Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

arredamento

Benvenuti nel nostro angolo studio

Nel disimpegno, a lato dell’armadio o in un’anta segreta: dove “nascondere” una postazione con il pc


I computer rappresentano al giorno d’oggi uno strumento indispensabile per ognuno di noi. Ed è per questo motivo che nasce l’esigenza sempre più impellente - resa quotidiana dal ricorsoallosmart working - di trovare un angolo della casa che li possa ospitare. Tale angolo deve risultare in armonia con il resto dell’arredamento. L’impresa, dunque, non si presenta certo come una delle più agevoli: la finalità deve essere quella di creare uno spazio pc che sia funzionale ed estremamente accogliente per chi vi lavora.
Se in casa non disponiamo di sufficiente spazio, o almeno non quello sufficiente per ricavarne un angolo per il pc, esistono alcuni utili trucchi da sfruttare. Per esempio, un consiglio è quello di usare il disimpegno o il corridoio per organizzare l’angolo di lavoro/studio. In questa zona sarà davvero interessante pensare a un tavolino, uno scrittoio o a una piccola scrivania. Tutti elementi che sono estremamente funzionali e che non occupano troppo spazio. Altra idea curiosa è quella che prevede l’aggiunta di un piano di lavoro nella libreria del soggiorno, in modo da poterlo utilizzare come spazio per il pc senza ingombri aggiuntivi.

SOLUZIONI VERSATILI
In linea generale, va detto che un angolo studio, con adeguato spazio per il computer, può essere ricavato in un angolo “morto” fuori dai percorsi interni della camera, nell’armadio o di fianco ad esso, nascosto dentro ante chiudibili, oppure frontalmente al letto, vicino alla tv, oppure ancora adiacente ad un comodino o sotto a una finestra. Se invece si ha, ad esempio, un armadio molto lungo e capiente, è possibile decidere di interromperlo con un vuoto interno da dedicare ad un elegante home office con pc.

(© 9Colonne - citare la fonte)