“Un’arrampicata riuscita all’inizio è paura, mentre si sale si trasforma in fatica e quando si scende dalla vetta diventa felicità”, scriveva Reinhold Messner in “La vita secondo me”. Uno dei più grandi alpinisti dei nostri tempi ci insegna che scalare una montagna è una perfetta metafora della vita: ci mette di fronte sfide e ostacoli da superare per raggiungere i nostri sogni. Per scoprire il senso più profondo di uno sport che si trasforma in viaggio interiore, torna anche quest’anno Reel Rock Italia, la rassegna di corto e medio metraggi che porta in tour in Italia un nuovo programma di film dedicati all’arrampicata con un calendario di nove città sul territorio italiano. Dopo la tappa di Milano di ieri 31 marzo, la kermesse si sposta a Brescia (questa sera, 1° aprile, al Cinema Nuovo Eden) per poi fare tappa a Torino (2 aprile, Cinema Massimo), Roma (2 aprile, Cinema Moderno) e Monza (3 aprile, Cinema Capitol Anteo). La prossima settimana Reel Rock Italia si sposta a Bergamo (8 aprile, Cinema Capitol), Padova (8 aprile, Cinema Porto Astra), Vicenza (9 aprile, Cinema Patronato Leone XIII), Rovereto (10 aprile, Sala della Filarmonica) per concludersi a Morbegno (10 aprile, Cinema Pedretti). I film di Reel Rock - prodotti da Sender Films e Big Up Productions - raccontano storie di arrampicata, di passione, di amicizia, ma anche di inclusione sociale. Reel Rock Italia è un programma a cura di Itaca The Outdoor Community, società specializzata nell’organizzazione, comunicazione e promozione di rassegne cinematografiche. Dal 2013, Itaca porta in tour in Italia anche il Banff Centre Mountain Film Festival World Tour e l’Ocean Film Festival (dal 2017). Nel 2020 lancia Itaca On Demand, l’unica piattaforma streaming in Italia dedicata ai film di avventura e sport outdoor.
Questi i film in cartellone:
“Riders on the Storm”: L’arrampicatore di big wall Siebe Vanhee si lega in cordata con Drew Smith e con i connazionali Nico Favresse e Sean Villanueva O’Driscoll per tentare la prima salita in libera dell’elusiva via Riders on the Storm sulla parete est della Torre Central in Patagonia: 41 tiri per 1.200 metri di parete
“The Cobra & the Hheart”: Una saga durata 20 anni, che segue una travolgente storia d’amore, un fallimento devastante su una scalata leggendaria, un’epifania religiosa, un tradimento famigliare, la lotta di una madre single e un disperato tentativo di riconnettersi per una rara seconda possibilità all’amore, alla paternità e all’arrampicata
“Death of Villains”: Un ex bambino prodigio dell’arrampicata in lotta contro una forma di malattia legata a disordini alimentari riemerge per tentare il sogno di una vita: aprire una via di 9a, con l’aiuto di un improbabile e controverso compagno.
(sip – 1 apr)