"La pelle del mondo" è il titolo del nuovo programma di Rai Cultura, prodotto da Be Water Film in onda da venerdì in prima serata su Rai 3. Un viaggio in sei puntate dedicato alla vita sulla Terra, alla biosfera e al ruolo delle piante nel nostro futuro. Alla guida del programma Stefano Mancuso, professore universitario, scienziato e saggista di fama internazionale. Ad accompagnarlo in questo viaggio Lillo Petrolo: attore e comico da sempre attento ai temi della natura e dell’ambiente. In conferenza stampa questa mattina alla Rai il professore Mancuso ha spiegato che "il programma parla di temi che stanno scomparendo, perché se ne parla poco, mentre sono temi estremamente affascinanti. Si può parlare in maniera leggera ma esatta del pianeta, dell' ambiente, del futuro – ha precisato - Speriamo – ha aggiunto il professore - di far capire al pubblico che siamo parte di un tutto. Prendersi cura della natura significa prendersi cura di casa nostra. È un programma che prova senza inutili catastrofismi a raccontare le cose" ma evitando un linguaggio accademico. Ed è qui che entra in gioco Lillo che porterà leggerezza “ma non banalità”. Intervenendo in conferenza stampa il comico romano ha raccontano che con Mancuso si è creata una empatia immediata: "Racconteremo le cose in maniera leggera ma non banale – ha detto- il messaggio è che non esiste una gerarchia in natura ma siamo una cosa unica"."L'ironia, l' umorismo, ci aiutano a comprendere meglio delle cose. La risata porta sempre a un pensiero".
GLI OSPITI E LE PUNTATE Con "La pelle del mondo" Mancuso guida il pubblico in una riflessione profonda e accessibile sul destino del pianeta e dell’umanità, affiancato da Lillo Petrolo che, con la sua capacità di usare la leggerezza come chiave di racconto, rende comprensibili e coinvolgenti temi complessi, favorendo una divulgazione pensata per informare e intrattenere. Mancuso dialogherà con numerosi protagonisti del mondo della cultura, della scienza e dello spettacolo, con cui approfondirà i temi centrali della serie: la salvaguardia del pianeta e, di conseguenza, il futuro dell’umanità. Ogni puntata sarà dedicata a un tema specifico, affrontato attraverso una divulgazione scientifica rigorosa, mai banale e allo stesso tempo divertente e fruibile. I momenti più "scientifici" si alterneranno a interventi ironici e leggeri di ospiti come: Corrado Guzzanti che torna nei panni di Vulvia con il suo inconfondibile Rieducational Channel; Maccio Capatonda che propone il surreale Podcast sostenibile; Chiara Francini che racconta e declama le storie di alberi straordinari, ampliando lo sguardo emotivo e simbolico del racconto. Oltre a studiosi, scienziati e specialisti della materia, il programma è arricchito da un parterre di ospiti trasversali, tra cui Stefania Andreoli, Caterina Balivo, Alessandro Barbero, Guido Maria Brera, Vasco Brondi, Mario Calabresi, Vinicio Capossela, Serena Dandini, Christian De Sica, Antonio Dimartino, Anna Favella, Alessandro Gassmann, Victor Kossakovsky, Chiara Pavan, Cecilia Sala, Giuliano Sangiorgi, Giovanni Storti e molti altri. "La pelle del mondo" intreccia ecologia, botanica ed etica, proponendo un cambio di visione necessario: smettere di consumare la Terra e iniziare a proteggerne la sua superficie. Un racconto basato su solide ricerche scientifiche, lontano dall’allarmismo, pensato per coinvolgere il grande pubblico.
I CONDUTTORI “'La pelle del mondo’ è un viaggio tra le piante, nella natura, condotto dal professor Mancuso: io lo seguo da appassionato che vuole saperne e questo è un atteggiamento mio, è reale: non è un atteggiamento da copione – ha detto Lillo ai giornalisti in occasione della conferenza stampa di lancio del programma - e infatti questo programma è molto autentico”. “Autentico, divertente, mai banale, - ha aggiunto Mancuso - vengono raccontate delle cose interessanti, affascinanti, importantissime per la nostra vita, dal punto di vista della leggerezza, non della banalità. Tutto quanto è raccontato nella maniera corretta, nella maniera approfondita, ma senza catastrofi, senza bisogno di drammatizzare”. “La pelle del mondo” è dunque “un viaggio nella meraviglia, nel fascino straordinario della natura, della vita” ha continuato lo scienziato. “Secondo me questo è un programma che piacerà molto a chi è già sensibile all'argomento ma piacerà anche a chi non ci ha mai pensato più di tanto: perché la vita – ha detto Lillo a 9colonne - ci distrae talmente tanto che certi concetti, uno se li perde un pochino. Il contatto con l'ambiente è un contatto che anche chi vorrebbe averlo, delle volte non se lo può permettere perché è troppo preso dalla vita frenetica di tutti i giorni, dal lavoro, dalle problematiche quotidiane. Ecco, la mia speranza è che il programma avvicini anche queste persone, che le risvegli un attimo, gli dia una scossa” . (Gil)





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