“In questi anni il Consiglio generale degli Italiani all’estero ha sempre seguito con attenzione la situazione venezuelana insistendo sulla possibilità di aiutare la nostra comunità dal punto di vista economico, sanitario e nell’agevolarla nel raggiungere i familiari, ma la situazione ora è delicata. Siamo in contatto con le associazioni, i Comites, tutta la rappresentanza della nostra comunità in Venezuela, che si è attenuta alle indicazioni delle autorità italiane di rimanere in sicurezza”. Lo ha dichiarato a 9colonne Maria Chiara Prodi, segretaria generale del CGIE. “A fronte di un lavoro che è sempre stato fatto dal nostro Consiglio, adesso si apre uno scenario delicato che necessiterà di ancora più vicinanza”, ha proseguito Prodi rivendicando “l’impegno costante” del CGIE e auspicando “novità positive sulla liberazione di Alberto Trentini e degli altri detenuti italiani”. “Restiamo con l’attenzione alta” ha sottolineato Prodi ribadendo che “in questi anni ci siamo sempre adoperati nell’accogliere le segnalazioni che arrivavano dalla nostra comunità e insieme alle autorità italiane nel portare aiuto e accompagnamento nel percorso travagliato del popolo venezuelano”. “Dare assistenza agli italiani all’estero è parte delle nostre prerogative. Abbiamo sempre fatto da tramite e ci auguriamo un futuro di piena democrazia per tutti gli abitanti del Venezuela”, ha concluso Prodi. (sip - 5 gen)
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