Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

MERKEL: ARRIVEDERCI
ROMA, TORNO PRESTO

MERKEL: ARRIVEDERCI <br> ROMA, TORNO PRESTO

Non un addio, ma un arrivederci quello di Angela Merkel al nostro Paese, nel giorno di quella che è stata con tutta probabilità la sua ultima visita da cancelliera a Roma. “Il mio amore per l’Italia sarà manifestato in altri modi quando non sarò più cancelliera federale, basta un giorno di permanenza a Roma per capire che ci vorrebbe più di una sola vita per apprezzare la bellezza di questo Paese. È poco ma sicuro che vi farò ritorno” sono state le parole della Merkel, dopo l’incontro a Palazzo Chigi con il presidente del Consiglio Mario Draghi, che ha fatto seguito a quello svolto in mattinata in Vaticano con Papa Francesco. Ne è sicuro anche il premier: “Ci mancherà, ma sono sicuro avremo modo di vederla altre volte in Italia, magari in occasioni di relax visto il suo amore per il nostro Paese”. “Ringrazio la cancelliera a nome del governo e mio personale per il ruolo determinante che ha avuto nel disegnare il futuro dell'Europa" è stato l’omaggio di Draghi, che insieme alla cancelliera ha rievocato i tempi della Bce e del “whatever it takes”. “La cancelliera ha sostenuto con grande convinzione l’indipendenza della Banca centrale, anche quando venivamo attaccati per le politiche espansive necessarie per sostenere l’integrità della moneta unica, quando agivamo per allontanare i rischi di deflazione e per sostenere la ripresa. Le sono personalmente grato per gli scambi che abbiamo avuto in quegli anni difficili” ha detto il premier, ricordando poi che “durante la fase più acuta della pandemia in Italia, sotto la guida della Merkel, la Germania ha fornito assistenza diretta a decine di pazienti italiani, trasportandoli negli ospedali tedeschi, fatto che ci ha decisamente commossi” e come la cancelliera “abbia avuto un ruolo decisivo nella creazione del programma Next Generation Eu, un segno tangibile della solidarietà dell’Ue verso i Paesi più colpiti e una straordinaria occasione per rilanciare la crescita economica in Italia in modo robusto, equo e sostenibile”. “La cancelliera – ha affermato inoltre il premier - è stata una campionessa del multilateralismo, quando altri Paesi si schieravano per il protezionismo e l’isolazionismo. Ha avuto il coraggio di difendere i valori delle democrazie aperte durante le crisi in Siria ed Ucraina ed è stata un esempio per tante ragazze e giovani donne interessate alla vita politica. Ha trasformato il ruolo della Germania in Europa”. Merkel, dal canto suo, ha ricordato il “rapporto di fiducia” instaurato con Draghi fin da subito: “Come presidente della Bce ha dato un importante contributo alla salvaguardia dell’euro, che simboleggia l’unità e bisogna fare di tutto per rafforzarlo ulteriormente. C’è ancora molto da fare in questo campo” sottolinea la cancelliera. E in quest’ultima visita, guardando al futuro dell’Europa, Draghi prende in prestito le sue parole: “L’Italia resta l’Italia, non può guidare da sola i destini europei come ho sentito in questi giorni. Quello che è importante però è che la collaborazione all’interno dell’Ue si rafforzi e ogni parte dello scacchiere mondiale ci dà lo stesso messaggio: dobbiamo rafforzare la cooperazione tra paesi europei per poter affrontare sfide che sono più grandi di ogni singolo Paese”. “L’interesse geopolitico e delle istituzioni internazionali che finora hanno preposto alla nostra difesa – aggiunge - si sta spostando verso altre parti del mondo, quindi dobbiamo essere in grado, come disse la cancelliera qualche anno fa a proposito di Trump, di prendere nelle nostre mani il nostro destino”. In mattinata, invece, l’incontro a porte chiuse con il pontefice durato circa tre quarti d’ora: "E' stato un grande onore e una gioia incontrare in udienza privata Papa Francesco” ha detto Merkel, spiegando di aver discusso “della Conferenza per il clima che avrà luogo a Glasgow. Nel colloquio è stato molto importante l'Accordo di Parigi, ed è incoraggiante che anche nella Chiesa cattolica ci sia questo tema di conservazione del creato". Nel pomeriggio il pontefice e la Merkel si sono rivisti in occasione Cerimonia finale dell’Incontro di Preghiera per la Pace organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio, ultima tappa di questa visita di congedo della cancelliera nella Città eterna. (Roc – 7 ott)

 

(© 9Colonne - citare la fonte)