Roma, 28 mag. - "Sono stati costretti a presentare questo testo bis perché il testo che avevano scritto era assolutamente incostituzionale e irragionevole". Lo ha detto Vittoria Baldino, deputata del M5S, parlando con i cronisti fuori da Montecitorio sulla riforma della legge elettorale. "Lo hanno detto quasi all'unanimità tutti gli auditi, anche quelli chiamati dal centrodestra. Quindi sono stati costretti a metterci una pezza, ma senza inserire gli elementi fondanti che noi avremmo voluto", ha aggiunto. Baldino ha quindi criticato l'assenza nel nuovo testo del voto fuori sede e delle preferenze: "Hanno fatto tutta una battaglia sul voto fuori sede prendendo in giro milioni di giovani soprattutto, ma non è previsto nel testo, così come non c'è l'indicazione delle preferenze". Secondo l'esponente pentastellata, la maggioranza starebbe gestendo la partita della riforma con finalità politiche precise: "Questa situazione a un anno dal voto è voluta chirurgicamente dalla maggioranza proprio per blindarsi alla prossima legislatura. Però la storia ci insegna che non va sempre così". "Noi faremo quello che i regolamenti parlamentari ci consentono di fare", ha concluso.
(PO / Sis)
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