C’è una casa che resiste al tempo, alle fratture della storia, perfino alla volontà di chi vorrebbe venderla. Attorno a questa presenza viva e ascoltante si costruisce Il Principe è in Casa, il nuovo libro di Alessio Arena, appena pubblicato da Bulzoni nella collana “Biblioteca di Cultura” e disponibile in tutte le librerie italiane e negli store online. Un atto unico che sceglie la forma del monologo per dare voce all’ultimo discendente di un’aristocrazia immaginaria, sospeso tra memoria privata e ferite collettive della Sicilia contemporanea. Arena, palermitano classe 1996, è al suo dodicesimo libro. Scrittore e studioso di teatro, ha insegnato in Italia e all’estero – dalla Scuola di Cinema “Luchino Visconti” di Milano all’Universidad Nacional de Rosario, fino all’Universidade de São Paulo – e ha dedicato i suoi studi al teatro italiano contemporaneo. Dopo il successo di “La vena verde”, da cui è stato tratto uno spettacolo prodotto dal Teatro Biondo di Palermo, torna ora a una scrittura pensata esplicitamente per la scena, accompagnata dalla prefazione del regista Stefano Piacenti e dai bozzetti di Mattia Pirandello.
Determinante, nel percorso dell’autore, è l’esperienza latinoamericana. “La mia esperienza di docente e divulgatore in America Latina e, in particolare, in Argentina ha costituito sicuramente motivo di grande stimolo e ispirazione per ogni aspetto del mio lavoro”, ha dichiarato a 9Colonne. “Amo il Sud America: ho centinaia di amici e allievi, molti dei quali italiani o discendenti di italiani, che hanno contribuito ad allargare i miei orizzonti culturali e a vedere il mio Paese da una prospettiva bella, inedita e preziosa. Il loro amore per l’Italia mi ha aiutato a capirla e ad amarla di più”. Non a caso Arena guarda oltre l’Atlantico anche per il destino del suo nuovo testo: “Sarei felice e onorato di vedere ‘Il Principe è in Casa’ nei teatri latinoamericani. Incoraggio ogni iniziativa in tale direzione: mi piacerebbe portare in scena l’opera in un contesto culturale che mi è particolarmente caro”. Una casa siciliana, dunque, che potrebbe trovare nuove stanze e nuove voci in America Latina.(BIG ITALY Fel)
L’AUTORE Alessio Arena (Palermo, 1996), scrittore e studioso di teatro e discipline dello spettacolo, ha insegnato presso università e istituti in Italia e all’estero tra i quali l’Universidad Nacional de Rosario, l’Universidade de São Paulo, l’Universidad Nacional del Litoral, l’Universidad Autónoma de Entre Ríos, la Civica Scuola di Cinema “Luchino Visconti” (Milano) e l’Università di Foggia. Ha conseguito un dottorato di ricerca presso l’Università di Verona in cotutela con l’Université Sorbonne Nouvelle. I suoi interessi di ricerca comprendono il teatro italiano contemporaneo. Ha ricevuto premi e riconoscimenti a livello nazionale e internazionale per il suo lavoro letterario e accademico. Ha pubblicato numerosi libri, tra cui sei raccolte di poesie, tre saggi sul teatro e un testo teatrale. Alcune sue opere sono state tradotte in spagnolo, arabo e inglese. Dopo il successo del suo “La vena verde” (IQdB Edizioni, 2020), da cui è stato tratto lo spettacolo “Una verde vena di follia” (2022), diretto da Emanuela Giordano e prodotto dal Teatro Biondo di Palermo (con la grande Mascia Musy nei panni della protagonista), Alessio Arena con “Il Principe è in Casa” propone un nuovo testo destinato al teatro.
LA COPERTINA La copertina, come i bozzetti all’interno del volume, è opera di Mattia Pirandello. La prefazione è firmata dal regista Stefano Piacenti. Il volume di Arena è stato inoltre curato, in qualità di editor e correttore di bozze, da Andrea Emanuele. (BIG ITALY Fel)
(© 9Colonne - citare la fonte)





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