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EX MOGLIE GATES:
BASTA SPORCIZIA

EX MOGLIE GATES: <BR> BASTA SPORCIZIA

“Penso che come società stiamo affrontando un momento di resa dei conti. Nessuna ragazza dovrebbe essere messa nella situazione in cui sono state messe quelle giovani da Epstein e da tutto ciò che accadeva con le varie persone che lo circondavano. Nessuna ragazza. È semplicemente qualcosa di straziante”. Lo afferma, in una intervista alla Stampa, Melinda French Gates commentando i nuovi dettagli emersi dai file di Jeffrey Epstein resi pubblici tra dicembre 2025 e gennaio 2026. L'ex moglie del fondatore di Microsoft che ha indicato il rapporto tra Bill Gates e Jeffrey Epstein iniziato nel 2011 (quando Epstein era già un condannato per reati sessuali), come uno dei fattori determinanti per il suo divorzio, sottolinea: “Ricordo di aver avuto l'età di quelle ragazze. Ricordo le mie figlie a quell'età. Per me è personalmente difficile ogni volta che emergono questi dettagli, perché mi riporta alla mente ricordi di momenti molto, molto dolorosi del mio matrimonio, ma io ho superato tutto questo”. Riguardo ai contenuti dei documenti, che includono e-mail dove Epstein descrive da parte di Bill Gates presunte relazioni extraconiugali con giovani donne russe e richieste di farmaci per curare infezioni veneree, precisa: “L'ho volutamente accantonato e sono andata avanti. Mi trovo in un momento davvero inaspettato e meraviglioso della mia vita, quindi qualsiasi domanda rimanga in sospeso, cose che non so e che non posso nemmeno iniziare a capire, quelle domande sono per quelle persone e persino per il mio ex marito. Sono loro che devono rispondere a queste cose, non io. Sono felice di essermi allontanata da tutta quella sporcizia”. E confessa una “tristezza incredibile. Riesco solo a prendere la mia tristezza e a guardare a quelle giovani ragazze e a dire: mio Dio, come è potuto succedere? Per me è solo tristezza. Voglio dire, ho lasciato il mio matrimonio, ho dovuto lasciare il mio matrimonio, ho voluto lasciare il mio matrimonio, ho dovuto lasciare la fondazione. Io sono riuscita ad andare avanti nella vita e spero che ci sia giustizia per quelle giovani donne che ora sono adulte. Le vediamo domandare giustizia in piedi davanti ai microfoni, a Washington. Quello che hanno passato è semplicemente inimmaginabile”. E conclude ribadendo di aver scelto di rispettare la propria integrità quando ha capito che dietro alle apparenze erano successe cose di cui non era al corrente e che suggerivano che Bill “avesse tradito non solo il nostro matrimonio, ma anche i nostri valori”. Attraverso i suoi portavoce, il fondatore di Microsoft ha respinto ogni accusa, definendo i documenti come tentativi di diffamazione postumi da parte di Epstein, frustrato per non essere riuscito a mantenere un rapporto d'affari continuativo con lui. Gates ha ammesso in passato che frequentare Epstein sia stato un "enorme errore". Donald Trump è citato come una delle personalità che frequentavano la cerchia di Epstein negli anni '90 e primi 2000. Tuttavia, a differenza dei dettagli scabrosi riportati su Gates (come le e-mail sulle infezioni veneree o le relazioni extraconiugali specifiche), le rivelazioni su Trump che emergono dalla nuova tranche degli Epstein file, pubblicata dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, che raccoglie milioni di documenti tra messaggi, email, foto e video, si concentrano maggiormente sulla sua presenza sui voli del jet privato o in occasioni sociali. Il presidente Usa ha sempre minimizzato i rapporti, sostenendo di aver interrotto la frequentazione con Epstein molto prima che scoppiassero gli scandali giudiziari. (5 feb - red)

 

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