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direttore Paolo Pagliaro

LAVORO, GUERRA:
STOP A DISCRIMINAZIONI

LAVORO, GUERRA: <BR> STOP A DISCRIMINAZIONI

Bisogna “rimuovere i vincoli che impediscono alle donne di ribellarsi alle violenze, a cominciare da quelli economici”. Lo afferma Maria Cecilia Guerra, sottosegretaria dell'Economia, in una intervista a Repubblica. “Noi abbiamo provvedimenti che vanno in questa direzione, dall'accesso alle case pubbliche alla decontribuzione per il datore di lavoro, ma bisogna sradicare tutte le discriminazioni che riducono l'autonomia delle donne e favoriscono gli elementi che preparano la violenza: il controllo della donna passa anche per le risorse di cui dispone” sottolinea. “Un percorso nel mercato del lavoro come quello italiano, così svilito e così condizionato dalla maternità, favorisce la violenza. Una donna che fa figli ha una probabilità di mantenere un lavoro a tempo pieno qualificato molto più bassa rispetto a una donna che non fa figli, per non parlare rispetto agli uomini”. Lo smart working, aggiunge, “credo che possa aiutare ad affrontare il tema della conciliazione vita privata-lavoro ma solo se il tema viene declinato anche al maschile, altrimenti il lavoro agile rischia di diventare una ulteriore formula di ghettizzazione, con la pretesa che le donne al tempo stesso lavorino e accudiscano anche i figli”. (25 NOV – RED)

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