La logistica rappresenta uno dei principali motori occupazionali in Italia. Secondo i dati Unioncamere, nel 2024 sono state oltre 377mila le entrate previste di lavoratori nel comparto, pari al 12% del totale nazionale. Ma quali sono le principali dinamiche del lavoro temporaneo nel settore logistico italiano? Lo svela iziwork - l’agenzia digitale per il lavoro che sta rivoluzionando il mercato del lavoro somministrato e il reclutamento grazie alla tecnologia e all’intelligenza artificiale – attraverso una nuova ricerca di iziwatch - l’osservatorio sul lavoro temporaneo – dedicato alla logistica. Lo studio è stato realizzato sulle oltre 6mila persone che hanno trovato occupazione nella logistica tramite iziwork dal 2021, quando la scale-up è arrivata in Italia, ad oggi. Nel 2024, la logistica spicca tra i settori in cui si registra la maggior richiesta di lavoratori. È al terzo posto, con oltre 7 aziende su 10 (74%) in cerca di lavoratori, contro la media nazionale del 63% e preceduta solo dall’hotellerie-ristorazione e dai servizi di assistenza sociale e sanitaria. Nonostante l’elevata richiesta nel comparto, circa la metà delle aziende (43%) continua a riscontrare difficoltà nel reperire figure qualificate. L’offerta di lavoro nella logistica è concentrata non solo verso i più giovani: il 17% delle entrate è, infatti, rivolta alla fascia di lavoratori fino ai 29 anni, mentre il 37% a quella dai 30 ai 44 anni. Da sottolineare, inoltre, come il ricorso a personale immigrato sia particolarmente frequente nel comparto: copre circa un terzo delle entrate totali.
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