La settimana a Montecitorio - Numero 119
dal 20 al 24 luglio
Roma, 24 lug - Nella settimana dal 20 al 24 luglio l’Aula della Camera ha approvato un solo provvedimento, il decreto sui grandi eventi sportivi, trasmesso al Senato con 128 voti favorevoli, 81 contrari e 2 astenuti. Nel testo è entrata, proprio nel corso del dibattito in Assemblea, una misura particolarmente attesa, alla luce soprattutto dei recenti fatti di cronaca: nelle piscine aperte al pubblico, i bocchettoni, le griglie e ogni altro sistema di ricircolo dovranno – si legge nell’emendamento approvato da Montecitorio – “impedire fenomeni vorticosi di aspirazione ad effetto ventosa nei confronti di ogni parte del corpo dei bagnanti”. In caso di violazione l’impianto sarà immediatamente chiuso fino a che non sia rimesso a norma. L'adeguamento degli impianti pubblici sarà finanziato con quasi 5 milioni di euro. Per il resto, il provvedimento stanzia altri 15 milioni per i Giochi del Mediterraneo in programma dal 21 agosto a Taranto (con 6,5 milioni destinati alle opere infrastrutturali nel comune) e introduce alcune norme di semplificazione e accelerazione delle procedure per l’organizzazione dei Campionati europei di calcio del 2032, con un potenziamento della struttura commissariale. Altri sei milioni vanno poi all’America’s Cup di Napoli: tre milioni per il rimborso dell’Iva pagata dalle imprese e dai professionisti stranieri interessati dall’evento, altri tre per l’esonero contributivo dei contratti a tempo determinato stipulati proprio in relazione alla manifestazione. Sono invece due i milioni riservati al Fondo “Dote per la famiglia” per il sostegno alla pratica sportiva dei minorenni, mentre l’altro Fondo per lo sport degli studenti universitari viene incrementato di 4 milioni. Via libera anche al riordino dell’ordinamento dell'Unione italiana tiro a segno e alla creazione di un Gruppo sportivo della Difesa con compiti di coordinamento e promozione, così come a norme per l’organizzazione e la gestione da parte della Protezione civile di eventi eccezionali, come le celebrazioni ad Assisi per gli 800 anni della nascita di San Francesco. Infine, non è stata modificata in Parlamento la norma che salva anche oltre il 3 agosto prossimo, nei rapporti con le Pubbliche Amministrazioni, la validità delle carte d’identità cartacee non ancora scadute. Per tutti gli altri casi, i sindaci possono emettere un documento d'identità provvisorio, valido per l'espatrio, per un periodo massimo di sei mesi, in attesa dell'emissione della Carta d'identità elettronica. Maggioranza e opposizioni si sono poi spaccate sulle pre-intese relative all’autonomia differenziata di Veneto, Piemonte, Lombardia e Liguria sulle materie ‘protezione civile’, ‘professioni’, ‘previdenza integrativa” e “coordinamento della finanza pubblica nella tutela della salute”: la risoluzione del centrodestra che le approva è passata con 163 sì e 116 no. Il testo impegna il Governo a proseguire i negoziati con le Regioni, a individuare le eventuali disposizioni di legge statale che cessano di avere efficacia e a proseguire il percorso di completamento del federalismo fiscale, con l’istituzione del fondo perequativo. Il Parlamento ha votato risoluzioni anche sulle singole pre-intese e questo metodo sarà seguito anche in sede di disegno di legge finale, che sarà distinto per ogni Regione. La prossima settimana l’Aula si occuperà del disegno di legge, già approvato dal Senato, sulla detenzione domiciliare dei tossicodipendenti, del bilancio della Camera e soprattutto del decreto Pnrr, su cui il Governo ha già annunciato la questione di fiducia. (Bep)





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