Domani, giovedì 5 febbraio, si celebra come ogni anno a Paraná, città dell'Argentina, capoluogo della provincia di Entre Ríos, la Santa Messa nella Cattedrale metropolitana in onore di Sant'Agata, patrona di Catania. L’appuntamento è organizzato da un gruppo della comunità italiana locale, guidato da Olga Chicco e María Rosa Vaccalluzzo. Nel corso della celebrazione verrà letta la lettera che ha inviato l’Arcivescovo Metropolita di Catania, Monsignor Luigi Renna. La lettera è indirizzata ai fedeli argentini e per questo verrà letta anche in altri riti liturgici dell'Argentina, specialmente legati alla comunità siciliana. Nella lettera di mons. Renna si legge: “Una comunità civile prende corpo attorno al corpo di un santo: non è un gioco di parole, ma la storia di antiche città come Catania, che non si può pensare senza sant’Agata. Quello che è vero per Catania, può essere vero anche per la vostra città, se saprete dare testimonianza cristiana.Il bene non ha un volto qualunque ed indefinito: è quello di una martire cristiana alla quale, secoli fa, è stato negato il diritto alla libertà religiosa. Fu arrestata perché professava una fede altra rispetta a quello ufficiale, e fu torturata per piegare la sua libertà. Si può uccidere una persona perché non la pensa come noi o discriminarla negandone i diritti? In un mondo ‘laico’, - continua Renna - sant’Agata ci richiama al rispetto della persona, alla sua dignità inviolabile, in un tempo nel quale ancora oggi ci sono martiri cristiani e discriminazioni di ogni tipo”. (EMG Gil red)
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