New Dehli - Rafforzare la cooperazione internazionale tra l’Università di Cagliari e l’India sui temi strategici legati ai sistemi elettrici avanzati e alla transizione energetica. Questo l’obiettivo del kick-off meeting del progetto di ricerca congiunto Italia–India, che vede coinvolto l’ateneo sardo, in collaborazione con l’Indian Institute of Technology (IIT Dharwad). L’incontro, che si è svolto nei giorni scorsi, ha segnato l’avvio ufficiale delle attività progettuali e ha rappresentato un momento chiave di confronto scientifico tra i partner, con sessioni dedicate alla presentazione degli obiettivi del progetto, alla pianificazione delle attività di ricerca e alle visite ai laboratori di IIT Dharwad, oltre a incontri con giovani ricercatori. Il progetto Italia–India, cofinanziato da parte del MAECI, nasce per supportare la transizione energetica dei due Paesi, che puntano a un forte aumento delle fonti rinnovabili entro il 2030. L’elevata diffusione di impianti da fonti energetiche rinnovabili, però, riduce la stabilità e la flessibilità delle reti elettriche tradizionali, rendendo necessario lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche. In questo contesto, l’idrogeno verde prodotto tramite elettrolizzatori alimentati da fonti rinnovabili rappresenta una risorsa strategica. Oltre a consentire l’accumulo di energia nel lungo periodo e l’uso dell’idrogeno nei trasporti, nell’industria e nella produzione elettrica, gli elettrolizzatori possono funzionare come carichi flessibili, capaci di adattare il proprio consumo alle esigenze della rete. Nel corso dell’incontro, è stato sottoscritto un Memorandum of Understanding tra IIT Dharwad e l’Università di Cagliari per rafforzare i rapporti scientifici tra le due istituzioni, favorendo lo scambio di docenti e studenti, lo sviluppo di progetti di ricerca congiunti e la condivisione di competenze e risorse. (9colonne)
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