Tetuan - Scade il prossimo 29 maggio alle 12 il bando della terza edizione del Premio Natura Naturans/Naturata, programma di residenza internazionale dedicato ai temi della natura e del paesaggio, promosso dalla Direzione generale Creatività contemporanea, dall’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este e dall’Istituto italiano di cultura di Rabat congiuntamente con l’Unità di Missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato e con la collaborazione dell’Institut National des Beaux-Arts di Tétouan. Le residenze artistiche promosse dal Premio danno la possibilità di approfondire ricerche su questioni legate agli elementi biologici e naturali, del paesaggio come ambiente ed ecosistema da tutelare, dell’acqua e delle sue simbologie, del giardino, degli orti e delle fontane come dispositivi che tentano di disciplinare tali elementi, nonché dell’impatto dell’uomo su clima e ambiente, in stretto contatto con gli elementi naturali e ambientali che caratterizzano le sedi ospitanti. L’obiettivo del premio è quello di incoraggiare la pratica di artisti che riflettono sulle questioni ambientali, sul problematico rapporto con il progresso e con l’industria alimentare, sul sistematico impoverimento delle risorse naturali, sulla fragilità e precarietà di un ecosistema estremamente complesso e delicato, sviluppando nel periodo di residenza una ricerca capace di reindirizzare lo sguardo e la percezione dello spettatore in prospettiva ecologica. Per l’anno 2026 il premio permette, mediante l’assegnazione di borse di residenza, a due artisti visivi, che declinano la loro pratica artistica in qualsiasi linguaggio, uno italiano e uno marocchino, di soggiornare rispettivamente a Tetuan, in Marocco, e a Tivoli (Roma) per svolgere un periodo di ricerca sui temi della natura, del paesaggio, dell’ambiente, dei giardini e dell’acqua, senza vincoli di linguaggio o media utilizzati, per la durata di due mesi. (9colonne)
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