La settimana a Montecitorio - Numero 128
dal 19 al 23 ottobre
Nella settimana dal 19 al 23 ottobre, l’Aula della Camera ha approvato quattro provvedimenti, due in via definitiva e due in prima lettura. Diventano legge il decreto sull’ex-Ilva di fine agosto e il collegato sulla protezione civile, passati rispettivamente con 142 sì, 43 no e 52 astenuti e con 131 sì, nessun voto contrario e 95 astenuti. Il primo permette alle imprese in amministrazione straordinaria di limitare a un anno (rinnovabile) la durata delle garanzie finanziarie per la gestione dei rifiuti fino alla cessione dell'azienda. In un primo momento l’intervento era limitato alle sole imprese che gestiscono impianti di interesse strategico nazionale, poi è stato esteso alle aziende in crisi per consentire loro di reperire garanzie di lunga durata ed evitare così la sospensione delle attività produttive.
Il collegato sulla protezione civile, invece, istituisce specifiche sezioni contrattuali per il personale, definendone il trattamento economico e giuridico, in particolare su indennità specifiche (comprese quelle aggiuntive di pronto impiego e missione in caso di emergenza), formazione, tutela assicurativa e disciplina dell'orario di lavoro. Su questo punto, in realtà, il provvedimento non prevede copertura finanziaria, rimandando alla legge di bilancio i relativi stanziamenti, e per questo le opposizioni si sono astenute. Il testo introduce anche la non punibilità dei reati colposi commessi da autorità, operatori e volontari della Protezione civile che nell’espletamento dei propri compiti rispettino le linee guida nazionali per formazione e addestramento, le raccomandazioni operative o le buone pratiche.
Vanno invece al Senato i disegni di legge, di iniziativa parlamentare, sulla tutela dei negozi tradizionali nei centri storici e sul gratuito patrocinio per le vittime di infortuni sul lavoro. Nel primo caso, non ci sono stati voti contrari, ma 137 sì e 94 astenuti. Il testo, a prima firma del capogruppo della Lega Molinari, riguarda i piccoli negozi e le attività artigianali e consente ai comuni di individuare, all'interno del centro storico, aree nelle quali si applicano peculiari prescrizioni per l'esercizio delle attività commerciali, vietando ad esempio quelle incompatibili con le esigenze di sicurezza, salute pubblica e tutela dell'ambiente urbano e del patrimonio culturale, o imponendo orari o distanze tra gli esercizi.
È passata invece all’unanimità, con 220 sì e un lungo applauso, la proposta che estende il patrocinio legale a spese dello Stato, senza limiti di reddito, a tutte le persone rese totalmente inabili in conseguenza di un reato commesso in violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e, nel caso di decesso, ai loro familiari o ai conviventi legati da stabile relazione affettiva. A tali fini sono stanziati 10 milioni di euro l’anno. Da segnalare che il disegno di legge è un caso più unico che raro di provvedimento iscritto nel calendario in quota opposizione (la prima firmataria è la deputata del Pd Chiara Gribaudo) approvato dall’Aula. Che la prossima settimana tornerà probabilmente a dividersi sul ddl su acquisto e revoca della cittadinanza su cui sono state già presentate delle pregiudiziali di costituzionalità e che figura all’ordine del giorno insieme alla riforma delle professioni sanitarie, all’istituzione del Registro nazionale degli orfani per crimini domestici e alla tutela degli equidi. (Bep)





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