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Dfp, Tajani (Pd): certificazione fallimento governo

Roma, 29 apr – “È difficile non considerare questo Dfp come la certificazione di un fallimento del Governo sui temi delle politiche economiche. Innanzitutto perché non vi era nessun obbligo di prevedere l'uscita anticipata dalla procedura di infrazione. È stata una scelta politica voluta dal governo e dal ministro Giorgetti, miseramente fallita con i dati certificati da Eurostat il 21 aprile, per sacrificare spesa e sostegno alle famiglie con l'obiettivo di uscire dalla procedura di infrazione”. Così Cristina Tajani, senatrice Pd, intervenuta nel dibattito in Senato sul Dfp. “In più – aggiunge - nel documento vi sono due aspetti in particolare che a me sembrano molto critici. Il primo è quello della mancata crescita, che riguarda gli indicatori relativi non soltanto alla crescita del Pil, che stenta e ci vede fanalino di coda in tutta Europa, ma anche la produttività dei fattori, la produttività oraria del lavoro, gli investimenti che decrescono nei prossimi anni. Questo significa che avremo ancora più difficoltà a far fronte agli altri indicatori negativi, come l'aumento del debito al 139% del Pil e le difficoltà sulla spesa netta. Questo è il vero problema del Paese – sottolinea la senatrice - la difficoltà a crescere e non vi è uno straccio di idea in questo documento su come invertire questa rotta. E poi vi è il tema fiscale, che è particolarmente critico, una pressione fiscale molto alta al 43,1%, tutta sbilanciata sui redditi da lavoro, da pensione e sui profitti”. Infine, Tajani evidenzia che la “tassazione delle rendite che stenta a recuperare risorse da fattori improduttive a ribilanciare il peso fiscale a favore di chi produce e chi lavora. Questo del fisco è l'altra emergenza del Paese” conclude la parlamentare dem. (Roc)

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