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Mostre, Praga va alla scoperta di Giorgio De Chirico

Mostre, Praga va alla scoperta di Giorgio De Chirico

Il 3 marzo, presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga (IIC), si è inaugurata la mostra “GIORGIO DE CHIRICO – Dipingere è l’arte magica”, dedicata al grande maestro della Metafisica, Giorgio de Chirico.

A cura di Lorenzo Canova, professore di Storia dell’arte contemporanea dell’Università del Molise e membro del Consiglio scientifico della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, l’esposizione è promossa dalla Fondazione Aledya e organizzata insieme all’Istituto Italiano di Cultura di Praga, in collaborazione con Casa d’Arte San Lorenzo di San Miniato (Pisa) e con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Praga.

All’inaugurazione erano presenti Alessandro Gaudiano, Ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca, Marialuisa Pappalardo, Direttrice dell’IIC, Francesco Nava e Roberto Milani, rispettivamente Presidente e Direttore artistico della Fondazione Aledya e il curatore Lorenzo Canova. La serata ha visto la partecipazione di numerose personalità del mondo culturale e artistico e una presenza straordinaria di visitatori: un’affluenza significativa che testimonia il rilievo internazionale dell’evento e il grande interesse suscitato dall’opera del Maestro.

“È un grande piacere inaugurare a Praga una mostra così prestigiosa dedicata a Giorgio de Chirico, figura centrale del Novecento non solo per l’Italia ma per l’arte internazionale – ha commentato l’Ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca, Alessandro Gaudiano – Le sue opere esprimono un profondo richiamo alla cultura italiana e allo stesso tempo uno sguardo aperto ed europeo che, come i suoi lavori, va al di là del tempo. Ringrazio gli organizzatori, sono convinto che iniziative come questa contribuiscono a rafforzare ancora di più il dialogo culturale tra Italia e Repubblica Ceca”.

 La mostra presenta oltre 70 opere, provenienti da importanti collezioni private italiane ed europee, realizzate dagli anni Trenta fino alle ultime stagioni creative dell’artista, e ripercorre in modo ampio e articolato il suo percorso artistico: dalle celebri Piazze d’Italia alle architetture metafisiche, dai cavalli e cavalieri della fase barocca alle nature morte, da lui definite “vite silenti”, fino alla produzione grafica con disegni, litografie e incisioni. Pensata appositamente per i suggestivi spazi storici dell’Istituto, l’esposizione offre al pubblico un’occasione unica per approfondire la poetica e l’universo creativo di uno dei protagonisti assoluti dell’arte del Novecento.

 “Con un efficace lavoro di squadra abbiamo riportato a Praga, e significativamente negli spazi del nostro Istituto, luogo della cultura italiana, le opere di de Chirico dopo 90 anni, da quel 1935 in cui il Maestro espose nella capitale ceca - ha concluso la Direttrice Marialuisa Pappalardo - Ringrazio la Fondazione Aledya per la straordinaria collaborazione. Siamo molto felici di essere al loro fianco nella realizzazione del loro primo progetto pubblico ed è bello pensare che oggi, anche grazie a questa mostra e al pubblico che verrà a visitarla, si continui a tessere quel filo mai interrotto tra Praga e uno dei più grandi Maestri internazionali del Novecento”.

 La mostra sarà visitabile fino al 26 aprile 2026, ad ingresso gratuito. Il catalogo dell’esposizione, in versione trilingue italiano-ceco-inglese, sarà presentato all’IIC dagli organizzatori e dal professor Canova in occasione del finissage.

 

(red Gil BIG ITALY)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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