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Minori, Mennuni (FdI): Internet non è a misura di bambino, servono più tutele

Roma, 5 giu – “Il disegno di legge sulla tutela dei minori nella dimensione digitale è nato in modo molto spontaneo tra i componenti della Commissione Bicamerale Infanzia e Adolescenza, quando abbiamo cominciato ad audire tutta una serie di personalità del mondo scientifico e della pediatria, nell’ambito di indagini conoscitive che nulla avevano a che fare col digitale, ma che tutte si focalizzavano su una crescita di patologie, disturbi e problemi registrata da quando i ragazzi — i bambini, direi, perché spesso intorno ai dieci anni si è già al cellulare — hanno in mano questo strumento”. Lo ha ricordato la Senatrice di Fratelli d’Italia, Lavinia Mennuni, a margine del suo intervento alla giornata conclusiva della settima edizione del Phygital Sustainability Expo – Stati Generali Europei sulla Cultura della Sostenibilità, in corso ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali di Roma. “Da lì abbiamo compreso che esiste un’emergenza: lo sviluppo della tecnologia e di internet non sono, purtroppo, a misura di bambino. È necessario quindi mettere in protezione le persone più influenzabili, più fragili. Ci sono ricerche che indicano addirittura un calo del quoziente intellettivo e un fenomeno di radicalizzazione nell’ambito dei social media: ci rendiamo conto, insomma, di quante siano le sfaccettature” sottolinea la senatrice. “Spero che questo disegno di legge possa essere approvato il prima possibile. Sono percorsi molto complicati: se pensiamo, per esempio, che il Regno Unito era partito con grande velocità e ora ha in corso tutta una serie di consultazioni sul tema, capiamo che è bene arrivarci presto, ma con tutti gli elementi necessari. La tecnologia si evolve e, nel tempo, anche la normativa deve essere adattata. Fondamentale è inoltre un lavoro di profonda sensibilizzazione nelle scuole e con le famiglie. Nel frattempo, ha fatto bene Valditara a vietare l’uso dei cellulari a scuola, perché distraevano e certo non favorivano quella cultura che deve invece maturare tra i banchi” ha concluso. (lug)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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