiunto pienamente, ma una meta a cui tutti dobbiamo aspirare e per la quale tutti dobbiamo operare” . SOCIETA’GLI ITALIANI SPENDONO OGNI GIORNO CIRCA 37 EURO, 1,6% IN PIU’ RISPETTO ALLA MEDIA EUROPEA (NoveColonne ATG) Roma  - Gli italiani spendono in media ogni giorno circa 37 euro e cioè il 79,5% del proprio reddito quotidiano al netto delle tasse. Calcolando le spese per la colazione (circa 2 euro), il pranzo fuori casa (oltre 11 euro), la cena a casa (11,60 euro), il trasporto privato (5,40 euro) o quello pubblico (2 euro), il cellulare (1,50 euro per 10 minuti di chiamate), le spese per la casa (in media 5 euro), la Tv pubblica (0,30 euro) o il cinema (7,50 euro), una giornata tipo in Italia costa l'1,6% in più rispetto alla media europea ed ha il maggiore impatto sul reddito che in altri Paesi. E' quanto emerge da uno studio dell'Adoc che ha analizzato i dati sul costo della vita in 7 paesi europei: Italia, Francia, Germania, Spagna, Inghilterra, Svezia e Repubblica Ceca. Il reddito medio mensile, in Italia, è di 1.410 euro (netti) che diventano quindi 47 euro al giorno; i tedeschi hanno il reddito più alto, con 2.580 euro mensili, pari ad 86 euro giornalieri, mentre quello più basso si registra in Repubblica Ceca: 810 euro al mese e 27 al giorno. Mentre un italiano spende in media ogni giorno 37,40 euro, - si legge in una nota dell’Adoc - un tedesco ne spende 35,10 e un ceco 25,40. Certo in Inghilterra, Francia e Svezia si spende di più, rispettivamente 45,65 euro, 41 euro e 39,40, ma gli inglesi, i francesi e gli svedesi guadagnano molto di più (2.570 euro in Inghilterra, 2.180 in Francia e 1.930 in Svezia). Una giornata pesa per il 79,50% sul reddito del cittadino italiano, mentre pesa molto meno sui redditi dei tedeschi (40,70%), sui redditi degli inglesi (53%), sui redditi dei francesi (56,13%) e degli svedesi (61,57%). Escludendo la Repubblica Ceca, - secondo l’indagine dell’Adoc - dove la spesa giornaliera incide per il 94%, l'Italia è il paese dove la spesa quotidiana pesa di più sul reddito: la media europea è del 62,90%. “ Il carovita sta paralizzando i consumatori italiani - dichiara Carlo Pileri, presidente dell'Adoc - una giornata tipo, in media, costa poco meno di 40 euro, circa il 2% in più della media europea. Ma l'impatto sul reddito è devastante, dato che le spese giornaliere assorbono il 79,5% dello stipendio. Un italiano, lavoratore dipendente, guadagna al netto delle tasse circa 1400 euro al mese, mentre in Germania e in Inghilterra la stessa tipologia di lavoratore guadagna più di 2500 euro al mese, una differenza abissale dell'82,9%”. “Una differenza importante sul costo della vita deriva dalla scelta di utilizzare l'auto o i mezzi pubblici per andare al lavoro. Scegliendo l'auto si spendono quasi 5 euro in più al giorno, ossia 150 euro in più al mese - aggiunge Pileri - Se poi ci si volesse concedere un relax dopocena, come il cinema, l'impatto sul reddito sale, sfiorando il 93%. In Italia solo i costi della colazione, del canone, del trasporto pubblico di linea, del cinema e delle chiamate da rete mobile sono inferiori alla media europea, al contrario delle utenze domestiche (luce, acqua, gas e rifiuti), del trasporto privato, della ristorazione e della spesa alimentare. Non a caso questi ultimi sono i settori, peraltro relativi a beni primari e indispensabili, dove negli ultimi anni si sono registrati i maggiori rincari. Sommando i rincari alla stagnazione e all'inadeguatezza degli stipendi, la beffa è evidente e il quadro è completo. Per i cittadini italiani la crisi si sente molto di più che negli altri Paesi europei” . VIAGGI: NEW YORK, LONDRA E MILANO REGINE DELLO SHOPPING (NoveColonne ATG) Roma  - Quasi un viaggiatore italiano su due (45%), fa regolarmente shopping in vacanza, ma solo un modesto 15% dichiara di aver in programma una vacanza espressamente dedicata agli acquisti. E ancora: i tedeschi (29%) risultano i viaggiatori più orientati allo shopping in viaggio, seguiti da spagnoli (27%) e francesi (17%). Queste sono solo alcune delle curiosità emerse dal recente sondaggio condotto da TripAdvisor, il sito di recensioni di viaggio, su quasi 4.500 opinionisti della community di nazionalità spagnola, francese, tedesca e italiana per fotografare i trend emergenti e gli itinerari più “ cool” dello shopping in vacanza. Secondo il sondaggio, approfittare delle promozioni natalizie durante le vacanze è un must per i viaggiatori italiani: non a caso, il 44% degli italiani che stanno pianificando una vacanza “ shopping-oriented” nel 2012 pensa di organizzarla proprio per i saldi di Natale, percentuale ben al di sopra della media europea (31%). Nella top 3 delle città che offrono le migliori occasioni nel periodo dei saldi invernali, New York è prima, secondo l’opinione dei viaggiatori italiani intervistati, seguita da Londra e Milano. In Italia la città in cui si fanno i migliori affari durante tutto l’anno è Roma: la capitale è la più conveniente dello Stivale per lo shopping, seguita da Milano e Napoli. In fondo alla classifica si affacciano Bologna, Palermo e Firenze. Invitati a valutare la gentilezza del personale dei negozi, gli italiani votano New York vincitrice assoluta, seguita da Barcellona e Londra. SONDAGGIO: MONTI “ NONNO IDEALE” INSIEME A BRUNO VESPA (NoveColonne ATG) Roma  - Sarà la sua aria sorniona, la sua sottile ironia, la sua voce rassicurante e suadente, ma il premier Mario Monti si è già conquistato la palma di nonno ideale. Lo dice un team di psicologi dell’età evolutiva dell’associazione “ donne qualità della vita” presieduta dalla psicoterapeuta Serenella Salamoni che è anche vicepresidente dell’Associazione italiana nonni; e che ha interrogato 500 bambini adolescenti tra i dieci ed i diciassette anni. Monti si è classificato primo con il 15% delle preferenze a pari merito con il super anchorman Bruno Vespa che ha condiviso la stessa percentuale per la sua “ autorevolezza e sobrietà” . Pur dichiarandosi estremamente soddisfatti dei propri nonni i ragazzi italiani di oggi non disdegnerebbero una celebrità come parente. “ Forse, come spiega la ricercatrice Serenella Salomoni, è l’effetto della crisi economica che attanaglia le famiglie e i regali anche del 30% si sogna un nonno benestante.” Al terzo posto si classifica il Presidente Giorgio Napolitano con il 14% delle preferenze amatissimo per la sua “ pacatezza e calma” ma giudicato a volte “ molto severo” da una cospicua parte del campione. Solo quarto Silvio Berlusconi con il 10% delle preferenze considerato “ scherzoso ed allegro” da molti ragazzi ma soprattutto “ molto generoso con i nipotini” . NELLE FESTE OLTRE 1,3 MILIARDI DI EURO NELLA PATTUMIERA(NoveColonne ATG) Roma  - La crisi non frena gli sprechi delle tavolate natalizie. Nonostante il 2011 si sia chiuso con i consumi in calo e l’approvazione di una manovra “ lacrime e sangue” , gli italiani non perdono le cattive abitudini dissipatorie e nemiche dell’ambiente: dalla Vigilia di Natale a Capodanno sono finite nei cassonetti 440 mila tonnellate di cibo, per un valore complessivo di 1,32 miliardi di euro, più di 50 euro a famiglia. Un vero schiaffo alla miseria che ha ridimensionato le sue cifre del 12 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Ma non si tratta di un gran traguardo, se si considera che i piatti delle festività quest’anno si sono “ alleggeriti” del 10 per cento. È quanto sottolinea un’indagine della Cia- Confederazione italiana agricoltori sugli sprechi alimentari nelle festività natalizie. A passare con più facilità dal piatto alla pattumiera -sottolinea la Cia- sono stati latticini, uova e carne (43 per cento), seguiti dal pane (22 per cento), frutta e verdura (19 per cento), pasta (4 per cento) e dolci (3 per cento). Un fenomeno dalle dimensioni insostenibili che tocca puntualmente il suo apice nelle festività di fine anno, periodo in cui anche quest’anno il 20 per cento della spesa degli italiani è andata direttamente a riempire le buste della spazzatura. Neanche la crisi è riuscita a contenere questo fenomeno: da questo punto di vista, infatti, le abitudini delle famiglie sono cambiate di poco, facendo registrare complessivamente una lieve contrazione (meno 2 per cento) del cibo sprecato, mentre a scendere del 10 per cento è stata la quantità di cibo acquistata. Troppo poco: a finire nel bidone dell’immondizia è stato quasi un quinto delle portate preparate per allestire le tavole delle Feste. Tutto ciò a dispetto della recessione alle porte. Gli sprechi maggiori si sono concentrati a ridosso di Natale (cene e pranzi del 24, 25 e 26 dicembre), quando le famiglie italiane avrebbero gettato nei cassonetti -secondo l’indagine della Cia- quasi 90 milioni di euro, poco meno di 40 euro a famiglia. Mentre più di 10 euro a nucleo familiare sono stati dissipati tra il cenone del 31 e Capodanno. Uno scempio dal punto di vista etico ed economico, oltre che ambientale: basti pensare, infatti, -ricorda la Cia- che una sola tonnellata di rifiuti organici genera 4,2 tonnellate di Co2. CNR, 4 ITALIANI SU 10 GIOCANO D'AZZARDO(NoveColonne ATG) Roma  - Il giocatore tipo è un maschio, con la licenza media inferiore, che beve alcolici e fuma. Ma la categoria più a rischio è quella dei giovani giocatori, che abusano anche di farmaci come i tranquillanti. È quanto emerge da una ricerca dell'Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ifc-Cnr), pubblicata su Springer Science. “ Il 42% della popolazione campionata nelle fasce di età 15-24 e 25-64 ha giocato somme di denaro almeno una volta nel corso degli ultimi 12 mesi. In proporzione, possiamo considerare circa 17 milioni di persone coinvolte dal gioco d’ azzardo, una sorta di epidemia sociale che condiziona molte famiglie italiane”, spiega Sabrina Molinaro dell’ Ifc-Cnr, coordinatrice della ricerca. “ Dichiara di aver giocato almeno una volta negli ultimi dodici mesi il 36% dei 15-24enni (equivalente a 2,2 milioni di giovani adulti), composto dal 27% di cosiddetti giocatori sociali e dal 9% di problematici, questi ultimi corrispondenti a 500 mila persone” . Quindi, sebbene giochino meno in generale, i giovani presentano più frequentemente rispetto agli adulti situazioni di gioco problematico. “Negli adulti coloro che affermano di aver giocato almeno una volta negli ultimi dodici mesi sono il 45% (in proporzione 15 milioni), tra il 37% che non presenta criticità e l’ 8% classificato tra i problematici” , prosegue Molinaro. Ad essere più esposta, secondo lo studio del Cnr Ipsad-Italia 2007-2008, è la popolazione maschile, in entrambe le fasce di età. “Gli uomini giocatori sono il 56% tra i 15-24enni e il 54% tra gli adulti. Il 10% dei giovani maschi giocatori rischia di sviluppare dipendenza da gioco d’ azzardo, cioè cinque volte di più rispetto alle coetanee, anche se la popolazione femminile ha probabilità doppia di cadere nel gioco problematico rispetto agli uomini nella fascia 25-64” , aggiunge la ricercatrice dell’ Ifc-Cnr. Ma a cosa è dovuta la predominanza maschile? “ Una possibile spiegazione va ricercata nel marketing, orientato soprattutto verso i maschi, con un’ offerta vasta di scommesse sportive, poker on-line, slot-machine. Solo di recente la pubblicità si rivolge alle donne con giochi come il bingo, gratta e vinci, lotto, superenalotto” . PANDORI, PANETTONI E ZAMPONI: DA SMALTIRE QUASI 100 MILIONI DI CHILI (NoveColonne ATG) Roma - Tra i regali ricevuti della festività natalizie e di fine anno, il meno gradito e più indesiderato è sicuramente l’ aumento di peso, fino a due chili, che hanno avuto coloro i quali non sono riusciti a resistere ad un tour de force alimentare durante il quale sono state assunte in media 15mila-20mila chilocalorie in più del normale. E’ quanto rileva la Coldiretti nel sottolineare che nel nuovo anno da smaltire per gli italiani ci sono i quasi 100 milioni di chili tra pandori e panettoni, 80 milioni di bottiglie di spumante, 20mila tonnellate di pasta, 5 milioni di chili tra cotechini e zamponi e frutta secca, pane, carne, salumi, formaggi e dolci per un valore complessivo vicino ai 5 miliardi di euro, solamente tra il pranzo di Natale e i cenoni della Vigilia e di Capodanno. IL 70% DEGLI AUGURI INVIATI VIA E-MAIL NON E’ APPREZZATO (NoveColonne ATG) Roma  - Codacons e Comitas hanno realizzato una indagine su come sono stati scambiati in Italia gli auguri di Natale nell’ anno di crisi 2011. Sono stati intervistati 1850 consumatori in rappresentanza delle loro famiglie, e 740 imprenditori in rappresentanza delle proprie aziende, nella settimana dal 14 al 21 dicembre 2011. Questi i risultati: l’ 82% delle famiglie propone auguri anche oltre la stretta cerchia di parentela, il 68% usa il telefono (sms e telefonate) e il 14% li spedisce (di questi la stragrande maggioranza pari all’ 84% preferisce l’ e-mail, contro il 16% che li manda via posta). Il 92% delle aziende propone auguri alla propria clientela: il 61% utilizza il telefono e il 31% la posta ordinaria. Il dato veramente emblematico è però quello sull’ apprezzamento dei cittadini circa gli auguri ricevuti via mail: il 70% non li apprezza, il 22% li apprezza poco, e solo l’ 8% li apprezza. Tra chi invece riceve gli auguri via posta ordinaria, l’ 88% li apprezza, il 9% li apprezza poco, il 3% non li apprezza; lo scarso apprezzamento è dovuto agli auguri giunti da parte di aziende fornitrici, molto più che da persone non parenti. Il 73% di chi riceve gli auguri non risponde; solo il 13% di chi riceve auguri via mail risponde e lo fa esclusivamente via mail. EUROPAPOLITICHE NORMATIVE: LA COMMISSIONE ESTENDE LE CONSULTAZIONI (NoveColonne ATG) Bruxelles – Dal primo gennaio la Commissione europea concede ai cittadini, alle imprese e alle organizzazioni non governative almeno 12 settimane, e non più 8, per formulare osservazioni sulle nuove politiche e normative, agevolandone quindi la partecipazione, fin dalle prime fasi, alla definizione delle politiche dell’ Unione. La Commissione ha inoltre istituito un servizio di segnalazione per le iniziative future. Le organizzazioni che si iscrivono al registro per la trasparenza usufruiranno di questo servizio di segnalazione ricevendo informazioni sulle roadmap riguardanti le nuove iniziative nei loro settori di interesse circa un anno prima dell’ adozione. Il Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, ha dichiarato: “ Per garantire l’ efficacia delle nostre politiche è indispensabile prestare ascolto alle persone interessate da queste politiche. Prolungando la durata delle consultazioni daremo maggior voce in capitolo ai cittadini, alle imprese e alle organizzazioni che ci aiutano nell’ elaborazione delle nostre politiche, con vantaggi per tutti” .EURO:  COS’E’ CAMBIATO 10 ANNI DOPO(NoveColonne ATG) Bruxelles – Il primo gennaio 2002 ha visto l’ introduzione nell’ Unione europea delle banconote e delle monete in euro, dando così l’ avvio ad un’  armonizzazione senza precedenti delle politiche monetarie e ad una maggiore cooperazione tra i paesi dell’ area dell’ euro. Se da un lato l’ euro e l’ Unione economica e monetaria hanno fornito una solida base per lo sviluppo dell’ economia, la crisi bancaria del 2008 e le sue conseguenze hanno messo a dura prova il sistema. È apparso evidente che il successo dell’ euro dipende dalla solidità e sostenibilità delle finanze pubbliche e dall’ efficacia delle politiche macroeconomiche. Grazie alla normativa dell’ Ue in materia di governance e vigilanza sui conti pubblici, recentemente rafforzata, esistono già i mezzi per attuare un risanamento. Essa è stata ulteriormente rafforzata attraverso un “ pacchetto fiscale” concordato dai leader dell’ Ue allo scopo di rafforzare la disciplina di bilancio, intensificare il coordinamento delle politiche economiche e la governance di tutta l’ area dell’ euro. Negli anni precedenti la crisi l’ intera area dell’ euro ha beneficiato della stabilità macroeconomica che ha consentito di contenere l’ inflazione, mantenere bassi i tassi di interesse, conseguire una crescita economica per un periodo eccezionalmente lungo e rafforzare il mercato interno. I 332 milioni di persone che utilizzano l’ euro non devono più sostenere i costi connessi al cambio delle valute, le operazioni transfrontaliere sono più trasparenti e i consumatori possono confrontare i prezzi tra i vari paesi dell’ area dell’ euro. Olli Rehn, vicepresidente della Commissione europea e responsabile degli affari economici e monetari e dell’ euro ha dichiarato: “In un contesto di fragilità delle economie attuali, questo è il momento opportuno per ricordare i principi fondamentali che hanno ispirato la creazione dell’ euro e per ricondurre l’ Europa su un cammino di solidità e opportunità. Abbiamo i mattoni e il cemento; abbiamo la manodopera. Quello che occorre ora è la volontà politica, una forte determinazione e rapidi interventi per rilanciare la crescita economica, creare più posti di lavoro e ripristinare la fiducia degli investitori e dell’ opinione pubblica” . SETTORE ASSICURATIVO: GARANTIRE LA NON DISCRIMINAZIONE TRA DONNE E UOMINI (NoveColonne ATG) Bruxelles – La Commissione europea ha adottato linee direttrici per aiutare il settore assicurativo ad applicare tariffe unisex, a seguito della sentenza della Corte di giustizia dell’ Unione europea secondo cui le differenze nel calcolo dei premi tra uomini e donne costituiscono una discriminazione fondata sul sesso. Nella sentenza del 1° marzo 2011 nella causa Test-Achats, la Corte di giustizia ha stabilito che le compagnie di assicurazione devono provvedere entro il 21 dicembre 2012 ad applicare il principio della parità di trattamento tra uomini e donne per quanto riguarda i premi e le prestazioni assicurative. EUROBAROMETRO: CITTADINI CONSIDERANO UE UNA PARTE DELLA SOLUZIONE ALLA CRISI(NoveColonne ATG) Bruxelles – I cittadini europei continuano a ritenere che l’ Unione europea sia l’ entità maggiormente qualificata, anche più dei governi nazionali, per far fronte agli effetti della crisi economica. L’ UE rimane dunque in prima posizione (23%, +1) seguita dai governi nazionali (20%, invariato), dal G20 (16%, + 2) e dal Fondo monetario internazionale (14%, -1). Una netta maggioranza di cittadini europei (61%, - 4) afferma che la situazione finanziaria attuale della loro famiglia è buona. Sussistono tuttavia notevoli differenze tra i vari paesi – si va dal 24% in Grecia e in Ungheria all’ 85% nei Paesi Bassi, all’ 88% in Finlandia, all’ 89% in Danimarca e al 90% in Svezia. Come nei precedenti sondaggi Eurobarometro, le risposte relative alla situazione delle economie nazionali differiscono notevolmente da uno Stato membro all’ altro. Mentre la situazione economica è giudicata buona da più di tre quarti della popolazione in Svezia, Lussemburgo e Germania, meno del 5% degli abitanti condivide questa opinione in Grecia, Irlanda e Spagna. Nel complesso, gli ultimi sei mesi hanno visto una lieve diminuzione di coloro che giudicano buona l’ attuale situazione dell’ economia nazionale, scesi al 28% (-2), e un lieve aumento di coloro che la considerano negativa, saliti al 71% (+3).ECONOMIAINFLAZIONE, RINCARI A DICEMBRE DAI TRASPORTI AL CAFFE’  (NoveColonne ATG) Roma - L’ Istat riferisce che a dicembre, secondo le stime preliminari, l’ indice nazionale dei prezzi al consumo per l’ intera collettività, comprensivo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,3% nei confronti dello stesso mese dell’ anno precedente (lo stesso valore registrato a novembre). Il tasso di inflazione medio annuo per il 2011, sulla base delle stime preliminari, è pari al 2,8%, in sensibile accelerazione rispetto all’ 1,5% registrato per il 2010. A dicembre l’ inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, è stabile al 2,4%. Al netto dei soli beni energetici, il tasso di crescita tendenziale dell’ indice dei prezzi al consumo scende al 2,3% dal 2,4% di novembre. La stabilizzazione dell’ inflazione deriva dalla lieve riduzione del tasso di crescita tendenziale dei prezzi dei beni (+3,9%, dal +4,0% di novembre), compensata dall’ aumento di quello dei servizi (+2,5%, dal +2,4% del mese precedente). Come conseguenza di tali andamenti, il differenziale inflazionistico tra beni e servizi diminuisce di due decimi di punto rispetto al mese di novembre. Nel mese di dicembre, si rilevano tassi tendenziali di crescita dei prezzi al consumo stabili, o in lieve rallentamento, per quasi tutte le tipologie di beni e servizi. Da un punto di vista settoriale, i due più importanti effetti di sostegno alla dinamica dell’ indice generale derivano dagli aumenti su base mensile dei prezzi dei beni energetici non regolamentati (+2,9%) e dei servizi relativi ai trasporti (+1,6%). A dicembre si registra un forte aumento congiunturale dei prezzi dei trasporti (+1,7%). Aumenti su base mensile più contenuti si rilevano per i prezzi delle divisioni abitazioni, acqua, elettricità e combustibili, ricreazione, spettacoli e cultura (per entrambe +0,3%) e altri beni e servizi (+0,2%). In calo risultano i prezzi dei servizi ricettivi e di ristorazione (-0,4%), dei servizi sanitari e spese per la salute e delle comunicazioni (per entrambi -0,2%). Rispetto a dicembre 2010, i maggiori tassi di crescita interessano i trasporti (+7,1%), l’ abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+6,3%) e le bevande alcoliche e tabacchi (+6,0%). Quello più contenuto riguarda la divisione Servizi sanitari e spese per la salute (+0,3%). I prezzi delle comunicazioni risultano in flessione (-2,0%). Nel settore dei beni, i prezzi degli alimentari (incluse le bevande alcoliche) aumentano rispetto a novembre dello 0,1%, mentre il tasso tendenziale di crescita scende al 2,9% dal 3,1% del mese precedente. In particolare, i prezzi dei prodotti lavorati crescono dello 0,2% sul piano congiunturale e del 3,5% su quello tendenziale (+3,4% a novembre); quelli dei prodotti non lavorati diminuiscono dello 0,2% su base mensile e crescono del 2,0% rispetto a dicembre 2010 (in rallentamento dal 2,6% del mese precedente). I prezzi dei beni energetici registrano un aumento congiunturale molto sostenuto (1,7%), con un tasso di crescita tendenziale pari al 13,7% (+13,8% a novembre). LIBERALIZZAZIONE DEGLI ORARI DEI NEGOZI, UN’OPPORTUNITÀ PER I CONSUMATORI (NoveColonne ATG)  Roma - La Cia-Confederazione italiana agricoltori è favorevole alla liberalizzazione degli orari dei negozi. Le polemiche di questi giorni sono eccessive e nascondono anche una certa paura del cambiamento. Certo non si tratta di tenere aperti gli esercizi commerciali 24 ore su 24, ma di ampliare la gamma di opportunità di relazione con i consumatori, sempre più diversificati nelle abitudini e nei bisogni. Siamo certi -afferma la Cia- che tutto questo possa andare incontro alle esigenze dei cittadini e ci auguriamo che possa accrescere la vendita di prodotti agroalimentari. Ma siamo in una fase di recessione con la domanda interna in forte calo e non possiamo prefigurare immediati mutamenti di rotta. Per la Cia, la liberalizzazione, la possibilità di ampliare le fasce orarie di apertura e di utilizzare nuovi punti vendita, presso alberghi, ristoranti e altre strutture ricettive, come già avviene per gli agriturismi, può rappresentare, inoltre, una grande opportunità di sviluppo di filiere locali di vendita di eccellenze alimentari e gastronomiche.LAVORO, ALLARME ISTAT: CRESCE LA DISOCCUPAZIONE (NoveColonne ATG) Roma  – L’ Istat rende noto che a novembre gli occupati sono 22.906 mila, in diminuzione dello 0,1% (-28 mila unità) rispetto a ottobre. Il calo riguarda la sola componente femminile. Nel confronto con lo stesso mese dell’ anno precedente l’ occupazione diminuisce dello 0,3% (-67 mila unità). Il tasso di occupazione si attesta al 56,9%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali nel confronto congiunturale e di 0,2 punti in termini tendenziali. Il numero dei disoccupati, pari a 2.142 mila, aumenta dello 0,7% (+15 mila unità) rispetto a ottobre. La crescita riguarda la componente femminile. Su base annua il numero di disoccupati aumenta del 5,6% (+114 mila unità). Il tasso di disoccupazione si attesta all’ 8,6%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a ottobre e di 0,4 punti su base annua. Il tasso di disoccupazione giovanile è pari al 30,1%, con un aumento di 0,9 punti percentuali rispetto a ottobre e di 1,8 punti su base annua. Gli inattivi tra 15 e 64 anni diminuiscono dello 0,1% rispetto al mese precedente. In confronto a ottobre, il tasso di inattività rimane stabile e pari al 37,8%. Alla modesta crescita dell’ occupazione italiana (+39.000 unità) si associa il significativo sviluppo di quella straniera (+120.000 unità). Tuttavia, mentre il tasso di occupazione degli italiani segnala un contenuto incremento (dal 56,1% al 56,3%) quello degli stranieri è in robusta discesa: dal 63,7 del terzo trimestre 2010 al 62,5%. La mancata uscita degli occupati più adulti (+168.000 unità, nella classe con almeno 55 anni), soprattutto di quelli con contratto a tempo indeterminato, più che compensa il calo su base annua di quelli più giovani (-157.000 unità, nella classe fino a 34 anni). Gli occupati a tempo pieno tornano ad aumentare (+0,3%, pari a 65.000 unità). L’ aumento riguarda l’ occupazione dipendente, soprattutto a termine, e coinvolge in misura più accentuata l’ industria in senso stretto, l’ agricoltura e gli alberghi e ristorazione. Gli occupati a tempo parziale continuano a crescere (+2,8%, pari a 94.000 unità), ma si tratta, ancora una volta, di part-time involontario. SPORTCALCIO: BORRIELLO ALLA JUVE, CONTE SODDISFATTO (NoveColonne ATG) Roma  - La Juventus ha perfezionato l’ accordo con la. Roma per l’ acquisto a titolo temporaneo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Marco Borriello, a fronte di un corrispettivo di 0,5 milioni. Il contratto prevede inoltre la facoltà per Juventus di esercitare, al termine della stagione sportiva 2011/2012, il diritto di opzione per l’ acquisizione a titolo definitivo del calciatore   a   f r o n t e   d i   u n   c o r r i s p e t t i v o   d i   ¬   8   m i l i o n i ,   p a g a b i l i   i n   t r e   e s e r c i z i .   I l   p a r c o   a t t a c c a n t i   a   d i s p o s i z i o n e   d i   C o n t e   s i   a r r i c c h i s c e   d u n q u e   d i   u n   n u o v o   b o m b e r   d i   r a z z a   c o m e   M a r c o   B o r r i e l l o .   U n   a c q u i s t o   c h e   n o n   s o l o   c o n f e r m a   l e   a m b i z i o n i   b i a n c o n e r e ,   m a   a n c h e  la “ prontezza di riflessi” della società: “ Dopo cinque mesi di lavoro, come è giusto che sia, abbiamo fatto le opportune valutazioni e lo abbiamo preso, seguendo una linea comune” , conferma il tecnico dal ritiro di Dubai. La concorrenza in avanti inevitabilmente aumenta, ma questo non può che essere un bene: “ Per molto tempo siamo andati avanti solo con Vucinic, Matri, Del Piero e Quagliarella che doveva ancora recuperare la migliore condizione - spiega Conte - Noi siamo una grande squadra e a volte qualcuno se lo dimentica. Mi si chiede se possiamo vincere lo scudetto e poi si vuole che vada in guerra con i fucili di plastica... Ribadisco: la Juventus è una grande squadra e deve tornare a pensare in modo adeguato. Questo significa concorrenza e nessuno può avere il posto assicurato. Tutti devono essere a disposizione ed è quanto chiedo ai nuovi arrivati. Saranno loro a dovere mettere alla pari con gli altri e a convincermi che le gerarchie devono cambiare” . Borriello in questa stagione ha messo insieme sette presenze con la Roma, senza andare ancora in gol, “ ma bisogna vedere il suo minutaggio - ribatte il tecnico bianconero - Anche noi abbiamo alcuni attaccanti che non hanno ancora segnato, ma va sempre tenuto conto per quanti minuti sono stati in campo. Un giocatore va valutato nel suo complesso e, soprattutto, bisogna considerare quanto potrà esserci utile. Non dimentichiamo che alla fine dell’ estate in molti bocciavano la nostra campagna acquisti e in molti si sono dovuti ricredere. Ci auguriamo che avvenga lo stesso ora” . Il nuovo acquisto ha già esperienza di grandi squadre, con la Roma e, soprattutto con il Milan, che però ha deciso di lasciarlo andare. Cos’ ha dunque visto in più la Juve nell’ attaccante napoletano rispetto ai rossoneri? “ Ci auguriamo di aver visto le stesse cose viste in Pirlo” è la secca risposta di Conte. Con Borriello la Juve ha comunque un’ arma in più per affrontare il testa a testa contro il Milan: “ Loro portano lo scudetto sulla maglia e hanno un’ ossatura importante, di una squadra che ha già vinto e dunque è un gradino sopra le altre. Mi fa ridere però che si pensi solo alla Juventus come diretta antagonista. Ci sono cinque o sei squadre, tra cui noi, che possono dire la loro fino alla fine e che faranno di tutto per sovvertire il pronostico ed è quello che mi auguro. Questo significherebbe equilibrio. Anche perché se il Milan tenesse il ritmo di questi ultimi due mesi il campionato finirebbe in anticipo” .SCI: SLALOM FEMMINILE, POKERISSIMO DI SCHILD(NoveColonne ATG) Roma  - Arriva a Zagabria il pokerissimo di Marlies Schild nello slalom di Coppa del mondo. Sulla collina di Slemje, la campionessa austriaca ha conquistato la quinta vittoria stagionale nella disciplina su cinque gare disputate e la decima nelle ultime undici apparizioni per un totale di trentaquattro sigillo in carriera in Coppa del mondo (trentadue in slalom). A farle compagnia sul podio una Tina Maze al terzo podio consecutivo fra i pali stretti ma con un distacco siderale (ben 1” 40), mentre Michaela Kirchgasser è terza con un 2” 27 di ritardo. La squadra azzurra manda segnali di ripresa, a cominciare da un’ ottima Manuela Moelgg. La finanziera di San Vigilio di Marebbe, a cui il mal di schiena ha dato finalmente una tregua, è riuscita finalmente a scaricare in pista la rabbia per una staigone cominciata male. Settima a meytà gara, ha realizzato il quinto tempo nella seconda manche risalendo fino al quarto posto. Il podio è lontano meno di mezzo secondo, ma la prova fornita dall’ altoatesina è confortante. Positiva anche Irene Curtoni, finalmente competitiva in entrambe le manches, mentre Nicole Gius ha colto qualche punto utile soprattutto al morale. Fuori nella prima manche Federica Brignone in vista del traguardo mentre era ampiamente qualificata, niente da fare anche per Chiara Costazza. Nella classifica generale di coppa Vonn sale a quota 641 punti contro i 540 della Schild. Prossimo appuntamento sabato 7 e domenica 8 gennaio a Bad Kleinkirchheim con una discesa e un supergigante.GIOCHI GIOVANILI, INFORTUNATO IL PORTABANDIERA LONGO(NoveColonne ATG) Roma  - Edoardo Longo, lo sciatore designato a dicembre portabandiera della squadra azzurra, non potrà partecipare ai prossimi Giochi Olimpici Giovanili Invernali di Innsbruck. L’ atleta ha infatti riportato un infortunio al ginocchio sinistro e gli esami strumentali, cui è stato sottoposto, hanno evidenziato un trauma al legamento crociato che gli impedirà di partecipare agli YOG, in programma dal 13 al 22 gennaio. Al suo posto è stato convocato Hannes Zingerle, classe 1995, di Bressanone. Il Coni si riserva di comunicare il nome del nuovo portabandiera nel corso della conferenza stampa di presentazione della squadra azzurra che si svolgerà lunedì prossimo, 9 gennaio, all’ Hotel Relais Villa Madruzzo di Trento, alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Petrucci, e del Segretario Generale, Raffaele Pagnozzi. MADE IN ITALYLA SPOSA ITALIANA PROTAGONISTA IN QATAR (NoveColonne ATG) Roma  - A marzo si svolgerà in Qatar la seconda edizione dell’ Italian Wedding Dream, evento dedicato all’ abbigliamento e a tutto ciò che riguarda gli acquisti legati ai matrimoni, organizzato dall’ Italian Business Council in Qatar. Previsti anche una sfilata inaugurale, incontri B2B con i principali buyer locali, un Make Up Lab nel corso del quale due make up artist Italiane truccheranno le modelle e le ospiti Vip e una Fitting Room per appuntamenti con le clienti che desiderassero ordinare degli abiti su misura e comprare direttamente a fine esposizione i prodotti. In Qatar, come in tutti i Paesi arabi, il matrimonio viene celebrato con grande fasto ed il budget che viene destinato all’ evento è decisamente significativo. Si calcola che nel Paese ogni anno si spendano 400 milioni di dollari l’ anno per prodotti e servizi nel settore nozze. Gran parte dei prodotti vengono acquistati all’ estero o fatti su misura da sartorie locali alle quali manca però un’ adeguata esperienza di design e stile, per questo motivo il prodotto Made In Italy ha delle ottime chance di successo anche perché l’ evento sarà sopportato da una pianificata campagna promozionale. MELEGATTI ALLA FIERA DOLCIARIA DI COLONIA  (NoveColonne ATG) Roma  - La nota azienda veronese Melegatti parteciperà all’ Ism di Colonia, “ Salone mondiale dei prodotti dolciari” , in programma nella città tedesca dal 29 gennaio all’ 1 febbraio. Con uno stand personalizzato, la casa dolciaria italiana presenterà al pubblico la linea dei suoi tipici prodotti, tra cui pandori, panettoni e colombe. In questa edizione, però, Melegatti punterà molto sul lancio della nuova gamma di merendine: il “ Pandorino” , un piccolo pandoro ideale come snack; i “ Morbidi Risvegli” , croissant di pasticceria; i “ Granleggeri” , vera e propria innovazione nel settore, essendo delle brioche che contengono il 30% in meno di grassi e 70% in meno di zuccheri. A CAPODANNO LO SPUMANTE HA VINTO                                                                                                                                                                   S U L L O   C H A M P A G N E      ( N o v e C o l o n n e   A T G )   R o m a     -   C o n   u n   a u m e n t o   r e c o r d   d e l   2 5   p e r   c e n t o   n e l l e   b o t t i g l i e   s p e d i t e   a l l    e s t e r o ,   l o   s p u m a n t e   i t a l i a n o   c o n q u i s t a   l e   t a v o l e   n e l   m o n d o   d o v e   l a   m a g g i o r a n z a   d e i   b r i n d i s i   d e l l e   f e s t e   d i   f i n e   a n n o   è   s t a t o   M a d e   i n   I t a l y .   E    quanto emerge da una analisi della Coldiretti in occasione delle festività di Capodanno, sulla base dei dati relativi al commercio estero di spumante italiano nel mondo nei primi nove mesi del 2011. Un successo che - continua la Coldiretti - è il frutto della crescita dello spumante in Germania (+8 per cento) che è il principale importatore, seguito dal boom negli Stati Uniti (+37 per cento) e nel Regno Unito (+ 25 per cento). Tra i nuovi clienti del Made in Italy - precisa la Coldiretti - si fa luce la Russia che si classifica al quarto posto con un aumento record del 40 per cento.GRANA PADANO OLTRE LA CRISI: RECORD STORICO PRODUZIONE (NoveColonne ATG) Roma  - C’ è un ‘ made in Italy’  che, nonostante il periodo di crisi generalizzata, riscuote successi a livello nazionale e internazionale. È quello del Grana Padano, il prodotto Dop più consumato del mondo. A ricordarlo, tracciando un bilancio di fine anno, è il presidente del Consorzio di Tutela, Nicola Cesare Baldrigi: “ Il 2011 si concluderà addirittura meglio del 2010. Abbiamo raggiunto il record storico di oltre 4.600.000 forme prodotte, con un incremento di circa il 6% rispetto all’ anno precedente, che si aggiunge all’ ottimo andamento delle esportazioni, aumentate ancora di oltre il 5%. Un giusto riconoscimento alla qualità del nostro prodotto e alla serietà dei nostri produttori” . L’ export 2011 cresce precisamente del 5,3% arrivando a circa 1.400.000 forme. Sul mercato estero, la Germania risulta essere il maggior importatore di Grana Padano (+ 8,2% rispetto al 2010). Da segnalare le ottime performance della Russia (Fed) che fa registrare un + 31,5% e il Canada con + 22%. In base ai dati dei primi dieci mesi dell’ anno, le maggiori province produttrici nell’ anno 2011 si confermano: Mantova, che con 29 caseifici ha prodotto 1.061.834 forme (più del 27% sul totale); Brescia, con oltre 826 mila forme (oltre il 21% sul totale) lavorate nei suoi 29 caseifici, e Cremona che con 9 caseifici ha messo a stagionare 604.682 forme (circa il 16% sul totale). MOZZARELLE BLU, COLDIRETTI: META’ CON LATTE ESTERO, SUBITO ETICHETTA (NoveColonne ATG) Roma  - “ Con la metà delle mozzarelle vendute in Italia che sono ottenute con latte o addirittura con cagliate industriali provenienti dall’ estero bisogna fare immediatamente chiarezza per non danneggiare gli allevatori italiani impegnati nel garantire qualità e sicurezza” . E’  quanto afferma la Coldiretti nel chiedere che venga immediatamente applicata la legge nazionale che obbliga a indicare in etichetta l’ origine della materia prima utilizzata negli alimenti. “ Nella confezione delle mozzarelle – denuncia la Coldiretti – non è infatti obbligatorio indicare la provenienza del latte impiegato ed è facile che venga spacciato come nazionale quello importato” . “ La mozzarella è il formaggio piuù acquistato in quantità ed è presente - stima la Coldiretti - sulle tavole di quasi sei italiani su dieci che in un anno ne consumano a casa ben 164 milioni di chili di mozzarelle acquistate nel 39 per cento dei casi nei supermercati, per il 26 per cento negli ipermercati, per il 14 per cento nei discount e per il 21 per cento nel dettaglio tradizionale o nelle superette, secondo analisi Coldiretti su dati Ismea. Purtroppo la mozzarella è anche il formaggio più ‘ taroccato’  a livello nazionale e all’ estero, per cui l’ importante intensificazione in atto dell’ attività di controllo va accompagnata da misure strutturali come l’ obbligo di indicare in etichetta la provenienza che è diventata una priorità in Italia dove dalle frontiere arrivano ogni giorno – conclude la Coldiretti - 3,5 milioni di litri di latte sterile, semilavorati, cagliate e polveri di caseina per essere imbustati o trasformati industrialmente e diventare magicamente mozzarelle, formaggi o latte italiani” . ZAMPONE E LENTICCHIE: A CAPODANNO HA VINTO LA TRADIZIONE (NoveColonne ATG) Roma  - “Gli italiani sono affezionatissimi alle tradizioni. Nella notte di Capodanno nel piatto hanno messo ben 6 milioni di tonnellate tra zamponi e cotechini e 4 mila tonnellate di lenticchie. Ritornano anche le uova, che hanno segnato durante le festività natalizie un +10% ma anche i cibi e bevande rimasti sulle tavole delle feste sono stati salvati con la cucina degli avanzi” . Così il Rappresentante della Consulta Nazionale dell’ Agricoltura, Rosario Lopa. “Nella notte più lunga dell’ anno, quando le tavole sono apparecchiate a festa in attesa del brindisi della mezzanotte, nei piatti dei napoletani è sfilata la tradizione: anche quest’ anno a Capodanno, le lenticchie hanno incoronato l’ abbinamento con cotechini e zampone. Alle lenticchie poi è attribuito il merito di ‘ portar fortuna’ : gli italiani ne hanno cucinate oltre 4 mila tonnellate. Particolarmente ricercate sono quelle, di Valle agricola (Campania). La lenticchia è il seme di un’ erba originaria dell’ Asia e del Mediterraneo. Sono apprezzate da tempo immemorabile; sulle tavole dei Romani e degli Egizi erano considerate un piatto nutriente e gustoso, nel Medio Evo poi erano apprezzate come sostitutivo della carne durante i giorni di digiuno o di venerdì, grazie alle proprietà energetiche. Consumate allo scoccare della mezzanotte sono considerate dell’ ultimo dell’ anno, sono simbolo di fortuna, prosperità e guadagni. Di fatto, sono ricche di proprietà importanti: zuccheri, proteine vegetali e ferro” . La vendita dei prodotti avicoli ha segnato una decisa ripresa per le feste natalizie, segnando un più 10 per cento e per la notte di Capodanno l’  incremento complessivo è stato pari al 14 per cento. Solo per il cenone, gli italiani hanno speso ben 2,4 miliardi, il 12 per cento in meno rispetto allo scorso anno soprattutto perché si è preferito imbandire le tavole casalinghe piuttosto che festeggiare nei ristoranti. REGIONIRICERCA: ECCO I “ LUMINARI” MOLISANI NEL MONDO (NoveColonne ATG) Roma  - Il gotha della ricerca scientifica molisana al centro del semestrale “ Quaderni di scienza e scienziati molisani” . Trovano spazio sulla pubblicazione, come riferisce il quotidiano Primo Piano Molise, gli articoli del fisico nucleare Enzo Iarocci (nativo di Bonefro), per molti anni presidente del Cern di Ginevra e dell’  Infn italiano, e il biologo Paolo Pizzolongo (di Larino), ai quali la presidenza della Repubblica ha conferito una Medaglia come “ benemeriti della cultura e della scienza” . Ma sulla rivista trovano spazio anche le bibliografie di due premi internazionali dell’  Accademia Italiana dei Lincei per le ricerche svolte: nel 2006 Libero Palladino (di Campobasso) per il prototipo europeo del “ microscopio laser a raggi X a scarica capillare” e nel 2007 Mauro Marinelli (di Petrella Tifernina) per il brevetto del “ Mid” o biosuscettometro, unico strumento esistente al mondo (all’  Ospedale “Galliera” di Genova), per la misura non invasiva dell’  eccesso di ferro nel fegato. Spazio anche a Michele Carbone (di Montagano), attualmente direttore del Centro per le Ricerche sul Cancro di Honululu (con 400 dipendenti) e console italiano alle Isole Hawaii, massimo esponente mondiale per le ricerche sul mesotelioma, tumore della pleura, del pericardio e del peritoneo, alle cui ricerche negli Usa il “ National Cancer Institute” ha concesso 10 milioni di dollari. E ancora: il direttore di Immunopatologia e professore di Immunofarmacologia presso l’  Università del South Australia e professore di pediatria all’  Università di Adelaide, Antonio Ferrante (di Castellino del Biferno), premiato per le ricerche sulle immunopatologie infantili; il preside della facoltà di Ingegneria dell’  Università di Pisa Emilio Vitale (di Campobasso) noto per le ricerche, le pubblicazioni e i brevetti nel campo dei motori ibridi per autoveicoli e Salvatore Tucci (di Campobasso), direttore per sette anni dell’  Ufficio “ Informatica e telematica” della Presidenza del Consiglio, insignito di vari riconoscimenti e premi e docente di Informatica all’  Università di Roma Tor Vergata. CINEMA, LA PUGLIA SBANCA I BOTTEGHINI DEL MERCATO INDIANO (NoveColonne ATG) Roma  - È il secondo maggior incasso della storia del cinema indiano, uscito in 750 sale con oltre 400 milioni di spettatori, “ Housefull” il film girato sul Gargano con il sostegno e il contributo di Apulia Film Commission. Dopo aver sbancato i botteghini del mercato indiano, il film oggi diventa occasione per veicolare l’ immagine e il brand Puglia in tutto il mondo. La portata di pubblico di “ Housefull” è in crescita esponenziale. Il film è stato distribuito non solo in India ma anche in Gran Bretagna e in America, dove il cinema bollywoodiano registra sempre ottimi incassi grazie soprattutto alla presenza di forti comunità indiane. Diversi i livelli di location placement offerti dal film e dalla campagna pubblicitaria che ne ha accompagnato il lancio. “ Housefull” si apre a Baia dei Faraglioni dove il direttore d’ albergo dà il benvenuto a due sposini in viaggio di nozze con questa frase: “ Welcome in the most beautiful place in the world, Apulia” . I faraglioni e la spiaggia di Mattinata fanno da sfondo alla locandina e alle cartoline del film nei quali primeggiano i protagonisti Akshay Kumar e Deepika Padukone vere e proprie star di Bollywood, la prolifica industria indiana di cinema popolare che ha scelto in più di un’ occasione la Puglia.QUALITA’  VITA, TRENTO E’  LA CITTA’  PIU’  VIVIBILE (NoveColonne ATG) Roma  - Trento si conferma per il secondo anno consecutivo al primo posto nella classifica elaborata dall’ Università La Sapienza di Roma per ItaliaOggi sulla qualità della vita. Al secondo e terzo posto, rispettivamente, Bolzano e Pordenone. Tra i grandi centri urbani Milano occupa la 46.ma posizione, Torino la 47.ma, Roma la 51.ma, Palermo l’ 89.ma e Napoli addirittura la 102.ma. “ Questa classifiche - commenta il presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai - ci confermano una sensazione che noi tutti abbiamo vivendo qui, cioè la fortuna di essere nati in un comunità e in un territorio nel quale si vive bene e nel quale nonostante le difficoltà vi sono indicatori molto positivi” . “ Questi risultati - prosegue il presidente Lorenzo Dellai - ci devono aiutare ad affrontare un anno difficile come quello del 2012. Possiamo attraversare questa crisi nella coscienza che il Trentino ha le risorse pubbliche, private e collettive, le risorse materiali e soprattutto quelle non materiali, ovvero morali e quelle civili per guardare al futuro con relativa serenità. Il capo di Stato, Giorgio Napolitano, nel suo messaggio di fine anno al Paese, ha invitato tutti ad avere fiducia, ha detto la strada è in salita ma che ce la faremo. Io ritengo che questi dati ci dimostrano come questo sia possibile, che il Trentino possa attraversa la crisi senza veder disperso il suo grande patrimonio di valori e di solidità” . A CATANIA INCONTRO CON SICILIANI ECCELLENTI ALL’ ESTERO  (NoveColonne ATG) Catania - Si è aperto a Catania il 30 dicembre l’ incontro-laboratorio con i dieci siciliani eccellenti, provenienti dall’ estero, scelti per sorteggio sua una selezione di 40 siciliani, dei 141 entrati nel social network www.siciliamondo.net, presente un folto gruppo di studiosi ed operatori sociali. Il presidente di Sicilia Mondo Mimmo Azzia, nella relazione introduttiva, ha affermato che il tema del Convegno “ Per restare nel moto di un mondo sempre più globalizzato ed esigente” , è emblematico del disegno di Sicilia Mondo di aggiornarsi ed aprirsi al nuovo che arriva, “ superando gli steccati e le strettoie dell’ associazionismo tradizionale per ripensare l’ attuale rapporto di relazione con i siciliani fuori dall’ Isola, in maniera globale e, cioè, con il loro coinvolgimento culturale ed operativo nella Agenda della politica regionale e nella quotidianità dei problemi della Sicilia” . “ In questo senso, - aggiunge - è certamente un autentico investimento mettere in rete ed attivare un circuito di relazioni tra i siciliani che contano e nei posti di responsabilità” .ITALIA NEL MONDOMORTO MIRKO TREMAGLIA, UNA VITA PER ITALIANI ALL’ ESTERO (NoveColonne ATG) Roma  - È morto il 30 dicembre scorso nella sua città natale, Bergamo, all’ età di 85 anni, l’ ex ministro Mirko Tremaglia. Nato il 17 novembre 1926, Tremaglia è stato un esponente storico del Msi e uno dei più stretti collaboratori del segretario del partito Giorgio Almirante ed è stato eletto per la prima volta alla Camera nel 1972. Dal 1995 al 2008 è eletto deputato nelle file di An, nel 2008 all’ interno del Popolo delle Libertà per aderire poi nel luglio del 2010 a Futuro e Libertà. Da sempre attento alle questioni legate all’ emigrazione, già nel 1968 istituisce i Comitati Tricolori per gli Italiani nel Mondo, proprio per seguire le politiche in difesa degli italiani all’ estero in tutto il mondo. Da allora inizia anche la sua battaglia per il diritto di voto dei concittadini emigrati. Il suo primo successo nel 1988 quando viene approvata la Legge Tremaglia che dà vita all’ Aire, l’ Anagrafe degli italiani all’ estero che servirà successivamente a garantire ai residenti all’ estero il diritto di voto per corrispondenza, diritto che diventa legge tra mille opposizioni. Infatti già nel 1993 viene approvato alla Camera il ddl Tremaglia che prevedeva la creazione della circoscrizione Estero per il voto per corrispondenza, ma la proposta di legge viene osteggiata in Senato. Nel 1991 viene eletto membro dell’ ufficio di presidenza del Consiglio generale degli italiani all’ estero, il neonato “ parlamento” per le questioni degli italiani nel mondo. Dal 2001 al 2006 ricopre l’ incarico di ministro per gli Italiani nel mondo del governo Berlusconi quando riesce anche a vincere la sua personale battaglia per il voto all’ estero attraverso la modifica della Costituzione agli art. 48, 56 e 57. Questa opportunità si concretizza a partire dalle elezioni politiche del 2006, quando la legge entra definitivamente in vigore in occasione delle elezioni politiche. TREMAGLIA, TERZI: PERDIAMO GRANDE PERSONALITA’  MONDO POLITICO (NoveColonne ATG) Roma  -” Sono profondamente addolorato e colpito dalla perdita di una così grande personalità del nostro mondo politico che per oltre 40 anni si era interamente dedicata alla causa degli italiani nel mondo, alla difesa ed alla proiezione dell’ italianità nel mondo, della cultura e dei valori del nostro Paese” . Con queste parole il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ha commentato la scomparsa di Mirko Tremaglia. “ Come uomo di governo - prosegue Terzi - quale ministro per gli Italiani nel mondo, nonché nella sua lunga attività parlamentare, Mirko Tremaglia si era affermato come insostituibile punto di riferimento delle nostre comunità all’ estero in tutti i continenti, dall’ Europa, alle Americhe, all’ Asia, all’ Africa, valorizzando gli organismi rappresentativi delle nostre collettività all’ estero e contribuendo attivamente, con la promozione delle necessarie modifiche normative, all’ attribuzione agli italiani all’ estero del fondamentale diritto di voto. Una figura storica, quella di Mirko Tremaglia - sottolinea Terzi - che ha espresso e difeso nel modo più alto e significativo i valori dell’ Italia positiva, lavoratrice ed orgogliosa di sé, e che sarà impossibile dimenticare. Anche da concittadino sono particolarmente vicino all’  intera famiglia di Mirko Tremaglia, alla quale esprimo la mia più forte e sincera solidarietà” . TREMAGLIA, NAPOLITANO: DIVERSE POSIZIONI IDEALI MA STIMA RECIPROCA (NoveColonne ATG) Roma  -” Partecipo con animo commosso al dolore della consorte e dei famigliari per la scomparsa di Mirko Tremaglia, col quale ho condiviso lunghi anni di impegno nel Parlamento italiano e anche nell’ Assemblea parlamentare della Nato. Le diverse esperienze e posizioni ideali non ci impedirono mai di sviluppare rapporti di sincera stima reciproca sul piano umano e nello svolgimento delle nostre funzioni con senso di responsabilità nazionale. Ricordo la sua sempre viva passione e operosità, e anche la dignità con cui visse il momento per lui personalmente più atroce. Resta particolarmente forte l’ impronta del suo impegno per dare voce e rappresentanza agli italiani operanti all’ estero e del suo sforzo di partecipazione politica fino all’ estremo delle sue energie” . È il messaggio inviato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla famiglia Tremaglia. TREMAGLIA: RICORDI E COMMOZIONE AI FUNERALI A BERGAMO (NoveColonne ATG) Roma  - L’ addio a Mirko Tremaglia, ex deputato di Msi e An ed ex ministro degli Italiani nel mondo deceduto il 30 dicembre all’ età di 85 anni, si è tenuto a Bergamo il 2 gennaio. Ai funerali celebrati nella parrocchia di San Bartolomeo hanno preso parte diverse personalità del mondo politico ed istituzionale: tra questi i parlamentari La Russa, Bocchino, Della Vedova, Jannone, Misiani, Stucchi, Pirovano, Sanga, Gallone, Bonalumi, e Gregorio Fontana in rappresentanza ufficiale della Camera al posto del presidente Gianfranco Fini, che però ha visitato la camera ardente sabato. Non sono mancati neppure Italo Bocchino, Fabio Granata, Roberto Menia, Benedetto Della Vedova ed il leader dell’  Italia dei Valori Antonio Di Pietro. “ Il suo combattere senza mai indietreggiare per dare a tutti gli italiani nel mondo il diritto del voto, al di là della legge che può essere perfettibile, è un impegno che rimane luminoso” è stato il commento di Ignazio La Russa mentre Di Pietro ha sottolineato: “ E’  stato un uomo senza tentennamenti, un uomo che ha servito il paese, che non ha mai tradito le sue idee né i suoi ideali” . “ Mirko Tremaglia è stato un grande italiano e ora viene riconosciuto da tutte le parti politiche” ha detto invece Italo Bocchino. Per Eugenio Marino, responsabile del Pd per gli italiani nel mondo “ se si vuole davvero rendere omaggio a Mirko Tremaglia” bisogna impegnarsi “ a modificare le legge sul voto degli italiani all’  estero che volle fortemente. Questo sarebbe davvero un bel gesto del Parlamento – ha aggiunto Marino - per ricordare la memoria di un politico e di un parlamentare che ha caratterizzato la sua storia personale con l’  impegno verso gli italiani nel mondo” .TREMAGLIA, MARINO (PD): RIFORMIAMO LEGGE VOTO IN SUA MEMORIA (NoveColonne ATG) Roma  - “ La morte dell’ onorevole Tremaglia mi rattrista sul piano personale per il rispetto che avevo per l’ uomo e il politico. La sua scomparsa è particolarmente amara poiché avviene in tempi in cui l’ impegno del mondo politico nelle battaglie per l’ affermazione e la valorizzazione degli italiani nel mondo, che fu sempre la sua missione politica, appare particolarmente appannato” . È quanto ha affermato Eugenio Marino, responsabile del Pd italiani all’ estero, appena ha saputo della scomparsa dell’ ex ministro per gli Italiani nel mondo. “ Di Tremaglia – continua Marino – ho sempre apprezzato la coerenza dell’ impegno verso le nostre comunità e la costanza nel farsi sempre interlocutore di tutti: degli organismi di rappresentanza istituzionale come delle associazioni, delle categorie come degli avversai politici” . “ Ma soprattutto – prosegue l’ esponente del Pd – ho ammirato la forza con la quale lui, uomo di Destra, avvertiva il senso di ‘ Comunità’  che lo portava a sentirsi parte di quel mondo dell’ emigrazione che tanto amava” . “ Un senso di appartenenza a una comunità – aggiunge Marino – intesa come comunità solidale di valori, ricca di storia e di esperienze che le politiche neoliberiste da una parte e lo sfilacciamento del rapporto dello Stato italiano con i nostri concittadini nel mondo hanno fortemente minato a favore di politiche e atteggiamenti egoistici, pubblici e privati” . “ Oggi più che mai si dovrebbe – sostiene ancora il dirigente democratico – trarre ispirazione dalla coerenza dell’ impegno di Mirko Tremaglia verso le comunità all’ estero, confermata anche nel settembre del 2010 da quella fiducia negata al governo Berlusconi che penalizzava gli italiani all’ estero quando la rottura con il presidente Fini e la costituzione del gruppo di Fli erano ancora di là da venire” . “ Inoltre – conclude Marino – a dieci anni esatti della legge sul voto per corrispondenza, sarebbe utile e doveroso, anche nei confronti di Tremaglia che la volle fortemente, procedere con urgenza alla sua riforma per correggerne i difetti che finiscono per fornire argomenti ai detrattori del voto all’ estero. Sarebbe un bel gesto del Parlamento per ricordare la memoria di un politico e di un parlamentare che ha caratterizzato la sua storia personale con l’ impegno verso gli italiani nel mondo” . TREMAGLIA, PICCHI (PDL): SUA VITA DEDICATA ALL’ ALTRA ITALIA (NoveColonne ATG) Roma  - “ Sono profondamente triste della scomparsa di Mirko Tremaglia, è una notizia che mi coglie di sorpresa e a cui ancora non voglio credere. A lui e alle sue tenaci battaglie devo moltissimo. Ha dedicato la sua vita privata, parlamentare, istituzionale a quell’ altra Italia sparsa nel mondo, senza distinzione sia per coloro che hanno raggiunto il successo e il benessere sia soprattutto per coloro che sono stati meno fortunati e vivono una vita di stenti lontano dal loro paese” . Lo ha detti il deputato del Pdl Guglielmo Picchi appresa la notizia della scomparsa di Mirko Tremaglia. “ Tremaglia è stato ed è il padre di tutti gli italiani nel mondo, storico ministro e colui che ha finalmente dato voce alle istanze degli italiani nel mondo riuscendo ad ottenerne il diritto di voto e a creare i parlamentari eletti all’ estero. Un grazie non basterà mai per ringraziarlo di tutto. Alla sua famiglia va il mio più sincero cordoglio” . TREMAGLIA, DI BIAGIO (FLI): A LUI DOBBIAMO NASCITA FLI(NoveColonne ATG) Roma  - “ Con Mirko Tremaglia perdiamo un uomo saggio e coerente, un amico e un grande punto di riferimento per la destra italiana e per il Parlamento. Da rappresentante degli italiani all’ estero non posso non ricordare la sua più importante battaglia, vinta: Tremaglia più volte ci ha ricordato che voleva ‘ essere ricordato come chi ha distribuito democrazia agli italiani nel mondo’ . Ebbene, Mirko Tremaglia rimarrà per sempre nel mio cuore e in quello di tutti i nostri connazionali emigrati all’ estero che grazie alle sue battaglie possono oggi esercitare il diritto di voto” . Lo dichiara il deputato di Fli, Aldo Di Biagio, che aggiunge: “ Non lo dimenticheremo mai. Inoltre, alla lealtà di Tremaglia nei confronti del presidente Fini e dei valori della destra dobbiamo la nascita di Futuro e Libertà. Tremaglia ci ha tracciato la strada da seguire e la comunità politica di Fli nel nome e nell’ esempio di Mirko ha il dovere di andare avanti. Per tenere alta la bandiera della Patria, il bene cui Tremaglia teneva più di tutto” , continua Di Biagio. “ In questo momento non ci sono parole per esprimere il mio dolore e la forte commozione, ma voglio abbracciare la famiglia Tremaglia – conclude Di Biagio - e tutti quelli che gli sono stati vicini fino all’ ultimo” . EMIGRAZIONE, VENETI NEL MONDO: TAGLI DEL 50% RISPETTO AL 2010 (NoveColonne ATG) Roma  - “ Rispetto le idee di tutti, ma fatico a comprendere l’ acredine e la poca informazione sulla realtà delle cose con la quale si è polemizzato in merito agli stanziamenti regionali per il settore dell’ emigrazione veneta nel 2011” . Lo sottolinea, dati alla mano, l’ assessore della Regione Veneto ai flussi migratori Daniele Stival. “ Cominciamo col dire – precisa l’ assessore – che, proprio in forza della necessità di allestire un bilancio da ‘ lacrime e sangue’ , lo stanziamento complessivo per il 2011 è stato tagliato di più del 50% rispetto all’ anno precedente, passando da 2 milioni e 50 mila euro a un milione. L’ intera somma è stata utilizzata sulla base della vigente legge regionale di settore, e se alcuni consiglieri regionali non la ritengono congrua possono benissimo proporne l’ abrogazione e assumersene la responsabilità, negando però così quanto scrive persino il nuovo Statuto della Regione del Veneto. Poi ci sono normative nazionali, come il fondo nazionale per agevolazioni e interventi socio assistenziali per favorire e facilitare il rientro in patria degli emigrati che lo desiderino” . “ Quanto ai contributi per la spedizione delle riviste delle Associazioni dei Veneti nel Mondo che tanto scalpore hanno suscitato – prosegue Stival – faccio notare che lo stanziamento ha avuto una forte contrazione rispetto ai 54 mila euro del 2009, rimanendo in linea con quello del 2010. Se servono o no, se sono apprezzate o gettate nel cestino senza aprirle consiglierei di chiederlo ai bellunesi, trevigiani, vicentini, veneziani, veronesi, padovani e polesani nel mondo che le ricevono!” . “ Contestualmente al taglio del 50% effettuato – aggiunge Stival – abbiamo anche calato la mannaia sulle missioni all’ estero, che si contano sulle dita di una mano rispetto ad un passato con ben altre cifre, e, per mantenere i contatti ed il confronto con i nostri emigrati in tutto il mondo, stiamo sfruttando al massimo la rete dopo l’ attivazione del sito Veneti nel Mondo e della presenza della Regione su Facebook e Youtube, a costo praticamente zero” . IN EDICOLA “ BELLUNESI NEL MONDO” DI GENNAIO 2012(NoveColonne ATG) Roma  - Il primo numero dell’ anno 2012 di” Bellunesi nel Mondo” , il mensile dell’ ABM, si apre con un augurio al nuovo Governo e in particolare al suo presidente, Mario Monti, del quale vengono riportate delle espressioni di elogio per gli Italiani all’ estero, pronunciate a conclusione del dibattito sulla fiducia alla Camera Alcune pagine del giornale sono dedicate a due eventi di rilievo per l’ Associazione: la XII edizione del “ Premio ai Bellunesi che hanno onorato la Provincia in Italia e nel Mondo” e la visita alle nostre “ Famiglie” del Brasile. Importanti gli articoli su alcuni problemi di interesse per emigrati ed ex emigranti: le continue verifiche dell’ INPS con i relativi disagi per i pensionati all’ estero, la doppia imposizione fiscale per le pensioni maturate in Francia, un appello contro i tagli dei finanziamenti a Rai International e al Museo Nazionale dell’ Emigrazione italiana. Infine un panorama su alcune significative realtà della nostra provincia collegate anch’ esse al mondo migratorio: la fondazione Lucia De Conz di San Gregorio nelle Alpi, con le sue strutture aperte anche ai discendenti di emigrati per corsi di formazione, la presentazione di alcune corali di “ una Provincia che canta” , e che ha cantato in tutto il mondo per i Bellunesi lontani, nuove iniziative per lo sviluppo del turismo invernale in Comelico, alle quali è dedicata anche la copertina della rivista. EMIGRAZIONE: A UDINE MOSTRA FOTOGRAFICA “ IN VIAGGIO” (NoveColonne ATG) Roma  - La mostra fotografica itinerante “ In viaggio” cent’ anni di immagini e di parole dal mondo dell’ emigrazione del Friuli Venezia Giulia, dell’ Istria, di Fiume e della Dalmazia, arricchita con immagini relative alla Bassa Friulana - sarà inaugurata giovedì 5 gennaio alle 17, nella Biblioteca comunale di San Giorgio di Nogaro (Udine), in Piazza Plebiscito 2. L’ esposizione, organizzata dal Dipartimento di scienze umane dell’ Università di Udine, dal Servizio corregionali all’ estero e lingue minoritarie e dal Centro di catalogazione e restauro della Regione Friuli Venezia Giulia, contiene fotografie e testimonianze provenienti dalle famiglie degli emigrati all’ estero e raccolte nell’ Archivio Multimediale della Memoria dell’ Emigrazione Regionale (www.ammer-fvg.org) ed è indirizzata in maniera particolare al mondo della scuola e dei giovani. Dopo le precedenti tappe di Udine, Avasinis di Trasaghis e Gorizia, la mostra approda nella Bassa Friulana dove saranno approfondite in particolare le vicende dei friulani emigrati nel secondo dopoguerra come tagliatori di canne nel Queensland (Australia) e per la costruzione e l’ avvio dello stabilimento SNIA di Umkomaas (Sud Africa). Allestita nelle barchesse di Villa Dora, la mostra resterà aperta fino al 4 febbraio.STUDIO SULL’  EMIGRAZIONE CAMPANO-LUCANA NEL CONO SUD(NoveColonne ATG) Roma  - A Teggiano in provincia di Salerno, mercoledì 4 gennaio è stato presentato il rapporto sul progetto di ricerca intitolato “ Storia dell’  Emigrazione campano-lucana nel Cono Sud: le immagini di un secolo di migrazioni sulla rotta Napoli-Genova-Barcellona-Montevideo-Buenos Aires” a cura di Fabio Ragone. La ricerca è stata promossa dalla Fondazione MIdA, attenta alle vicende anche storiche che interessano l’  intero territorio valdianese. I temi affrontati saranno: storia e fasi dell’  emigrazione valdianese nel Cono Sud; le tradizioni e i culti religiosi valdianesi diffusisi nel Cono Sud attraverso le varie fasi migratorie; l’  importanza di fare ricerca attraverso i contatti con gli ultimi testimoni dell’  emigrazione (sia quelli che sono tornati nei paesi di origine che quelli che si sono definitivamente insediati in Argentina e Uruguay); la rete istituzionale come medium indispensabile per la ricerca sul campo; conoscersi per riconoscersi attraverso la ricerca: la ricerca come risorsa per progetti educativi integrati che conducano i ragazzi di scuole medie e superiori locali a ricostruire la propria identità storica. Durante il convegno sono stati esposti alcuni documenti storici originali legati alla storia dell’  emigrazione italiana in Sud America.GENIO ITALIANOENRICO FERMI E L’ INCREDIBILE PROGETTO MANHATTAN(NoveColonne ATG) Roma  - Uno dei più brillanti scienziati italiani nel mondo nonché premio Nobel per la fisica all’ età di 37 anni, Enrico Fermi contribuì, con i suoi studi teorici e sperimentali, alla costruzione del primo reattore nucleare a fissione: una guida per la realizzazione della bomba atomica. Tante furono le sue ricerche e scoperte: dalla nota equazione della statistica “ Fermi-Dirac” , grazie al quale ottenne una notevole fama internazionale, fino allo sviluppo della teoria della radioattività e la scoperta delle reazioni nucleari mediante neutroni lenti. Una curiosa vicenda sulla figura del famoso fisico venne rivelata da un informatore del ministero dell’ Interno: avvenne durante la cerimonia che la Magneti Marelli, società di cui Fermi era consulente scientifico, organizzò per festeggiare il neo premio Nobel e al quale vennero invitate tutte le maggiori autorità cittadine. Si narra che, all’ ultimo minuto, nessuna delle citate autorità politiche, tranne il duca di Bergamo, intervenne alla cerimonia. La causa sarebbe dovuta alla continua disapprovazione di Fermi verso la campagna anti ebraica che si stava svolgendo in quel periodo. Inoltre, il comportamento dello scienziato alla consegna del premio Nobel fece scalpore all’ interno dell’ informazione del regime fascista. Come ricorda il fisico Amaldi: “ Il fatto che Fermi invece di indossare l’ uniforme fascista o quella dell’ accademico d’ Italia portasse il frac e che invece di fare il saluto fascista stringesse la mano al sovrano svedese determinarono una vera ondata di indignazione” . L’ illustre scienziato italiano decise quindi, poco dopo la promulgazione delle leggi razziali, di volare con la sua famiglia oltreoceano. La decisione di emigrare in America venne presa principalmente perché sua moglie, Laura Capon, era ebrea; ma il fatto che negli Stati Uniti avrebbe ottenuto i finanziamenti per la sua ricerca fu di certo la motivazione che rafforzò la scelta di partire. Come ricorda Segrè, fisico e allievo di Fermi: “ Lo attiravano i laboratori attrezzati, gli abbondanti mezzi di ricerca, l’ entusiasmo che sentiva nella nuova generazione di fisici, l’ accoglienza cordiale degli americani. [...] Gli ideali americani, a differenza di quelli fascisti trovavano una profonda eco nell’ animo di Fermi. Tutte le osservazioni e le considerazioni che ne seguivano lo preparavano spiritualmente ad emigrare, e quando alla fine si trasferì in America fu più l’ esecuzione di un piano a lungo meditato che una decisione improvvisa determinata dalle circostanze” . Era giunto negli Stati Uniti da qualche settimana, quando gli scienziati O. Hahn e F. Strassmann annunciarono la scoperta della fissione dell’ uranio, o meglio rilevarono la presenza, in seguito al bombardamento dell’ uranio con neutroni, di bario radioattivo. Immediatamente Fermi iniziò lo studio della fissione, in particolare dei neutroni emessi in questo processo e cominciò la costruzione della prima pila nucleare, chiamata Chicago Pile-1. Nel 1939 gli scienziati Fermi e Szilard, in base ai loro studi teorici, persuasero Albert Einstein a scrivere una lettera al Presidente Roosevelt nella quale, di fronte alla minaccia del regime nazista, veniva sottolineata la possibilità di realizzare una bomba atomica utilizzando il principio della fissione. Così il governo statunitense cominciò a interessarsi alle ricerche e stabilì un fondo di 6.000 dollari per la Columbia University; fondo che fu incrementato per il Progetto Manhattan nei laboratori di Los Alamos e per il lavoro di Fermi. A Chicago, nei giorni successivi alla conclusione della guerra mondiale, Arthur Compton nominò un comitato per affrontare la questione dell’ uso della bomba atomica dove, nell’ ultimo rapporto, se ne sconsigliava vivamente l’ utilizzo contro il Giappone e si suggeriva una dimostrazione incruenta della nuova arma. Il primo test nucleare, nome in codice “ Trinity” , si svolse il 16 luglio 1945 ad Alamogordo, nel Nuovo Messico. Una bomba di prova, denominata “ The Gadget” fu fatta esplodere con successo. I lanci su Hiroshima e Nagasaki furono la seconda e terza detonazione della storia delle armi nucleari. Per la gravità dei danni causati dagli ordigni, per le implicazioni etiche comportate dall’ utilizzo di un’ arma di distruzione di massa e per il fatto che si era trattato del primo e unico utilizzo in guerra di tali armi, i due attacchi atomici vennero considerati fra gli episodi bellici più gravi dell’ intera storia dell’ umanità.BIG ITALYCOOPERAZIONE, VOLONTARIA COOPI PREMIATA DALLA DGCS DEL MAE(NoveColonne ATG) Roma  - L’ Ufficio Regionale della Cooperazione Italiana – Area Andina ha conferito a Francesca Colombi, dello staff della ong Coopi Perù, il titolo onorifico di Cooperante dell’ anno 2010 in Perù, per “ aver contribuito allo sviluppo del Paese, per l’ etica e la dedizione professionale dimostrate e per i risultati conseguiti nel quadro delle iniziative sostenute dalla Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo del ministero degli Affari Esteri, con il progetto Supporto alla riattivazione di emergenza del sistema di salute di base ed attività connesse di acqua e risanamento nel distretto di El Carmen, Chincha” .MUSICA, DONATI & AMATO PRIMI IN GRAN BRETAGNA (NoveColonne ATG) Roma  - “ Falling” di Donati & Amato è una delle produzioni dance Made In Italy di maggior successo in Gran Bretagna negli ultimi mesi. Il sound di “ Falling” , a metà tra trance, house e dubstep di nuova generazione, le ha permesso di arrivare prima nelle Upfront Club Chart in Gran Bretagna. Supportati da una serie importante di top dj che da tempo amano le loro produzioni ed i loro remix (tra gli altri Benny Benassi, Roger Sanchez, Alex Gaudino e Jamie Lewis), gli italiani Donati & Amato stanno pian piano entrando nell’ elite del clubbing mondiale anche grazie a dj set che colpiscono nel segno e alla loro label E-Lab. Nel 2010 la loro release “ Thrill Me” , realizzata con gli ATFC, è stata per lunghissimo tempo inserita in dj set e radio show di culto (Defected, Release Yourself). Il loro show su M2o, Kunique, raccoglie gran parte del meglio del panorama dance internazionale (Copyright, Chocolate Puma Jesse Voorn, Scumfrog, Avicii). Dietro ai successi attuali, c’ è una vita di lavoro e di musica. L’ EUROPA PREMIA LA RICERCA FBK NELLE TECNOLOGIE DEL LINGUAGGIO (NoveColonne ATG) Roma  - In un periodo di forte competizione per ottenere finanziamenti alla ricerca, l’ Unità HLT (Human Language Technologies), guidata da Marcello Federico e Bernardo Magnini e appartenente al Centro Information Technology della Fondazione Bruno Kessler (FBK) di Trento, si è aggiudicata cinque progetti sulle tecnologie del linguaggio nell’ ambito del Settimo Programma Quadro dell’ Unione europea, per un finanziamento europeo complessivo di oltre 18 milioni di euro, dei quali più di 3 milioni andranno al gruppo di ricerca FBK. ENERGIA, ANCHE LA PUGLIA ALLE OLIMPIADI DEL SOLARE  (NoveColonne ATG) Roma  - Ci sarà per la prima volta anche la Puglia alle olimpiadi dell’ energia solare, il Solar Decathlon Europe 2012, in programma in Spagna nel settembre 2012. Al concorso internazionale, giunto alla seconda edizione in Europa, si sfidano 19 diversi paesi provenienti dai cinque continenti. La regione pugliese sarà in gara alle olimpiadi di Madrid con una casa in pietra di 100 metri quadri in stile mediterraneo e completamente autosufficiente. Il prototipo, frutto di un progetto internazionale ‘ Astonyshine’  tra Politecnico di Bari e scuola Superiore di Parigi, sarà realizzato nel cantiere scuola di formazione per l’ edilizia Formedil La Puglia, assieme a Calabria, Campania e Sicilia, potrà contare, anche per consolidare e migliorare i primati nel solare, sul Poi Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico 2007-2013, che cerca con una dotazione complessiva di circa 1.6 miliardi di euro, di portare le regioni dell’ obiettivo ‘ convergenza’  all’ avanguardia nel settore della produzione di energia pulita. ROMANIA: E’  L’ ITALIA IL SECONDO PARTNER COMMERCIALE  (NoveColonne ATG) Roma  - Nei primi 8 mesi del 2011 l’ interscambio commerciale tra l’ Italia e la Romania ha raggiunto un valore complessivo di 7,91 miliardi di euro, in aumento del 17,53% rispetto al corrispondente periodo del 2010. Secondo i dati del Centro Romeno per la Promozione del Commercio e degli Investimenti Esteri, la Romania ha esportato verso l’ Italia un valore di 3,84 miliardi di euro (+18,14% rispetto allo stesso periodo del 2010), mentre le importazioni dall’ Italia hanno raggiunto un valore di 4,07 miliardi di euro (+16,95%). La bilancia commerciale della Romania relativamente agli scambi con l’ Italia ha registrato un saldo commerciale negativo di 230 milioni di euro, livello simile con quello registrato nel corrispondente periodo del 2010. Nei primi otto mesi del 2011 l’ Italia è stato il secondo partner commerciale della Romania, dopo la Germania.COOPERAZIONE: PROSEGUE A KABUL CORSO FORMAZIONE PER DONNE  (NoveColonne ATG) Roma  - Oltre 5700 donne coinvolte, corsi di alfabetizzazione associata all’ avvio di attività tradizionali, istituzione di centri di formazione al dipartimento degli Affari Femminili di Baghlan e al Women Garden di Kabul. Sono tra i più importanti risultati del progetto di formazione professionale e imprenditoria femminile, finanziato in Afghanistan dalla Cooperazione italiana e che si concluderà ufficialmente a marzo dopo aver iniziato le attività nel 2005. Il progetto ha creato oltre che corsi di alfabetizzazione con l’ avvio di attività tradizionali come la pollicoltura, la formazione pilota in mestieri “ da uomini” , diplomando le prime tagliatrici di gemme ed elettriciste specializzate nel fotovoltaico dell’ Afghanistan post talebano. Inoltre, per le donna che sapevano già leggere e scrivere, sono stati invece aperti numerosi corsi di inglese e computer, l’ unica scuola femminile di video-fotografia a Baghlan e la prima scuola-guida a Kabul. E per aiutare le diplomate a inserirsi nel mondo del lavoro, è stato avviato un servizio di collocamento e business development. MUSICA: I “ FILARMONICI” DI MONTESCAGLIOSO A PRAGA   (NoveColonne ATG) Roma  - L’ orchestra di fiati “ I Filarmonici” di Montescaglioso, un comune della Basilicata, in provincia di Matera, sarà nuovamente di scena a Praga. Dopo aver vinto l’ anno scorso il primo premio nella sezione “ Middle” del Prague Music Festival, l’ orchestra parteciperà anche all’ edizione 2012 nella categoria “ Top Class” , in programma nella capitale ceca dal 6 all’ 8 gennaio. “ I Filarmonici” sono composti da 54 musicisti, diretti dal maestro Rocco Eletto e dal capobanda Dino Ditaranto. Il loro repertorio punta ad avvicinare le nuove generazioni alla musica classica attraverso la rielaborazione in chiave moderna di pezzi classici. FARNESINAEUROPA, MEDITERRANEO, RELAZIONI TRANSATLANTICHE: FITTA AGENDA PER TERZI(NoveColonne ATG) Roma  - Un ampio programma di visite e di incontri internazionali attende il Ministro Giulio Terzi all’ inizio del Nuovo Anno, secondo quanto riferisce il portavoce della Farnesina, Maurizio Massari. Impegni ed attività sulla scia delle linee guida della politica estera del governo illustrati da Terzi in Parlamento: Europa, relazioni transatlantiche, Mediterraneo ed azione globale. Nell’ ambito della diplomazia europea, il Ministro si recherà nella prima metà di gennaio prima a Parigi e successivamente, a fine mese, a Londra, per approfondire con le controparti le principali tematiche bilaterali e rafforzare il raccordo sulle principali crisi internazionali. Il 30 gennaio Terzi parteciperà al Consiglio dei Ministri Ue. Un appuntamento importante per le decisioni sul rafforzamento del regime sanzionatorio nei confronti dell’ Iran. L’ Italia ha proposto l’ inserimento in agenda al Consiglio di gennaio dei temi Serbia e Kossovo alla luce dei recenti sviluppi e dell’ importanza cruciale che l’ Italia attribuisce alla continuazione del processo di avvicinamento di Belgrado all’ Ue attraverso la concessione dello status di candidato e l’ avvio dei negoziati di adesione. Sul piano transatlantico, Terzi accompagnerà il Presidente Monti negli Stati Uniti per la prevista visita bilaterale. Il rapporto solido con gli Stati Uniti resta una assoluta pietra miliare della nostra politica estera.UNIFIL , TERZI E DI PAOLA SODDISFATTI PER NOMINA SERRA (NoveColonne ATG) Roma  - I Ministri degli Esteri, Giulio Terzi, e della Difesa, Giampaolo Di Paola, esprimono viva soddisfazione per la decisione del Segretario Generale dell’ Onu Ban Ki-Moon di nominare il Generale di Divisione Paolo Serra Comandante della missione Unifil in Libano, cui l’ Italia contribuisce con un contingente nazionale di oltre mille unità. “ La nomina di un alto ufficiale dal prestigioso curriculum e dalla grande competenza professionale quale il Generale Serra - avvenuta due anni dopo il termine del mandato del Generale di Corpo d’ Armata Claudio Graziano - rappresenta un motivo di grande orgoglio per l’ Italia, ed un prestigioso attestato di stima e fiducia nei confronti delle nostre Forze Armate, la cui professionalità è riconosciuta dai nostri partner internazionali e dalle popolazioni con le quali i nostri militari entrano in contatto, corroborando uno ‘ stile italiano’  nella condotta delle operazioni da tempo preso a modello di riferimento nella gestione delle missioni internazionali” . “ La nomina del Generale Serra - affermano i Ministri Terzi e Di Paola - costituisce, allo stesso tempo, un prestigioso riconoscimento del contributo assicurato dal nostro Paese alle missioni di mantenimento della pace delle Nazioni Unite. E’  obiettivo essenziale della politica di sicurezza dell’ Italia, primo fornitore di truppe sotto l’ egida Onu tra i membri del G8, mantenere un efficace livello di presenza militare nei teatri di crisi, rispondente alle priorità di politica estera, e commisurato agli impegni assunti nei confronti delle Nazioni Unite e dei nostri alleati e partner di riferimento. L’ Italia rimane infatti - ricordano Terzi e Di Paola - il sesto Paese contributore al bilancio dell’ ONU per le missioni di pace” .M.O., APPREZZAMENTO TERZI PER INIZIATIVA GIORDANA (NoveColonne ATG) Roma  - “ L’ Italia accoglie favorevolmente e con fiducia l’ iniziativa giordana di promuovere domani due incontri volti a fare ripartire il processo di pace” . E’  quanto afferma il Ministro degli Affari Esteri, Giulio Terzi, riferendosi ai due incontri, l’ uno fra negoziatori israeliani e palestinesi ed inviati del Quartetto, l’ altro fra i soli rappresentanti israeliani e palestinesi, che il Ministro degli Esteri giordano Judeh ospiterà nella giornata di domani ad Amman. “ Nell’ esprimere il mio anche personale apprezzamento per l’ impegno della Giordania, che conferma ancora una volta il suo tradizionale ruolo storico di attore politico genuinamente impegnato per la ricerca della pace e della stabilità regionale - prosegue il Ministro Terzi - auspico fortemente che le Parti sappiano cogliere con coraggio, e con il necessario atteggiamento costruttivo, questa preziosa opportunità, che auspichiamo possa essere colta pienamente” . “ E’  molto positivo - afferma il capo della diplomazia italiana - che il Quartetto confermi il suo ruolo cruciale nel favorire il riavvio di quei negoziati diretti, che, nei termini e nell’ orizzonte temporale indicati nella Dichiarazione del 23 settembre scorso, costituiscono l’ unico strumento per poter giungere ad una pace stabile e duratura. Per questo motivo - ricorda Terzi - l’ Italia in questi mesi ha fortemente sostenuto gli sforzi del Quartetto e dell’ Alto Rappresentante dell’ Unione affinché venisse al più presto riaperta una credibile prospettiva di rilancio del processo di pace” .L’ UNITA’  DI CRISI RICEVE I FAMILIARI DEI MEMBRI DELLA “ ENRICO IEVOLI” (NoveColonne ATG) Roma  - Su istruzioni del Ministro degli Esteri, Giulio Terzi, i familiari dei membri dell’ equipaggio della nave “ Enrico Ievoli” , sequestrata da un gruppo di pirati al largo dell’  Oman, sono stati ricevuti nei giorni scorsi all’ Unità di Crisi della Farnesina, alla presenza dell’ armatore, Domenico Ievoli, di rappresentanti del Comando Operativo di Vertice Interforze e della Marina Militare. Il Capo dell’  Unità di Crisi, Claudio Taffuri, ha ribadito che le Istituzioni, attivatesi immediatamente attraverso le proprie articolazioni alla notizia del sequestro, stanno operando con il massimo impegno, su tutti i canali disponibili ed assumeranno ogni iniziativa utile a promuovere, in un contesto di opportuno riserbo, l’  esito positivo della vicenda. Sono state in particolare espresse ai congiunti dei marinai sequestrati le più forti assicurazioni circa la ferma determinazione a non lesinare alcuno sforzo nel perseguire l’  obiettivo di giungere al più presto alla liberazione della nave. I familiari dei membri dell’  equipaggio hanno manifestato viva gratitudine, esprimendo la loro piena fiducia nelle istituzioni impegnate a ricercare la soluzione positiva della vicenda, e condividendo l’ opportunità di mantenere una linea di riserbo sugli sviluppi del caso al fine di non comprometterne il buon esito.ITALIA-CROAZIA, TERZI: SOSTERREMO INGRESSO PAESE IN UE (NoveColonne ATG) Roma  - L’ Italia si impegnerà al massimo perché il trattato di adesione venga al più presto ratificato. Lo ha detto il ministro degli Esteri Giulio Terzi durante il colloquio telefonico con il nuovo ministro degli esteri croato, Vesna Pusic. Nel felicitarsi per l’ incarico, Terzi ha sottolineato la volontà, da parte italiana, di rafforzare a tutti i livelli i rapporti bilaterali con Zagabria, che “ consideriamo un partner bilaterale di prioritario rilievo” , ribadendo il convinto sostegno offerto sin dall’ inizio dall’ Italia affinché la Croazia partecipi a pieno titolo “ a quel processo di allargamento dell’ Unione europea nel quale crediamo fortemente, alla luce del nostro impegno per la cooperazione regionale e per la politica di vicinato” . I due ministri hanno infine concordato un incontro a Bruxelles a fine gennaio in occasione del consiglio affari esteri dell’ Ue. IRAQ, TERZI: SODDISFATTO PER FIRMA PROTOCOLLO TRA BAGHDAD E ONU (NoveColonne ATG) Roma  - Il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ha espresso soddisfazione per la firma del protocollo d’ intesa tra il governo iracheno e le Nazioni Unite che stabilisce la normativa applicabile al trasferimento dei residenti di Camp Ashraf in una postazione di transito. Il protocollo permetterà all’ Unhcr di procedere alla verifica del loro status per facilitare il rimpatrio nel paese d’ origine di coloro che lo desiderano, o il reinsediamento in altri Paesi. Nelle scorse settimane l’ Italia e il ministro Terzi personalmente, a titolo nazionale nonché in raccordo con la Comunità internazionale e nell’ ambito dell’ Unione europea, avevano sostenuto l’ azione svolta dalle Nazioni Unite per la ricerca di una soluzione negoziata. “ Da parte italiana - prosegue Terzi - si saluta con favore l’ accordo e si apprezza lo spirito costruttivo dimostrato da tutte le parti. Sono grato al governo iracheno per il suo atteggiamento produttivo, e rivolgo un appello affinché tutti collaborino pienamente all’ attuazione del piano, anche alla luce del forte impegno che la missione Onu di assistenza all’ Iraq (Unami) e gli Stati Uniti hanno garantito. Auspico fortemente – sottolinea Terzi - che l’ intero processo prosegua in modo ordinato e senza tensioni” . “ Tengo altresì a rivolgere - conclude il titolare della Farnesina - un ringraziamento particolare al rappresentante speciale del segretario generale delle Nazioni Unite, Martin Kobler, per il meritorio sforzo personale da lui compiuto per il raggiungimento dell’  intesa” . FILIPPINE, SOSTEGNO ALLA POPOLAZIONE COLPITA DALLA TEMPESTA TROPICALE (NoveColonne ATG) Roma  - Per fornire aiuto e sostegno alla popolazione colpita dalla tempesta tropicale Washi, che si è abbattuta sulle Filippine nella notte tra il 16 ed il 17 dicembre causando oltre 1000 vittime, 1.600 feriti e 309.000 sfollati, il Ministro degli Affari Esteri Giulio Terzi ha dato istruzione alla Cooperazione Italiana di organizzare un volo umanitario d’ emergenza con un carico di beni utili a fornire tempestiva risposta alle più immediate esigenze dei sopravvissuti alla catastrofe naturale. MUSEO NAZIONALE DELL’ EMIGRAZIONE, TERZI SODDISFATTO PER PROROGA ALLESTIMENTO  (NoveColonne ATG) Roma  - Il Ministro degli Affari Esteri Terzi ha appreso con soddisfazione della proroga dell’ allestimento presso il Complesso Monumentale del Vittoriano del Museo nazionale dell’ Emigrazione Italiana (Mei) fino al 31 marzo 2012, in coincidenza con la chiusura delle celebrazioni del 150° anniversario dell’ Unità d’ Italia. “ Si tratta di un importante risultato, dall’ alto valore simbolico – ha commentato Terzi – frutto dell’ interessamento della Farnesina” . La data inizialmente prevista per il termine dell’ esposizione era il 15 gennaio 2012. Il Mei è stato inaugurato dal Presidente della Repubblica il 23 ottobre 2009 e da allora ha ottenuto un grande successo di pubblico, essendo stato visitato da circa 500.000 visitatori. Grazie alla proficua collaborazione tra Ministero Affari Esteri, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Società “ Comunicare Organizzando” il Museo svolge un fondamentale ruolo di memoria storica, in particolare per le giovani generazioni.ITALIA – TUNISIA: TERZI AUSPICA RAFFORZAMENTO LEGAMI (NoveColonne ATG) Roma  - Il Ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ha avuto nei giorni scorsi un cordiale colloquio telefonico con Rafik Abdessalem, Ministro degli Esteri della compagine governativa che ha ottenuto la fiducia in Tunisia. Lo rende noto la Farnesina. Nel congratularsi con il suo nuovo omologo, e tramite lui, con il Primo Ministro Jebali, per la formazione del nuovo Esecutivo, Terzi ha espresso la determinazione, da parte italiana, ad operare per l’ ulteriore rafforzamento dei legami di amicizia fra i due Paesi, e ha auspicato una diretta presa di contatto a breve. Ricordando l’  impegno italiano affinché la Politica di Vicinato dell’                                                                                                                             $  %  /  0  Q  R  S  T  `  a  m  ôæ×Å¶§¶Å˜Å¶Å¶Åˆ{iWG8        htqž 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  hkX# h·	 5�CJ OJ  QJ  aJ "h7 5�B*CJ OJ  QJ  aJ phÿ    "h·	 5�B*CJ OJ  QJ  aJ phÿ    h·	 6�CJ OJ  QJ  aJ hW\] h·	 6�CJ OJ  QJ  aJ hJv 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  h�¨ 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  hu1¢ 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  "hW\] h·	 5�6�CJ OJ  QJ  aJ  h¶€ hÜ1È CJ OJ  QJ  aJ  j    hÜ1È UmH nH u hÜ1È CJ OJ  QJ  aJ      Q  R  S  T  a  Œ  ã  å  ð  7  •   –   Ñ   ¥'  ¦'  Ï'  Ñ+  Ò+  ,  ò            å            ò            ò            ò            ò            Ø            Ë            Ë            ¾            ±            ±            ±            ±            ±            ±            ±            ±            ±            ±                         $d    ¤  a$gdè]b    $d    ¤  a$gd¿RÎ    $d    ¤  a$gdú]Ã    $d    ¤  a$gdtqž    $d    ¤  a$gd·	    $d    ¤  a$gd·	  m  n  ‰  ‹  Œ  ¢  £  ¤  ¦  ©  á  ã  ï  ð  N  O  Q  U  W  `  b  d  f  ¦  §  ¨  ©  â  ã  å  ð    ñâñÖÊ¾Ê¯¾¯¾¯¾¯¾£¯¾¯¾¯¾¯—¯—‡x‡bP "hè]b hè]b 5�CJ OJ  QJ  \�aJ  +hè]b hè]b 5�B*CJ OJ  QJ  \�aJ phÿ   hú]Ã hú]Ã CJ OJ  QJ  aJ  hú]Ã hú]Ã CJ OJ  QJ  \�aJ hú]Ã CJ OJ  QJ  aJ  hš CJ OJ  QJ  aJ  htqž htqž CJ OJ  QJ  aJ  h+2G CJ OJ  QJ  aJ  h§
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