Atene - L’Istituto Italiano di Cultura di Atene presenta da oggi all’11 aprile “Alessandro Mattia Mazzoleni. Lo spazio e il tempo” che presenta una trentina di opere del 27enne artista torinese. Nelle sue opere apparentemente semplici ma ricche di simboli il giovane artista, del quale la critica nazionale si sta occupando con interesse, riflette sui temi dello spazio e del tempo. I materiali che predilige per la realizzazione delle sue opere sono il cartone, la cerniera lampo, i fiammiferi e pigmenti vari, cromie decise, forti contrasti, che evidenziano, anche, lo stato di mutevolezza ed effimerità. Colpisce, fin dal primo sguardo, la cerniera lampo, mai totalmente aperta e mai totalmente chiusa divenendo così un riferimento oggettivo ai cambiamenti temporali e, quindi, alla ritmicità delle evoluzioni, capaci di modificare lo spazio circostante. Alessandro Mattia Mazzoleni ha redatto un suo manifesto che sta alla base della sua produzione che definisce “Cardboard Art”: “L’uomo è di cartone, la religione è di cartone, l’etica e la morale sono di cartone ed anche l’arte nella sua manifestazione esteriore è di cartone (…). Nel mio modo di fare arte uso il cartone quale elemento-materia-concreta, per descrivere la realtà quotidiana senza prevenzioni o pregiudizi. Insomma come il medico cura l’uomo, anch’io tento di curare la realtà attraverso la sua stessa malattia. La mia Cardboard Art è arte omeopatica”. Per l’occasione, l’editore Verso l’Arte ha pubblicato un catalogo in italiano e greco con un testo critico di Athenà Schinà, le presentazioni di Silvana Vassilli, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura ad Atene ed Anselmo Villata, presidente dell’Istituto Nazionale d’Arte Contemporanea ed una intervista all’artista. (9colonne)
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