Dopo 61 anni di attesa c’è di nuovo un azzurro in semifinale a Wimbledon, terzo Slam del 2021 in corso sui campi in erba dell’All England Club. E’ Matteo Berrettini, che ottiene lo stesso traguardo raggiunto da Nicola Pietrangeli nel 1960. Per il numero uno azzurro è la seconda semifinale Major della carriera dopo quella raggiunta agli Us Open del 2019. Nei quarti, il 25enne romano, numero 9 del ranking e 7 del seeding, ha sconfitto 6-3, 5-7, 7-5, 6-3, in tre ore e minuti, il canadese Felix Auger-Aliassime, numero 19 ATP e 16esima testa di serie. “E’ incredibile, fantastico: è stato un gran match – ha commentato Berrettini subito dopo il match - Non è mai facile giocare contro un amico ma nel tennis capita. Ci eravamo già affrontati una volta sull’erba e da allora lui è migliorato tanto”. Venerdì in semifinale Berrettini troverà dall’altra parte della rete il polacco Hubert Hurkacz, numero 18 del ranking e 14 del seeding, alla terza presenza a Wimbledon dove ha centrato la sua prima semifinale Slam superando in tre set (con bagel finale) Roger Federer. Uno pari il bilancio dei precedenti con Matteo a segno al secondo turno delle qualificazioni degli Australian Open del 2018 e il 24enne di Wroclaw vincitore al primo turno del Masters 1000 di Miami nel 2019. “Sarà una prima volta per tutti e due – ha detto Berrettini parlando del prossimo avversario - Lui sta giocando bene, ha battuto Federer, ma io sono in grande fiducia”. (red - 7 lug)
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