Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

METEO, ANTICICLONE
PER ALMENO DIECI GIORNI

METEO, ANTICICLONE <BR> PER ALMENO DIECI GIORNI

Dopo i violenti temporali al Nord nel giorno della Festa della Repubblica e il tornado a Roma del 3 giugno, il tempo è migliorato in tutta Italia. Le temperature sono calate, portando aria fresca ma allineata alle medie estive, mentre i modelli indicano già l'arrivo dell'anticiclone delle Azzorre, nonostante alcune insidie. Come spiega Luca Lombroso, meteorologo di Meteored Italia “una nuova saccatura sta investendo l'Italia settentrionale, portando un fronte freddo che va a colpire il Nord e parte del Centro. Sebbene meno intenso del precedente, il sistema determina comunque l'ingresso di una massa d'aria instabile con isoterme fino a -15°C a 500 hPa sull'arco alpino. L'ingresso di isoterme fredde alla quota di 500 hPa in questo periodo estivo è un semplice ma spesso infallibile indice di aumento dell'instabilità. Per questa stagione ad esempio l'isoterma -15°C al nord è un valore ragguardevole, che specie dopo fasi di caldo intenso può favorire forti temporali. Ma la fase è passeggera ed è già in vista l'espansione dell'anticiclone delle Azzorre, che si prevede garantisca una fase estiva finalmente tranquilla e senza eccessi termici. Al Sud, l’avanzata di una massa subtropicale africana toccherà solo marginalmente le isole maggiori, mentre resta da monitorare un probabile nuovo peggioramento temporalesco atteso al Nord per metà della prossima settimana. Sabato 6 giugno sarà una bella giornata di sole su quasi tutta la Penisola, con cieli limpidi ideali per il turismo in città e in spiaggia grazie a un'aria piacevolmente fresca. Unica eccezione l'arco alpino, in particolare i settori confinali centrali, dove nel pomeriggio la formazione di cumuli potrà innescare rovesci brevi e isolati. Domenica 7 giugno sarà una giornata pienamente estiva, ideale per visite turistiche e attività all'aperto sia in città che in spiaggia. Condizioni meteo ottimali anche sull'Appennino, mentre sulle Alpi, in particolare tra Trentino-Alto Adige e Veneto, la nuvolosità pomeridiana potrà dar luogo a locali brevi temporali. Le temperature sono previste in rialzo, con massime comprese tra i 30 e i 32°C su gran parte della Penisola: valori sopra la media, ma comunque gradevoli e privi di eccessi. Dopo un lunedì 8 giugno soleggiato e gradevole, tra martedì 9 e mercoledì 10 torneranno i temporali, partendo dalle Alpi per poi estendersi alle pianure settentrionali, specie a nord del Po. Sarà fondamentale seguire l'evoluzione radar, vista la possibilità di fenomeni localmente intensi e grandinate. L'instabilità al Centro si limiterà all'Appennino, lasciando il tempo estivo sulle coste, al Sud e nelle Isole. Calano le temperature al Nord, attese sui 25-27°C mercoledì, mentre al Centro-Sud si confermano valori estivi gradevoli tra i 28 e i 32°C. Esaurita questa breve fase instabile, l'anticiclone tornerà a espandersi con una matrice più calda, di origine subtropicale al Sud e parzialmente africana al Centro. È dunque atteso un deciso rialzo delle temperature”. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito IlMeteo.it conferma che “a partire da domenica, il deciso aumento della pressione atmosferica garantirà un periodo di stabilità che si protrarrà per almeno dieci o quindici giorni, specialmente sulle regioni centro-meridionali. Le temperature massime, inizialmente contenute e gradevoli, subiranno una progressiva impennata. Già da lunedì i termometri torneranno a toccare i 33°C al Centro, spingendosi fino a 35°C in Sardegna. Il primo vero picco di calore, che risulterà fisiologicamente meno sopportabile, si registrerà da metà della prossima settimana: per mercoledì 10 giugno sono infatti attesi 36°C diffusi tra Sardegna e Sicilia, oltre a punte afose di 32°C nella Capitale. Se il Centro-Sud vivrà una fase calda, soleggiata e incontrastata, il Nord sperimenterà un clima leggermente più dinamico. A Milano, ad esempio, le temperature oscilleranno intorno a valori più miti sui 27-28°C, spesso mitigate da qualche refolo atlantico capace di innescare probabili acquazzoni. In particolare, tra martedì e venerdì della prossima settimana, a nord del fiume Po non si esclude la formazione di temporali pomeridiani in discesa dalla fascia alpina verso le Prealpi e le pianure adiacenti. Una variabilità del tutto tipica della classica Estate italiana, che non andrebbe a intaccare il quadro generale di bel tempo. È arrivato il momento di preparare le creme solari: la vera fase estiva è ai nastri di partenza”. (5 giu - red)

(© 9Colonne - citare la fonte)
IM

Italiani nel mondo

NOVE COLONNE ATG

archivio

NOVE COLONNE ATG / SETTIMANALE

archivio

Turismo delle radici
SFOGLIA il Magazine

GLI ALFIERI DEL MADE IN ITALY

Le eccellenze italiane si raccontano

EDICOLA

Il meglio della stampa italiana all’estero

Logo Edicola

Speciali per l'estero