Crescono del 77,1% tra il 2015 e il 2025. Le donne rappresentano il 47,6% della categoria, con un aumento del 101,4% in dieci anni. Oltre sei professionisti su dieci hanno tra i 30 e i 54 anni. Nel 2027 previsti 142.460 ingressi di lavoratori indipendenti, il 45,5% dei quali dovrà avere un diploma secondario con specializzazione tecnico-professionale, mentre al 28,4% è richiesta una formazione terziaria. È l'identikit dei professionisti non ordinistici in Italia, ovvero di coloro che svolgono la propria attività senza l'obbligo di iscrizione a un ordine, collegio o albo professionale. Tra il 2015 e il 2025 i professionisti non ordinistici passano da 323mila a 572mila. Di segno diverso l'andamento dei professionisti ordinistici, che diminuiscono da circa 1,06 milioni nel 2018 a 829mila nel 2025. La componente femminile è uno degli elementi più significativi dell'evoluzione della categoria. Tra il 2015 e il 2025 il numero delle professioniste non ordinistiche passa da circa 135mila a 272mila. Gli uomini crescono nello stesso periodo da circa 188mila a 299mila, con un aumento del 59,3%. Nel 2025 le donne rappresentano il 47,6% del totale, contro il 41,9% del 2015 La componente maschile resta maggioritaria, con il 52,4%, ma il divario si è sensibilmente ridotto nell'arco di dieci anni. Anche la distribuzione per età consente di delineare il profilo della categoria.
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