Oslo – Si è conclusa il 28 agosto la missione scientifica di un gruppo di ricercatori dell’Università Sapienza di Roma che ha monitorato il bioritmo degli animali artici per studiare gli effetti della diversa alternanza buio-luce sul loro orologio biologico. La ricerca si è svolta presso la base “Dirigibile Italia” di Ny-Alesund, alle isole Svalbard. La base è una stazione di ricerca multidiscliplinare situata nell’arcipelago norvegese di Spitzbergen (nelle Isole Svalbard) ed è gestita dal Consiglio Nazionale delle Ricerche. Oggetto della missione – guidata da Vittorio Pasquali, della Sezione di Neuroscienze del Dipartimento di Psicologia – sono stati alcuni esemplari di Lepidulus arcticus (Branchiopora, Notostraca), un crostaceo mai analizzato prima che potrebbe rappresentare un ottimo modello animale per lo studio dell’espressione dei geni collegati ai ritmi biologici. (9colonne)
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