Si è tenuto ieri, presso l’auditorium dell’Istituto Italiano di Cultura dell’Ambasciata d’Italia a Pechino, l’evento di presentazione della nuova attesa tournée del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala a Pechino. L’appuntamento segna il ritorno della prestigiosa compagnia milanese nella capitale cinese, consolidando un legame artistico iniziato esattamente vent’anni fa: il ritorno della Scala a Pechino cade infatti nel ventennale della prima storica tournée della Compagnia in Cina (2006). Dal 21 al 25 gennaio, il Corpo di Ballo sarà protagonista del palcoscenico dell’Opera House presso il National Centre for the Performing Arts (NCPA), teatro d'eccellenza pronto ad ospitare oltre 2.000 spettatori. Per questa occasione, la Compagnia presenterà due produzioni mai portate prima nella capitale, scelte per mostrare l’ampio respiro del suo repertorio: “Don Chisciotte” e “Serata William Forsythe - The Blake Works”. Nel suo saluto d'apertura, l’Ambasciatore Massimo Ambrosetti ha dichiarato: “La tournée di quest'anno rappresenta una nuova occasione per proseguire nel dialogo tra le massime eccellenze della cultura italiana e la Cina, grazie a due spettacoli che testimoniano la straordinaria versatilità artistica dei ballerini scaligeri”. Al dibattito hanno preso parte figure chiave della direzione artistica del Corpo di Ballo: il Maestro Paolo Gavazzeni, Coordinatore artistico del Teatro alla Scala, e il Maestro Frédéric Olivieri, Direttore del Corpo di Ballo. Il panel si è poi arricchito con la partecipazione della prima ballerina étoile Nicoletta Manni e del primo ballerino Timofej Andrijashenko, icone della danza italiana nel mondo. La tournée si inserisce nel prestigioso calendario di iniziative per celebrare il 55mo anniversario dello stabilimento delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina. (red - 20 gen)
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