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Genio Italiano

VALENTINO ROSSI, IO SORPASSO QUANDO VOGLIO

VALENTINO ROSSI, IO SORPASSO QUANDO VOGLIO

🕔30/6/

Prima venne il centauro, la figura mitologica metà uomo, metà cavallo, poi Valentino Rossi, la figura mitica metà uomo, metà moto. Un promemoria sulla sua grandezza sportiva è arrivato con la vittoria di Assen

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Marco Santagata, come conoscere Dante

Marco Santagata, come conoscere Dante

🕔23/6/

C’è qualcosa d’insondabile nella persistenza di Dante Alighieri nella memoria e nelle opere del terzo millennio. Solo in ordine sparsa: uno. La divulgazione poetica e televisiva di Roberto Benigni, che è riuscito nel compito quasi eroico di portare le ter

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Giorgio Perlasca, <br>l'eroe scomodo

Giorgio Perlasca,
l'eroe scomodo

🕔9/6/

Da un po’ si parla, perché cominciano ad emergere e manifestarsi sempre più visibilmente, dei nuovi populismi in Europa e della deriva di estrema destra, cosa che dovrebbe raggelare il sangue di ogni cittadino del vecchio continente, memore di quanto avve

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VASCO ROSSI, IL PRIMO </br> GRILLINO DEL MONDO

VASCO ROSSI, IL PRIMO
GRILLINO DEL MONDO

🕔2/6/

Prendiamo di petto questo Vasco Rossi. Era il re del palco, le ragazzine, i ragazzini, le donne, gli uomini con gli orecchini, coi capelli lunghi, senza capelli (tuttavia raccolti in una coda), riempivano gli stadi, folle di fedeltà rock urlanti e felici.

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GIANNI CLERICI, UNA VITA </br> IN LUNGOLINEA

GIANNI CLERICI, UNA VITA
IN LUNGOLINEA

🕔26/5/

Settecentoquarantaquattro pagine sul solo torneo di Wimbledon, le potevamo aspettare solo da due persone. Una non c’è più, ed in questi giorni arriva in Italia - come una magrissima consolazione - la biografia dell’autore di “Infinite Just”, David Foster

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GIOVANNI LINDO FERRETTI, FEDELE ALLA SUA LINEA

GIOVANNI LINDO FERRETTI, FEDELE ALLA SUA LINEA

🕔19/5/

Corre l’anno 1993, ed un tizio strano, a metà tra un paziente di manicomio, un punk inglese, uno spettro ed un folletto, scrive il seguente testo di canzone: “Adesso Roma è un borgo catacombale/Firenze un fiume secco un piano alluvionale

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GUGLIELMO EPIFANI, I DEMOCRATICI RIPARTONO DAL SINDACALISTA

GUGLIELMO EPIFANI, I DEMOCRATICI RIPARTONO DAL SINDACALISTA

🕔12/5/

Lavoro, lavoro e lavoro: questa è la stella polare che deve aver guidato la scelta del “traghettatore” (termine pericolosamente dantesco), meglio dire del “reggente” alla segreteria del Partito Democratico.

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ELIO, E LE STORIE DI UN’ITALIA TESA

ELIO, E LE STORIE DI UN’ITALIA TESA

🕔5/5/

Vanno a Sanremo e fanno una canzone metasanremese prendendo sostanzialmente per i fondelli tutto il genere melico del festival fiorato (“La canzone mononota”). Vanno al concertone del Primo Maggio, la kermesse sindacale che dal 1990 celebra per via musica

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 ALBERTAZZI E PROCLEMER, <BR>LA SCENA DELL’AMORE

ALBERTAZZI E PROCLEMER,
LA SCENA DELL’AMORE

🕔28/4/

“Fratelli, a un tempo stesso, Amore e Morte/ingenerò la sorte”: tanto leopardiano è stato il legame tra Giorgio Albertazzi e l’amata Anna Proclemer, scomparsa pochi giorni fa, che è difficile non ricamarci sopra.

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PAOLO SORRENTINO, <br>  IL DIVO ITALIANO A CANNES

PAOLO SORRENTINO,
IL DIVO ITALIANO A CANNES

🕔21/4/

A concorrere per la Palma d'Oro sarà Paolo Sorrentino, il più scapigliato di nome e di fatto dei nostri poeti dell’immagine, con il suo “La grande bellezza”. E’ la presenza numero cinque per il regista de “Il Divo”

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GIORGIO NAPOLITANO,
IL PRESIDENTE DELLA CRISI

🕔14/4/

Ultima manciata di giorni del settennato di Giorgio Napolitano alla Presidenza della Repubblica. Sono i giorni più complessi e meno avvincenti per l’uomo che ha fronteggiato il mandato con costante equilibrio e inventiva.

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MASSIMO RECALCATI, COME PAZIENTE L’ITALIA

MASSIMO RECALCATI, COME PAZIENTE L’ITALIA

🕔7/4/

Uno spettro d’intelligenza si aggira tra le pagine culturali di “Repubblica”, e non è Roberto Saviano, non è uno scrittore, non è un critico di nulla: è uno psicoanalista e si chiama Massimo Recalcati.

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MASSIMO CACCIARI,<br> ADDIO ALLA TELEVISIONE?

MASSIMO CACCIARI,
ADDIO ALLA TELEVISIONE?

🕔1/4/

C’è stato un recente momento in cui il filosofo è prevalso sul politico e sull’uomo della dimestichezza televisiva, ed il momento accadeva in diretta tv: lui era collegato probabilmente da Venezia, mentre nello studio un altro illustre “genio”, ospite qua

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VITTORIO SGARBI, SEDUTO DALLA PARTE DEL TORTO

🕔17/3/

Fu il primo a usare il proprio cognome in forma sostantivale, in quella striscia televisiva postprandiale che si chiamava “Sgarbi Quotidiani”. Erano sgarbi al senso comune, al qualunquismo, alla televisione vellutata, priva di spigolature.

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DARIO FO, IL PIU’ ALTO STELLATO

DARIO FO, IL PIU’ ALTO STELLATO

🕔10/3/

Figura preminente del teatro politico che, nella tradizione dei giullari medievali, ha fustigato il potere e restaurato la dignità degli umili. Con queste motivazioni veniva insignito del premio Nobel

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Ferdinando Camon, un altare alla scrittura

Ferdinando Camon, un altare alla scrittura

🕔3/3/

Il suo cognome sembra quello che esultano i campioni quando vanno a segno: Camon. Ma lo scrittore de “Il quinto stato”, che uscì in Italia con un’entusiastica prefazione di Pier Paolo Pasolini, e tradotto in Francia per iniziativa di Jean-Paul Sartre, non

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NANNI MORETTI, DALLA CINEPRESA AL PULPITO

NANNI MORETTI, DALLA CINEPRESA AL PULPITO

🕔24/2/

1998 - La trama era quella di un regista che interpreta se stesso, intento a documentare la campagna elettorale, mentre stava aspettando un figlio. Era “Aprile” e passò alla storia per la scena in cui Nanni Moretti, intento a guardare “Porta a Porta”, osp

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CARLO MICHELSTAEDTER, L’ULTIMO PERSUASORE

CARLO MICHELSTAEDTER, L’ULTIMO PERSUASORE

🕔17/2/

C’è un motivo particolare nell’ospitare qui nel genio un così grande uomo, morto suicida all’età di 23 anni, nel 1910, dopo aver lasciato ai posteri non solo l’ardua sentenza - il dubbio e la colpa - del suo gesto estremo, ma anche l’opera fondamentale ch

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ALFONSO BIALETTI, IL CAFFE' A PORTATA DI FORNELLO

ALFONSO BIALETTI, IL CAFFE' A PORTATA DI FORNELLO

🕔10/2/

La caffettiera che borbotta nel mattino di tutti è l’unico rumore che abbia un aroma, l’aroma dolce del risveglio. Chi ha scoperto il caffè merita un processo di beatificazione, chi ha reso a portata di fornello l’alchimia della bevanda nera, pure.

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ALBERTO ASOR ROSA: SCRITTORI, POPOLO E SOLITUDINE

ALBERTO ASOR ROSA: SCRITTORI, POPOLO E SOLITUDINE

🕔2/2/

Occhi felini, bianco puro di baffi e capelli, eleganza classica, è il miglior testimone, forse l’ultimo, della militanza in letteratura.

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