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direttore Paolo Pagliaro

BENE L’EXPORT: L’ITALIA
AFFIANCA GIAPPONE

BENE L’EXPORT: L’ITALIA <BR> AFFIANCA GIAPPONE

In un contesto globale caratterizzato dalla reazione di fronte allo scenario post-pandemico, ma anche dalla crescita delle tensioni geopolitiche, conflitti e criticità nelle catene di approvvigionamento, l’Italia consolida il proprio posizionamento tra i principali esportatori mondiali, affiancando il Giappone al quarto posto, con un surplus commerciale di 122 miliardi di dollari - terzo al mondo dopo Cina e Germania - e una crescita degli investimenti esteri pari al 20% negli ultimi tre anni. Questo è quanto emerge dal report “Le nuove sfide del Made in Italy”, elaborato dal Mimit e coordinato dal vicepresidente e direttore della Fondazione Edison Marco Fortis, presentato ieri a Palazzo Piacentini, a Roma, in vista della Giornata Nazionale del Made in Italy del prossimo 15 aprile. “Questo rapporto, realizzato dal Mimit in vista della prossima Giornata Nazionale del Made in Italy, vuole essere un punto di partenza per un confronto sulle potenzialità e le sfide del nostro sistema produttivo”, ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, che ha preso parte alla presentazione. “Oggi dobbiamo affrontare nuove criticità legate al quadro geopolitico, a partire dalle tensioni nel Golfo Persico, con la consapevolezza dei punti di forza ma anche dei nodi strutturali ancora aperti, tra cui il costo dell’energia, che continua a penalizzare le imprese”, ha aggiunto. “Il lavoro che abbiamo realizzato evidenzia come, nonostante le difficoltà del 2025 con i dazi americani, l'export italiano abbia tenuto e, anzi, sia quello cresciuto di più in dollari tra i Paesi del G7, anche rispetto alla Cina”, ha affermato invece Fortis. (3 APR - sio)

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