di Paolo Pagliaro
La diocesi di Palermo ha deciso che la prima comunione e la cresima si dovranno celebrare nello stesso giorno. L’abolizione della doppia cerimonia con annesso doppio banchetto ha ragioni pastorali ma è anche un modo per venire incontro alle migliaia di famiglie povere, che per la doppia festa si indebitano.
Non è tuttavia una decisione indolore: se si dimezzano le cerimonie religiose si dimezzano anche gli incassi di ristoratori, fiorai, fotografi, pasticceri e altri piccoli imprenditori, che infatti a Palermo sono scesi in piazza per protesta. Dicono di aver perso 20 milioni, e sarà vero: ma questo vuol dire anche che qualcun altro li ha risparmiati.
La vicenda è di queste ore e dunque non trova posto nel libro che Fabrizio Barca e Luca Borzani dedicano alla democrazia e ai conflitti che la indeboliscono. Ma un paragrafo lo meriterebbe.
Il titolo del libro è "Democrazia alla prova. Dalle promesse tradite a un riscatto possibile" e l’editore è Feltrinelli. Barca e Borzani, animatori del Forum Disuguaglianze e Diversità, propongono alcuni antidoti per arginare i disastri provocati da una diffusa sfiducia nel ruolo della politica e da quella cultura neoliberista per cui ognuno è libero di "farsi gli affari propri".
Sarebbe invece necessario – dicono gli autori - attuare la Costituzione, che porta con sé una visione di futuro desiderabile; rilanciare e rinnovare il ruolo dello Stato, come strumento di controllo sociale dell'economia; e rivitalizzare con nuovi strumenti e nuovi luoghi il confronto democratico. Il libro propone decine di esempi, che ne fanno un manuale prezioso di resistenza civica contro l’inerzia e la paura.
(© 9Colonne - citare la fonte)




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