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direttore Paolo Pagliaro

che Dio perdona a tutti, il nuovo film di Pif

Cinema
Una rubrica pensata per chi ama il cinema in tutte le sue forme, rivolta a spettatori appassionati e curiosi. Recensioni, interviste a registi e protagonisti, sguardi dietro le quinte e presentazioni delle pellicole in arrivo nelle sale. Una rubrica che dà la possibilità, ogni settimana, di conoscere grandi autori e nuove voci, per orientarsi tra le uscite e vivere il film prima e dopo la visione.

che Dio perdona a tutti, il nuovo film di Pif

“...che Dio perdona a tutti, il nuovo film di Pif con Pif, Giusy Buscemi, Francesco Scianna, Carlos Hipólito, Maurizio Marchetti e con l'amichevole partecipazione di Domenico Centamore è uscito nelle sale il 2 aprile distribuito da PiperFilm ...che Dio perdona a tutti, è tratto dall'omonimo romanzo di Pif, edito da Giangiacomo Feltrinelli Editore, il soggetto e la sceneggiatura sono di Michele Astori e Pierfrancesco Diliberto, la fotografia è firmata da Guido Michelotti, il montaggio da Giogiò Franchini, le musiche originali da Santi Pulvirenti,  la scenografia è di Marcello Di Carlo, i costumi sono di Cristiana Ricceri, il casting invece è stato curato da Maurilio Mangano. Il film è ambientato in Sicilia, oggi. Arturo è un agente immobiliare quasi infallibile nel suo lavoro, molto meno nella vita sentimentale. Vive da solo, è piuttosto sfiduciato e coltiva un’unica, incrollabile passione: i dolci. La sua vita si illumina quando incontra quella che è, senza dubbio, la sua anima gemella. Flora è perfetta: bella, divertente, gentile, brillante… ed è pure pasticciera. Tra loro nasce un amore immediato e travolgente. A dividerli, però, c’è una presenza invisibile ma potentissima: Dio. Flora è una cattolica fervente, mentre Arturo ha smesso di credere da bambino. Pur di non perdere la donna della sua vita, sceglie di fingersi credente e intraprende un percorso sentimentale e spirituale che lo porterà a confrontarsi con la fede e con la verità. Questa volta, però, non è solo: ad accompagnarlo c’è un complice davvero inatteso, il Papa. ...che Dio perdona a tutti è una produzione Our Films, società del gruppo Mediawan e PiperFilm in associazione con Kavac Film in collaborazione con Netflix ed è prodotto da Mario Gianani, Lorenzo Mieli e Valentina Avenia per Our Films, società del gruppo Mediawan e da Massimiliano Orfei, Luisa Borella e Davide Novelli per PiperFilm. L'opera è stata realizzata e distribuita con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell'audiovisivo del Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo. Le vendite internazionali saranno curate da PiperPlay.

“AGNUS DEI” DI MASSIMILIANO CAMAITI ARRIVA NELLE SALE
Dopo il debutto all’82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e un percorso nei principali festival internazionali, Agnus Dei di Massimiliano Camaiti arriva nelle sale italiane dal 20 aprile, distribuito da Kinèa Distribuzioni. Presentato nella sezione Biennale College Cinema, Agnus Dei ha ottenuto il Premio Michel Mitrani come migliore opera prima al FIPADOC di Biarritz ed è stato premiato come miglior documentario dell’anno dall’Associazione Documentaristi Italiani. Nel silenzio raccolto del Monastero di Santa Cecilia a Roma, il film segue il legame delicato tra le monache e due agnelli appena nati, affidati alle loro cure grazie ad una tradizione cattolica millenaria. Nei gesti quotidiani dell’accudimento si dischiude una forma di maternità inattesa, fatta di presenza, dedizione e ascolto, che attraversa e ridefinisce il senso stesso della vocazione. Ad incrinare il lento scandirsi del rito antico del pallium è la malattia improvvisa del Papa, che introduce una fragile tensione tra l’eterno e il contingente. Attraverso un linguaggio cinematografico essenziale, attento al silenzio e al tempo, Massimiliano Camaiti firma un’opera contemplativa che interroga i temi della cura, della fede, della solitudine e della ricerca di senso: "L'approccio al documentario è totalmente laico. Ho cercato di lasciare uno spazio fra la macchina da presa e gli eventi filmati, non parlo di spazio fisico ovviamente, per permettere allo spettatore di creare il proprio personale punto di vista. Osservo quello che succede, senza suggerire nulla". Prodotto da Olivia Musini e Giovanna Nicolai per Cinemaundici, in collaborazione con Rai Cinema, Agnus Dei è distribuito da Kinèa Distribuzioni, realtà indipendente attiva nella promozione del cinema documentario. «Il cinema del reale è una scelta di campo», dichiara Dario Cangemi, fondatore di Kinèa. «Significa investire in un linguaggio capace di raccontare la complessità del presente. Con Agnus Dei inauguriamo il nostro percorso in sala con un’opera che incarna pienamente questa visione: restituire spazio, dignità e centralità a un cinema che nasce dal reale e dialoga con la comunità».

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