Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

Vino, Uiv: Vantaggi notevoli dall’accordo Ue-India, i dazi scendono dal 150% al 20-30%

BigItaly focus
BigItalyFocus è un servizio di news quotidiane che offre informazioni e approfondimenti sul meglio della presenza italiana nel mondo. Dal lunedì al venerdì, offre un panorama di informazione completo che spazia dalle attività di cooperazione al made in Italy

Vino, Uiv: Vantaggi notevoli dall’accordo Ue-India, i dazi scendono dal 150% al 20-30%

Nuova Delhi - Il partenariato Ue-India, siglato oggi a Nuova Delhi, rappresenta un’opportunità strategica di lungo termine anche per il vino europeo e italiano, a oggi praticamente inesistente nel Paese più popoloso al mondo. Lo afferma l’Unione italiana vini (Uiv), nel sottolineare come i vantaggi sul piano commerciale legati al vino saranno notevoli, con gli attuali dazi federali all’importazione oggi fissati al 150% che saranno immediatamente dimezzati fino a scendere progressivamente, entro sette anni, al 30% (al 20% per vini con un prezzo superiore a 10 euro a bottiglia). Un’intesa a parte, inoltre, è prevista per la protezione delle nostre produzioni a marchio. “Questa partnership offre una possibilità commerciale in un mercato con una classe media in rapida ascesa – ha detto il presidente Uiv, Lamberto Frescobaldi – ma soprattutto rappresenta una reazione chiara e positiva dell’Ue alle tensioni geoeconomiche sofferte dal Vecchio Continente. Il vino italiano ha estremo bisogno di politiche commerciali aperte per diversificare maggiormente un raggio di azione ancora limitato, se si considera che il 60% del proprio export è concentrato in soli 5 Paesi. Questo accordo, come quello con il Mercosur - per cui auspichiamo l’applicazione provvisoria - è perciò importante e dimostra l’importanza della diplomazia del business”. Uiv rileva come oggi a fronte di esportazioni vinicole italiane pari a circa 8 miliardi di euro, l’export verso l’India si è fermato a soli 2,6 milioni di euro (7,7 milioni di euro di vino dall’intera area Ue), principalmente a causa di un dazio del 150% che ha fortemente limitato l’accesso al mercato. L'accordo tra le due aree che assieme sommano quasi un quarto del Pil mondiale proseguirà il proprio processo con la validazione e ratifica da parte delle istituzioni europee. (9colonne)


(© 9Colonne - citare la fonte)
IM

Italiani nel mondo

NOVE COLONNE ATG

archivio

NOVE COLONNE ATG / SETTIMANALE

archivio

Turismo delle radici
SFOGLIA il Magazine

GLI ALFIERI DEL MADE IN ITALY

Le eccellenze italiane si raccontano

EDICOLA

Il meglio della stampa italiana all’estero

Logo Edicola

Speciali per l'estero