Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

Sicurezza, Baldino (M5S): non si affronta a colpi di decreto, lunga vita a Mattarella

Roma, 5 feb - “Adesso vogliamo leggere il testo, perché finora abbiamo letto solo indiscrezioni a mezzo stampa, ma tendenzialmente crediamo che sia l'ennesimo fumo negli occhi,  perché non si affronta il problema della sicurezza a colpi di decreti che vogliono dare segnali”. Così Vittoria Baldino, deputata M5S, parlando con i giornalisti fuori da Montecitorio. “Noi – aggiunge la parlamentare pentastellata - dobbiamo trovare soluzioni e le soluzioni si trovano attraverso una programmazione della gestione sia della sicurezza dei presidi, ma anche e soprattutto dell'ordine pubblico. E poi diciamo chiaramente che il problema dei cittadini non sono le manifestazioni, è la sicurezza nelle città, nelle periferie, nelle zone più degradate e di questo il governo non se ne sta occupando: per cui se vogliamo veramente risolvere il problema della sicurezza cerchiamo di capire che bisogna metterci la testa e non soltanto parlare alla pancia con della propaganda”. “La svolta repressiva – denuncia Baldino - è iniziata già da tempo in realtà, si sta consumando decreto dopo decreto perché l'obiettivo è quello di disincentivare le persone a scendere in piazza, questo l'abbiamo visto e abbiamo visto che il governo si sta servendo anche delle immagini terribili di Torino per giustificare un'ennesima svolta repressiva”. “Lunga vita a Mattarella – conclude - meno male che c'è, è un presidio, è una garanzia, soprattutto in questo momento in cui il governo crede di essere al di sopra della legge e crede che attraverso la legittimazione popolare che ha avuto può fare tutto il contrario di tutto. Per fortuna viviamo in un paese democratico, con pesi e contrappesi”. (PO / Clz)

(© 9Colonne - citare la fonte)