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direttore Paolo Pagliaro

San Paolo si prepara per la Settimana della Cucina Regionale Italiana

San Paolo si prepara per la Settimana della Cucina Regionale Italiana

Si svolgerà dal 19 al 25 ottobre a San Paolo la XV Settimana della cucina regionale italiana, iniziativa del Consolato generale d’Italia a San Paolo che riunirà 20 chef italiani, 20 regioni e 20 ristoranti della città. L’edizione sarà dedicata anche all’iscrizione della cucina italiana nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO), avvenuta nel dicembre 2025.
Ogni chef lavorerà con la squadra del ristorante ospitante per preparare un menù legato alla regione rappresentata. I menù saranno disponibili a pranzo e a cena e comprenderanno tre o quattro portate: antipasto, primo piatto, secondo piatto e dolce. La programmazione prevede otto proposte per il servizio di pranzo e otto per quello serale, con la possibilità di scegliere tra un percorso di tre portate e il menù completo di quattro.


Tra i piatti indicati figurano le “Pallotte cacio e ova”, polpette abruzzesi di pecorino e uovo, senza carne, fritte e servite con salsa di pomodoro; i “Rufioi alla farina di segale”, ravioli con farina di segale, verza e formaggio puzzone di Moena, del Trentino-Alto Adige; il “Carré di agnello arrostito”, con indivia brasata e purè di patate al timo, associato alla Sardegna; e la “Torta di castagne e ricotta”, dolce toscano con castagne europee, ricotta e crema inglese.
Il programma dei ristoranti comprende Bráz Trattoria per l’Abruzzo, Ca’d’Oro per le Marche, Casa Santo Antônio per il Molise, Donna di Nico per la Lombardia, Gero Itaim per il Veneto, Lassù per il Friuli-Venezia Giulia, Lido per la Toscana, Maremonti per la Basilicata, Nino Cucina per l’Umbria, Piselli per la Sicilia, Ristorantino Caffè per la Sardegna, Santo Colomba per la Campania, Sensi per la Liguria, Supra di Mauro Maia per la Puglia, Terraço Itália per il Piemonte, Tre Bicchieri per il Lazio, Vinarium per l’Emilia-Romagna, Vinheria Percussi per la Calabria, Zena per il Trentino-Alto Adige e Zucco per la Valle d’Aosta.


Durante la settimana sono previste degustazioni di prodotti italiani nei supermercati della città, workshop e lezioni con la partecipazione del Consorzio del Parmigiano Reggiano e del Consorzio del Prosciutto di Parma. 


La rassegna è nata nel 2012 come attività collegata alla Settimana della lingua italiana nel mondo, su iniziativa di Paola Tedeschi, Juscelino Pereira e Gerardo Landulfo, con 12 ristoranti e 12 regioni. Nel 2013 sono state coinvolte tutte le 20 regioni e nel 2015 è stato adottato il format con chef provenienti dall’Italia. Dal 2016 il progetto di San Paolo ha ispirato la Settimana della cucina italiana nel mondo, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in diversi Paesi. (BIG ITALY Fel)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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