Zurigo - “La geopolitica è un umanismo” è il titolo del dialogo d'eccezione che vedrà protagonista Lucio Caracciolo, fondatore e direttore di Limes, a confronto con Daniele Caramani, professore di politica comparata e direttore del dipartimento di scienze politiche dell’Università di Zurigo e titolare della cattedra Ernst B. Haas presso l’European University Institute di Firenze. L’evento, organizzato all’Università di Zurigo il 3 dicembre alle 18 dall’Istituto italiano di cultura e il Limes Club Svizzera, sarà moderato da Pietro Meineri, presidente Limes Club Svizzera, con la partecipazione del console generale d’Italia a Zurigo Mario Giorgio Stefano Baldi ed Elisabetta Fiocchi Malaspina, professoressa di storia del diritto all’Università di Zurigo. Caracciolo sosterrà che i diritti umani non possono essere tutelati efficacemente se vengono separati dalle realtà concrete in cui vivono le persone. Questioni quali l’identità, la memoria storica, le tradizioni culturali, le inquietudini strategiche e le profonde disuguaglianze di potere tra Stati e società devono essere prese in considerazione in ogni seria riflessione sui diritti umani e su come preservarne nel tempo e oltre i confini la rilevanza e l’efficacia. (9colonne)
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