Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

La ‘’triste tigre’’
di Neige Sinno

Libri
Ogni settimana uno scaffale diverso, ogni settimana sarà come entrare in una libreria virtuale per sfogliare un volume di cui si è sentito parlare o che incuriosisce. Lo "Speciale libri" illustra le novità delle principali case editrici nazionali e degli autori più amati, senza perdere di vista scrittori emergenti e realtà indipendenti. I generi spaziano dai saggi ai romanzi, dalle inchieste giornalistiche, alla storia e alle biografie.

La ‘’triste tigre’’ <br> di Neige Sinno

"TRISTE TIGRE”: LA DOLOROSA TESTIMONIANZA DI NEIGE SINNO

 

Con il romanzo intitolato “Triste Tigre” (Neri Pozza), Neige Sinno ci porta nel suo passato. Un racconto autobiografico con cui l’autrice mette nero su bianco l’orrore vissuto durante la sua infanzia e la conseguente presa di coraggio grazie a cui affronta il processo contro il suo aggressore. Il momento esatto in cui tutto ha avuto inizio non è chiaro a Neige, doveva avere sette anni, forse nove, quando il padre ha iniziato ad abusare di lei, una condizione durata anni, un’eternità, da cui l’autrice riesce a liberarsi solo a diciannove anni, quando denuncia “il mostro” e si trasferisce lontano, in Francia. La scelta di scrivere questo racconto nasce dalla necessità di rendere testimonianza, soprattutto in un’ottica collettiva. Ma l’autrice confessa che neanche attraverso l’arte si può uscire vincitori dall’abiezione, l’abuso si consuma in una dimensione separata di omertà e solitudine e l’ambientazione del libro  è il paese delle tenebre, il luogo dove vivono le persone come lei. “Triste Tigre” è un viaggio in una dimensione di sofferenza, un dialogo con i grandi della letteratura che hanno creato questa dimensione e che l’hanno interrogata fornendo all’autrice gli strumenti per affrontare tutto questo.

 

L’AUTRICE: Neige Sinno, nata nel 1977 nella regione delle Hautes Alpes. Dopo un periodo negli Stati Uniti, si è trasferita in Messico, dove vive col compagno e la figlia. Ha studiato anglistica, traduce e ha scritto anche un altro romanzo e una raccolta di racconti. Alla sua uscita in Francia, Triste tigre è diventato immediatamente il caso editoriale dell’anno e il libro più premiato (Prix littéraire Le Monde; Prix Blù Jean-Marc Roberts; Prix Les Inrockuptibles; Prix Femina; Prix Goncourt des lycéens; Choix Goncourt de la Suisse; Choix Goncourt de la Belgique; Choix Goncourt de l’Orient; Choix Goncourt de la Slovaquie, Choix Goncourt de l’Inde, Choix Goncourt de l’Autriche, Choix Gouncourt de la Grande Bretagne, Choix Goncourt des Pays-Bas). (Ers)

 

 

“L’ARTE CONTEMPORANEA IN 10 ARTISTI”, CE LA SPIEGA GIUSEPPE NIFOSI’

 

Con il libro “L’arte contemporanea in 10 artisti” (Laterza), Giuseppe Nifosì, storico dell’arte dell’architettura e docente di storia dell’arte, vuole portarci nella dimensione sensibilissima dell’arte contemporanea, un mondo pieno di contraddizioni ma anche di bellezza che riesce a rappresentare gli orrori del nostro tempo. L’autore, attraverso la vita e le opere di Pollock, Rothko, Fontana, Burri, Hopper, Bac, Abramović, Gonzales-Torres, Mueck e Hirst, ci fornisce gli strumenti per comprendere lo stile contemporaneo e il messaggio che può trasmettere.

 

L’AUTORE: Giuseppe Nifosì è storico dell’arte e dell’architettura e docente di Storia dell’arte. È impegnato nell’insegnamento e nella divulgazione dell’arte e dell’architettura attraverso pubblicazioni, lezioni e conferenze in tutta Italia. Come esperto di didattica della Storia dell’arte, tiene incontri e corsi di formazione per i docenti. Ha creato e cura il blog e il podcast “Arte Svelata”. Per Laterza ha realizzato una serie di manuali per la scuola, tra i quali A passo d’arte (2020), L’arte svelata (2021) e L’arte allo specchio (2021). (Ers)

 

“LA STANZA DELLA TESSITRICE” UN’AVVENTURA TRA AGHI, BOTTONI E SPERANZA

 

Camille si è rifugia a Bellagio, il luogo ideale per iniziare una nuova vita e creare i suoi abiti, indumenti in grado di infondere coraggio. Camille deve abbandonare tutto quando Marianne, la donna che è stata una madre per lei, le chiede aiuto; un cambiamento che è l’inizio di una nuova avventura. Marianne le mostra il contenuto di un antico baule, un meraviglioso abito che ha una particolarità: un piccolo sacchetto nascosto in una cucitura contenente una frase di augurio per una vita felice. Camille non ha mai visto nulla del genere, però conosce benissimo la storia di Maribelle, la “Tessitrice di sogni”, una sarta diversa da tutte le altre, che creava capi contenenti i sogni delle donne che li indossavano. Si dice che sia morta nell’incendio del suo atelier a Parigi e che, in questo modo, ha portato con se’ tutte le sue creazioni. Camille sente che questo ritrovamento è collegato alla scomparsa della sorella Marianne ed ha intenzione di andare a Parigi per ritrovarla, sa che l’intuizione è giusta! Camille sa anche che seguire le orme di Maribelle rappresenta anche l’occasione per poter fare un viaggio dentro se’ stessa. Con “La stanza della tessitrice” (Garzanti), Cristina Cadoni ci conduce in una strada intrisa da stoffe, tessuti e bozzetti, dove batte un cuore che anche l’ago più acuminato non può scalfire.

 

L’AUTRICE: Cristina Caboni vive con il marito e i tre figli in provincia di Cagliari, dove si occupa dell’azienda apistica di famiglia. È l’autrice dei romanzi Il sentiero dei profumi – bestseller venduto in tutto il mondo, adorato dai lettori e dalla stampa, che ha conquistato la vetta delle classifiche italiane e straniere – e il suo seguito, Il profumo sa chi sei, La custode del miele e delle api, Il giardino dei fiori segreti – Premio Selezione Bancarella 2017 –, La rilegatrice di storie perdute e La stanza della tessitrice.

 

 

“TUTTO IL BELLO CHE CI ASPETTA” DI LORENZA GENTILE  

 

Selene ha superato i trent’anni ma non ha ancora trovato la sua strada, in un’epoca in cui niente è impossibile questa condizione di incertezza pesa come un macigno sul suo cuore e si convince sempre di più che se le cose non vanno deve essere per forza colpa sua. La ragazza scava sempre più a fondo per capire qual è stato il momento in cui ha preso la decisione sbagliata con cui si è rovinata la vita, potrebbe essere quando ha impulsivamente aperto un ristorante (ora sull’orlo del fallimento) o quindici anni fa, quando ha preso la sua prima decisione da adulta. Per scoprire dove sono finite le sue aspirazioni Selene fugge dalla grande Milano e parte per un paesino nel cuore della Puglia, il luogo della sua infanzia. Torna a una comunità spirituale dove potrà ritrovare l’affetto degli amici e della famiglia. Ma, mentre davanti a lei si distende la valle, rimasta immutata nel tempo, il motore dell’auto si fonde e inizia così una lunga serie di imprevisti che la portano a conoscere Amanda, una ragazza piena di personalità che si rivela una fondamentale compagna per il ritorno a casa. Quando finalmente ritorna al suo ashram, Selena riabbraccia la vecchia tata Flora e adotta un piccolo asinello, con un animo simile al suo, di nome Virgilio. Inizia a riconnettersi alla natura, alla cucina e alla sua spiritualità con persone che forse la conoscono meglio di quanto lei conosca se’ stessa. “Tutto il bello che ci aspetta” di Lorenza Gentile (Feltrinelli) è la testimonianza che a volte perdersi e sbagliare strada ci può dare coraggio per seguire i nostri sogni e andare incontro alla bellezza della vita.

 

L’AUTRICE: Lorenza Gentile è cresciuta tra Firenze e Milano. Ha pubblicato Teo  (Einaudi Stile Libero, 2014; premio Edoardo Kihlgren, premio Seminara - Regium Julii e premio dei Giovani critici della Literaturhaus di Vienna), La felicità è una storia semplice (Einaudi Stile Libero, 2017; Universale Economica Feltrinelli, 2023), Le piccole libertà (Feltrinelli, 2021), ispirato alla sua esperienza presso la celebre libreria Shakespeare and Company di Parigi, Le cose che ci salvano (Feltrinelli, 2023), Tutto il bello che ci aspetta (Feltrinelli, 2024).

 

 

“STORIA DI UNA LIBRAIA A TOKYO”,  NANAKO HANADA CI RICONDUCE A NOI STESSI

 

Con il libro intitolato “Storia di una libraia a Tokyo” (Harper Collins, con la traduzione di Mariella Martucci), Nanako Hanada ci regala il racconto di un momento estremamente difficile della sua vita, in piena crisi esistenziale. Separata da poco dal marito, senza più una casa, vaga tra capsule hotel, internet café aperti fino a tardi e bagni pubblici a pagamento. E’ direttrice della libreria Village Vanguard di Tokyo ma anche lì le cose vanno male, le vendite languono e, sul versante umano, si rende conto di non aver più rapporti personali se non con i suoi colleghi. Nanako vede la sua vita in pezzi, l’unica fiamma che rimane accesa in lei è la passione per i libri. La svolta avviene quando, impulsivamente, Nanako si iscrive ad un sito di incontri veloci dove le persone hanno trenta minuti per conoscersi ed interagire; la presentazione del suo profilo è: “la libraia che può raccomandarti il libro che cambierà la tua vita”. In questo modo ha dato il via a un anno di incontri con una vasta ed eterogenea gamma di sconosciuti, per molti di loro i libri sono un pretesto per attaccare bottone, altri sono davvero incuriositi dai consigli di Nanako, molti iniziano ad immergersi nella lettura grazie a lei e altri cercano un’autentica amicizia. Nell’animo dell’autrice iniziano così a risvegliarsi i suoi vecchi sogni, come quello di aprire una libreria e di incontrare una persona che vorrebbe vedere più di chiunque altro.

 

L’AUTRICE: Nanako Hanada è una libraia e autrice giapponese. Il suo romanzo d'esordio Storia di una libraia di Tokyo, pubblicato in Italia da HarperCollins nel 2024, è stato un enorme successo in Giappone e ha permesso a Nanako di aprire la sua libreria. (Ers)

 

(© 9Colonne - citare la fonte)
IM

Italiani nel mondo

NOVE COLONNE ATG

archivio

NOVE COLONNE ATG / SETTIMANALE

archivio

Turismo delle radici
SFOGLIA il Magazine

GLI ALFIERI DEL MADE IN ITALY

Le eccellenze italiane si raccontano

archivio

DALLE COMUNITA’
ITALIANE NEL MONDO

EDICOLA

Il meglio della stampa italiana all’estero

Logo Edicola

Speciali per l'estero