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Il Mei a Torino: si parla di emigrazione, radici e territorio

Il Mei a Torino: si parla di emigrazione, radici e territorio

Oggi, a partire dalle 14.30, il Mei – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana sarà presente all’incontro “Turismo e Cultura – L'importanza delle Radici e del Territorio”, convegno organizzato da ANCI Piemonte in collaborazione con il Comune di Pinerolo e Italea Piemonte presso la Biblioteca Civica Alliaudi di Pinerolo (TO). L’evento rappresenta un importante momento di confronto e di dibattito volto a far conoscere il Turismo delle Radici quale opportunità di promozione territoriale e di riscoperta delle proprie origini, oltre che di valorizzazione del patrimonio storico e culturale. Nel dettaglio, il Turismo delle Radici propone un’offerta turistica strutturata che unisce l’accoglienza alla riscoperta della storia e della cultura d’origine delle comunità italiane all’estero e dei loro discendenti.Un pomeriggio di interventi e tavole di confronto dedicati al tema con studiosi, rappresentanti delle istituzioni, amministratori locali e realtà associative, per approfondire il valore delle radici, della memoria migratoria e del territorio come risorse strategiche di sviluppo culturale e turistico per i Comuni piemontesi.

 

Paolo Masini, Presidente Fondazione MEI, sarà presente all’incontro tramite un videomessaggio in cui racconterà del progetto del “Civico delle Radici”: «Con il “Civico delle Radici” restituiamo voce alle case da cui partirono milioni di italiani. Ogni targa racconta una storia di coraggio, di distacco e di speranza, e ci ricorda come l’emigrazione abbia contribuito a costruire l’identità italiana nel mondo. Portare questo progetto in Piemonte significa rafforzare il legame tra i territori di partenza e le comunità italiane all’estero».

 

Il “Civico delle Radici”, che rientra nel programma nazionale “Turismo delle Radici”, è un progetto del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana per far conoscere le storie più emblematiche dell’emigrazione italiana nel mondo. Attraverso una targa “parlante” tramite QR code affissa sulle case da cui partirono gli emigranti italiani, si racconta la loro storia, permettendo al palazzo stesso di narrare dove sia approdato quell’emigrante partito tanti anni fa.

L’evento di Pinerolo è promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dal Ministero della Cultura e da Italea Piemonte, in stretta collaborazione con ANCI Piemonte e con la Città di Pinerolo.

 

MEI - MUSEO NAZIONALE DELL'EMIGRAZIONE ITALIANA    

Il MEI - Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana – con sede a Genova, è nato dall’accordo tra il Ministero della Cultura, la Regione Liguria e il Comune di Genova con la volontà di raccontare molteplici aspetti del fenomeno migratorio italiano dall’Unità d’Italia ad oggi. Il riallestimento multimediale è visitabile all'interno della Commenda di San Giovanni di Pré, ristrutturata per l’occasione, e vive in stretta relazione con il Mu.MA - Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni e il Galata Museo del Mare. Da Genova milioni di italiani sono partiti diretti alle Americhe, all’Africa, all’Asia, all’Australia e all’Europa lasciando tutto per giocarsi un viaggio senza ritorno. Il MEI è nato per ricordare questi migranti, raccontare le storie e i motivi della partenza da punto di vista umano, storico, sociologico. Un museo innovativo e multimediale, dove i visitatori possono interagire con spazi e oggetti e vivere esperienze immersive grazie allo stato dell’arte della tecnologia. Vedere, ascoltare, imparare e mettersi alla prova, negli allestimenti scenografici di uno degli edifici medievali più̀ antichi della città.
Il Museo è aperto dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 18.00.            
               
(red – 23 gen)

 

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