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direttore Paolo Pagliaro

UCRAINA, SOLO TRUMP
RISPONDE A ZELENSKY

UCRAINA, SOLO TRUMP <BR> RISPONDE A ZELENSKY

L’accorata lettera del presidente ucraino Volodymyr Zelensky all’omologo russo Vladimir Putin affinché le due nazioni in guerra dal 2022 trovino un accordo di pace a prescindere da una possibile mediazione americana, non ha al momento trovato una sponda concreta al Cremlino. “Zelensky può venire a Mosca in qualsiasi momento” si è limitato ad affermare il portavoce del leader, Dmitry Peskov, ripetendo una frase che – non certo per la prima volta – il suo capo aveva detto poco prima in un incontro con la stampa internazionale nell’ambito del forum economico di San Pietroburgo. A commentare la proposta proveniente da Kiev è stato invece il presidente americano Donald Trump: “Sono lieto che stiano parlando di un incontro. Penso che abbiamo avuto un ruolo in questo. Penso che sarebbe fantastico se si incontrassero”, ha dichiarato il tycoon parlando dallo Studio Ovale. Ha poi aggiunto: “Se ciò dovesse accadere, entrambi dovranno scendere a compromessi. Ho proposto io stesso questi compromessi. Devono fermarsi: il mese scorso sono state uccise 25mila persone. Soldati, soprattutto soldati. Ma c'erano anche civili”.

USA: NUOVE SANZIONI A MOSCA. Proprio sull’Ucraina ieri l’inquilino della Casa Bianca ha ricevuto un nuovo “schiaffo”, dopo quello relativo al voto sullo stop alla guerra in Iran, a causa dell’approvazione degli aiuti a Kiev e delle sanzioni contro la Russia. Oltre una dozzina di parlamentari repubblicani hanno sfidato la propria leadership votando con i democratici a favore di un importante disegno di legge che prevede lo stanziamento di miliardi di dollari in aiuti al paese invaso, imponendo al contempo pesanti sanzioni a Mosca. Capitol Hill ha approvato il pacchetto con 226 voti favorevoli e 195 contrari, imponendo nuove sanzioni sul petrolio e sul gas contro la Russia, nella sua prima importante misura filo-ucraina del secondo mandato di Trump.

L’AFFONDO DI LAVROV. Intanto, fornendo un’ulteriore conferma del fatto che al momento la pace in Ucraina non sia dietro l’angolo, sono giunte anche le parole del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov il quale si è detto fiducioso che “il raggiungimento degli obiettivi dell'operazione militare speciale rafforzerà significativamente la posizione della Russia sulla scena internazionale”. Il capo della diplomazia russa ha osservato che l'era attuale è “interessante”. “Non ho dubbi che sarà un'era di lunga durata”, ha aggiunto. “Faremo tutto il possibile per difendere i nostri interessi su vari fronti in ogni specifica fase, ogni giorno nel nostro lavoro pratico, a cominciare da quello finanziario, economico, dei trasporti, tecnologico e, naturalmente, sul fronte dell'operazione militare speciale, perché molto dipenderà da essa. E non ho dubbi che il raggiungimento degli obiettivi dell'operazione militare speciale rafforzerà significativamente la nostra posizione sulla scena internazionale”, ha sottolineato Lavrov in un'intervista a Izvestia.

LA GUERRA CONTINUA. Sempre ieri, inoltre, Putin ha riconosciuto i danni causati dagli attacchi dei droni ucraini e ha annunciato miglioramenti alle difese aeree russe. Kiev ha rivendicato la responsabilità degli attacchi contro una nave russa, un deposito di munizioni e depositi di carburante in Russia e Crimea. In questa contingenza, sulla “linea di attrito” non si arrestano i combattimenti. Secondo l’ultimo bollettino dello Stato maggiore di Kiev, nelle ultime 24 ore “si sono verificati 224 scontri a fuoco tra le forze di difesa ucraine e gli invasori russi, con l'attività più intensa registrata nel settore di Pokrovsk, dove il nemico ha tentato 33 assalti. Secondo i dati preliminari, le forze ucraine hanno eliminato in questo settore 63 soldati russi e ne hanno feriti 14”. Nuove vittime si registrano anche tra i feriti. Un uomo di 75 anni è stato infatti ucciso ieri sera da un drone russo nella città meridionale di Kherson, hanno riferito questa mattina le autorità locali. Il capo dell'amministrazione militare della città, Yaroslav Chanko, ha dichiarato su Telegram che l'attacco è avvenuto alle 22.48 ora locale (21.48 in Italia).

MIRAGE IN AZIONE NEI CIELI DEL BALTICO. Il conflitto ucraino continua inoltre a creare incidenti di frontiera come dimostra il fatto che undici aerei russi sono stati intercettati nella scorsa settimana da caccia francesi nell'ambito della missione di pattugliamento aereo della NATO negli Stati baltici. “In Lituania, il distaccamento francese impegnato nella missione NATO di pattugliamento aereo del Baltico ha effettuato numerose intercettazioni di velivoli militari russi che operavano senza piano di volo né contatto radio. I caccia Rafale francesi hanno intercettato un aereo da trasporto Il-18, un Antonov An-12, un Ilyushin Il-76, nonché quattro caccia armati Su-30, un Su-35, un Su-24 e un Su-34. Hanno inoltre intercettato un aereo da ricognizione Antonov An-30. Queste operazioni dimostrano la vigilanza delle forze francesi nell'ambito di questa missione di pattugliamento aereo dell'Alleanza” ha dichiarato il colonnello Guillaume Vernet, portavoce delle forze armate francesi. (5 GIU - deg)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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