E’ morto nella notte il piccolo Domenico, il neonato che era stato sottoposto al trapianto di un cuore già danneggiato all’Ospedale Monaldi di Napoli. Lo ha annunciato questa mattina ai cronisti l’avvocato della famiglia. Il cuore trapiantato il 23 dicembre, gravemente danneggiato perché trasportato a contatto con ghiaccio secco, ha cessato di battere all’alba. Come previsto dalla terapia avviata nelle ore precedenti, non sono state effettuate manovre salvavita.
La telefonata alla madre, Patrizia, è arrivata prima delle cinque del mattino. "Quello che è successo a Domenico non dovrà essere dimenticato", ha detto la donna, che tramite il suo legale valuta la creazione di una fondazione per sostenere le vittime di errori medici e i bambini che non possono essere trapiantati. Accanto al piccolo, nel reparto di terapia intensiva cardiochirurgica, erano presenti il cardinale di Napoli, Domenico Battaglia, per l’estrema unzione, e il cappellano dell’ospedale, Alfredo Tortorella, vicino alla famiglia nel momento del dolore.





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