La settimana a Montecitorio - Numero 124
dal 21 al 25 settembre
Nella settimana dal 21 al 25 settembre, l’Aula della Camera ha approvato due provvedimenti, entrambi in prima lettura ed entrambi passati senza voti contrari. Il più importante è la riforma dell’Ordine dei commercialisti, che ha avuto 145 sì e 80 astenuti: si tratta di una legge delega, collegata alla manovra di finanza pubblica, che interviene su una normativa vecchia di 21 anni e dovrà essere attuata con appositi decreti entro un anno dall’entrata in vigore. Decreti che non attribuiranno a commercialisti ed esperti contabili nuove competenze, ma che si limiteranno ad elencare quelle loro riservate dalle varie norme che si sono succedute in questi anni. Saranno inoltre disciplinate sia le società o associazioni di professionisti del settore, sulla falsariga di quelle già consentite agli avvocati, sia le cause di incompatibilità che non saranno automatiche e per le quali saranno comunque previste delle deroghe temporanee in casi specifici. Verrà poi ridotta l’anzianità d’iscrizione all’albo, attualmente fissata a cinque anni, per l’accesso al Consiglio nazionale, per l’elezione del quale sarà possibile anche il voto telematico, e saranno riviste dimensioni degli ordini territoriali e durata del mandato (anche se sarà mantenuto il limite di due mandati consecutivi) e saranno regolamentate le specializzazioni, anche per evitare la moltiplicazione di sotto-albi ed elenchi professionali autonomi. Nessuna astensione, ma 242 sì al disegno di legge di Forza Italia (al quale però sono stati abbinati anche due testi di Pd, Lega e Fdi) che istituisce il Museo nazionale del disastro ferroviario di Viareggio del 29 giugno 2009, quando un treno merci carico di GPL deragliò nella stazione della cittadina toscana provocando un vasto incendio e la morte di 32 persone. La struttura avrà la finalità di conservare la memoria della strage, di rendere omaggio alle vittime e alle loro famiglie e di farne conoscere cause e conseguenze, anche mediante lo svolgimento di attività, laboratori, progetti e iniziative rivolte alle scuole. Sarà gestita da un’apposita Fondazione del Ministero della Cultura, alla quale potranno partecipare anche gli enti pubblici e locali interessati e la stessa associazione dei familiari delle vittime. Per la realizzazione del Museo sono stati stanziati 4 milioni per il triennio 2027-2029 e 50mila euro l’anno, sempre dal 2029, per il suo funzionamento. La prossima settimana inizierà con l’approvazione, già nella serata di lunedì 28, del decreto sulla Pubblica Amministrazione, sul quale il Governo ha posto la fiducia, e proseguirà col via libera all’altro decreto imballaggi (appena trasmesso dal Senato) e con l’arrivo in Aula, fissato per mercoledì 30, della legge elettorale. Venerdì 2 tornerà all’ordine del giorno anche il disegno di legge sull’antisemitismo.





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