La Valletta - Un viaggio tra musica, poesia e arte visiva per riscoprire il pensiero di Gioacchino da Fiore, monaco calabrese del XII secolo, collocato nel Paradiso dantesco nel cerchio del Sole, tra gli spiriti sapienti. L’iniziativa, sostenuta dalla Casa Discografica Kicco Music di Milano e dal Centro Internazionale di Studi Gioachimiti di San Giovanni in Fiore, si terrà il 14 gennaio alle 18.30 presso l’Istituto italiano di cultura La Valletta per rendere omaggio al grande mistico italiano, la cui visione di una storia scandita in tre età – del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo – continua a suscitare interesse e riflessione. La serata vedrà protagonisti la soprano Laura Ansaldi, il flautista Marco Baragli e il pianista Nicolò Giuliano Tuccia, che accompagneranno il pubblico in un percorso musicale attraverso quasi mille anni di repertorio, offrendo un’esperienza capace di intrecciare sonorità antiche e moderne con la profondità del pensiero gioachimita. È prevista anche una parte narrata a cura di Carlo Donadio, che prenderà avvio dalla poesia Trinità d’amore della poetessa Marilù Dell’Aquila, per introdurre il pubblico alla visione di Gioacchino da Fiore e alla sua attesa di un’epoca nuova di pace e armonia spirituale. Accanto alla musica e alla parola, l’arte visiva avrà un ruolo centrale: le pittrici Veronique Gray, Conchita De Palma e, come special guest, Katarina Kern presenteranno opere che traducono in immagini la simbologia dei brani e della filosofia gioachimita. Le letture simboliche, curate dal Dr. Marco Baragli (autore del saggio The Trinity of Sound: Joachim of Fiore, Light Becoming Harmony in Art and Prophecy), saranno dedicate al ricordo del prof. Eugenio Corsini, insigne simbolista italiano. (9colonne)
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