No a un nuovo taglio generalizzato delle accise sui carburanti, sì invece a "interventi compensativi mirati" che potrebbero approdare già al prossimo Consiglio dei ministri. È la posizione espressa dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un'intervista al Quotidiano Nazionale. "Il taglio delle accise costò allo Stato circa un miliardo al mese e non raggiunse l'obiettivo", ha spiegato Urso, sottolineando che l'attuale prezzo della benzina (1,83 euro/litro) è nettamente inferiore ai 2,25 euro/litro che avevano spinto il governo Draghi ad agire. (15 MAR - gci)
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