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direttore Paolo Pagliaro

10 GRADI OLTRE MEDIA,
GIA’ SI TEME PER ESTATE

10 GRADI OLTRE MEDIA, <BR> GIA’ SI TEME PER ESTATE

“Sembra di essere stati catapultati a fine maggio o agli inizi di giugno: un anno fa, in quel periodo, faceva addirittura meno caldo di adesso. Negli ultimi tre giorni, favoriti anche dal sereno delle festività pasquali, abbiamo registrato punte di ben 27°C a Milano e Torino: stiamo parlando di valori 10 gradi superiori alla media del periodo. Un balzo in avanti che ci fa entrare nei mesi caldi con largo anticipo”. Lo afferma Lorenzo Tedici, meteorologo del sito IlMeteo.it. “L'estate promette – o minaccia, a seconda dei punti di vista – di essere torrida. A pesare su questo scenario è anche il forte sviluppo de El Nino, un fenomeno climatico periodico caratterizzato da un anomalo riscaldamento delle acque superficiali dell'Oceano Pacifico centro-orientale – prosegue l’esperto -. Questo "eccesso di calore" oceanico altera la circolazione atmosferica su scala globale, influenzando il clima di gran parte del pianeta e favorendo spesso estati estreme e ondate di calore più intense del normale anche in Italia. Proprio a causa di queste dinamiche globali, non è escluso che nei mesi più caldi potremo spingerci oltre i 40°C in Pianura Padana e superare la soglia estrema dei 45°C al meridione. Tornando al presente, l’anticiclone africano continuerà a dominare la scena, mantenendo il termometro su valori tipici di fine maggio, almeno fino a venerdì. Successivamente è atteso un leggero calo, ma non ci sarà nulla di drastico: passeremo dagli attuali 25-26°C diffusi a 20°C, restando comunque 3-4 gradi sopra le medie stagionali. Il tempo si manterrà stabile e soleggiato quasi ovunque salvo qualche disturbo sull’Alto Adriatico portato da moderate correnti di Bora, un po’ di nubi basse marittime su Liguria e Basso Tirreno e qualche modesto addensamento pomeridiano lungo i rilievi appenninici. Un possibile peggioramento è atteso da domenica sera a partire dal Nordovest. Siamo entrati, dunque, nella bella stagione? La domanda sorge spontanea: è il momento di fare il cambio di stagione definitivo nell'armadio? La prudenza suggerisce di aspettare ancora. Le notti, infatti, sono ancora abbastanza lunghe e l'escursione termica è marcata: le temperature minime continuano a scendere fino a valori “single-digit”, ovvero a una sola cifra, assestandosi sotto i 10°C. Inoltre, chi si trova sulle coste deve fare i conti con la temperatura dell'acqua, che in questo periodo dell'anno è ancora fredda e mitiga pesantemente l'aria circostante. Ecco i valori termici attuali dei nostri mari: Mar Ligure e Tirreno sui 15°C, Adriatico Settentrionale 14°C, Mar Ionio intorno ai 16°C. Questa forte inerzia termica dell'acqua determina un clima a tratti ancora frizzante lungo i litorali, anche durante le ore centrali del giorno. Per trovare però il vero freddo invernale dovremo andare in Europa orientale. Lì le temperature massime faticano ancora a salire oltre i 2-4°C”. (8 apr - red)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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