Si è conclusa la missione a Riad dell’Inviato Speciale per l’IMEC (India-Middle East-Europe Economic Corridor), Ambasciatore Francesco Maria Talò, che ha avuto una serie di incontri istituzionali e operativi con i principali interlocutori sauditi coinvolti nello sviluppo del Corridoio.
L’Inviato Speciale ha avuto incontri presso i Ministeri sauditi dell’Energia, delle Infrastrutture e della Comunicazione e con rappresentanti del settore privato, del Gulf Cooperation Council (GCC) e del King Abdullah Petroleum Studies and Research Center (KAPSARC), centro di eccellenza per l’analisi delle politiche energetiche e della transizione.
Gli appuntamenti hanno confermato il forte interesse dell’Arabia Saudita a sviluppare le direttrici energetiche, commerciali, digitali e infrastrutturali del Corridoio, in un’ottica di integrazione tra le catene del valore euro-mediterranee e indo-pacifiche e di sviluppo industriale.
L’Inviato Speciale ha illustrato il contributo che l’Italia può offrire alla realizzazione dell’IMEC, valorizzando il proprio ruolo di piattaforma logistica e industriale nel Mediterraneo, nonché le competenze nazionali nei settori portuale, energetico, ferroviario e della connettività digitale.
Particolare attenzione è stata dedicata alle opportunità di collaborazione anche attraverso il coinvolgimento del settore privato italiano e saudita in progetti concreti in linea con gli obiettivi del Corridoio. Dal trasporto multimodale, alla produzione e al trasporto di idrogeno ed alla realizzazione e protezione di infrastrutture digitali resilienti: sono tutti aspetti di interesse condiviso emersi nel corso dei colloqui.
L’Inviato Speciale ha valorizzato l’Italia quale snodo naturale di approdo europeo del Corridoio, grazie alla propria rete portuale e alla capacità di interconnessione con i mercati dell’Unione europea. In questo quadro, l’Amb. Talò ha presentato l’evento internazionale che si terrà a Trieste il 17 marzo presieduto dal Ministro degli Esteri Tajani, sottolineando che si tratterà di una occasione per riunire partner istituzionali, operatori economici e attori finanziari in un contesto informale ed operativo per le imprese.
La scelta di Trieste, porta d’ingresso verso l’Europa centro-orientale, testimonia la volontà di rafforzare il ruolo dell’Italia come hub euro-mediterraneo dell’IMEC.
La missione a Riad ha confermato l’alta qualità del dialogo bilaterale e la comune determinazione a tradurre la visione strategica del Corridoio in iniziative operative, in un’ottica di crescita sostenibile, sicurezza energetica e integrazione economica. (BIG ITALY red)
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