Cosa vuol dire avere un padre come Gianni Morandi e crescere da figli d’arte? Una vita nata e immersa nella creatività più prolifica, tra canzoni famose, film di successo, rotocalchi, e ospitate in TV. Da Giovedì 9 a domenica 26 aprile i riflettori del Teatro Manzoni di Roma si accendono su Benvenuti A Casa Morandi, con Marianna e Marco Morandi e con la partecipazione di Marcello Sindici per la regia di Pino Quartullo. Il testo dell’ironico viaggio nei meandri familiari morandiani è firmato dagli stessi interpreti protagonisti, Marco e Marianna insieme a Quartullo e Elisabetta Tulli. Benvenuti a casa Morandi è la “loro versione dei fatti”. La loro memoria ricca di aneddoti e ricordi esilaranti condivisi con papà Gianni, sempre troppo pignolo, mamma Laura alquanto eccentrica e la Tata Marta. In scena fratello e sorella si ritrovano a svuotare la casa della loro tata (per 50 anni a casa Morandi) che è passata a miglior vita e scoprono che questa donna, li ha talmente amati da aver conservato giocattoli, ricordi, quaderni e addirittura ricostruito la loro cameretta. Nostalgia, sorprese e risate si alternano nel cercare in casa qualcosa di molto importante. A tutto questo si aggiunge un traslocatore, ex ballerino, che si invaghisce di Marianna e che sarà difficile da contenere. Una commedia divertente e romantica che parla in maniera ironica della loro vita: un viaggio nel loro passato ma anche in un presente pieno di domande, dubbi, (in)certezze e incursioni telefoniche di papà, mamma e figli sempre pieni di richieste. Marianna dopo tanto tempo passato a fare la madre torna a recitare sollecitata amorevolmente, sia nella realtà che nella finzione, dal fratello Marco che da anni alterna la sua attività di cantante e attore a quella di padre. Benvenuti a casa Morandi è una commedia sincera, farcita di musica ed episodi divertenti. Un atto unico in cui ridere e riconoscersi. “La commedia mi ha divertito e intenerito molto, perché Marianna e Marco riescono a mettersi a nudo come raramente succede di vedere”, ha commentato il regista Pino Quartullo in merito allo spettacolo.(red Gil)
AL SISTINA MASSIMO RANIERI IN "TUTTI I SOGNI ANCORA IN VOLO"
Dal 16 al 19 aprile torna in scena al Teatro Sistina lo show live di Massimo Ranieri "Tutti i sogni ancora in volo - e continuano a volare", uno spettacolo ideato e scritto da Edoardo Falcone e Massimo Ranieri. Dopo più di 800 repliche dello spettacolo “Sogno e son desto”, ecco un’altra avventura tra canto, recitazione, brani celebri, sketch divertenti e racconti sia inediti che di vita privata. Massimo Ranieri nel 2025 al 75° Festival di Sanremo, ha presentato la canzone “Tra le mani un cuore” che porta le firme di Tiziano Ferro e Nek, inoltre presentata recentemente sul palco RAI della trasmissione di Capodanno “L’Anno che verrà”. Il brano è un messaggio di speranza nel dolore, nel quale ognuno di noi può rispecchiarsi. Il cuore, simbolo di sentimenti profondi e vulnerabilità, va protetto in tutti i modi soprattutto quando un amore finisce e in questo caso, il cuore stesso può anche riprendersi dal dolore se il rapporto finisce in maniera civile e umana. Nello spettacolo si potranno ascoltare anche bellissimi brani inediti scritti per Ranieri da alcuni grandi cantautori italiani tra i quali: Pino Donaggio, Ivano Fossati, Bruno Lauzi, Giuliano Sangiorgi e molti altri, canzoni che fanno parte del suo ultimo Album, che ha lo stesso titolo dello spettacolo, con la produzione musicale dell’artista internazionale Gino Vannelli. Nella scaletta, sarà presente anche il brano vincitore del Premio della critica a Sanremo 2022 “Lettera di là dal mare”. Anche questa volta sul palco sarà presente un Massimo Ranieri al 100%, che offrirà al suo pubblico tutto il meglio del suo repertorio più amato e acclamato in questi lunghi tour, organizzati dal noto producer Marco De Antoniis che ha realizzato più di 2000 spettacoli di Massimo Ranieri, sold out in Italia, Francia, Belgio, Svizzera, Stati Uniti, Canada e Australia. Sul Palco una band inedita formata da straordinari musicisti: Danilo Riccardi al pianoforte, Giovanna Perna tastiere e voce, Francesco Puglisi al basso, Luca Trolli alla batteria, Arnaldo Vacca percussioni, Andrea Pistilli e Tony Puja alle chitarre classiche ed elettriche, Valentina Pinto al violino e voce, Cristiana Polegri Sax e voce, Max Filosi al Sax e flauto, Luca Giustozzi al trombone e Fernando Brusco alla tromba. (red – sip)





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