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TURISMO DELLE RADICI

Polignano a Mare, la “perla dell'Adriatico”

Polignano a Mare, la “perla dell'Adriatico”

Si può dire che Domenico Modugno, originario di Polignano a Mare, pensasse al cielo e al mare della sua città quando cantava "Nel blu dipinto di blu". Polignano a Mare, infatti, per la sua bellezza è definito la "Perla dell’Adriatico", parte della città metropolitana di Bari, un luogo ideale per immergersi nell'acqua cristallina e godersi un suggestivo tramonto dal centro storico a picco sul mare. La sua bellezza si esprime anche attraverso le tante influenze storiche che hanno lasciato tracce tra le sue vie, case bianche e logge a strapiombo: dai romani (vedasi il ponte della via Traiana) ai bizantini, passando per normanni, arabi e spagnoli, con testimonianze antiche che si spingono fino al Neolitico, come dimostra il sito archeologico in contrada Santa Barbara. Tutte tracce contenute in un centro storico che stupirà i visitatori con i suoi edifici d'interesse turistico: la Chiesa matrice di Santa Maria Assunta costruita nel 1295 sui resti di un tempio pagano; la Fondazione Museo "Pino Pascali" nell'ex Mattatoio Comunale, dedicata all'opera del grande scultore e artista pugliese; la statua di Modugno, detto Mister Volare; l'Abbazia di San Vito, di fondazione benedettina, progettata nel X secolo; la Casa dell'Orologio, di origine medievale, che un tempo ospitava la sede dell'università; la Torre Incina, tra le più interessanti torri costiere fatte realizzare dal viceré Pedro di Toledo nel 1529; e la Masseria San Martino, che presenta tutte le caratteristiche delle dimore rurali del XVII secolo come centro di organizzazione del lavoro di raccolta e prima trasformazione dei prodotti cerealicolo-pastorali. Dal punto di vista naturalistico, è imperdibile la possibilità di scattare delle foto alle falesie e alla costa frastagliata che si snoda da Grotta Palazzese alla Lama Monachile, ovvero la profonda insenatura così chiamata perché in passato vi si è attestata la presenza della foca monaca. Oltre agli edifici storici e alla natura incontaminata, il borgo affascina anche per le sue radici culturali: da una parte il dialetto polignanese, la cui vetta è la raccolta di poesie "A mènz'àure" di Vito Cosimo Basile, dall'altra la coltivazione della rinomata Carota di Polignano, detta anche "Bastinaca di San Vito", passando per la degustazione di ricci di mare, gelato tradizionale e del frutto estivo tipico noto come "barattiere". Numerose, infine, le manifestazioni religiose che animano il borgo durante l'anno, tra le quali spiccano San Giuseppe (19 marzo), San Vito (14-16 giugno), Madonna del Carmine (15-17 luglio), Santi Cosma e Damiano (secondo fine settimana d'agosto), Madonna della Pace (terza domenica d'agosto), SS. Crocifisso (terza domenica di settembre), San Pio da Pietrelcina (23 settembre), Santa Lucia (13 dicembre) e la processione di Venerdì Santo. Al termine della visita della cittadina e dopo aver vissuto in prima persona le festività locali, non resta che esplorare il suo territorio, fatto di case bianche e masserie antiche, spiagge assolate e sapori pugliesi, alla ricerca della Puglia più autentica.
COME ARRIVARE: L'aeroporto (51 km) e la stazione ferroviaria di riferimento sono a Bari, dalla quale si prosegue con treni locali. In automobile da Roma: seguire A24 e A1/E45 in direzione di SS 372 a Caianello, uscire a Caianello da A1/E45, continuare fino a Benevento, seguire A16/E842, Autostrada A14/Autostrada Adriatica/A14 e SS 16 in direzione di Contrada Pozzo Vivo a Polignano a mare, uscire verso Polignano a Mare da SS 16, prendere Via Pompeo Sarnelli in direzione di Via Atropo a Polignano a Mare.
ALTRI LUOGHI DA VISITARE: Da vedere le cittadine sulla costa, da Monopoli a Mola di Bari. Da vedere anche Castellana Grotte con le sue meravigliose e imperdibili grotte.
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