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Ai, Modaffari (Federimpreseuropa): far capire ad aziende potenzialità transizione

Roma,.19 gen - “Per quel che riguarda l’intelligenza artificiale, l’obiettivo di Federimpreseeuropa è quella di inserirla a 360 gradi in un circuito che è già reattivo da parecchi anni. È una transizione particolare, dove sicuramente le aziende non sono particolarmente pronte, soprattutto le piccole e medie, che ovviamente sono le aziende più colpite. Colpite in che senso? Sono molto incerte su quello che sarà l'obiettivo futuro dell’AI. La paura principale è quella di subire licenziamenti dal punto di vista dei lavoratori, o subire delle modificazioni che potrebbero essere, secondo loro, nocive per il proseguo dell'attività dell'azienda, quindi della produttività aziendale. Invece no, il nostro obiettivo è quello di far capire che effettivamente questa transizione può essere, se regolamentata, se seguita e se ovviamente monitorata, soltanto un passaggio importante per aiutare queste aziende a svilupparsi ancora di più”. Così Maria Modaffari, presidente nazionale di Federimpreseuropa, a margine del convegno “L’infrastruttura di sistema dell’AI”, promosso dalla stessa federazione ed Enia (Ente nazionale per l’intelligenza artificiale) presso la Sala della Regina della Camera, con il supporto di partner istituzionali e industriali di primo piano. “Perché questo? Perché – aggiunge - se mentre prima le piccole e medie imprese non potevano accedere a determinate situazioni, tipo il mercato internazionale, o comunque partecipare a delle gare per la fornitura di beni e servizi, perché comunque non avevano una capacità importante sia di finanziamenti che di produttività in quanto piccole, con l'intervento delle AI queste imprese vengono rafforzate, dando un aiuto concreto ai dipendenti che già sono attivi all'interno dell'azienda. Quindi non devono esserci dei licenziamenti o comunque delle modifiche al sistema produttivo, ma deve essere soltanto un incremento positivo. E questo è dovuto anche al fatto che la stessa Commissione Europea – ricorda Modaffari - ha promosso dei finanziamenti proprio per supportare le aziende nella fase della transizione a digitale e quindi tecnologica: il nostro obiettivo è quello di far comprendere loro questo passaggio, ma soprattutto fare formazione specifica agli operatori che dovranno utilizzare questi sistemi, per poter essere preparati a 360 gradi e non avere delle ripercussioni né negative e né comunque drastiche per quel che riguarda la produttività aziendale”. (PO / Roc)

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