Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

Ogni anno perdiamo
diecimila infermieri

Ogni anno perdiamo <br>diecimila infermieri

di Paolo Pagliaro

Ogni anno l’Italia perde 10 mila infermieri: dimissioni, trasferimenti all’estero e pensionamenti non sono compensati dall’ingresso di nuove leve. Questo significa che aumentano carichi di lavoro e stress per chi resta in servizio. E aumentano rischi e disagi per i pazienti in un paese che invecchia velocemente e dove undici milioni di over 65 convivono con almeno una malattia cronica.
La fondazione Gimbe – sentinella della sanità pubblica- ci avverte oggi che la fuga degli infermieri rischia di far deflagrare il sistema. Perché a chi se n’è già andato occorre aggiungere i quasi 78 mila infermieri – un quarto del totale - che hanno più di 55 anni e presto cercheranno invano qualcuno a cui passare il testimone. Il campanello d’allarme più preoccupante suona sul fronte della formazione: in un anno si sono laureati solo 16 infermieri ogni 100.000 abitanti, a fronte di una media europea di 44.
Gli stipendi degli infermieri italiani sono tra i più bassi d’Europa, sia in termini assoluti, sia rispetto al costo della vita: 48 mila euro lordi, cioè quasi 10 mila euro in meno rispetto alla media OCSE.
La fondazione Gimbe chiede un piano straordinario. Accanto a un aumento salariale, servono misure di welfare mirate: alloggi a costi calmierati, agevolazioni per trasporti pubblici e parcheggi. Vanno introdotte nuove lauree specialistiche e va garantita la possibilità di fare carriera e di veder premiati i meriti. E infine occorre garantire la sicurezza sul lavoro, che è un’emergenza nell’emergenza visto che l’anno scorso nei pronto soccorso e nelle corsie ci sono state 18 mila aggressioni.

(© 9Colonne - citare la fonte)
IM

Italiani nel mondo

NOVE COLONNE ATG

archivio

NOVE COLONNE ATG / SETTIMANALE

archivio

Turismo delle radici
SFOGLIA il Magazine

GLI ALFIERI DEL MADE IN ITALY

Le eccellenze italiane si raccontano

archivio

DALLE COMUNITA’
ITALIANE NEL MONDO

EDICOLA

Il meglio della stampa italiana all’estero

Logo Edicola

Speciali per l'estero