Plaion Pictures e Midnight Factory sono liete di annunciare che Kill Bill: The Whole Bloody Affair, acquisito da Lionsgate, arriverà al cinema dal 28 maggio al 3 giugno, in un evento speciale di 7 giorni, come svela il poster ufficiale. Per la prima volta, il capolavoro di Quentin Tarantino sarà proposto nelle sale italiane come un unico film di 281 minuti, superando la divisione in Volume 1 (2003) e Volume 2 (2004): una scelta che restituisce al pubblico l’idea originaria del regista, che aveva concepito Kill Bill come un’opera unica prima della separazione per esigenze distributive.
A oltre vent’anni dall’uscita, il pubblico italiano potrà così vedere il quarto film di Tarantino nella forma più completa e fedele alla sua visione. Proprio la locandina italiana ricorda cosa rende imperdibile questa versione del cult immortale, finalmente nei cinema senza tagli, con scene mai viste e in un’unica opera. Il montaggio di Kill Bill: The Whole Bloody Affair elimina infatti il cliffhanger finale del primo capitolo e il riassunto iniziale del secondo, introducendo novità significative come il celebre scontro con gli 88 folli presentato per la prima volta interamente a colori e sequenze totalmente inedite che arrivano in Italia in versione originale sottotitolata. Fra queste, 7 minuti e mezzo inediti dell’iconico flashback in stile anime, prodotto dal leggendario studio Production I.G., che esplora il tormentato passato di O-Ren Ishii (Lucy Liu). A coronare questa edizione definitiva, inoltre, la presenza di The Lost Chapter: Yuki’s Revenge, un vero e proprio cortometraggio nato da un’idea di Tarantino rimasta per anni nel cassetto e ora portato alla luce grazie al noto motore grafico Unreal Engine, con la sorella della letale Gogo Yubari in cerca di vendetta.
In Kill Bill: The Whole Bloody Affair, Uma Thurman interpreta La Sposa, creduta morta dal suo ex mentore e amante Bill, che le tende un’imboscata durante le prove del suo matrimonio, sparandole in testa e privandola del bambino che portava in grembo. Per ottenere la sua vendetta, la donna si mette sulle tracce dei quattro componenti rimasti della Deadly Viper Assassination Squad prima della resa dei conti finale con Bill. Sono proprio La Sposa e la sua arma prediletta, la micidiale katana forgiata da Hattori Hanzo, ad essere al centro del poster italiano: un’immagine iconica che restituisce immediatamente tutta la potenza visiva, l’estetica inconfondibile e lo spirito che attraversano l’intero film.
Kill Bill: The Whole Bloody Affair non è soltanto una versione estesa, ma la possibilità di riscoprire Kill Bill come un’unica grande opera sulla vendetta, fra le migliori mai girate: uno spettacolo continuo in cui Tarantino fonde cinema di arti marziali, chambara giapponese ed exploitation in un linguaggio personale, visivamente esplosivo e profondamente cinefilo, costruito attraverso rimandi e reinvenzioni della storia del cinema. La visione integrale valorizza così la struttura ritmica e narrativa del film, permettendo di cogliere appieno l’evoluzione della Sposa e restituendo tutta la forza di una saga epica contemporanea. Un evento davvero unico e irripetibile che consentirà alle nuove generazioni e ai “vecchi” fan di Kill Bill di vivere sul grande schermo tutti insieme e tutto d’un fiato l’affresco di sangue dipinto da Tarantino esattamente come lo aveva sempre desiderato.
(red)
ARRIVA AL CINEMA IL DOCUFILM “PONTIFEX” DI DANIELE CIPRI’
Esce nelle sale italiane – fino al 15 aprile - , “Pontifex”, documentario diretto dal David di Donatello e Nastro d’Argento, Daniele Ciprì, nato dal soggetto di Massimo Maria de’ Cavalieri e sviluppato con la sceneggiatura di Arnaldo Colasanti. Prodotto da Mnemosyne e OvePossibile, “è un’opera intensa, profonda che intreccia testimonianza, spiritualità e narrazione cinematografica per affrontare le grandi domande del nostro tempo” come si legge in una nota. Al centro del documentario, una intervista esclusiva a mons. Rino Fisichella, una delle voci più autorevoli della Chiesa cattolica, che si confronta con temi centrali del dibattito contemporaneo, “utilizzando un linguaggio accessibile, essenziale, ma capace di trasmettere la dirompente forza della Speranza”. “Pontifex” alterna linguaggi e registri: accanto alla parte documentaristica, trova spazio una sezione fiction che dà corpo a una narrazione simbolica e universale. In un dialogo immaginifico tra tre personaggi – una donna (la Speranza), un uomo (il Suicida) e una figura terza (il Mondo) – il documentario riflette “sul rapporto tra l’essere umano e la fede, tra la crisi e la ricerca di senso”. Ad accompagnare in questo viaggio gli attori Rossella Brescia, Cesare Bocci e Gianni Rosato. Arricchiscono il film, una selezione di materiali d’archivio di straordinario valore, concessi da Vatican Media e dall’Istituto Luce, tra cui sequenze inedite delle celebri “Visite del Venerdì della Misericordia” compiute da Papa Francesco durante l’anno giubilare 2016: incontri con malati, anziani, disabili, bambini, realtà spesso invisibili raggiunte dal pontefice con grande umanità. “Pontifex” non è solo un documento di fede, come testimoniato dal Patrocinio del Dicastero Vaticano per l’Evangelizzazione, ma un viaggio umano e visivo attraverso i luoghi simbolo della città del Giubileo, i suoi quartieri più autentici, i luoghi di culto e il volto della città che accoglie pellegrini da tutto il mondo, nel loro cammino verso la Porta Santa. Il risultato è un mosaico di immagini, parole e musiche che restituisce emozioni irripetibili, nella cornice spirituale e universale del messaggio cristiano” conclude la nota. (redm)
“ALDAIR. CUORE GIALLOROSSO” IL DOCUMENTARIO DEDICATO ALLO STORICO DIFENSORE BRASILIANO ICONA DELL’AS ROMA
Dal 21 maggio arriva al cinema “ALDAIR. CUORE GIALLOROSSO”, il documentario diretto da SIMONE GODANO, prodotto da Grøenlandia, Sky Italia, InHouse e Duende Film, in collaborazione con Rai Cinema, AS Roma e Radio Rock, distribuito da Nexo Studios e scritto da Shadi Cioffi e Boris Sollazzo, dedicato ad ALDAIR NASCIMENTO DO SANTOS, storico difensore brasiliano icona dell’AS Roma, in occasione dei suoi 60 anni. “ALDAIR. CUORE GIALLOROSSO” è il racconto di una carriera straordinaria ma anche, e soprattutto, di un legame profondo tra un uomo, una squadra e una città. Un viaggio che attraversa il calcio per parlare di appartenenza, memoria e passione. Il documentario prende avvio il 30 novembre 2025 allo Stadio Olimpico di Roma, durante la celebrazione per i 60 anni di Aldair prima della partita Roma-Napoli: un momento simbolico e carico di emozione che diventa il punto di partenza di un racconto intimo e profondo alla scoperta dell’uomo dietro il campione. A guidare la narrazione è lo scrittore Sandro Bonvissuto, che da tifoso romanista intraprende un viaggio tra Italia e Brasile per ricostruire le radici, la carriera e l’identità di un calciatore unico nel suo genere. Dalle spiagge di Rio de Janeiro fino ai luoghi simbolo della Città eterna, il film, impreziosito dalla voce narrante di Claudio Amendola, restituisce il ritratto di un campione silenzioso, lontano dai riflettori che è entrato nel cuore del popolo romanista. La straordinaria carriera di Aldair, che per 13 stagioni (1990-2003) ha indossato la maglia della AS Roma, viene ripercorsa attraverso immagini d’archivio, materiali inediti e testimonianze esclusive di grandi protagonisti del calcio e del mondo giallorosso, dirigenti, giornalisti e volti legati alla storia dell’AS Roma: Francesco Totti (234 partite al fianco di Aldair), Giuseppe Giannini (190 partite al fianco di Aldair), Zico (35 partite al fianco di Aldair), Cafu (196 partite al fianco di Aldair), Vincent Candela (182 partite al fianco di Aldair), Damiano Tommasi (178 partite al fianco di Aldair), Marco Delvecchio (120 partite al fianco di Aldair), Angelo Peruzzi (4 partite al fianco di Aldair), Christian Panucci (44 partite al fianco di Aldair), Enrico Annoni (59 partite al fianco di Aldair), Ricardo Gomes (34 partite al fianco di Aldair), Fabio Capello (Allenatore della AS Roma dal 1999 al 2004), Carlo Verdone (tifoso romanista), Paolo Assogna (giornalista Sky Sport), Rosella Sensi (ex Presidente AS Roma), Riccardo Viola (figlio dell’ex presidente della AS Roma Dino Viola), Fabrizio Lucchesi (ex DG della AS Roma), João Guilherme Carvalho (giornalista Flamengo TV), Roberto Rodrigues (amico storico di Aldair) e Clodoaldo Nascimento do Santos (fratello di Aldair).
ALDAIR NASCIMENTO DO SANTOS, noto come “Pluto”, è un ex difensore brasiliano leggenda dell’AS Roma, con cui ha giocato dal 1990 al 2003 vincendo lo Scudetto 2000-01, una Coppa Italia e una Supercoppa. Campione del mondo con il Brasile nel 1994, è considerato uno dei difensori più eleganti della sua generazione. A Roma diventa una leggenda, collezionando 420 presenze totali e venendo inserito nella Hall of Fame giallorossa.
SIMONE GODANO, romano classe 1977, è regista e sceneggiatore. Dopo gli studi al DAMS, esordisce al cinema con la regia di “Moglie e marito” (2017), candidato ai Nastri d’Argento e distribuito anche all’estero. Firma poi “Croce e delizia” (2019) e “Marilyn ha gli occhi neri” (2021), vincitore del Globo d’Oro come miglior commedia. Nel 2024 dirige “Sei fratelli” e lavora anche alla serialità. “Aldair. Cuore giallorosso” segna il suo esordio nell’ambito dei documentari.
SANDRO BONVISSUTO è uno scrittore romano e romanista. Nato nel 1970, ha pubblicato per Einaudi “Dentro” (2012) e “La gioia fa parecchio rumore” (2020). Il suo amore per la Capitale e per La Roma sono, per lui, assoluti e inscindibili.
(red)
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