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Diritto aborto, Sportiello: troppi medici obiettori e movimenti anti-scelta nelle strutture

Roma, 4 mar – “Ancora oggi sono tanti gli ostacoli che persistono per chi vuole accedere all'interruzione volontaria di gravidanza nel nostro Paese” e il primo di questi è “la mancanza di dati: ricordiamo che il Ministero della Salute ancora oggi non ha pubblicato i dati, che è tenuto e obbligato a pubblicare, sull'attuazione della legge 194, ritardo che mai si era verificato da quando la legge è stata approvata nel 1978. Quindi questa è la prima cosa che il Ministero deve assolutamente fare”, ha dichiarato Gilda Sportiello, deputata del Movimento 5 Stelle, a margine dell’incontro “Perché l’educazione sessuale fermerà la violenza di genere”, promosso dall’associazione Obiettivo Fucsia, che si è svolto oggi in Campidoglio. “Dopodiché persistono ancora tantissimi ostacoli, relativi all'alta presenza di medici obiettori all'interno delle strutture, alla presenza di movimenti anti-scelte e anti-diritti all'interno dei luoghi della salute pubblici e laici, ancora violenza ostetrica e ginecologica che possiamo testimoniare di aver subito all'interno delle strutture, mancanza di antidolorifici, mancanza dell'attuazione delle linee guida sull'aborto farmacologico, che ancora poche regioni hanno attuato e che permetterebbe anche di assumere la seconda dose del farmaco a domicilio e non all'interno delle strutture pubbliche”, ha continuato. (PO / sio)

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