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direttore Paolo Pagliaro

La guerra oscura
il referendum

La guerra oscura <br> il referendum

di Paolo Pagliaro

L’ultimo sondaggio Demopolis prima del black out elettorale conferma che l’esito del referendum sulla giustizia, in programma il 22 e 23 marzo, è legato ai dati dell’affluenza. Se si votasse oggi – con un’affluenza stimata al 40% - prevarrebbe di circa 2 punti il No: il 41% degli elettori voterebbe a favore della Riforma, il 43% la boccerebbe. Con un 16% ancora incerto sulla scelta.
Ma se invece ci fosse una crescita significativa della partecipazione al voto ed un’affluenza del 54%, il risultato si potrebbe ribaltare con una prevalenza del Sì, 42 a 41. Come spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento la partita sarà decisa da chi sarà più motivato a recarsi alle urne. E gli elettori di centro-destra sono di più.
Ma oggi le preoccupazioni degli italiani sono altre. L’attenzione dell’opinione pubblica si concentra ovviamente sul conflitto scoppiato in Medio Oriente, con l’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran. Quasi 9 cittadini su 10 si dichiarano preoccupati per le conseguenze della guerra, che sta già coinvolgendo i Paesi del Golfo Persico. 3 intervistati su 4 temono il rischio di ulteriore allargamento del conflitto. Il 68% è preoccupato per i pesanti effetti economici per l’Italia e l’Europa, a partire dall’aumento delle bollette di gas, luce e dei costi di benzina e gasolio. Il 60% pensa ai morti tra la popolazione civile, più di un terzo teme il ritorno del terrorismo e l’eventuale coinvolgimento nel conflitto delle basi Nato in Italia.

(© 9Colonne - citare la fonte)