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Quanto dura uno smartphone? La vita media si riduce a 33 mesi

Il numero perfetto? 33. Questo il dato finale della ricerca presentata da Strategy Analytics, che mostra come da qui al 2025 assisteremo a una sostituzione più frequente – ogni 33 mesi – del nostro caro smartphone.


Dato più che auspicabile per il mercato di riferimento, che punta a un numeroso replacement, promosso con lo sviluppo continuo di funzionalità accessorie e che dal 2015 a oggi ha assistito invece a un ciclo di vita maggiore dello smartphone e a un conseguente calo delle vendite. Un ciclo di vita medio della durata di 40 mesi e la crisi economica mondiale dovuta alla pandemia hanno compromesso le aspettative dei maggiori marchi del settore. Ora, l’auspicata ripresa economica e le soluzioni 5G sempre più accessibili saranno decisive per un turnover delle vendite. Ma analizziamo il dato nello specifico: i 33 mesi si riferiscono a una media del ciclo di vita considerata in rapporto alla popolazione in fascia “baby boomers” (nati tra il ’45 e il ’65) e non alla popolazione totale. Analizzando i dati della la “generazione z” (i cosiddetti nativi digitali, nati tra la fine degli anni ’90 e gli anni ’10 del nuovo Millennio) infatti i mesi di riferimento sono nettamente inferiori, registrando un cambio abituale ogni 18-21 mesi. C’è poi la variabile della nazionalità. Nel Regno Unito questa sostituzione sembra avvenire più frequentemente che in Francia, dove uno smartphone si cambia ogni 3-4 anni. Situazione totalmente ribaltata in Italia: secondo uno studio di Kantar World Planet, il nostro Paese ha il ciclo di sostituzione più breve del mondo intero. Sembra che si cambi smartphone ogni 17,7 mesi optando per modelli potenziati e più recenti. Dato in netta controtendenza rispetto agli altri Paesi. Interessante comprendere anche i trend di sostituzione rispetto alla vita media del prodotto, laddove la scelta di rinnovare il device non coincida necessariamente con la fine del ciclo di vita dello smartphone, piuttosto con la tendenza a bramare il modello del momento. In Europa Occidentale più che altrove, questa tendenza va a favore dei colossi tech perché a un ciclo di sostituzione più veloce corrisponde inevitabilmente un’impennata delle vendite di dispositivi. E voi, ogni quanto cambiate smartphone?

(© 9Colonne - citare la fonte)