La settimana a Montecitorio - Numero 110
dal 18 al 22 maggio
Nella settimana dal 18 al 22 maggio, l’Aula della Camera ha approvato un solo provvedimento, il decreto fiscale, sul quale il Governo ha anche posto la fiducia. Il testo arrivato dal Senato è stato convertito in legge con 132 sì e 81 no. Gli interventi principali riguardano la rottamazione quinquies: anzitutto viene introdotta una finestra di tolleranza di cinque giorni oltre la scadenza della rata, per evitare che piccoli ritardi portino a perdere automaticamente i vantaggi della definizione agevolata; e poi la misura viene estesa alle cartelle emesse tra il 2020 e il 2023 relative a tutti i tributi di Comuni e Regioni (come Imu, Tari, rette scolastiche e multe stradali, per queste ultime limitatamente a sanzioni e interessi). L’adesione però non sarà automatica, ma dipenderà dall’adozione di una specifica delibera da parte dell’ente. Concesso poi un mese di tempo in più (fino al 31 ottobre) per aderire al concordato preventivo biennale, mentre viene allentata la stretta sui pagamenti della Pubblica Amministrazione ai professionisti: l’obbligo di compensazione con cartelle esattoriali non saldate scatterà solo quando queste ultime superano i 5mila euro. Tra le altre misure da segnalare il rinvio al 1 luglio della tassa sui piccoli pacchi extra-Ue, la soglia di esenzione dalla ritenuta d’acconto fino a 300 euro per i premi per gli atleti dilettanti e alcune agevolazioni fiscali, come l’esenzione da Ires e Irap per le società create dall’ente organizzatore o dalle squadre partecipanti all’America’s Cup di Napoli, un Fondo da 50 milioni per l’accesso al credito delle imprese artigiane e uno stanziamento di 92 milioni per completare i lavori del porto di Piombino. Nel passaggio parlamentare il testo ha anche assorbito il decreto carburanti-bis che aveva prorogato il taglio delle accise. La prossima settimana l’Aula ha in programma i disegni di legge sull’edilizia residenziale pubblica, sulla protezione e l’assistenza ai minori e alle famiglie inserite in contesti di criminalità organizzata, sulla riforma dell’avvocatura, sulle terapie digitali, sull’inserimento in Costituzione della tutela della vittime di reato, sulle modifiche al regime di pubblicità delle sentenze di assoluzione, sulla lotta all’Aids e sul nucleare.





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